Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

In adesione all'indizione dell'Assemblea USB convocata a livello nazionale, che si riporta in allegato, si comunica che anche a Monza si terrà l'Assemblea di tutto il Personale della Sede Provinciale di Monza e delle sue Agenzie, dalle ore 11.00 alle ore 13.00 del giorno giovedì 29 marzo 2018. L'Assemblea esterna per Monza è indetta presso la Federazione USB di Monza e Brianza, sita a Monza, in via Cavallotti n.55. Durante lo svolgimento dell'Assemblea verrà effettuato un volantinaggio al pubblico nei pressi dei cancelli dell'INPS di Monza, nel quale si denunceranno le gravi carenze di personale e di risorse in cui l'Istituto è costretto a lavorare.

Il Coordinamento USB
INPS - Monza

S.O.S. SAVE INPS

USB SI MOBILITA PER SALVARE L’INPS

Alle ore 12.00 del 29 marzo la USB farà suonare le sirene d’allarme davanti alle sedi dell’INPS per evidenziare la situazione di pericolo in cui versa l’Istituto nazionale di previdenza sociale.

La USB ha scelto come slogan dell’iniziativa di protesta “S.O.S. SAVE INPS”,  per richiamare l’attenzione sulla cronica carenza di personale,  sull’inadeguatezza di un sistema informatico sempre più condizionato dalle società esterne, con procedure che funzionano a singhiozzo e mettono in difficoltà gli operatori delle sedi, costretti a rimandare a casa gli utenti  senza poter fornire loro le dovute informazioni.

Il 29 marzo USB avvia un percorso per unire utenti e lavoratori dell’INPS con l’obbiettivo di restituire all’Istituto un forte ruolo in campo previdenziale, indebolito da sempre maggiori compiti di natura assistenziale e da interventi legislativi, come l’introduzione del calcolo contributivo, che stanno affossando la previdenza sociale pubblica.

La USB chiede: 6.000 assunzioni entro il 2020, con una quota significativa di personale informatico per limitare il peso delle società esterne; la cancellazione della Legge Fornero e la modifica del sistema di calcolo delle pensioni con il ripristino del retributivo; il ritorno all’organizzazione per processi, per superare l’attuale parcellizzazione delle competenze; la riforma della governance dell’INPS con la nomina di un consiglio d’amministrazione  per limitare i poteri del presidente sugli organi di gestione.

Roma, 27 marzo 2018                                          USB Pubblico Impiego INPS