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Longobard ways across Europe: con gli incontri ad Amburgo continua il progetto dell'itinerario europeo che vede Monza Comune capofila

Monza, 07 marzo 2016 – Il progetto “Longobard ways across Europe” (www.longobardways.org) continua il suo percorso, assumendo maggiore consistenza attraverso una serie di incontri avvenuti i primi di marzo ad Amburgo tra l’assessore alle Attività Economiche, Carlo Abbà, il segretario generale dell'Associazione Longobardia Bruno Cesca (supportati dal Prof. Frank Andrasko, archeologo dell'Università di Amburgo) e le parti tedesche interessate e coinvolte. Dopo una prima fase di informazione e promozione nel 2015, si sono definite la partecipazione e le modalità organizzative entro l’area geografica che gravita nell'area attorno ad Amburgo, dalla quale i longobardi hanno cominciato la loro migrazione.

Il progetto, con il Comune di Monza capofila istituzionale e Longobardia organo operativo, è patrocinato, fra altri, da Regione Lombardia, ANCI Lombardia, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Ufficio Pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana, ha come obiettivo, coinvolgendo università, enti e musei italiani, quello di realizzare un percorso lungo l’Europa che ripercorra gli spostamenti migratori del popolo longobardo. Si tratta di un lavoro a 360 gradi, con riferimenti sia alla cultura longobarda (attraverso musei, beni artistico-monumentali, edifici di culto e paesaggi) sia alle eccellenze naturalistiche, enogastronomiche e produttive proposte da ogni area.

In linea con questo proposito, l’assessore Abbà ha incontrato in Germania i rappresentanti della Metropolitan Region di Amburgo (di cui fanno parte 1000 comuni, 6 contee e conta più di 5 milioni di abitanti), i quali sosterranno organizzativamente ed economicamente i diversi comuni che aderiranno. Si è poi tenuto l’incontro presso l’HafenCity Universität con i responsabili di musei e università della città di Amburgo, tra cui il Professor Kersten della Hamburg University of Technology, per discutere dell’interessante possibilità di realizzazione di realtà virtuali e 3D applicate alla ricostruzione storica, nell’ambito di un ampio progetto europeo di musei virtuali.

I successivi incontri tenutesi tra il 2 e il 3 marzo si sono svolti nelle contee di Pomerania, Mecchenburgo e a Stade. Le prime due aderiscono al progetto a livello di municipalità e verranno coordinate da Luneburg che farà da capofila in riferimento alla parte storica. A Stade, un importante distretto economico e commerciale, si è invece tenuto un incontro con autorità e Camera di Commercio locali per impostare le relazioni economiche, di cui la città si è proposta punto di riferimento per lo sviluppo economico.

Qualche settimana fa, nel corso dello workshop a Salerno e con la partecipazione di numerosi Comuni, Università e Enti, è stata definita la collaborazione per il Sud Italia, quarta Macroregione dell'Itinerario.

“Grazie ai meeting ad Amburgo siamo riusciti a fissare i punti di riferimento locali e di organizzazione per l'itinerario e per i progetti di cooperazione europea Interreg e Central Region in preparazione” afferma l’assessore Abbà al suo rientro. E prosegue dicendo che è orgoglioso di un progetto che “permetterà di forgiare un senso di unità simile a quello che i longobardi avevano raggiunto con i loro spostamenti, creando la culla della cultura europea. Il Comune si è fatto promotore dell’idea consapevole del valore della città di Monza da un punto di vista storico, culturale e turistico. La neo restaurata Cappella degli Zavattari e il ciclo pittorico dedicato alla Regina Teodolinda, assieme ai tesori del Museo, rappresentano il massimo esempio di storia Longobarda e una ricchezza della nostra città”.

Ufficio stampa del Comune

 

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