Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

Mo.VE, da giovedì 20 settembre il secondo step del progetto di valorizzazione

Dopo l’evento inaugurale accompagnato da sperimentazioni sonore di musica elettronica dello scorso luglio, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera torneranno in città per approfondire il ruolo sociale, architettonico e urbanistico della struttura totemica di via Carducci.

Giovedì 20 settembre, l’area del Mo.VE sarà la location del secondo step di valorizzazione dell'Amministrazione Comunale in collaborazione con la direzione artistica del MAC, il Museo d'Arte Contemporanea di Lissone, in partnership con l'Accademia di Brera.

L'area del Mo.VE diventerà lo scenario di ricerche, sperimentazioni e applicazioni rivolte a una zona dalle ampie possibilità di sviluppo e impiego.

Il progetto, dal titolo “Leggere il territorio con l’arte”, si propone di contribuire a qualificare il contesto urbano del MOVE, sviluppando diverse fasi di lettura e interventi multidisciplinari di musica, danza, teatro e scultura nonché workshop con gli studenti.

Nella notte del 20 settembre, la delegazione di Brera che sta portando avanti la ricerca si ritroverà nell’area del Mo.VE è qui si metterà «in ascolto» del territorio. In particolare saranno osservate le luci del quartiere, monitorati i flussi di rumore e osservati i movimenti che contraddistinguono l’area collocata fra via Carducci e la Statale 36 dal tramonto all’alba.

Una notte per scoprire come cambia il quartiere al calar del sole e per “registrare” suoni e rumori. Un momento di osservazione per raccogliere informazioni utili ad indagare le potenzialità di sviluppo legate all'area del Mo.VE in considerazione della sua posizione in una zona cerniera tra il centro cittadino e la viabilità principale. Gli studenti si sistemeranno nell’area verde attigua al Mo.VE per essere realmente immersi nell’atmosfera cittadina.

A partire dal mese di ottobre, poi, proseguirà la fase di ricerca e raccolta dati che avrà come location sempre la struttura totemica posta all’ingresso della città. Si proseguirà nel 2019 con la rielaborazione degli elementi emersi presso il Museo d’Arte Contemporanea, la realizzazione di un intervento artistico multidisciplinare, per concludersi infine con la pubblicazione dei risultati.

"Prosegue l’iter di rilancio del Mo.VE con l’ausilio di un’eccellenza in campo artistico e culturale quale è l’Accademia di Brera il cui valore è riconosciuto a livello internazionale - sottolineano Alessandro Merlino e Alessia Tremolada, assessori del Comune di Lissone con delega rispettivamente al Marketing Territoriale e alla Cultura - attraverso idee innovative vogliamo comprendere il valore delle nostre strutture e delle zone nelle quali sono collate. Prosegue quindi l’iter che ci permetterà di ricevere un bagaglio di informazioni necessarie per ipotizzare altri progetti innovativi che coinvolgano la cittadinanza e facciano vivere i luoghi del nostro territorio".

Lissone, 17 Settembre 2018

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)