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Raccolta rifiuti e pulizia strade: in discussione il nuovo appalto Ecco quattro proposte innovative concretamente fattibili per alzare la qualità del servizio e l’immagine smart di Monza

Monza ha in fase di rinnovo l’appalto pluriennale per la raccolta rifiuti e la pulizia strade. Quale occasione migliore per un salto di qualità. Basta poco. La prima richiesta che facciamo è che venga superato il lavaggio strade con divieto di sosta. Proponiamo da diversi anni l’uso di lance con acqua in pressione come, inizialmente, era stato fatto a Parigi. Oggi ormai è un sistema collaudato in diverse città anche in Italia. Con la lancia si lava l’asfalto anche sotto i veicoli fermi. La seconda richiesta riguarda la rimozione delle erbacce dai marciapiedi, problema non secondario a Monza. Le molte polemiche sull’uso di sostanze chimiche possono essere superate ricorrendo al vapore, come avviene in diverse metropoli estere. Lo stesso sistema dovrebbe essere utilizzato per una pulizia profonda periodica dei marciapiedi, che oggi vengono solo spazzati (e non basta). La terza richiesta è che vengano dislocati in città bidoni per la raccolta di piccoli prodotti elettronici: pile, phon, radio, ventilatori, ecc… A parte le pile, oggi quegli oggetti possono essere soltanto conferiti alla piattaforma ecologica, cosa complicata per le famiglie. Questo tipo di bidoni sono in uso in molte città europee. La quarta e ultima proposta riguarda i cassonetti utilizzati da aziende e strutture pubbliche. Quelli attuali, sparpagliati per le strade della città, sono tutti vecchi, sporchi e rotti. Anche decisamente brutti. Esistono modelli più “eleganti” e funzionali che, tra l’altro, comunicano quando sono pieni (smart bins), ottimizzando e rendendo economicamente più vantaggioso il servizio di raccolta. § Dice Isabella Tavazzi, portavoce dell’Associazione HQMonza: “Quando si rinnovano appalti che valgono per molti anni, come in questo caso, limitarsi ad adeguarli al minimo è un errore. Queste sono occasioni per fare scelte innovative e d’avanguardia che contribuiscono ad alzare la qualità del servizio e anche l’immagine smart e green della città”.

 

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