Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

LA NUOVA GESTIONE DELL’ISOLA ECOLOGICA

Spieghiamo le motivazioni di questo cambiamento Dal primo gennaio 2019 la custodia dell’isola ecologica passerà in carico a CEM Ambiente, la società partecipata del Comune, che ha già la gestione della stessa ma affidata tramite convenzione ai volontari. La scelta di interrompere il servizio che in maniera encomiabile è stato svolto negli ultimi venti anni circa dai volontari del Sidamo e gruppo Unitalsi, Imperatriz, l’Oratorio di Velasca e in passato la parrocchia di San Maurizio è stata dettata da diverse considerazioni che l'assessore all'ambiente ha più volte ricordato durante gli incontri pubblici alla cittadinanza. La custodia e la gestione dell'isola ecologica deve essere considerata come un'attività lavorativa a tutti gli effetti e non è più pensabile di gestirla a livello di volontariato per una mera considerazione di costi per l'amministrazione. Nel frattempo, anche la riforma del Terzo Settore (D.Lgs 117/17), diventata legge poco più di un anno fa e in via di attuazione dei vari decreti annessi, ha posto dei paletti importanti alle modalità di remunerazione dell'attività di volontariato, relegandola sostanzialmente ai soli rimborsi spese. L'intento dell'amministrazione rimane però quello di valorizzare il più possibile l'attività di volontariato e il progetto del centro del riuso di prossima apertura sarà l'occasione per coinvolgere le associazioni impegnate sul nostro territorio. Nel passaggio di consegne dell'affidamento dell'isola ecologica, una delle condizioni era quella di mantenere i costi attuali, evitando di gravare sulle tasche dei cittadini. Questo è stato ottenuto razionalizzando gli orari di apertura e cercando di favorire comunque le esigenze dei cittadini, come, ad esempio, l'apertura ritardata in primavera ed estate. L'obiettivo primario rimane sempre quello della riduzione dei rifiuti e della loro corretta differenziazione, l'unico modo per salvaguardare l'ambiente per le generazioni future.

Vimercate, 21 dicembre 2018