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24ª EDIZIONE

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

19 e 20 marzo 2016

Sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica

Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Sabato 19 e domenica 20 marzo con la 24esima edizione Giornate FAI di Primavera il FAI aprirà le porte di tantissimi luoghi d’arte e natura in tutta Italia, normalmente chiusi al pubblico, grazie all’impegno dei volontari, degli Apprendisti Ciceroni e delle Delegazioni e alla collaborazione con enti pubblici e privati. È il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali, un appuntamento che da anni dimostra la voglia di partecipazione e l’orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive.

Rappresenta il maggiore evento nazionale per la raccolta fondi destinati alla Fondazione e prevede l’apertura di 900 luoghi in 380 località in tutte le regioni che verranno raccontati al pubblico, con visite a contributo libero.

I fondi raccolti durante le Giornate FAI di Primavera saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e in particolare per la manutenzione dei Beni FAI aperti al pubblico.

La Delegazione FAI Monza e il gruppo FAI del Vimercatese, in collaborazione con il Duomo, la Comunità delle Suore Sacramentine, l’Associazione Amici dei Musei, la Comunità Pastorale Santa Maria Maddalena, la Parrocchia di San Giulio, il Comitato Salviamo Santa Maria in Campo e la Famiglia Banfi propongono l’apertura di 9 straordinari Beni con il patrocinio dei Comuni di Monza, Carate Brianza, Cavenago di Brianza, Vimercate e della Provincia di Monza e Brianza.

La manifestazione quest’anno offrirà la possibilità ai visitatori di scoprire il percorso denominato FAI il giro delle sette Chiese (in 3 città); il programma sarà arricchito dall’apertura della Saletta Reale della Stazione di Monza e di casa Banfi - ex Convento di San Francesco di Vimercate.

La scelta del titolo FAI il giro delle sette Chiese rievoca il pellegrinaggio praticato da San Filippo Neri che toccava le principali chiese di Roma all’epoca in cui visse il Santo e iniziò il giovedì grasso del 1552, quando per la prima volta volle opporre la devozione ai luoghi più santi di Roma e la meditazione sulla Passione ai festeggiamenti paganeggianti del carnevale romano.

Gli storici ritengono che il Santo non abbia inventato il pellegrinaggio ma abbia ripreso una tradizione molto più antica.

Questa edizione di GFP vede coinvolti circa 170 studenti di 6 scuole secondarie di II grado: Liceo classico Dehon, Liceo artistico Preziosine, Liceo scientifico Villoresi di Monza, Collegio “Arcivescovile” Pio XI (liceo artistico) di Desio, Liceo classico, scientifico ed economico Don Gnocchi di Carate Brianza, il liceo scientifico Banfi di Vimercate.

Apprendisti Ciceroni® è un progetto di formazione rivolto agli studenti, un’esperienza di cittadinanza attiva che vuole far nascere nei giovani la consapevolezza del valore che i beni artistici e paesaggistici rappresentano per il sistema territoriale. Gli Apprendisti Ciceroni® vengono coinvolti in un percorso didattico dentro e fuori l’aula, grazie alla collaborazione della Delegazione. Hanno l’occasione di studiare i Beni del loro territorio e di fare da Ciceroni illustrandolo ad altri studenti e a un pubblico di adulti.

Il Liceo linguistico Carlo Porta è coinvolto invece con un progetto di alternanza scuola-lavoro che vede 25 studenti attivi sia nel progetto GFP che in un progetto curato e organizzato dalla Delegazione di Monza in giugno.

La Delegazione di Monza e il Gruppo del Vimercatese hanno coinvolto 130 volontari, sia per l’accoglienza dei visitatori che come guide.

Aperture nella città di MONZA

La “strata” Medievale che attraversa Monza, sin dal Medioevo costituiva l’arteria principale che collegava l’antica Modoëtia alla città di Milano. Su questa via si snodano numerose chiese, molte delle quali già note ma non per questo prive di particolari suggestivi, sia per il ruolo che ebbero nella storia che per i capolavori d’arte in essa custoditi.

Il Giro delle 7 Chiese a Monza prevede la partenza dall’Arengario e si snoda per intero nelle vie del centro storico.

Il percorso, ispirato dunque ai pellegrinaggi, prevede la visita delle 5 Chiese monzesi di Santa Maria degli Angeli, San Pietro Martire, San Maurizio (già Santa Margherita), Santa Maria in Strada, Santa Maria Maddalena e Santa Teresa, che verranno raccontate dal punto di vista della loro valenza artistica e storica. Queste chiese sono sorte entro la Pieve di Monza e in origine sotto la giurisdizione della Collegiata di San Giovanni Battista, il Duomo. Il Museo del Duomo accoglie, oggi, diverse preziose opere provenienti da alcuni di questi edifici.

Santa Maria degli Angeli la ricordiamo per l’affresco trecentesco della Dormitio Verginis proveniente dalla distrutta Chiesa di San Michele e collocato qui. Davanti alla Chiesa la statua di San Carlo Borromeo.

San Pietro Martire, un tempo annessa all’ex convento dei frati domenicani e documentata fin dal 1288, fu sede della Santa Inquisizione e fu rimaneggiata più volte. Nota nelle carte d’archivio tre-quattrocentesche anche col nome di Sant’Eustorgio, ospita tuttora diversi affreschi trecenteschi.

San Maurizio ex Santa Margherita prende il nome dalla demolita basilica che si affacciava sull’attuale via Vittorio Emanuele; già intitolata a Santa Margherita, la chiesa era annessa al convento di monache benedettine umiliate che ospitò suor Virginia Maria de Leyva, la ʻmonaca di Monzaʼ resa celebre nei Promessi Sposi, personaggio di spicco nella realtà del borgo in quanto feudataria di Monza.

Santa Maria in Strada sorge a pochi passi dal Duomo e ne riflette in facciata le forme architettoniche tardogotiche, trasposte nell’ornatissimo e ampio rosone, vero pezzo di virtuosismo d’impiego delle formelle in terracotta, particolarmente in uso a Monza.

Santa Maria Maddalena e Santa Teresa, chiesa anticamente annessa a un convento umiliato femminile e successivamente benedettino, sorta in prossimità del Castello Visconteo e confinante col Lambro, ospita il monastero di clausura papale delle suore Sacramentine, impegnate nell’adorazione perpetua del SS.mo Sacramento e in opere di ornato e di restauro di arazzi e palliotti d’altare. Vi è prevista inoltre la visita alla Sala Capitolare del Convento delle Sacramentine riservata agli iscritti FAI.


Aperture nella città di CARATE BRIANZA

Oratorio di Santa Maria Maddalena, chiuso da moltissimi anni, verrà aperto al pubblico per la prima volta grazie all’intervento della Delegazione FAI di Monza e all’impegno dell’amministrazione comunale di Carate Brianza che lo ha ripulito e reso accessibile.

Alla visita dell’Oratorio verrà affiancata quella a Villa Cusani Confalonieri che si erge su un antico fortilizio costruito dopo l’anno Mille che fu distrutto nel 1152 da Federico Barbarossa e in seguito ricostruito e rafforzato con murature e fossati difensivi. L’edificio perse la sua austera immagine di fortilizio per diventare nel 1660 proprietà del conte Valerio Confalonieri, che lo trasformò in forma di abitazione.

Nell’800 la villa subì le ultime trasformazioni come il riempimento del fossato, l’abbattimento delle scuderie e di altri muri interni, la costruzione del balconcino del mastio. Infine l’edificio venne contornato da un vasto parco con latifoglie, conifere e piante esotiche che si estende verso il fiume Lambro.

L’Oratorio e la Villa divennero di proprietà comunale nel 1976.

Sarà possibile visitare il mastio della Villa, i bellissimi camini, le cantine, la ghiacciaia, oltre al giardino all’italiana e ammirare l’interno dell’Oratorio di Santa Maria Maddalena.

Aperture nella città di CAVENAGO DI BRIANZA a cura del Gruppo FAI del Vimercatese

Chiesa di Santa Maria in Campo, documentata solo dal 1297, ma probabilmente già eretta nel XII secolo, la Chiesa è un autentico scrigno di bellezza, dalla facciata a capanna con finestra circolare al centro, alle decorazioni in cotto nel sottogronda, l’edificio racconta la sua riedificazione quattrocentesca voluta dagli Umiliati. All’interno, il presbiterio è riccamente decorato con un ciclo di affreschi databile al XVI secolo raffigurante le Storie della Passione e Resurrezione di Cristo, già attribuito alla Scuola del Luini.

L’importanza della Chiesa di santa Maria in Campo è tesimoniata anche dal fatto che, nonostante l’infelice posizione oltre l’autostrada, la comunità si è adoperata attivamente per promuoverne il restauro e conferirle nuovamente il ruolo di riferimento che ha sempre avuto nella storia.

 

Altri beni aperti a MONZA

La Saletta Reale della Stazione ferroviaria: apertura con visite guidate a cura dell’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza onlus e degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Carlo Porta di Monza, che hanno attivato con il FAI un progetto di alternanza scuola-lavoro. Grazie alla collaborazione di Centostazioni SpA (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane).

La Sala d’Aspetto reale ospitò i sovrani e i loro ospiti illustri per 16 anni, fino all’ultimo viaggio del feretro di Umberto I ucciso a Monza il 29 luglio 1900.

Il Treno Reale con personale al seguito e l’intero bagaglio arrivava da Roma, secondo un copione preciso. La Sala d’Aspetto reale era il luogo deputato alla sosta del Re d’Italia Umberto I e della regina Margherita di Savoia durante i loro trasferimenti tra Roma e Monza in occasione del loro soggiorno estivo alla Villa Reale.

Aperture nella città di VIMERCATE a cura del Gruppo FAI del Vimercatese

Casa Banfi – Convento di San Francesco

Sorto intorno alla metà del Duecento ai margini del centro abitato di Vimercate, il convento di San Francesco è tra le più antiche fondazioni minoritiche in area milanese. Affermatosi nel Trecento come importantissima e vitale istituzione religiosa, la struttura subì molteplici rimaneggiamenti tra il XV e il XIX secolo. Dopo diversi interventi e aggiunte architettoniche, nel 1798 il convento, soppresso dalla Repubblica Cisalpina istituita da Napoleone, fu messo all’asta e acquistato dalla famiglia Banfi che lo adibì ad uso abitativo, funzione che persiste fino ai giorni nostri. In zone diverse dell’ex convento sopravvivono alcuni affreschi frammentari che consentono di individuare due successive campagne decorative all’interno della chiesa durante la prima metà del Trecento, testimoniando il prestigio conseguito dal monastero in quel periodo.

 

INFORMAZIONI

Scaricando l'APP gratuita appgiornatefai.it si possono avere tutte le informazioni sui Beni aperti dalla delegazione FAI Monza e la loro geolocalizzazione.

Patrocini. È un’iniziativa organizzata in collaborazione e con il patrocinio di: Comune di Monza, Comune di Carate Brianza, Comune di Cavenago di Brianza, Comune di Vimercate, Provincia di Monza e Brianza.

 

Collaborazioni. Duomo di Monza, la Comunità delle Suore Sacramentine, l’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza onlus, la Comunità Pastorale Santa Maria Maddalena, la Parrocchia di San Giulio, il Comitato Salviamo Santa Maria in Campo, la Famiglia Banfi, Centostazioni SpA (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane).

 

Organizzazione. La manifestazione si svolgerà dalle ore 10 alle ore 18, con ultima partenza delle visite alle ore 17 o alle 17.30 per i beni che hanno visite da max 30 min.

Partenza delle visite dai banchetti Fai ogni 30 minuti circa.

Corsie preferenziali “saltafila” per gli iscritti FAI.

Possibilità di iscriversi al FAI ai banchetti presso i Beni.

 

Partecipazione. Iscrizione ai banchetti FAI presso i 9 Beni aperti, direttamente sabato 19 o domenica 20 marzo.

 

Ingresso alla Sala capitolare del convento annesso alla Chiesa di Santa Maddalena e Santa Teresa di Monza riservato agli iscitti FAI, con prenotazione obbligatoria su faiprenotazioni.it.

CALENDARIO APERTURE

Monza

5 Chiese                              sabato 19 e domenica 20 marzo, ore 10 – 16.30

Saletta reale                        sabato 19 e domenica 20 marzo, ore 10 - 17.45

Carate Brianza

Oratorio di S. Maria Maddalena     sabato 19 e domenica 20 marzo, ore 10 -17

Villa Cusani Confalonieri               sabato 19 e domenica 20 marzo, ore 10 -17

Cavenago di Brianza

Chiesa di S. Maria in Campo     sabato 19 e domenica 20 marzo, ore 10 -17.40

Vimercate

Casa Banfi, ex Convento di San Francesco     solo sabato 19 marzo, ore 10 -17

 

Per maggiori informazioni:

delegazionefai.monza@fondoambiente.it - 348 5917634

gruppofai.vimercatese@gmail.com - Noemi Galbiati

 

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