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Una playlist di brani in cui fanno capolino Monza e  la Brianza. Dalla famosissima giornata uggiosa di Battisti al brianzolo per eccellenza, Magni. Passando per De André fino al canto anarchico Alla stazion di Monza

 

1 - Francesco Magni – Mariano Station
Il cantautore più brianzolo che ci sia, da Briosco. Qui canta della stazione di Mariano Comense su ritmi country, come se fosse in Kentucky e non dalle nostre parti.

 

2 - Lucio Battisti – Una giornata uggiosa
Battisti scelse Molteno per il suo esilio dorato dalla fine degli anni Settanta. In questo brano trova forse la miglior definizione in musica della Brianza, chiamandola “velenosa”.

 

3 - Fabrizio De André – Coda di Lupo
Anche De Andrè cita la Brianza in uno dei suoi testi più immaginifici e ricchi di metafora, descrivendola come luogo adatto alla caccia al bisonte. Non possiamo che credergli, anche se al massimo abbiamo visto dei fagiani.

 

4 - Mercanti di liquore – Lombardia
Il gruppo folk capitanato da Lorenzo Monguzzi descrive l’intera regione in questa intensa ballata, dando naturalmente spazio anche alla Brianza, dove arrivano come un 747.

 

5 - Stefano Vergani – Primavera in Brianza
Da Bernareggio, vincitore anche di un premio Tenco, nel suo ultimo disco cerca di convincere chi lo ascolta a farsi un giro dalle parti di Merate tra aprile e maggio.

 

6 - Harmonia – Monza
Il gruppo di Hans-Joachim Roedelius intitola questa cavalcata cosmica come la nostra città, non si sa bene perché. Però il pezzo è molto bello e in grado di far viaggiare anche a partire dal Parco e dal Duomo.

 

7 - Stefano Bollani – Monza, Monza
Un divertissement del grande pianista, registrato proprio durante un concerto monzese organizzato da Musicamorfosi. Per capire che si può giocare con la musica.

 

8 -Ciudad Jardin – Monza GT
Naturalmente non possono mancare i riferimenti all’autodromo, anche da parte di insospettabili, per esempio i Ciudad Jardin, gruppo new wave spagnolo degli anni Ottanta. Uno strumentale molto particolare.

 

9 - Stereophonic Space Sound Unlimited – Highlife At Monza
Sempre in tema autodromo, un bel pezzo elettronico dale atmosphere vintage anni Settanta. Sembra quasi di guidare sulla parabolica ascoltandolo.

 

10 - Canto Anarchico – Alla stazion di Monza
Per ricordare che a Monza si è anche fatta la storia, uno stornello anarchico che ricorda l’assassinio di Umberto I ad opera di Gaetano Bresci. Avviso: testo molto poco “politicamente corretto”

 

Ne conoscete altre? segnalatecele!

 

Gli autori di Vorrei
Fabio Pozzi
Author: Fabio Pozzi

Nasce nel 1984. Studi liceali e poi al Politecnico. La grande passione per la musica di quasi ogni genere (solo roba buona, sia chiaro) lo porta sotto centinaia di palchi e ad aprire un blog. Non contento, inizia a collaborare con un paio di siti (Indie-Eye e Black Milk Mag) fino ad arrivare a Vorrei. Del domani non v'è certezza.

Qui la scheda personale e l'elenco di tutti gli articoli.

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