Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

 ELEMENTI STORICI NASCOSTI NEI GIARDINI DELLA VILLA REALE

Visita guidata agli angoli nascosti dei giardini,

illustrazione degli alberi monumentali presenti e di alcune importanti opere storiche

Domenica 12 Giugno 2016, dalle ore 9,30 alle 12.30, si è svolta l’iniziativa “Elementi storici nascosti nei Giardini della Villa Reale”. L’intento dell’iniziativa è stato quello di presentare ai cittadini le qualità storiche, culturali e paesaggistiche di alcuni angoli dei Giardini della Villa Reale attraverso la scoperta delle opere architettoniche meno evidenti. Alla passeggiata hanno partecipato una ventina di persone, tutte attente e soddisfatte delle informazioni raccolte e dei luoghi visitati. L’itinerario prevedeva di scoprire le collinette “belvedere”, una nei giardini e l’altra posta a Sud di viale Mirabello, la storia della “Roggia del Principe” e del laghetto della “Valle dei Sospiri”. Siamo poi ritornati nei giardini raggiungendo l’antro di Polifemo, la grotta dell’orso, i ruderi del castello e la torretta del Parco. Abbiamo concluso osservando il reticolo irriguo finale della Roggia del Principe e la grotta del Dio Lambro. I giardini e le opere architettoniche incluse furono realizzati dagli architetti Piermarini e Canonica, a corollario della Villa asburgica, tra la fine del 18° e l’inizio del 19° secolo. Negli anni il giardino subì diverse modifiche passando da un’impostazione alla francese, caratterizzata da impostazioni vegetazionali regolari, allo stile inglese, più rappresentativo di un paesaggio naturale. Un aspetto altrettanto importante che è stato fatto valutare sono le qualità paesaggistiche del giardino che i vari architetti, nei secoli passati, hanno voluto caratterizzarlo anche con l’ausilio della vegetazione messa a dimora.

Monza, 12.06.2016

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)