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Vorrei | Rivista non profit


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Al via i lavori per mettere in sicurezza il Lambro:

anche Monza coinvolta nel progetto

Presso la sede del Parco Valle Lambro a Veduggio è stato presentato oggi il progetto che prevede la realizzazione di lavori per la riduzione del rischio idraulico, l’esondazione controllata delle piene e la riqualificazione ambientale del fiume Lambro. Alla riunione ha preso parte per il Comune di Monza l’Assessore alla Protezione Civile Simone Villa.

Nel corso dell’incontro è stata illustrata l’intesa stipulata tra Regione Lombardia, nella persona dell’Assessore Regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti, Parco Valle del Lambro e Comuni interessati
dagli interventi che prevedono un investimento complessivo di 5,2 milioni di euro.


Il contesto in cui le opere verranno realizzate è quello dell’Accordo di Programma per la difesa del suolo finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del
rischio idrogeologico, che prevede un impegno finanziario complessivo enorme, pari a circa 225 milioni di euro per la Lombardia. In questo ambito si inseriscono i progetti inerenti il Lambro, che verranno conclusi entro tre anni e saranno principalmente tre:
1)   la creazione di aree di esondazione controllata e artificiale nella zona situata tra Inverigo, Nibionno e Veduggio, con opere di ingegneria ambientale

2)   il restauro del Cavo Diotti, la “sentinella” del Lambro, ossia l’imbuto artificiale che consente di utilizzare il Lago di Pusiano come un’immensa vasca di laminazione per smorzare le piene impetuose del Lambro

3)   la realizzazione di una nuova vasca nella ex cava di Brenno, per contenere le piene del torrente Bevera affluente del Lambro

Quella odierna è una data importante per tutti i Comuni attraversati dal Lambro – afferma l’Assessore alla Protezione Civile Simone Villa - e soprattutto per Monza, che sempre di più è stata colpita in
questi anni dalla frequenza e dalla violenza delle piene, che causano puntualmente disagi e danni alle cose, ma talvolta, come nel 2002, anche la perdita di vite umane.

Gli interventi che verranno realizzati a monte rispetto a Monza serviranno a mitigare l’impatto delle piene e a consentire un’esondazione controllata più a nord, laddove ci sono spazi adeguati per poterla gestire. L’obiettivo è di ridimensionare in modo drastico i problemi a cui troppe volte abbiamo assistito e aumentare la sicurezza di quanti abitano lungo il fiume. Dopo anni di attesa finalmente si passa alle realizzazioni concrete: da cittadino e amministratore monzese sento di dover ringraziare Regione Lombardia per aver ascoltato il grido d’allarme del territorio e mantenuto gli impegni presi con quanti convivono con il Lambro.

Un plauso particolare va all’Assessore Belotti che ha promosso un esempio di progettazione integrata con un’ottica di bacino, che supera i confini comunali e coniuga sicurezza e rispetto per l’ambiente,
coinvolgendo il territorio, le istituzioni  e le associazioni ambientaliste ma con l’obiettivo di realizzare opere in tempi certi. Una Regione che ascolta, dunque, ma soprattutto vuole fare, presto e bene: è
questa la risposta che Monza attendeva”

Monza, 15 dicembre 2011

Ufficio Stampa del Comune di Monza