Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit


Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

Lissone aderisce alla «Settimana della Celiachia»: menu speciale all’asilo nido Tiglio

Un menu «speciale» senza contaminazioni da glutine per i bambini, materiale informativo distribuito ai genitori per sensibilizzare le famiglie.

Venerdì 18 maggio, tutti i piatti proposti ai piccoli dell’Asilo Nido Tiglio sono stati realizzati senza contaminazioni da glutine: il Comune di Lissone ha infatti aderito alla proposta presentata dall’Associazione Italiana Celiachia, per la promozione di una giornata senza glutine all'interno della mensa dell’Asilo Nido Tiglio.

Tale proposta, sostenuta anche da ATS Brianza, si inserisce all'interno del programma nazionale "Settimana della Celiachia", in programma dal 12 al 20 maggio 2018.

In accordo con CAMST e senza alcun aggravio economico, ai bambini è stato servito risotto al pomodoro (anziché pasta) cucinato senza glutine, frittata accompagnata da carote julienne e gallette di mais.

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di diffondere la conoscenza della celiachia e dell’alimentazione senza glutine per consentire una corretta integrazione dei bambini celiaci nel contesto educativo e scolastico.

“L’Asilo Nido, in qualità di servizio educativo, è molto sensibile a questi temi e da sempre ha un’attenzione particolare al momento del pranzo, vivendolo soprattutto come momento educativo e sociale - dichiara Concettina Monguzzi, sindaco di Lissone - tenendo sempre conto anche delle diverse esigenze attraverso l’elaborazione di menù personalizzati per diete particolari o legati a esigenze etico-religiose”.

La celiachia è una malattia autoimmune di cui soffre fino all’1% della popolazione e che viene provocata dal glutine, una proteina collante. Si manifesta al consumo di varietà di cereali contenenti glutine, come il frumento, la segale, il farro e l’orzo, l’intestino tenue si infiamma causando un’infiammazione cronica, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Il glutine è una sostanza proteica presente in alcuni cereali, quali tutte le varietà di grano o frumento, compresi il farro e il kamut, la segale, la spelta e il triticale. Inoltre devono anche fare attenzione a numerosi alimenti che potrebbero contenere glutine anche in forma nascosta.

La celiachia si manifesta in modi molto diversi. Spesso, ma non sempre, si presentano disturbi gastro-intestinali quali: diarrea - gonfiore addominale - dolori addominali – nausea – vomito,  uniti ad altri sintomi fra i quali i più evidenti sono la  perdita di peso unita a  debolezza  e  inappetenza.

Nei bambini la celiachia si manifesta solitamente a distanza di circa qualche mese dalla prima introduzione del glutine nella dieta ma può presentarsi anche dopo il 2°-3° anno di vita. Tuttavia esistono anche forme di insorgenza in età adulta. Talvolta, la celiachia è addirittura silente, quindi, per molto tempo non provoca sintomi eclatanti e viene scoperta per caso.

Lissone, 18 Maggio 2018