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Vorrei | Rivista non profit


Comunicati stampa

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14 maggio 2012 - Conferenza

"Misurare e regolare il consumo di suolo: il monitoraggio degli usi del suolo per un governo sostenibile del territorio".
Presentazione del Rapporto 2012 sui consumi di suolo di CRCS - Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo.
Palazzo Pirelli - Regione Lombardia, Sala Pirelli, via F. Filzi 22 - Milano ore 9.30 - 12.30


L'edizione 2012 del 'rapporto' di CRCS si concentra sui metodi per la misurazione degli uso del suolo, e sulla disponibilità di dati da porre a base di politiche locali e nazionali. Il rapporto 2012 è esito di un progetto di ricerca, sostenuto da Fondazione Cariplo, condotto per confezionare la 'scatola degli attrezzi' per orientare il sistema di regole, tutt'ora da scrivere, necessarie affinchè il suolo diventi 'bene comune' nei fatti, e non solo per modo di dire.

Interventi di: Stefano AGOSTONI, Regione Lombardia, Andrea ARCIDIACONO, DiAP Politecnico di Milano, Daniele BELOTTI, assessore al Territorio, Regione Lombardia, Alessandro COLUCCI, assessore ai Sistemi Verdi, Regione Lombardia, Roberto DELLA SETA, Senatore, Commissione Ambiente, Damiano DI SIMINE, Legambiente Lombardia, Alessandra FERRARA, ISTAT, Marco FREY, Fondazione Cariplo, Marzio MARZORATI, Legambiente Lombardia, Luca MINNELLA, Regione Lombardia, Luca MONTANARELLA, JRC Joint Research Center, CE, Federico OLIVA, INU Istituto Nazionale di Urbanistica, Stefano PAREGLIO, DMF Università Cattolica Milano, Gabriele PASQUI, DiAP Politecnico di Milano, Paolo PILERI, DiAP Politecnico di Milano, Stefano SALATA, ricercatore CRCS
Info e programma: www.consumosuolo.org


NO TEM: Riparte la battaglia legale contro l’autostrada, il fronte si allarga “Abbandonare la TEM è un'ottima misura anticrisi, per dirottare due miliardi di euro su investimenti davvero prioritari”


Torna ad aprirsi, sul versante legale, il fronte eretto per contrastare l'avanzata di opere inutili e dannose nella campagna milanese: è il caso della TEEM, Tangenziale Est Esterna di Milano, 34 km di autostrada a sei corsie tra il casello di Melegnano della A1 e quello di Agrate della A4, a cui si sommano opere accessorie e innesti per uno sviluppo di 70 km di opere di grande viabilità ai danni del Parco Agricolo Sud Milano. Il CIPE (comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) a marzo, dopo un iter lunghissimo aveva pubblicato la delibera che approva il progetto definitivo dell'opera, quindi in teoria potrebbero già partire i cantieri più volte annunciati. Ma quello che manca è la copertura finanziaria. La TEEM ha infatti un costo mostruoso e sproporzionato, oltre 2 miliardi di euro comprensivi di oneri, ma il finanziamento disponibile da parte dei soci ne copre a malapena il 5%. Ai miliardi mancanti dovrebbero provvedere le banche, presenti della compagine azionaria della società, a partire dal gruppo Intesa Sanpaolo.
“Ci permettiamo di essere estremamente scettici sulla possibilità di finanziare un investimento che presenta un bilancio costi/benefici sfavorevole come la TEEM, per di più in un momento drammatico di crisi economica finanziaria - dichiarano Damiano Di Simine, presidente di Legambiente e Marco Balconi del DES Brianza, promotori delle azioni legali - per questo la nostra azione contro l'autostrada è ispirata da motivi filantropici, prima che di tutela ambientale. Vogliamo che le banche non disperdano risorse in opere superflue, mentre centinaia di imprese falliscono per mancanza di liquidità: i soldi delle banche devono servire a dare ossigeno alle imprese e i soldi pubblici a finanziare infrastrutture che dimostrino di essere davvero utili, come il potenziamento del trasporto pubblico”.
L'azione contro l'autostrada si concretizza in una gragnuola di ricorsi, presentati da diversi comuni devastati dal tracciato autostradale ma anche dalle associazioni, da agricoltori e dai comitati che confluiscono nel coordinamento NO TEM. A unire le forze sono stati in particolare la proprietà dei terreni su cui opera il progetto “Spiga e Madia” del Distretto di Economia Solidale della Brianza (vi si coltiva il frumento biologico destinato alla produzione di pane per una rete di oltre 600 famiglie aderenti ai Gruppi di Acquisto Solidale di Brianza e Martesana), che non vogliono che i loro campi siano dati in pasto all'asfalto TEM e Legambiente Lombardia, che da un decennio si batte insieme alle associazioni del territorio per denunciare l'assurda opera stradale. Questi soggetti si sono rivolti agli avvocati Todarello, Novelli e Concordati, dello Studio Todarello & Partners, per esaminare la delibera CIPE di approvazione del progetto definitivo riscontrandovi diversi e gravi vizi. In particolare, a essere contestata è la violazione dell'accordo di programma con cui i sindaci nel 2007 avevano accettato la realizzazione di TEM a fronte di interventi sul trasporto pubblico, mai realizzati e nemmeno progettati, come la M3 a Paullo e la M2 a Vimercate. Oltre a ciò, sussiste un gravissimo ritardo nei tempi di approvazione, legato soprattutto alla inefficacia del piano finanziario, che ha fatto sì che il progetto venisse approvato dopo la scadenza del vincolo quinquennale preordinato all'esproprio, rendendo di fatto nulli i provvedimenti espropriativi. Infine la procedura di approvazione ha eluso le necessarie risposte a molte osservazioni presentate al progetto: e così manca un adeguato studio aggiornato dei flussi di traffico, insufficienti sono le opere compensative degli impatti ambientali e acustici, permangono nodi di traffico vistosamente irrisolti, a partire dagli svincoli di Agrate.
“Speriamo che questa volta il tribunale regionale voglia seriamente considerare le nostre ragioni: siamo in presenza di un'opera che devasta alcuni degli ultimi campi agricoli di una delle zone più urbanizzate d’Italia, e che rischia di innescare una nuova spirale di cemento, assolutamente incompatibile con la reale necessità di infrastrutture che ottimizzino la viabilità esistente e che migliorino la vita dei pendolari. La TEM con il suo sperpero di miliardi è un insulto alla difficile fase di austerità in cui stiamo vivendo, e deve essere bloccata”.L'azione legale non sarà solo una trafila giudiziaria, ma una vera e propria campagna anti-TEM, necessaria anche per affrontare attraverso una sottoscrizione popolare i costi del procedimento. Si comincia sabato sera, con una grande grigliata e concerto NOTEM al presidio permanente di Cascina Bragosa a Pessano con Bornago, sulla SP 216. (Ufficio stampa Legambiente Lombardia, 10 maggio 2012)


CONTROCANTO. La campagna milanese: dietro le celebrazioni per le cascine di Expo 2015 ci sono storie come questa...
"...Vi vorrei spiegare la drammatica situazione della Cascina Zerbone, azienda agricola in attività che conduco in Milano in zona 4 Ponte Lambro ed inserita nel Distretto Agricolo Milanese. In questa antica cascina milanese, io allevo vacche da latte (a Milano siamo rimasti solo in tre) e coltivo il fondo pertinente costituito da 650 pertiche milanesi (circa 42ettari), ma a causa della realizzazione di interventi edilizi e infrastrutturali individuati nell’ ADP Ponte Lambro e ADP Ponte Lambro Housing Sociale ( si utilizza Housing Sociale per scardinare la porta delle concessioni edilizie)... leggi questa ed altre segnalazioni sulla pagina facebook del comitato milanese di Salviamo il Paesaggio http://www.facebook.com/SalviamoIlPaesaggioMilano

15 maggio 2012 - Trento - Seminario: Il consumo di suolo in Italia
Facoltà di Sociologia, via Verdi 26, aula 5, ore 14.00-17.30
Docente proponente: Andrea Petrella
Relatori Marco Castrignanò – Università degli Studi di Bologna, Alberto Cipriani – Provincia autonoma di Trento, Damiano Di Simine – Legambiente Lombardia-Salviamo il Paesaggio, Paolo Pileri – Politecnico di Milano, Federico Prandi – Fondazione Graphitech, Trento, Furio Sembianti – Provincia autonoma di Trento, Bruno Zanon – Università degli Studi di Trento
Nel corso del seminario verrà illustrata la situazione paesaggistica italiana, il consumo di suolo, l’infrastrutturazione del territorio, le nuove forme urbane e le possibili strategie e pratiche (sociali, politiche, legislative) di contenimento per salvaguardare il patrimonio naturale e paesaggistico italiano e introdurre nel sistema amministrativo alcune procedure di gestione sostenibile del territorio.
Richiesta iscrizione on-line su http://www3.unitn.it/events/semsoc/

17 maggio 2012 - Milano - A SCUOLA DI... SUOLO

La salvaguardia del paesaggio parte dalle nuove generazioni. Il progetto “Suolo Bene Comune”, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e realizzato da Legambiente Lombardia, ha attivato un percorso educativo per le scuole superiori della nostra Regione, al fine di sensibilizzare e coinvolgere i giovani sulla tematica della tutela del suolo.
Al termine dell'iter formativo, le classi hanno elaborato piani d’azione sostenibile volti a migliorare la realtà territoriale in cui è presente la scuola. I lavori verranno presentati Giovedì 17 maggio, alle ore 9.30, nell'aula magna dell' ITC “Gino Zappa” (Viale Marche 71, Milano). La cerimonia si concluderà con la firma della “convenzione delle scuole per il suolo” e la consegna di un assegno da 500 euro alla classe che ha elaborato la migliore proposta, da investire in progetti per la sostenibilità.


17 maggio 2012 - Napoli - URBANISTICA DOPO LA CRISI Il manifesto di una politica per la rinascita sostenibile delle città
UNIVERSITÀ DI NAPOLI FEDERICO II, Dipartimento di Progettazione Urbana e Urbanistica,
ore 16, Facoltà di Architettura, Palazzo Gravina aula Gioffredo, Via Monteoliveto, 3
TAVOLA ROTONDA

Interventi di Claudio Claudi - Preside Facoltà di Architettura, Francesco Domenico Moccia - Università Federico II, Arturo Lanzani - Politecnico di Milano, Edoardo Zanchini - Vicepresidente Legambiente, Ambrogio Prezioso - Vicepresidente InArch, Marco Magrassi - Ministero dello Sviluppo Economico, Federico Oliva - Presidente INU, Franco Karrer - Presidente Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Roberto Della Seta - Commissione Ambiente del Senato Modera: Stella Cervasio - La Repubblica. Segreteria organizzativa: cinzia.langella@unina.it


19 maggio 2012 - CANZO - INCONTRO DI FORMAZIONE - LA CUSTODIA DEL TERRITORIO
CANZO (CO) - 19 MAGGIO 2012 ORE 10-15.00 Presso il Centro di Educazione Ambientale CEA di Prim’Alpe

RELATORI: Marzio Marzorati, Responsabile Parchi Legambiente, Massimo Labra, Docente e ricercatore Università Bicocca di Milano, ZooPlantLab Tiziano Cattaneo, Area Territorio Legambiente, Alessandro Rapella, P.O. Promozione e Valorizzazione dei sistemi naturali e forestali, Ersaf. ORE 13.15 Pranzo con prodotti della Val Ravella (prenotazione, costo 10 € )
L’incontro di formazione è rivolto ai proprietari della terra, agli agricoltori e alle associazioni che sono impegnate nella salvaguardia e valorizzazione del territorio e del paesaggio. Desideriamo fornire strumenti educativi e formativi per agire a livello locale nella tutela attiva del suolo. La proposta nasce all’interno del progetto Vivilaterra sostenuto da Fondazione Cariplo e si inserisce nella rete europea per la Custodia del Territorio, LAND LIFE.
Iscrizione gratuita ma obbligatoria: t.cattaneo@legambiente.org Tel. 02.87386480 www.custodiadelterritorio.it; lombardia.legambiente.it
IL CEA di Prim’alpe si raggiunge a piedi in 40 minuti dalla stazione ferroviaria di Canzo e in 20 minuti dal parcheggio di Fonte Gajum; per bisogni speciali è disponibile una navetta gratuita con fuori strada.