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Musica. Sabato 15 marzo 2014 il nuovo cantautorato fa rivivere gli anni ‘60. Un viaggio nel cantautorato indipendente con una delle voci più intriganti del panorama musicale italiano contemporaneo

La rinnovata stagione musicale Terra: musica, voci e paesaggi sonori, diretta da Rachel O’Brien al Teatro Binario7 di Monza presenta Sarah stride in concerto.
La giovane cantautrice milanese proporrà una selezione di brani originali tratti dal suo primo album solista ed in anteprima eseguirà alcuni inediti appartenenti al prossimo lavoro della formazione. Non mancheranno anche cover di brani anni ‘60 (Lauzi, Battisti, Celentano, Adamo e altri) arrangiati in chiave eletto-acustica, appartenenti all’album “Canta ragazzina”.Cantautrice milanese, attiva sulla scena indipendente italiana (già con La Crus, Ivano Fossati, Garbo, etc.) da oltre un decennio, offre un interessante intreccio di melodie dal sapore mediterraneo, che si alternano a strofe scure e incalzanti, ricordando il cantautorato indipendente italiano degli anni ‘80/’90, unito al gusto retrò nel portamento vocale tipico degli anni ’60 e a ritornelli aperti di grande impatto, che raccolgono l’eredità di artisti come Giuni Russo di Morirò d’amore, i Matia Bazar di Vacanze Romane, caratterizzati da una personalità vocale che ricorda cantautrici imponenti come P.J. Harvey o Nada, nei toni più scuri e malati, e Tori Amos, negli improvvisi strappi di registro.
Soltanto nel corso del 2012 ha pubblicato due album: il primo omonimo Sarah Stride, di inediti, e il secondo Canta ragazzina, di importanti cover (al maschile) degli anni '60.BIOGRAFIA
Compositrice fin dall’adolescenza, dai contenuti intimi e dal sound deciso di tradizione elettroacustica anglosassone, vanta numerose collaborazioni nel panorama indipendente italiano. Milanese di adozione, è attiva sulla scena da oltre dieci anni con performance, live, happening e pièce teatrali, pubblicazioni nel campo dell’arte, pubblicità e collaborazioni sia dal vivo sia in studio con personalità di diverso calibro tra cui Ivano Fossati, Renato Garbo, Claudio San Filippo, La Crus, Moni Ovadia, Lele Battista, Gianluca De Angelis, Yuri Beretta, Masbedo, Howie B e altri ancora.
Parallelamente è impegnata in numerosi progetti che prevedono la contaminazione fra diverse forme artistiche, tra cui collaborazioni con il teatro, video arte (“Masbedo”), design e architettura. Nel campo artistico-figurativo si occupa della ricerca e dell’applicazione dell’arte-terapia in ambito psichiatrico con diverse pubblicazioni.
Nel giugno 2012 è stato pubblicato il suo primo album solista “Sarah Stride” (Cramps-Edel), dove la cantautrice milanese si unisce a tre tra i più solidi e interessanti musicisti rock della scena indipendente italiana: Alberto N. A. Turra (chitarre, arrangiamenti, produzione artistica), William Nicastro (basso) e Antonio Vastola (batteria).
L'album, che ha attirato l’attenzione della stampa (XL, Jam, GQ, WuMagazine, …)  si compone di undici brani originali dai contenuti intimi e dal sound deciso e compatto, ai quali si aggiunge una cover della celebre “Te lo leggo negli occhi” di Endrigo/Bardotti, già interpretata da Giorgio Gaber e Franco Battiato, riarrangiata in un’originale e ironica veste elettro-acustica. Quest’ultimo brano anticipa il secondo lavoro della band, che nel dicembre 2012 pubblica un album di celebri brani maschili anni ’60: “Canta Ragazzina” (FB22records).
Interessante il connubio delle melodie dal sapore mediterraneo che si alternano a strofe scure e incalzanti ricordando il cantautorato indipendente italiano degli anni ‘80/’90 (CCCP, CSI,…) unito al gusto retrò nel portamento vocale tipico degli anni ’60 e a ritornelli aperti di grande impatto come in “Tra i miei gesti” e “Casca la terra” che raccolgono l’eredità di artisti come Giuni Russo di ‘Morirò d’amore’, i Matia Bazar di ‘Vacanze Romane’, caratterizzati da una personalità vocale che ricorda cantautrici imponenti come P.J. Harvey o Nada nei toni più scuri e malati e Tori Amos negli improvvisi strappi di registro.
Attualmente la formazione è impegnata nella preparazione del terzo album.


TEATRO BINARIO 7

SARAH STRIDE
Il nuovo cantautorato fa rivivere gli anni ‘60
con
Sarah Demagistri, voce
Alberto N. A. Turra, chitarre, produzione artistica
William Nicastro, basso
Tato Vastola, batteria
sabato 15 marzo 2014, ore 21.00

Biglietti: intero € 12 - ridotto € 10 (under 25, over 65, abbonati alla stagione di prosa, allievi de La Scuola Delle Arti, convenzionati) – under 18 € 6

Per info e prenotazioni:
Teatro Binario 7
via Filippo Turati 8, Monza
biglietteria@tetrobinario7.it
tel. 039 2027002
www.teatrobinario7.it