Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

Il nostro quartiere è troppo trascurato

Inascoltate, da anni, le richieste della gente

Ecco un catalogo delle situazioni più serie

Si parla spesso dell’importanza della qualità delle cosiddette “periferie”, ma poi nei fatti il susseguirsi delle Amministrazioni comunali a Monza non ha mai manifestato un adeguato impegno per migliorarle. Facciamo il punto sugli aspetti negativi più evidenti a San Fruttuoso.

L’AREA DISMESSA PIU’ “ANTICA” DI MONZA

Risale al 1960 l’area dismessa più “antica” di Monza e si trova tra viale Lombardia e via della Taccona, davanti al “Castello”. E’ un’ex officina meccanica. Il PGT la prevede trasformata a verde ed è ricompresa in uno spazio più ampio edificabile che arriva sino a via Tirassegno. A quanto ci risulta, potrebbe essere riqualificata, ma Comune e proprietario del terreno da molti anni continuano a non trovare un accordo. Intanto il degrado avanza.

VIALE LOMBARDIA, ETERNO CANTIERE

A quasi cinque anni dall’apertura del tunnel, la zona in superficie è ancora un cantiere. Solo poche settimane fa, finalmente, è stata costruita la pensilina per il bus Z222 all’altezza dell’Esselunga e sono stati installati alcuni cestini, che però restano troppo pochi. Scarsa l’attenzione al verde sul sopratunnel: ci sono ormai decine di alberi morti che andrebbero sostituiti, mentre altri hanno lo sviluppo frenato da numerosi polloni, cioè rami che crescono in prossimità della base. I tutori degli alberi stessi andrebbero rimossi, anche perché in qualche caso oggi più che aiutare la pianta a crescere dritta ne stanno stringendo e lesionando il tronco. Ai piedi degli alberi posti negli spazi piastrellati, ancora non sono state messe le previste griglie in ghisa (acquistate da Anas, dove saranno finite?). E a proposito di aree piastrellate: ce ne sono almeno tre molto ampie (agli angoli con le vie Risorgimento, Carlo Emanuele, Emanuele Filiberto) che secondo il masterplan dell’architetto Kipar andavano destinate a chiosconi che non si sono mai visti. C’è anche un’ampia area tra viale Lombardia e via Gondar adatta per ospitare mercatini, ma non è mai stata utilizzata. Infine, l’illuminazione del viale è soggetta a guasti un po’ troppo frequenti e le zone spente vengono ripristinate soltanto dopo settimane di buio e di sollecitazioni.

TRAFFICO DI PASSAGGIO E PARCHEGGI SCARSI

Da due decenni lamentiamo la presenza di un consistente traffico di attraversamento nel quartiere: auto che, nelle ore di punta, sfrecciano senza fermarsi, da nord a sud e viceversa. Negli anni abbiamo avanzato più di una proposta di soluzione rivolgendoci a più di una amministrazione comunale, ma non abbiamo avuto risposte. Cronica nella zona vecchia di San Fruttuoso è poi la carenza di parcheggi. Insieme all’Asco San Fruttuoso avevamo proposto un interessamento del Comune perché la parrocchia aprisse alla sosta l’area dell’ex oratorio di via Tazzoli, ma niente è accaduto. Anche il cortile interno della elementare Alfieri potrebbe essere aperto alla sosta al momento dell’ingresso e della uscita degli alunni, contribuendo a ridurre la sosta “selvaggia” che in quegli orari crea non pochi problemi alla circolazione.

PEDONI E CICLISTI, VIVERE PERICOLOSAMENTE

Più volte promesso in passato, non è mai stato realizzato un tratto di marciapiede che manca lungo via Valosa di Sopra. E’ indispensabile per la sicurezza. Diversi sono i marciapiede che non vengono asfaltati da decenni, come quelli intorno al Centro Sociale, lungo le vie Tazzoli e Iseo, ormai tempestati di veri e propri crateri. Montagne russe a causa delle radici degli alberi in via Tito Speri ed erbacce all’inverosimile lungo via Mornerina, al confine con Cinisello. Aspetta da anni una sistemazione anche la porzione di via Po compresa tra via Ticino e il tratto a senso unico alternato. Al centro della carreggiata c’erano una volta aiole con alberi, oggi restano pericolosi avvallamenti (che diventano pozzanghere enormi quando piove), mentre gli olmi abbattuti in quanto malati non sono mai stati sostituiti. Non parliamo poi delle buche stradali, diffuse come in tutta la città e particolarmente insidiose per i ciclisti lungo le vie Tazzoli e Marelli.

PARCHETTI PER BIMBI E AREE CANI

Se è vero che il parchetto Varisco è gradevole e mediamente ben tenuto, è altrettanto vero che il parchetto bimbi di via Marelli è in totale disfacimento. Messe male anche le aree cani di via Tevere e via Tirso, mentre continua ad essere molto sentita l’esigenza di uno spazio per i quattrozampe nella zona sud del quartiere.

CHE ESEMPIO DANNO LE SCUOLE?

Concludiamo con una nota su un aspetto che ai residenti di San Fruttuoso fa davvero dispiacere. I cassonetti dell’elementare Alfieri e della materna Andersen sono vecchi e malconci, spesso lasciati disordinati, scoperchiati e maleodoranti, talvolta con accumulo di rifiuti al loro esterno. Oltre ad essere elementi di degrado del quartiere, ci chiediamo: che esempio di civismo rappresentano per i nostri bambini?

Comitato San Fruttuoso

Portavoce: Andrea Seggioli

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)