Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

 

TRANSIZIONE VERSO UNA SOCIETÀ A 2000 WATT: UNA SFIDA POSSIBILE?

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE TERRA FUTURA DI CARNATE BRIANZA E IL COMITATO BENI COMUNI DI MONZA E BRIANZA,

ORGANIZZANO UN SEMINARIO CHE SI SVOLGERA' SABATO 31 MAGGIO 2014 DALLE ORE 15:00 ALLE 19:00, C/O IL CIRCOLO LIBERTA' IN VIALE LIBERTA' 33 MONZA.

ABBIAMO CON NOI ORATORI DI PRIMISSIMO LIVELLO:

Roberto Meregalli: di Energia Felice,Esperto di energia, giornalista e scrittore;

Mario Agostinelli: di Energia Felice,Esperto ambientale e portavoce del “Contratto mondiale per l’energia e il clima; 

Guido Viale: Economista ambientale, giornalista e scrittore

TUTTI SONO INVITATI A PARTECIPARE E A PRENDERE LA PAROLA: NON MANCATE!!!

Il complesso problema energetico attuale di progressivo esaurimento delle risorse fossili, l’imperativo ambientale di riduzione di emissione di gas climalteranti e l’esigenza di garantire l’accesso ai servizi energetici a fasce sempre più ampie della popolazione mondiale, trova come principale risposta mainstream l’uso massiccio di risorse energetiche rinnovabili e di misure di efficienza energetica.

Solo la Svizzera ha scelto la via eretica della riduzione drastica dei consumi energetici, infrangendo così il dogma delle società industrializzate che associa benessere e consumi. E’ infatti da una decina d’anni che al Politecnico di Zurigo si progetta la transizione verso una società che dagli attuali 6.000 watt di flusso medio di potenza pro capite per tutti i fabbisogni energetici, passi a 2.000 watt nel 2050,

Questa sfida, oltre ai notevoli contenuti tecnologici, sarà di natura culturale e politica: dovrà infatti ribaltare un paradigma profondamente radicato nell’immaginario umano per portare ad associare la nozione di progresso ad una riduzione fisica dell’uso delle risorse materiali ed energetiche. Questa trasformazione, inoltre, non sarà percorribile se non in presenza di una chiara ed univoca pianificazione pubblica che sostenga e indirizzi i passi necessari per conseguire una riduzione di due terzi dei consumi energetici attuali.

Terra Futura Carnate Brianza

Comitato Beni comuni di Monza e Brianza Monza 18 maggio 2014,

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)