Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

Giovedì 8 Marzo Saletta Reale della Stazione di Monza ore 17.45 in occasione della giornata internazionale della donna presentazione del libro: Le donne che fecero l'Impresa. Lombardia. Nessun pensiero è mai troppo grande di AA.VV. (Autore) Edizioni Del Loggione 2017. Saranno presenti Sara Magnoli , Susanna Soncin e Annamaria Colombo

Un libro che racconta diverse esperienze di donne che si sono distinte nella imprenditoria Lombardia. E proprio la diversità delle esperienze messe in gioco che ne delinea l’riginarità e peculiarità. Campi e ambiti diversi ma affrontati con coraggio, entusiasmo, competenza e originalità, dalla editoria alla grafica, dal fumetto alla editoria, dalla architettura alla modisteria, dall’ estetica all'arte ogni donna Lombarda ha attraversato e attraversa il suo tempo con slancio, creatività e forte senso imprenditoriale. Significativa la presenza di Anna del Prete imprenditrice monzese e fondatrice della scuola PBS una scuola di eccellenza nella formazione professionale, e Cavaliere della Repubblica Italiana Quell'uomo mascherato chiamato Diabolik nato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani che cambiò l'idea del fumetto, l'editoria per ragazzi tradotta dall'estero di Rosellina e Francesca Archinto, le librerie storiche di Adriana Duchini Carù e di Maria Tosi Pianezza, il design di ieri e di oggi di Eugenia Alberti Reggio e di Luisa Parasacchi, la danza di Lucia Galli Galletti e Cinzia Puricelli e lo sport che ha segnato la vita e il lavoro di Patrizia Crespi, l'arte che si trasforma in una dei più importanti musei nazionali che prende vita dal lavoro di Assunta Lucioni Bianchi, l'alta moda, che parte dall'intimo di Edda Paracchini e Margherita Squizzato Garda e arriva ai cappelli di Laura Marelli giunti fino alla Real Casa, la cura della bellezza insegnata da Anna Del Prete, il cinema di provincia dono di fidanzamento alla metà degli Anni Trenta di Agostina Diani, il commercio di qualità a poco prezzo di Rossella Anthony Destantini, le fonderie di Loretta Forelli che si uniscono al suo impegno in Croce Rossa, la produzione e l'esportazione di macchine agricole in Cina di Chiara Radrizzani, la pioniera dell'associazionismo milanese che fu Alessandrina Ravizza: donne da conoscere.