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Vorrei | Rivista non profit


Comunicati stampa

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Comitato San Fruttuoso 2000

Dopo aver raso al suolo il bosco del Montagnone il Comune va avanti nella realizzazione del progetto bocciato con referendum nel quartiere (e non ha nemmeno tutta l’area a disposizione). Che fine ha fatto il progetto di sistemazione del Montagnone di San Fruttuoso che aveva vinto il referendum indetto dalla Circoscrizione 4 due anni fa? Non se ne ha più notizia, mentre i lavori stanno procedendo per la realizzazione di un diverso progetto, quello che era stato nettamente bocciato dai cittadini del quartiere. Il Montagnone, bosco urbano di 2mila metri quadrati con una sessantina di alberi e altra vegetazione tipici della pianura lombarda, è stato letteralmente raso al suolo secondo il Comune per l’urgenza di un intervento di messa in sicurezza dopo la caduta di una pianta durante giornate di vento nel febbraio scorso. Importo dei lavori: 117mila euro dei contribuenti. 

Alla nostra richiesta di sospendere il cantiere , che prevede la posa di una piattaforma di cemento e la realizzazione di un chiosco da adibire a bar, il Comune continua a non rispondere. Anzi, sfida i cittadini esponendo grandi tabelloni con disegni e ipotesi finali almeno in parte irrealizzabili. Quei tabelloni – infatti – mostrano, sul lato ovest dell’area, una zona attrezzata riservata al gioco dei bambini. Ebbene, quella porzione di terreno non è nella disponibilità del Comune perchè è di proprietà di un privato. Inoltre, un campo giochi è già stato realizzato solo qualche mese addietro nella vicina via Tevere, a poche decine di metri di distanza . Peraltro , nelle immediate vicinanze ci sono anche altri due piccoli bar che – di questi tempi – faticano a lavorare, mentre un terzo spaccio di bevande è previsto all’interno della vicina bocciofila di via Iseo, in fase di ristrutturazione.

I cittadini continuano a non comprendere le ragioni di questo modo di procedere, nemmeno lo scopo finale di tutta questa costosa e in parte ridondante operazione.