Comunicato stampa sugli eventi riportati ieri sera, riguardo un catalogo di donne single

LabMonza ha appreso con sconcerto la notizia data dal Il Cittadino e dal Tg3 di ieri sera, 12 maggio 2017. Centinaia di donne sono state catalogate e inserite come single senza il loro consenso, in base al loro status su Facebook, in un catalogo apposito in vendita su un sito a qualche euro.

Riteniamo che tra le forme di violenza questa sia da segnalare con forza in quanto, essendo espressa in forma subdola, mascherata attraverso l'uso di network utilizzati dalla maggior parte delle persone come luoghi facilitanti l'aggregazione, può passare inosservata o destinata a facili volgarità.

A livello nazionale si stanno trovando strategie legislative per dare risposte a fenomeni che vedono molti giovani coinvolti, vittime di bullismo informatico. Questa ormai non più così nuova tipologia di azioni si rivela nient'altro che un'altra faccia della violenza. Cogliamo quindi l'occasione per sensibilizzare i cittadini di Monza nei confronti del problema.

Monza non è un'isola felice: è utile esprimere un fermo dissenso quando il problema emerge, ma andrebbero anche realizzati programmi di intervento in raccordo tra tutte le istituzioni e le realtà territoriali per favorire lo sviluppo di una cultura diffusa sulle tematiche della discriminazione di genere, in attesa della legge.

LabMonza