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A Monza nuovo polo scolastico per 1200 studenti con fondi del governo e di Regione Lombardia. Sorgerà sull’area dismessa dell’ex Macello

Monza, 11 novembre 2015 - Il Comune di Monza realizzerà grazie a fondi pubblici un nuovo polo scolastico per 1200 studenti nell’area dismessa dell’ex Macello comunale. Il progetto presentato dal Comune è stato selezionato nell’ambito del programma scuole innovative promosso dal Governo con la legge del luglio 2015, nell’ambito della quale sono stati stanziati 300 milioni di euro da ripartire tra le Regioni italiane. 35 milioni sono stati destinati a Regione Lombardia, che li ha assegnati a 5 progetti (su 51 manifestazioni di interesse presentate), tra cui quello del capoluogo brianzolo. Il progetto di Monza prevede un investimento complessivo di 20 milioni di euro, che saranno finanziati con almeno 12 milioni provenienti dai fondi stanziati dal governo, mentre la restante parte sarà frutto di un finanziamento pubblico ottenuto in collaborazione con Regione Lombardia e Finlombarda.

Scuole sostenibili per più di 1200 studenti

Dopo aver provveduto all’ottenimento dei finanziamenti, il Comune, ha annunciato oggi in una conferenza stampa il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, avvierà una campagna di partecipazione rivolta alle scuole (dirigenti, insegnanti, genitori) e ai cittadini del quartiere per condividere il percorso che porterà alla progettazione di dettaglio dell’intervento. “Con questo intervento ridurremo drasticamente i tempi previsti per la costruzione delle scuole che l’amministrazione aveva in programma – commenta il sindaco. Grazie al nuovo polo scolastico, daremo soprattutto avvio alla riqualificazione complessiva di una rilevante area dismessa cittadina e realizzeremo edifici in linea con le politiche di contenimento dei consumi energetiche e delle emissioni climalteranti”.

L’operazione prevede il recupero di corpi di fabbrica da impegnare per i servizi e la realizzazione di nuovi corpi da adibire ad aule, a servizi quali mensa, laboratori. Le scuole che verranno ricollocate nel nuovo polo saranno la scuola primaria Citterio, la scuola secondaria di I° grado Bellani e una succursale del liceo Porta. Il numero complessivo di studenti che sarà ospitato nel nuovo polo sarà di 1.243 allievi.

Innovazione, sostenibilità e usi sociali

Le scuole saranno innovative da un punto di vista architettonico, della sostenibilità dei materiali e della facilità della manutenzione impiantistica, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica. Il polo sarà anche verde e tecnologico: dalla rete Wi-Fi per garantire multimedialità, ai sistemi di controllo degli accessi e di vigilanza notturna. Nell’area sono previsti poi diversi spazi verdi. Per quel che riguarda il contesto, oltre al servizio di trasporto pubblico e piste ciclabili, di fronte al polo si trova già la scuola dell’Infanzia Regina Pacis.

Ufficio stampa del Comune

 

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