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«MONZA FAMILY»: LA CITTA’ A MISURA DI FAMIGLIA

Al via il progetto di confronto e condivisione con il terzo settore su famiglia e minori, anziani e disabili

Monza, 24 gennaio 2019. «Pensiamo alla famiglia come fondamento della società umana, primo luogo di formazione e generazione dei legami relazionali e nucleo primario di una comunità sana». Così l’Assessore Désirée Merlini ha aperto il primo incontro operativo del tavolo «Monza Family» martedì 22 gennaio in Sala Giunta con i soggetti pubblici e privati del terzo settore. «Con questo orizzonte – spiega l’Assessore – abbiamo pensato a una piattaforma per la condivisione e progettazione delle politiche sociali, insieme al privato sociale e al mondo del terzo settore, allo scopo di fare di Monza una città sempre più a misura di famiglia: dobbiamo sostenere la comunità attraverso il sostegno alla famiglia».

 I relatori. Al primo incontro del tavolo, oltre al sindaco Dario Allevi, erano presenti i neo direttori generali di «Asst Monza», Mario Alparone, e di «Ats Brianza», Silvano Casazza oltre a Corrado Conforto Galli, vice Prefetto vicario di Monza e Brianza che hanno condiviso metodo e obiettivi del progetto, confermando il loro sostegno al percorso avviato

Generare benessere attraverso il «Welfare di comunità»Con il progetto «Monza Family» il focus è sul Welfare Community – in cui la società, con tutte le sue risorse, sia pubbliche che private, fa fronte alle nuove sfide che una società in continua evoluzione propone. «È l’idea del nuovo welfare, il welfare integrato, - sottolineano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore Désirée Merlini - che associa interventi per tutte le fasi della vita delle persone, integrando i tradizionali servizi socio assistenziali con innovativi servizi alla persona e con quelli educativiSiamo solo all’inizio di un cammino che potrà cambiare l’approccio alla cultura del “sociale” in una città che non ha paura di innovare, di anticipare i tempi e di consolidare esperienze in grado di collocarla tra i benchmark».

Un tavolo di confronto e di lavoro su tre tematiche. Compito del Comune è facilitare l’attivazione e il governo di questo processo. Il primo «passo» è l’apertura di un «tavolo» con tutti gli attori del territorio interessati: «un luogo di ascolto, confronto e lavoro condiviso su temi sociali per ottimizzare le risorse verso interventi efficaci a favore dei cittadini», spiega l’Assessore. Si apriranno le fasi di «co – programmazione» e «co - progettazione», finalizzate ad individuare i bisogni da soddisfare, gli interventi, le modalità di realizzazione degli stessi e le risorse disponibili in tre tematiche: famiglie e minori, anziani e invecchiamento attivo, persone con disabilità, con un focus particolare sull’autismo.

«Monza.con», perché nessuno venga escluso. Nell’ambito di «Monza Family» sono due i progetti già partiti. Il primo «Monza.con», è un progetto di contrasto alla povertà nato con l’obiettivo di aiutare i più fragili, persone gravemente emarginate e senza dimora, ad essere inseriti in un programma ampio di aiuto e sostegno. Aderiscono alla rete di «Monza.con»: Comune di Monza, Caritas Decanale di Monza, Congregazione Frati Minori - Madonna delle Grazie, San Vincenzo de Paoli,Chiesa Evangelica del Nuovo Giorno, Ordine Francescano Secolare, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni, CityAngels Monza, Croce Rossa Italiana, Scout Monza, Associazione Avvocati di Strada, Comunità Nuova, Consorzio Comunità Brianza, Coop. Soc. Colce Lotta contro l’emarginazione, Gruppo Volontari per l’Inclusione Sociale - V.I.S. SPAZIO37 e Rete Pane e Rose.

Demenza, supporto a pazienti e famiglie. Il tavolo «Dementia Friendly Community», invece, è uno spazio di lavoro e confronto con l’obiettivo di promuovere processi di inclusione a favore delle persone affette da demenza e delle loro famiglie. Hanno aderito al tavolo: Comune di Monza, ATS Direzione Socio-Sanitaria, ASST Direzione Generale, Ordine dei Medici della Provincia di Monza e della Brianza, Associazione Alzheimer Monza e Brianza, Cooperativa Nuovo Solco, RSA Bellani,La Meridiana Due Cooperativa sociale, RSA San Pietro, ASST Geriatria S. Gerardo, ASST Dipartimento Ricca Responsabile UOS Dimissioni Protette e Valutazione Multidimensionale, CSV Cazzaniga e Farmacie.

Il prossimo appuntamento con «Monza Family» è fissato per martedì 12 febbraio all’«Urban Center» (via Turati, 6) con tutte le associazioni di volontariato del territorio.

 

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