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Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

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"Ancora taglio di alberi all’autodromo e nuovi lavori sulla pista". Questa è la denuncia fatta dal Comitato per il Parco Antonio Cederna con un breve comunicato stampa, documentato anche da una relazione dell’ex assessore al territorio Alfredo Viganò (ora consigliere comunale della Lista Faglia) e da diverse foto.

Si tratta di "numerosi interventi fatti lungo la pista, una ventina circa e comprendono la formazione di piazzole per i mezzi di soccorso, spostamento di reti e posizionamento di guard-rail".

Come spesso accade, queste opere che comportano molte volte anche l’abbattimento di decine di preziosi alberi, vengono eseguite nei mesi estivi quando le reazioni o l’organizzazione di manifestazioni di protesta risultano assai difficoltose proprio per l’assenza della gente.

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Per chi non conosce la situazione o ignora del tutto che l’autodromo di Monza sia collocato in un Parco storico (per taluni la Città è nota solo per la "fama” della pista, ma non per quello che “gli sta attorno”), le proteste degli ambientalisti risultano quasi incomprensibili.

In realtà il Parco di Monza è un raro esempio di architettura del paesaggio, voluto nel 1805 da Napoleone come ampliamento dei giardini della Villa Reale fatta erigere dagli austriaci nel 1777 su progetto del Piermarini, autore - tra l’altro - della Scala di Milano.

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Basta osservare una mappa della metà dell’800 per rendersi conto di quali e quante trasformazioni abbia subito il Parco, soprattutto tra il 1920 e il 1930, quando è stato invaso e rovinato nel suo disegno originario da impianti sportivi di ogni genere quali, appunto, l’autodromo, il golf e l’ippodromo, oggi fortunatamente cancellato.

Altri ancora sono convinti che all’autodromo si corra solo il Gran Premio di Formula1, in realtà l’impianto si ferma solo tra novembre a marzo e vede svolgersi continue gare e garette minori, inquinando anche acusticamente il polmone verde, tra i più grandi d’ Europa.

Di questo ed altro parleremo nel numero di settembre della nostra rivista, quando lo sfolgorio della Formula 1 abbaglia e occulta tutto.

Ma dietro alle quinte di quella manifestazione, si nasconde ben altro.

Per maggiori informazioni sul Comitato per il Parco: www.parcomonza.org

 

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