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Casa delle culture, gli studenti creano il logo. Chiuso il concorso lanciato dal Comune di Monza, più di 100 i progetti presentati. A febbraio mostra con tutti i lavori. Morasso: “Dai ragazzi grande attenzione ai temi del dialogo e del confronto culturale, segnale incoraggiante per la città”

Monza, 12 gennaio 2015 – Sono due studenti del Liceo artistico Preziosissimo Sangue di Monza ad aver creato il logo giudicato più idoneo a rappresentare le iniziative che saranno promosse dalla Casa delle culture, il progetto lanciato dall’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Scanagatti, e coordinato dalla consigliera comunale Laura Morasso, per promuovere iniziative di dialogo, confronto e coesione sociale tra cittadine e cittadini di diversa provenienza culturale ma tutte accomunate dall’essere cittadini monzesi. 

Le ideatrici del miglior lavoro sono due ragazze di quinta, Leda Paleari e Asia Balzarotti. Al concorso, rivolto alle scuole superiori di Monza, hanno partecipato un centinaio circa di studenti. Oltre cinquanta i progetti presentati. Il logo creato dalle due studentesse, che sarà presentato a febbraio durante una mostra organizzata dal Comune nella quale saranno esposti tutti i lavori ideati dai ragazzi, nella sua essenzialità ha saputo cogliere l’idea della convivenza pacifica e dell'integrazione nel riconoscimento delle diverse identità, si legge nella motivazione della commissione comunale che ha preso in esame i lavori degli studenti. La semplicità del tratto grafico, è detto ancora, si è risolta in un risultato finale particolarmente piacevole, innovativo e originale.

“I lavori proposti dai ragazzi - commenta Laura Morasso - sono tutti di grande qualità e dimostrano come dai giovani delle nostre scuole giungano segnali incoraggianti, in un momento molto difficile, di grande attenzione ai temi del confronto culturale, della conoscenza reciproca e della pace. L’iniziativa è stata per loro anche un’ottima occasione per sperimentare un percorso educativo. Per questo ringraziamo anche gli insegnanti, che hanno seguito e sostenuto i ragazzi”. 

Ufficio stampa del Comune

 

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