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Pubblicato sotto elezioni il bando per la ristrutturazione della Villa Reale. Meno fondi disponibili e tante domande che chiedono risposta.

Zitti zitti, quatti quatti, mentre eravamo tutti impegnati per le elezioni, Infrastrutture Lombarde ha pubblicato il bando di gara per la ristrutturazione della Villa Reale di Monza.

 

Procedura ristretta per l'affidamento del contratto di concessione di lavori pubblici, ai sensi dell'art. 144 del D.lgs. 163/06, relativo all'intervento di Recupero e valorizzazione della Villa Reale di Monza e dei Giardini di pertinenza I Lotto funzionale - Corpo Centrale

 

Sembrerebbe un passo storico, la Villa Reale ha veramente bisogno di interventi immediati per non andare in rovina. Ma appena si approfondisce il tema sono molte, troppe le domande che sorgono spontanee.

 

Leggendo il bando, si scopre che la cifra complessiva del bando è di circa 23 milioni di Euro, di cui 19 di provenienza pubblica e 4 da stanziare da parte del privato, che dovrà anche realizzare il progetto definitivo ed esecutivo. In cambio avrà la gestione della Villa Reale ed alcune attività commerciali, tra cui un ristorante.

Peccato che il Sindaco Mariani aveva sbandierato, finora, un progetto da 33 milioni di Euro (20 di fonte pubblica e 13 dal privato). Perché questo taglio?

 

Finora sono stati annunciati stanziamenti di 19 milioni di Euro da parte della Regione ed 1 (uno solo!) dal Ministero. Evidentemente si è ritenuto di non impegnarli tutti, oppure il misero stanziamento del Ministero non è in realtà disponibile. Ma la città di Monza non stanzia nemmeno un Euro?

Ed i fondi a lungo promessi da Expo 2015 dove sono finiti?

 

Mariani è anche il presidente del Consorzio Villa reale e Parco di Monza, costituito l'anno scorso tra Comune di Monza, Regione Lombardia e Ministero dei Beni Culturali, ed ancora in attesa dell'indispensabile adesione del Comune di Milano. Ne deduco, quindi, che il Consorzio è stato tagliato fuori dalle decisioni al riguardo. Peccato che il Consorzio sia stato costituito proprio per gestire la rinascita della Villa Reale e del Parco. E formalmente è il proprietario della Villa Reale, visto che il Comune di Milano, ancora assente, possiede solo una parte rilevante del Parco. Come è stato possibile preparare la gara d'appalto senza che il suo presidente fosse a conoscenza dell'importo complessivo? Per non parlare dei contenuti.

 

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Dal 20 marzo il Serrone della Villa Reale di Monza ospita la mostra sul paesaggio dell'800

 

Ed infine mi chiedo: il progetto Carbonara dove è finito?

L'architetto Carbonara, a capo di un raggruppamento di professionisti vinse il concorso indetto dalla Regione Lombardia e dal Comune di Monza per la ristrutturazione della Villa Reale nel lontano 2004. Da allora ha continuato a lavorare, giusto pochi giorni fa è stato presentato alla Commissione Parco del Comune di Monza lo stato di avanzamento dei lavori.

Ora si scopre, leggendo il bando di gara pubblicato da Infrastrutture Lombarde, che il progetto definitivo e quello esecutivo vanno realizzati dal privato che vincerà la gara. Che senso ha tutto questo?

Infine, tornando ai costi del progetto: già nel 2004 Carbonara stabilì in 106 milioni di Euro
il costo complessivo per la ristrutturazione della Villa Reale. Sono passati sei anni, è facile che questa cifra vada rivalutata. Ora con questo primo lotto si investono 23 milioni, meno di un quarto del totale. Quindi il lavoro è solo iniziato e ben lungi dall'essere completo. Esiste un piano di investimenti anche per i lotti successivi?


Dopo le feste sarà il caso che venga data risposta a queste domande.