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Vorrei | Rivista non profit


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Sono frequenti e puntuali come in nessuna delle grandi città italiane.
Qui si può organizzare un rientro dignitoso anche dopo la chiusura dei pub.

E' vero, i mezzi pubblici di Londra sono cari. Quanto? Dipende. Dipende da dove parti, da dove vai e a volte anche da chi sei: gli studenti universitari godono di sconti generosi, gli studenti medi viaggiano gratis così come gli anziani sotto una certa soglia di reddito. Per tutti gli altri l'abbonamento per un anno può arrivare a mille sterline. Ma i veri dolori sono per i pendolari. C'è chi per andare a lavorare fuori Londra spende l'equivalente dell'affitto.  
La buona notizia è che i mezzi pubblici funzionano. Sono frequenti e puntuali come in nessuna delle grandi città italiane. A Londra anche chi abita ai bordi più esterni della città, come la sperdutissima zona numero nove, può organizzare un rientro dignitoso dopo la chiusura dei pub. Significa, ad esempio, che i bus rispettano gli orari tutta la notte. E gli orari, affissi alla fermata, non sono una barzelletta.  Una bella differenza per chi arriva dall'Italia, dove il mezzo di trasporto pubblico costa forse la metà ma il servizio è inaffidabile e puntualmente scadente.
A Londra l'abbonamento è la soluzione più semplice anche per chi passa pochi giorni in città. Con tre sterline si compra una carta magnetica blu, chiamata Oyster, che il bigliettaio caricherà in base alle esigenze del cliente: chi intenda spostarsi nelle due zone più centrali può spendere meno di sei sterline al giorno. Sembra il paradiso ma i londinesi ormai vanno in bici. Londra non è piovosa come dicono e la nebbia è un ricordo dei più anziani.
Pedalando ci si gode gli spazi aperti, i magnifici parchi, i colori dei quartieri, le facce alla luce del sole. Per quanto la rete della Tube sia capillare, la bici arriva prima. I ciclisti sciamano a decine, quasi come a Berlino. Sono ormai una forza, hanno strappato il permesso di usare le corsie dei bus e dei taxi, fanno proseliti e anche il sindaco Boris Johnson pedala (visto davvero da chi scrive, in un giorno qualunque, e senza fotografi al seguito). Certo, in bici è pericoloso assai: a certi incroci sono apparse biciclette verniciate di bianco. Segnano i luoghi dove i ciclisti sono stati uccisi dal traffico e ricordano l'urgenza di migliorare la sicurezza sulle strade.
Ma il fiore all'occhiello del sistema dei trasporti di Londra restano i tassisti. Una categoria rispettabile e orgogliosa della sua reputazione, ultimamente in sciopero per impedire a un pregiudicato di ottenere la licenza.