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STMicroeletronics audizione in Senato: forti preoccupazioni sull'andamento aziendale.

Si è svolta nella giornata di ieri l'audizione alla Commissione lavoro del Senato per la StMicroelectronics, sono stati ascoltati i vertici aziendali ed i sindacati. Fim, Fiom e Uilm hanno manifestato le proprie preoccupazioni per un'azienda di un settore strategico dell'economia nazionale, quello della microelettronica, che negli ultimi anni ha diminuito drasticamente gli investimenti in ricerca e sviluppo. “St Microelectronics negli ultimi dieci anni ha perso importanti quote di mercato -dichiara Pietro Occhiuto della Fiom Cgil di Monza e Brianza - arrivando ad essere l'undicesima azienda del settore a livello globale da terza che era”.

“In questi anni abbiamo assistito – prosegue Occhiuto- ad una strategia industriale fortemente paradossale; mentre cioè la St perdeva quote di mercato e vedeva abbassarsi gli utili di esercizio, si sono registrati incrementi notevoli dei compensi del proprio management”. “Ieri in audizione abbiamo chiesto che il Governo, azionista di St Microelectronics, giochi un ruolo diverso rispetto a ciò che ha fatto fino ad ora e che imponga all'azienda un cambio di strategia industriale che punti al rilancio degli investimenti e che miri alla ricerca e lo sviluppo” conclude.

I componenti della Commissione lavoro, assenti all'appello i commissari di maggioranza Pd ed Ncd, hanno rassicurato che continueranno a monitorare l'evoluzione futura di una delle eccellenze italiane più innovative al fine di garantire la salvaguardia occupazionale e di vigilare sulla reale volontà di investire in sviluppo e ricerca. Intanto per il prossimo 26 ottobre è confermato lo sciopero con presidio davanti ai cancelli di Agrate Brianza.

Monza 22/10/2015

 

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