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ESSERE O CUCINARE?”, IL RISTORANTE È UNA PALESTRA PER ATTORI

PaeSaggi Teatrali 2016

Monza, 22 giugno. Gli allievi del laboratorio intensivo de La Scuola Delle Arti sono stati scelti in base ad un’attenta selezione per partecipare a un progetto che ha offerto una formazione teatrale su modello accademico. A coronamento del percorso, per loro un doppio appuntamento sul palco del Binario 7 martedì 5 e mercoledì 6 luglio alle 21.00, sotto la guida di quattro insegnanti coordinati da Corrado Accordino.

Un corso di teatro partito dal basso. All’inizio dell’anno la direzione artistica de La Scuola Delle Arti ha colto l’esigenza di alcuni allievi che sentivano il bisogno di impegnarsi in un percorso complesso e articolato per approfondire le diverse tecniche teatrali, dalla recitazione all'espressione corporea, dalla regia allo studio della voce. Ne è nato un laboratorio intensivo dedicato ad adulti con almeno tre anni di pratica teatrale alle spalle, scelti in base all’esperienza, ma anche alle attitudini, al talento e all’impegno dimostrati negli anni. Dopo la selezione, gli allievi sono stati affidati a un team di insegnanti ognuno dei quali si è occupato di approfondire un aspetto specifico del mestiere d’attore.

Corrado Accordino, coordinatore del progetto, ne spiega il valore. «Era fondamentale che gli allievi toccassero con mano tutti gli aspetti che riguardano uno spettacolo. Se all’inizio sembra di dover scalare una montagna, quando ci si guarda indietro è sempre motivo d’orgoglio ripercorrere i passi che vanno dalla scelta del testo fino al debutto passando per le prove, la conoscenza e lo studio del personaggio da interpretare». Accordino ha guidato gli allievi nell’ideazione dell’impianto registico. Ne è uscito un lavoro inevitabilmente corale, perché «cuore della messinscena è la concertazione di corpi, suoni, movimenti». Nessuna anticipazione sullo spettacolo, solo qualche suggestione: «È una danza intervallata da parole. Guardate, ascoltate, entrate in questa cucina amletica dove non si può perdere il ritmo, non ci si può fermare».

Il regista e drammaturgo Luca Spadaro, che ha anche scritto il testo tagliandolo su misura per gli allievi, si è concentrato sull’improvvisazione, bagaglio fondamentale di un attore. «Abbiamo utilizzato l'improvvisazione per studiare le dinamiche dell'attore in scena: comprendere e perseguire il compito del personaggio, acuire l'ascolto e reagire a ciò che accade in scena, trasformare gli impulsi fisici in elementi narrativi, rendere concreto il concetto di linea d'azione fisica».

Alessandro Conte, attore, ha approfondito invece le tecniche di recitazione. «Ho trasmesso ai ragazzi le tecniche per uscire dalla monotonia della lettura inespressiva, facendo conoscere loro il valore degli accenti, delle pause, dei cambi vocali e ritmici, delle sfumature emozionali capaci di coinvolgere e avvincere chi ci ascolta». Per fare ciò è fondamentale saper usare la propria voce, compito affidato all’insegnante di canto Lorenzo Pierobon: «Ho cercato innanzitutto di creare un gruppo. Abbiamo puntato molto sulla voce come mezzo per creare coesione, complicità, forza. Caratteristica del lavoro è stata l’atletica della voce, un training fisico impostato sulla resistenza, la forza, la proiezione, per studiarne gli effetti e le potenzialità sotto sforzo». A completamento del percorso formativo, le lezioni di espressione corporea tenute da Sofia D’Alessio, danzatrice: «Ho focalizzato il training fisico sull'ascolto nel gruppo, sulla capacità di prendere l'iniziativa nella consapevolezza che si fa parte di un disegno comune per il quale il contributo di tutti è fondamentale. Abbiamo lavorato sulla possibilità di scoprire attraverso il corpo nuovi canali di comunicazione con noi e con gli altri: scoprire quante possibilità ha il nostro corpo di raccontare e quante possibilità ci dà di esplorare nuovi aspetti di noi stessi».

Il 5 e 6 luglio vedremo dunque i frutti di questo articolato lavoro di preparazione artistica sugli allievi. Nessuna anticipazione sul testo, sappiamo solo che l’ambientazione sarà la cucina di un ristorante in cui le storie del personale e degli avventori si intrecceranno in un micro mondo molto simile alla realtà. Una palestra di vita, per i personaggi e soprattutto per gli attori che li interpretano.

LA SCUOLA DELLE ARTI

PAESAGGI TEATRALI 2016

 martedì 5 luglio

mercoledì 6 luglio

ESSERE O CUCINARE?

Laboratorio intensivo

insegnanti Corrado Accordino, Alessandro Conte, Sofia D’Alessio, Lorenzo Pierobon, Luca Spadaro

assistente Noemi Radice

presso Teatro Binario 7

Calendario completo dei saggi su lascuoladellearti.it e teatrobianrio7.it

Orario spettacolo: 21.00

Biglietti: intero € 5; gratuito per under 10, allievi de La Scuola Delle Arti, abbonati Teatro+Tempo Presente, Terra (abbonamento a posto fisso), Binario Nova e Binario Duse

Presso: Teatro Binario 7 - via Filippo Turati 8, Monza

Info e prenotazioni: 039 2027002 | biglietteria@teatrobinario7.it | teatrobinario7.it

 

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