Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

AREE AGRICOLE, L’ATTO DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA

Il Comune di Monza proprietario di 32 ettari di terreni. I contratti saranno prorogati fino al novembre 2020 in vista di una ricognizione generale dei fondi

Monza, 17 maggio 2019. Circa 32 ettari che equivalgono a poco più di 44 campi di calcio. È il patrimonio di fondi agricoli del Comune di Monza. Si tratta di aree nel territorio di Monza e Concorezzo condotte da coltivatori sulla base di contratti ormai superati dalla normativa.

Due le aree abbandonate. Due di questi terreni per un’estensione complessiva di 6 ettari, uno in via Santa Anastasia e uno in via Libertà/viale Stucchi, risultano liberi e incolti. Pertanto la Giunta nella seduta di martedì 7 maggio ha approvato un atto di indirizzo con cui assegna i due terreni, in proroga fino a novembre 2020, agli agricoltori già conduttori di altri fondi, ai sensi dell’articolo 45 della Legge 203/82. I terreni saranno assegnati, si legge nella delibera, «secondo un principio informato all’equità della ripartizione che determini un’equivalenza tra superfici complessive condotte dagli stessi».

Terreni agricoli come «strumento» di controllo del territorio. Il vicesindaco spiega che l’atto di indirizzo nasce dalla volontà di rilanciare il sistema agricolo locale come elemento di crescita economica del territorio, collegandolo al consumo locale, ma anche come elemento di controllo e tutela del territorio. I terreni agricoli abbandonati, infatti, sono «terra di nessuno» dove sono abbandonati rifiuti e materiali, con costi di smaltimento a carico del bilancio del Comune.

La transizione. Durante questa fase di transizione l’Amministrazione comunale condurrà una ricognizione delle aree agricole per definire, dopo il novembre 2020, i nuovi contratti agrari.

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)