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Monza. M5S Lombardia. Conferenza: SOS Salute, gli effetti dell’inquinamento da polveri sottili
 
Martedì 5 giugno alle 21 a Monza, presso il Centro Civico San Rocco in Via G. D’Annunzio 35,  il M5S terrà una conferenza dal titolo: “SOS Salute, gli effetti dell’inquinamento da polveri sottili”.
Parteciperanno all’evento Marina Carla Camatini  Docente di biologia cellulare Università Bicocca, Presidente Centro di ricerca Polaris, Angela De Laurentiis Biologa nutrizionista presso Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Cruciano Nasca Professore di Scienze motorie e Oriano Durante Architetto.
Introduce e modera il Consigliere regionale del M5S Lombardia Marco Fumagalli.
Fumagalli dichiara: “L’inquinamento uccide. Di questo discuteremo con l’evento in programma il 5 giugno a Monza sugli effetti delle polveri sottili sulla nostra salute.
I dati statistici danno la zona del milanese una delle più inquinate al mondo. Al di là dei numeri,   91.000 morti all’anno in Italia per inquinamento atmosferico, di cui solo a Milano sono 600 o uno ogni 15 ore se si preferisce, occorre valutare i dati di Regione Lombardia. Da uno studio di ARPA “è emerso che interventi capaci di diminuire anche solo di una frazione (20%) i livelli nelle aree con concentrazioni superiori a 40 µg/m3 come media annuale porterebbero un sostanziale immediate beneficio in termini di ricoveri ospedalieri e morti premature evitate.
Se pensiamo che curare una patologia oncologica può costare fino a 150.000 € all’anno (con previsione di aumento), e che il rischio di ammalarsi è molto elevato dato che i casi di nuovi tumori in Italia sono circa 350.000 all'anno, si comprende come la situazione sia esplosiva sia per la sostenibilità della spesa sanitaria sia per gli altissimi rischi per la nostra vita. Senza contare altre patologie indotte dall'inquinamento come asma, allergie, malattie dell'apparato respiratorio, che sono sempre più frequenti nelle nostre zone anche se meno deleterie del cancro
In tale contesto la prevenzione è fondamentale in attesa che le nostre abitudini di vita cambino in meglio (magari per effetto di qualche politica ambientale più efficace).
Con questa serata vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica dei rischi che si corrono e cercare di dare indicazioni circa la prevenzione. Prevenire è meglio che curare. L’invito a tutti è quello di partecipare all’evento”.