Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

Print Friendly, PDF & Email

20142511-icona

Giovedì 27 novembre alle 21 al Binario 7: secondo appuntamento de ciclo di iniziative Nutrire il futuro. Saranno presenti l'Ass. Francesca dell'Aquila, Elena Casolari e Renato Mattioni

Giovedì 27 novembre alle 21 al Binario 7: "Lo sviluppo sostenibile?"

A confronto le buone pratiche realizzate riguardo ai temi dell'alimentazione nel Nord e nel Sud del mondo in questi anni da parte di profit e no-profit.
Introduce la serata Francesca dell'Aquila, Assessore alle Politiche culturali e di Sostenibilità.

Elena Casolari, amministratore delegato della fondazione ACRA-CCS. Ha lavorato per oltre un decennio nel settore dell'investment banking nei paesi emergenti.
Renato Mattioni segretario generale della Camera di Commercio di Monza e Brianza
giornalista-pubblicista, collabora alle pagine di Milano e Lombardia del Corriere della Sera.

Report della prima conferenza di giovedì 20, di cui avevamo trattato anche qui.

 

I paradossi del cibo

20142511-conferenza

Conferenza al Binario 7 di Monza

Chiara Tintori presenta al pubblico di Binario 7 una relazione centrata sui paradossi del cibo.
Qui si può scaricare la relazione. Il primo dei paradossi è l'accesso al cibo. Nel mondo 805 milioni di persone sono denutrite: 2 milioni di bambini muoiono ogni anno di fame. Anche Italia si manifestano problemi di accesso: nel 2012 oltre 4 milioni di persone hanno beneficiato di aiuto alimentari. Per contro il 65% popolazione mondiale vive in Paesi dove la facilità dell'eccesso di cibo provoca relazioni distorte con esso e fa più vittime della malnutrizione: il 50 % degli uomini, il 34% delle donne e il 24% dei bambini in età compresa tra i 6 e gli 11 anni è in sovrappeso.

Lo squilibrio nel pianeta si fa più evidente quando si analizzano i dati dello spreco. Infatti, pur in presenza di una attuale capacità produttiva in grado di sfamare ben oltre il numero della popolazione mondiale vivente, nel processo si compie una alta percentuale di spreco. 1/3 del cibo prodotto al mondo viene sprecato: il 54% a monte, produzione, raccolto, stoccaggio e il 46% a valle, trasformazione, distribuzione, consumo.

Infine viene analizzata la percezione distorta del valore del prezzo: in primo piano è concepito il costo e non il valore o la qualità e ancora meno il portato del valore culturale del cibo.
Chiara Tintori propone un cambiamento culturale negli stili si vita: l'introduzione dei concetti di sobrietà, di condivisione e di umiltà come elementi di responsabilizzazione.

 

La corsa alla terra

20142511-trebbia

 

Franca Roiatti propone una relazione sul tema del land grabbing.
Qui si può scaricare la relazione. Si tratta di un fenomeno complesso e poco noto al grande pubblico che si può definire neo colonialismo. Una quantità enorme di territori vengono sottratti, soprattutto ai paesi poveri, da parte di investitori per coltivare prodotti alimentari e agrocarburanti, destinati soprattutto all'esportazione. In gran parte sono compiuti in violazione dei diritti umani e del consenso della popolazione. Il processo, attivo da molti tempo, ha avuto un'impennata allarmante negli ultimi anni. Tra il 2008 e il 2009 sono stati oggetto di contrattazione oltre 45 milioni ettari di terra arabile. Prima del 2008 meno di 4 milioni di ettari di terra veniva avviato ogni anno alla coltivazione.

La caccia alla terra, ma anche alle risorse idriche, diventa sempre di più un fenomeno portante dell'economia globale. Secondo l'ufficio di statistica Usa, la popolazione mondiale, oggi attestata a circa 6,8 miliardi di persone, dovrebbe superare quota 9 miliardi nel 2050. Se questi dati saranno confermati avremo ogni giorno circa 200.000 persone in più da sfamare. In parallelo a questo trend esponenziale, assisteremo ad una ulteriore urbanizzazione di vaste aree del mondo con conseguente diminuzione progressiva delle aree coltivabili. Anche qui il processo di finanziarizzazione modifica le regole in funzione del business del mercato. Secondo il guru della finanza Jim Rogers la terra "sarà una delle più redditizie industrie dei prossimi 20 anni".

Per Franca Roiatti nel fenomeno del neo colonialismo ci sono molti rischi ma anche opportunità. Gli investimenti necessari per sviluppare l'agricoltura e infrastrutture possono portare trasferimento di tecnologia e con essa la riduzione della povertà nelle aree rurali e la spinta per l'avvio dello sviluppo. Si registra una tendenza alla governance del fenomeno da parte di alcune organizzazioni internazionali: Banca Mondiale, FAO, IFAD e UNCTAD hanno elaborato una serie di principi (PRAI), cui dovrebbero attenersi gli investimenti sulla terra. La FAO (CFS) ha varato le Linee guida volontarie per una governance responsabile del diritto alla terra, e delle risorse ittiche e forestali. A queste si aggiungono codici di condotta e linee guida OCSE (imprese multinazionali), ONU (PRI) e i principi guida dell'Unione Africana sugli investimenti fondiari su larga scala- Large Scale, Land Based Investments (LSLBI).

 

20142511-harvesting

 

Gli autori di Vorrei
Pino Timpani
Author: Pino TimpaniWebsite: http://blog.libero.it/PinoTimpani/

"Scrivere non ha niente a che vedere con significare, ma con misurare territori, cartografare contrade a venire." (Gilles Deleuze & Felix Guattari: Rizoma, Mille piani - 1980)
Pur essendo nato in Calabria, fui trapiantato a Monza nel 1968 e qui brianzolato nel corso di molti anni. Sono impegnato in politica e nell'associazionismo ambientalista brianzolo, presidente dell'Associazione per i Parchi del Vimercatese. Ho lavorato dal 1979 fino al 2014 alla Delchi di Villasanta, industria manifatturiera fondata nel 1908 e acquistata dalla multinazionale Carrier nel 1984 (Orwell qui non c'entra nulla). Nell'adolescenza, in gioventù e poi nell'età adulta, sono stato appassionato cultore della letteratura di Italo Calvino e di James Ballard.

digilander.libero.it/pinotimpani/

Qui la scheda personale e l'elenco di tutti gli articoli.

I miei ultimi articoli

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)