Vorrei | Rivista non profit

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Riceviamo e pubblichiamo

L’appuntamento per chi vuole partecipare fisicamente è:
DOMENICA 19 OTTOBRE DALLE 10 ALLE 12 CIRCA CON RITROVO AL BANCHETTO DEL COMITATO PER IL PARCO ALL’INCROCIO FRA VIALE MIRABELLO E VIALE DI VEDANO

L’appuntamento per chi vuole partecipare virtualmente è:
LUNEDI’ 20 OTTOBRE PER TUTTO IL GIORNO CLICCANDO SUL SITO www.parcomonza.org

Si attendono tempi duri per il Parco di Monza. I recenti rinnovi fino al 2022 della convenzione del golf e fino al 2027 della convenzione all’autodromo sottraggono per molti anni alla fruizione pubblica oltre un terzo del parco, consegnandoli nelle mani di concessionari che hanno dimostrato di tenere in maggior conto i loro profitti rispetto al bene del Parco.
Inoltre, le dichiarazioni dei dirigenti della Sias, che gestisce il circuito, fanno temere il peggio: massicci interventi stravolgeranno ulteriormente il volto di una delle parti boschive storiche del polmone verde monzese. Si lascia intendere addirittura che potrebbe venire disegnata una nuova pista per rimanere competitivi all’interno di un circo della formula uno che ormai punta sul mercato asiatico ed è disposto a tutto - comprese le gare notturne e la mancanza di vie di fuga nei nuovi circuiti in barba alla sicurezza – pur di accrescere i propri profitti. Tutto questo mentre un serio intervento di recupero del complesso Parco e Villa Reale risulta come sempre affidato a poche risorse economiche. Dall’altra parte, si lascia intravedere la possibilità che molti soldi pubblici saranno sacrificati per sostenere un circuito in difficoltà, a dispetto dei tanti tagli che stanno interessando molti bisogni primari della società. Si ventila l’ipotesi che gli 11 milioni di euro annui che la Sias paga al padrone della formula uno, Bernie Ecclestone, per avere l’esclusiva del GP d’Italia (un’enormità soprattutto se paragonata ai soli 800.000 euro che la Sias paga d’affitto ai comuni di Monza e Milano !!!), dal 2011 potrebbero ricadere sulle spalle delle amministrazioni comunali e regionale, dunque sulle tasche di noi tutti.

È il momento di chiamare a raccolta i cittadini. Lo fa il Comitato per il Parco di Monza con una manifestazione prevista per il 19 ottobre e il 20 ottobre. Molti aderenti all’associazione chiedono da qualche tempo un gesto significativo, una presenza diretta sul campo. Domenica 19 ottobre tutti saranno invitati ad una visita guidata speciale. Obbiettivo: non andare a vedere le tante bellezze del nostro Parco, ma toccare con mano le molteplici modifiche al suo volto operate nell’area del circuito negli ultimi 15-20 anni. Allo stesso modo, sarà un’occasione per capire cosa ci potrebbe riservare il futuro. E gli attivisti e i simpatizzanti non faranno sentire la loro presenza solo nel Parco. L’iniziativa sarà anche virtuale. Via internet il giorno dopo chiunque potrà aderire alla manifestazione e proporre, con qualche colpo a mouse e tastiera, riflessioni e messaggi.
Nell’occasione sarà distribuita una ricca documentazione sui tanti interventi operati dalla SIAS negli ultimi decenni, opere che hanno via via eroso il patrimonio boschivo e paesaggistico del nostro Parco.


Monza, 8 ottobre 2008

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