Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

Sabato 17 novembre 1018

La Cripta del Duomo di Monza e il Corpo degli Alabardieri

Alla scoperta degli aspetti più affascinanti e misteriosi della città di Monza

 Il FAI contribuisce attivamente alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

La Delegazione FAI di Monza, nell’ambito delle sue iniziative culturali, organizza in collaborazione con il Duomo di Monza un incontro per raccontare il mistero degli Alabardieri, attraverso 300 anni di storia e una tradizione millenaria che è alla base della nostra memoria collettiva e quindi della nostra identità.

L’incontro permetterà di entrare in un luogo suggestivo, di solito inaccessibile al pubblico, lo Scurolo, ovvero la Cripta del Duomo di Monza, prezioso scrigno architettonico custode del reliquiario di San Giovanni Battista, l’urna eccelsa a forma di arca donata dal marchese Recalcati nel 1773, vera meraviglia artistica e unica per l’elevata densità simbolica in essa rappresentata.

L’incontro svelerà l’importante valenza simbolica della Cripta e consentirà di approfondire i molti e antichi privilegi della Basilica di San Giovanni Battista: l'Arciprete gode delle insegne episcopali quali la mitra e l'anello, può indossare vesti violacee e la cappa magna, usufruisce dell’uso del baldacchino per la processione del "Santo Chiodo".

Dispone inoltre di Alabardieri, guardie armate che con le guardie svizzere pontificie, rappresentano l’unico Corpo armato al mondo che può presenziare in armi le funzioni religiose all’interno di una Chiesa.

La prima notizia certa sul Corpo risale al 1718 quando nel manoscritto “Giubili di Monza” si descrive la processione per la ricorrenza del Santo Chiodo e si testimonia la presenza degli Alabardieri. Successivamente, nel 1763, in risposta alla richiesta da parte dei Fabbricieri del Duomo, l’editto di Maria Teresa d’Austria approvò con leggere modifiche la nuova uniforme.

Da allora la divisa non è più stata modificata ed è la stessa in uso ancora oggi a eccezione dell’originale copricapo a tricorno sostituito nel 1807 con la feluca per volere di Napoleone Bonaparte.

 

Sabato 17 novembre, ore 15:15

Intervengono:

Don Carlo Crotti, Assistente Ecclesiastico

Paolo Filippi, Comandante degli Alabardieri

 Informazioni

L’evento si terrà presso la Cripta del Duomo, Piazza Duomo 1, Monza.

Ritrovo in piazza Duomo, lato destro della Basilica, ore 15.15

Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito: www.faiprenotazioni.it

Ingresso a contributo libero a partire da 5 € per gli iscritti FAI; e a partire da 7 € per i non iscritti FAI.

Per informazioni: monza@delegazionefai.fondoambiente.it

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)