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I kilowatt come chiave di lettura del territorio. A confronto le province lombarde in una ricerca di Energy Savings. I brianzoli confermano delle tipicità.  

 

 

“Analisi comparata 2009 – 2010 dei consumi di energia elettrica”: è il titolo di uno studio realizzato dalla Energy Savings, società di consulenza in campo energetico con sede operativa e “cervello” monzese. L’analisi si basa sui dati di prelievo elettrico resi pubblici da Terna Spa, l’azienda a partecipazione statale che è proprietario e gestore della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica ad Alta tensione. Il confronto è a livello provinciale, poiché per il momento non sono ancora disponibili statistiche con granularità comunale.

Ne emergono aspetti interessanti, che per lo più confermano la classica vocazione economica del territorio di Monza e Brianza.

Andando con ordine, partiamo dalla variazione di consumo tra il 2009 e il 2010. Tutti gli indicatori di consumo sono in ripresa e il dato non sorprende, poiché proprio nel 2009 si abbatte la scure della crisi economica, con la conseguenza di un minor prelievo elettrico che viene recuperato nel 2010. A fronte di un aumento nazionale del 3,3%, la Lombardia si porta al 5,3% e la provincia di Monza e Brianza al 5,6%. Fanno meglio però Bergamo (+7,8%) e Lecco (+8,8). In generale, si evidenzia una correlazione positiva tra industrializzazione del territorio e prelievo elettrico: ad una maggiore vocazione industriale, corrisponde una maggiore ripresa di consumi. 

 

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La valutazione viene confermata dalla tavola seguente, che dettaglia i consumi elettrici in kWh relativi alla provincia di Monza e Brianza e delle realtà territoriali confinanti. Il 68% dell’elettricità prelevata dalla rete è utilizzata a fini industriali in provincia di Bergamo. La percentuale scende al 62% per Lecco e al 51% per Monza e Brianza. In particolare, la provincia di Monza e quella di Lecco sono i due comprensori nei quali la minor quota di energia elettrica è destinata ad usi agricoli: appena lo 0,2% contro una media regionale dell’1,3%.  Infine, per quanto invece riguarda il consumo complessivo territoriale per metro quadrato (10.5 kWh/mq), la provincia di Monza e Brianza è seconda ad un’incollatura da quella di Milano: un valore tre volte superiore al dato medio regionale e dieci volte il dato medio nazionale.

 

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Entrando nel dettaglio dei consumi elettrici per comparto, le statistiche disaggregate per attività economica evidenziano i “cavalli di battaglia” di Monza e dintorni. É netta la preminenza del territorio per quanto riguarda l’industria elettronica e plastica. Nel legno e nel mobilio la Provincia di Monza e Brianza segue in termini percentuali la Provincia di Como, mentre in termini assoluti di consumo è seconda solo alla Provincia di Como.

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Ivan Commisso
Author: Ivan Commisso

Vado per i quaranta, mi occupo di soluzioni pubblicitarie online in una grande concessionaria. La mia formazione universitaria è economica. Sono giornalista pubblicista e su Vorrei scrivo per lo più di economia perchè da lì verranno (ulteriori) problemi e su quel tema si dicono un sacco di fesserie. Nota Bene: mi piacciono le metafore, i dolci e la Calabria.

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