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Bando Laboratori Sociali di Quartiere presentata domanda per il finanziamento del progetto «A testa alta»

Laboratori sociali di quartiere con attività che favoriscano momenti di aggregazione e convivialità, attività di Prevenzione, contrasto e riduzione delle situazioni di morosità incolpevole. E, ancora, sostegno alle persone in difficoltà economiche con azioni di riqualificazione o autoconduzione di spazi comuni, oltre all’attivazione di percorsi volti all’inclusione lavorativa.

Sono questi i contenuti della proposta progettuale di laboratorio sociale “A testa alta. Modelli di inclusione sociale e legami di comunità”, che l’Amministrazione Comunale di Lissone ha presentato in qualità di capofila all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti per la gestione sociale dei quartieri di edilizia pubblica in Lombardia, riferito nello specifico alla zona collocata a sud est del quartiere LS1 - Don Moscotti.

A Regione Lombardia, il Comune di Lissone in qualità di capofila ha presentato il progetto in partenariato con ALER VA – CO – MB – Busto Arsizio, Spazio Giovani ONLUS, Azalea Soc. Cooperativa Sociale, Mestieri Lombardia - Consorzio di Cooperative Sociali, Consorzio SIS - Sistema di Imprese Sociali e Parrocchia Madonna di Lourdes Lissone; solo per alcune specifiche azioni, saranno coinvolte CS&L – Consorzio Sociale e La Grande Casa.

In caso di ammissione, il Comune di Lissone cofinanzierà il progetto con risorse umane del Settore Famiglia e Politiche Sociali, valorizzandone le prestazioni lavorative, senza aggravio di costi diretti e si farà finanziare le prestazioni di un operatore di comunità dedicato al progetto. Il valore complessivo del progetto sottoposto a Regione Lombardia è di 246.000 euro.

Il quartiere identificato per la realizzazione dell’intervento si colloca nel Comune di Lissone in zona semi centrale, nella quale si trovano sia ambiti di edilizia privata che ambiti di ERP - Edilizia Residenziale Pubblica, di proprietà di ALER Monza e Brianza e del Comune di Lissone. Il numero delle famiglie totali residenti nell’area coinvolta dal progetto è pari a 115 per una popolazione totale residente pari a 270 persone. La nazionalità prevalente è quella italiana, dato dettato da assegnazioni ormai datate. Molti alloggi risultano assegnati a nuclei monoparentali e in quasi un terzo delle famiglie sono presenti ultra sessantacinquenni. Solo tra le assegnazioni più recenti si rilevano nuclei di stranieri e di famiglie con figli minori.

A livello operativo, in caso di finanziamento, il Laboratorio sociale avrà sede presso il Centro sociale Botticelli. Come primo passo, in fase di progettazione, verranno individuate alcune famiglie che costituiranno un gruppo a supporto degli operatori.

Fra le attività di promozione sociale rientrano uscite in piccolo gruppo con persone anziane, a supporto del menage quotidiano o iniziative comunitarie a carattere aggregativo e conviviale. Prevista anche una Festa conclusiva del progetto con spazi e momenti dedicati alle varie fasce d’età.

Sono inoltre previsti percorsi di accompagnamento ad hoc attraverso cui analizzare le economie familiari, orientare ai servizi, mediare con l'ente gestore per quanto riguarda la gestione delle insolvenze o la richiesta di interventi di manutenzione sull'immobile; inoltre, sarà individuato uno spazio fisico di ascolto ed accoglienza dedicato alle persone che, attraversando momenti di difficoltà nell’ambito del lavoro, della casa e del reddito, si trovano in una condizione di vulnerabilità o sono a rischio di marginalità sociale.

Saranno attivate esperienze relative all'autoconduzione degli spazi condominiali comuni attraverso l'attivazione di comitati sperimentali volti anche alla riqualificazione di specifici spazi condominiali (es: laboratori di falegnameria sociale, per la progettazione e realizzazione di piccoli arredi urbani da collocare all’interno degli spazi comuni). Saranno infine predisposti specifici percorsi volti all’inclusione lavorativa.

 Lissone, 15 Febbraio 2018