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L’INCA CGIL E’ GIA’ DA ANNI  IMPEGNATA  IN CARCERE

Il Patronato Inca Cgil di Monza e Brianza accoglie con favore la notizia, appresa mezzo stampa, della sottoscrizione di un protocollo da parte di 23 soggetti territoriali tra i quali si evidenziano la Casa Circondariale di Monza, il Comune di Monza, la Prefettura, la Provincia, il mondo delle imprese, AFOL e gli Ordini professionali di Monza e Brianza.

“L'obiettivo di favorire la formazione e il reinserimento sociale dei detenuti attraverso l’assunzione o la proroga di un contratto di lavoro presso imprese, enti – pubblici o privati – e associazioni - secondo Davide CappellettiDirettore Provinciale del Patronato Inca Cgil Brianza -   è in sintonia con l'attività che il Patronato stesso da circa un decennio svolge all'interno del carcere in virtù di analogo protocollo proprio allo scopo di  avvicinare i detenuti al mondo del lavoro.”

Poco aderenti alla realtà dei fatti - secondo Cappelletti - sono alcune dichiarazioni del primo cittadino monzese nel momento in cui sostiene che per la prima volta vede coinvolti tutti i soggetti del territorio con lo scopo di promuovere, nei fatti, il reinserimento sociale dei detenuti.

“Ritenere che siano stati coinvolti tutti i soggetti del territorio evidenzia lacune informative rispetto all'attività che hanno svolto le parti sociali, anche attraverso gli uffici di patronato, in questi anni di crisi economica e sociale.”

“L'assenza delle parti sociali nella sottoscrizione del protocollo é evidente ed é fonte di interrogativi -prosegue Cappelletti -  e l'auspicio é che ci possa essere l'occasione per un chiarimento.

L'attività svolta dal Patronato internamente al carcere -  conclude il Direttore del Patronato -  é cruciale sul versante delle politiche passive che agiscono per promuovere l’occupazione soprattutto di persone con particolare difficoltà di reinserimento nella società.

Il mancato coinvolgimento delle parti sociali in questo progetto non va sottaciuto,  in quanto l'attività che da decenni svolge il Patronato all'interno del carcere é complementare alle politiche attive che verranno promosse col protocollo siglato recentemente.

Monza, 16 maggio 2018