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Prima azione del nuovo movimento per la difesa delle Villa Reale

 

Uno striscione di 90 metri, che con grande ironia contesta il futuro che le istituzioni hanno immaginato per la Villa Reale di Monza.

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Lo striscione da 90 metri davanti alla Villa Reale di Monza

E’ la prima uscita pubblica del nuovo movimento “La Villa Reale è anche mia”, che la mattina di sabato 9 ottobre si è presentato davanti alla Villa Reale per una protesta pacifica, in stile Greenpeace.

 

20101009-Gimmi-Partecipanti

I partecipanti prima di srotolare lo striscione

L’obiettivo quello di attirare l’attenzione dei cittadini sul bando di gara che Infrastrutture lombarde, società controllata dalla Regione, ha indetto per conto del Consorzio che gestisce la Villa ed il Parco di Monza, formato dal Ministero dei Beni Culturali, Regione Lombardia ed i comuni di Monza e Milano (ancora in forse), e presieduto dal sindaco di Monza Marco Mariani.

 

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Si srotola lo striscione davanti alla Villa Reale

Il bando di gara permetterà al privato che lo vincerà:

  • Di utilizzare le ingenti risorse pubbliche già stanziate, pari a circa 19 milioni di euro a fronte di un impegno per soli 5 milioni di euro, per ristrutturare il corpo centrale della Villa Reale.
  • Di predisporre il progetto esecutivo per la ristrutturazione (e non il restauro) della stessa, senza adeguate indicazioni da parte del Consorzio pubblico proprietario, che non ha ancora nemmeno nominato il consiglio scientifico.
  • Di gestire la Villa Reale per 30 anni con un canone di affitto di soli 30.000 euro all’anno più lo 0,5% del fatturato.
  • Di lasciare per soli 36 giorni all’anno la Villa Reale in uso al Consorzio pubblico proprietario.

Il movimento “La Villa Reale è anche mia” ritiene che questo bando significhi la svendita di un monumento di interesse nazionale al vincitore, portando inevitabilmente ad una gestione della Villa Reale con lo scopo principale di remunerare l’investimento del privato e non l’utilizzo del monumento come bene pubblico.

 

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Una parte dello striscione, che riporta il testo completo

La scadenza è vicina, entro i primi di dicembre il destino della Villa Reale verrà segnato, con l’assegnazione del bando. E’ iniziata una raccolta di firme per chiedere il ritiro del bando di gara, con banchetti in tutta la città ed online sul sito del Comitato per il Parco e del Partito Democratico.

 

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Il logo della raccolta firme contro il bando di gara

Nei prossimi giorni è prevista una conferenza stampa per la presentazione del nuovo movimento “La Villa Reale è anche mia”.

 

 

 


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