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“Odissea”

di Omero

con

Lorenzo Castelluccio voce recitante, Carlo Zerri musiche originali

 

Dopo il grande successo ottenuto al Teatro Nuovo di Milano arriva in Brianza la lettura magistrale dell’ODISSEA di Omero su adattamento e lettura di Lorenzo Castelluccio e musiche originali di Carlo Zerri. L’iniziativa rientra negli appuntamenti di “Invito alla lettura”, nuova rassegna culturale avviata con il Patrocinio della nuova Provincia di Monza e Brianza e la direzione artistica di Francesca Motti Pietropaolo.

Si tratta di un’iniziativa dalla duplice valenza: educativa e comunicativa. La lettura dell’Odissea all’interno della meravigliosa cornice della Villa Reale – afferma Pierfranco Maffè, Assessore all’Educazione e alla Comunicazione del Comune di Monza - darà infatti un imput positivo sia per quanto riguarda la conoscenza di questa opera letteraria sia per una nuova riscoperta del prezioso gioiello architettonico monzese. E’ quindi con entusiasmo che abbiamo aderito all’iniziativa mettendo a disposizione gratuitamente il Teatrino della Villa Reale, certi di aver contribuito alla buona riuscita della manifestazione”.

La riscoperta dei nostri luoghi e delle nostre tradizioni è un importante fattore fondante e di coesione culturale. Fa sentire vicina una comunità nella riscoperta delle sue bellezze architettoniche. Per questo – dichiara Francesca Pietropaolo - l’Odissea è proposta in location di prestigio e richiamo, che possano unire nell’evento la semplicità della parola alla grandiosità della storia. Per questo motivo, a Monza, l’evento è proposto alle 18.30 in collaborazione con la Associazione Mito in Villa, consentendo al pubblico di unire la visita alla Villa Reale alla possibilità di “viverla” partecipando a un evento, non solo affascinante ma anche istruttivo. Rivolgo quindi un invito particolare ai giovani perché in fondo l’Odissea non è solo uno tra i più grandi poemi antichi e moderni, ma anche - forse - il primo di tutti i fantasy. Non posso quindi che ringraziare l’Assessore Pierfranco Maffè per avere creduto nel progetto”.

Perché, oggi, proporre proprio l'Odissea? Perché - come diceva Italo Calvino – “i classici sono quei libri di cui di solito si sente dire sto rileggendo e mai sto leggendo”. Questa definizione sembra adattarsi perfettamente all'Odissea: il classico tante volte riletto, reinterpretato e persino riscritto.

Capolavoro epico che Omero dedica a Ulisse l’Odissea è anche il più straordinario dei romanzi d’avventura, il mito fondante di ogni viaggio reale o immaginario.

Nell’opera si ritrova l’eroe ellenico, già presente nell’Iliade come affascinante “figlio di Laerte dal multiforme ingegno”, da sempre e in tutte le epoche considerato l’archetipo dell’Uomo contemporaneo e il suo precursore nei tempi moderni: sopravvissuto al medioevo ed entrato nella storia come condannato all’Inferno dantesco è diventato un personaggio chiave del Novecento con James Joyce.

Nella lettura, che ha avuto il suo debutto in estate a Meda, riprenderanno vita anche i grandi personaggi dell’opera. Saranno cantati, come dagli antichi aedi, l’amore per Penelope contesa, le avventure strabilianti con il ciclope Polifemo, il canto ammaliante delle sirene e gli incantesimi di Circe. E, infine, il rimpatrio all’isola del sole per la celebrazione finale dei nostoi: il ritorno a Itaca, sogno finalmente realizzato.

 

INGRESSO LIBERO

ulteriori appuntamenti in fase di programmazione

Lorenzo Castelluccio Dalla formazione al Piccolo Teatro annovera numerosissime collaborazioni teatrali e cinematografiche, degno di nota il musical “Sogno di una notte di mezz’estate” con la regia di G. Salvatores

Carlo Zerri Musicista e compositore, tra le primarie esperienze ha la composizione di musiche per il teatro