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 A Nova Milanese, inaugurata l’ammiraglia delle vasche volano

Già in funzione l’opera pubblica anti allagamenti, grande come un campo da calcio.

Ricadute positive anche sul sistema fognario di Monza e Muggiò

 

Nova Milanese, 19 maggio 2018 – La vasca volano di Nova Milanese di BrianzAcque è pronta. E funzionante. In mattinata, la cerimonia inaugurale dell’infrastruttura idraulica, grande come un campo da calcio, ma invisibile perché interrata ad una profondità di nove metri, sopra cui sono stati creati parcheggi e aree verdi. 

Il tradizionale taglio del nastro, oltre alla presenza dei vertici della local utility dell’idrico brianzolo, di quelli dell’ATO di Monza Brianza, della Provincia e dell’Amministrazione Comunale, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, che per anni hanno convissuto con il problema degli allagamenti e delle esondazioni, quelli a cui ora l’imponente  invaso di laminazione delle acque, con i suoi 44 mila metri di volume,  sta già facendo  fronte.

Ha dichiarato il Presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci: “Questa gigantesca vasca volano, opera ad alto impatto ingegneristico, realizzata a tempo di record in soli 19 mesi, rappresenta la risposta concreta a una precisa esigenza della comunità locale e agli effetti prodotti dai cambiamenti climatici e dai processi di urbanizzazione. E’ l’ammiraglia di una serie di interventi analoghi, realizzati anche in collaborazione con altri comuni della Brianza, che abbiamo  programmato con una visione integrata e di ampio respiro, capace di risolvere problemi strutturali uscendo dalla logica della gestione delle emergenze”. 
 
“E’ sicuramente una grande soddisfazione – ha commentato l’ing. Massimiliano Ferazzini, Direttore Tecnico  del  Settore Progettazione e Pianificazione Territoriale - Il mio ringraziamento va ai  tecnici del settore , che con determinazione e impegno  hanno seguito quotidianamente l’avanzamento dei lavori, verificando il buon operato dell’appaltatore e gestendo ogni aspetto del cantiere. Una bella sfida, che ci ha consentito di realizzare un’infrastruttura di importanza strategica per le reti fognarie di Nova Milanese, Muggiò e Monza.”
 

La costruzione del bacino artificiale di contenimento delle acque, un parallelepipedo di 72 metri per 70, profondo 8,8 metri, è iniziata il 29 settembre 2016 ed è proseguita ininterrottamente per diciannove mesi, esattamente fino al 27 aprile di quest’anno quando è entrato in esercizio, in regime di gestione iniziale. Quanto ai costi: dai 6,57 milioni previsti inizialmente, l’intervento si sta concludendo con una spesa che sfiora di pochissimo i 4 milioni, da attribuire ai ribassi in sede di gara senza che questi abbiamo inciso sulle qualità e sulle funzioni del manufatto.  Per finanziare l’investimento, classificato come prioritario e urgente, sono stati impiegati fondi introitati con le bollette dell’acqua.

Situata in via per Cinisello, nella zona industriale della città, a lato dell’ingresso della tangenziale Nord, la “vasca” Novese, sta già funzionando come recapito temporaneo per le portate fognarie in caso di piena.  Quando piove in modo violento o particolarmente intenso, il surplus di acque viene intrappolato e successivamente, rilasciato a evento meteorico esaurito attraverso nuovi  e grandi  condotti dal diametro di 1,6 metri. Ma il suo compito non si limita a contrastare gli allagamenti che da tempo interessavano la zona di via per Incirano e Garibaldi. L’opera è infatti stata pensata e progettata in un’ottica sovracomunale. Viene infatti utilizzata anche per alleggerire il sovraccarico idraulico del collettore principale Monza - Muggio, migliorandone la capacità di collettamento con benefici che si estendono ai due comuni confinanti, tra cui il  capoluogo di provincia.