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20080531-peanuts.jpgGustoso articolo di Marco Pirola su L'Esagono a proposito del PD e dei suoi leader. Fino a qualche anno fa i Perdenti per eccellenza erano i Nerazzuri di Massimo Moratti; adesso che, in un modo o nell'altro, hanno preso anche loro l'abitudine di vincere, il triste scettro degli sconfitti a vita resta in mano ai veltroniani?

Poteva essere l’ennesimo articolo “sciapo” sui perchè di una sconfitta. Poteva essere l’annuncio asciutto dell’ennesma rinione del Pd che si lecca le ferite cercando di capire dove ha sbagliato. Già mi stavo scervellando come rendere digeribile l’ennesima “zuppa politica” quando mi è venuto in mente un personaggio e la sua storia che sintetizza tutto quanto.
Charlie Brown (Pippo Civati) è un “adorabile perdente” capace però di infinita determinazione e testardaggine che è in definitiva dominato dalle sue ansie e manchevolezze. Soprattutto dai suoi compagni che approfittano di lui. Il migliore esempio di ciò è la sua squadra di baseball (il suo partito). Charlie Brown ne è l'instancabile organizzatore ed il lanciatore, ma la squadra perde abitualmente (anche se non sempre 2 a 930). Charlie Brown è un terribile lanciatore, costretto a subire colpi che spesso lo scalzano dalla postazione di lancio (vedasi caso Alessia
Mosca). Va detto peraltroche la maggior parte dei componenti della squadra gioca male. L'unica eccezione è Snoopy (Roberto Scanagatti) che mostra una certa abilità nel ruolo di interbase. Anche Linus (Michele Faglia) mostra ogni tanto una certa bravura e un moderato impegno in ala sinistra, prendendo anche le palle più difficili e scomode, a volte costruendo castelli di sabbia o complesse opere di Lego mentre la palla vola verso di lui. Ogni autunno la sua amica Lucy (i vertici milanesi del Pd) gli promette di tenere in posizione un pallone da football affinché lui lo possa calciare ed ogni volta lei glielo toglie all'ultimo momento cosicché Charlie Brown vola in aria e piomba immancabilmente sulla schiena. Charlie Brown all'inizio è sempre molto titubante, ben sapendo che come tutti gli anni Lucy toglierà via il pallone. Ma lei, lo riesce sempre a convincere in qualche modo. Nonostante tutto ciò e nonostante i torti che spesso subisce, Charlie Brown ha molti amici e ci riprova sempre.
Così ieri sera si è ripartiti dalla collinetta di lancio (sala Maddalena) con l’analisi del voto brianzolo con tanto di grafici e statistica. La Brianza al centro della questione settentrionale, il partito federale, ripartire dai fondamentali, dal sociale. Da quel pallone da football che prima o poi finirà in metà come nel 2005.
Marco Pirola

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