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Al Bloom di Mezzago Anna Paola Concia, Francesca Vecchioni e Pier Luigi Gallucci per parlare di diritti e famiglie omosessuali con Meladailabrianza. Il racconto della serata

D
opo la prima serata di Meladailabrianza del 25 Ottobre, al Bloom di Mezzago Venerdì 22 Novembre abbiamo assistito ad un nuovo appuntamento del movimento che dà voce al mondo LGBTQ brianzolo attraverso la musica, creazioni d’arte, reading poetici, incontri e dibattiti pubblici, perseguendo con gli strumenti della democrazia gli obiettivi fondamentali della libertà individuale come l’espressione di se stessi, l’uguaglianza, le pari opportunità, la lotta all’omofobia e all’ignoranza.
Il tema principale della serata organizzata da Meladailabrianza è nello slogan “OHANA significa famiglia” cioè si è posta l’attenzione sulla necessità di leggi e diritti che garantiscano e tutelino il diritto alla famiglia anche alle coppie omosessuali.
Ecco dunque la cronaca di un incontro frizzante e vivace che ha visto come protagonisti, l’ex parlamentare della scorsa legislatura Anna Paola Concia del Partito Democratico, sposata con la tedesca Ricarda Trautmann, che ha raccontato la sua esperienza personale in Parlamento dove ancora si discute della proposta di legge sull’omofobia e transfobia, la cui ultima modifica ha apportato ulteriore confusione.
Abbiamo incontrato Francesca Vecchioni, figlia di Roberto, che ci ha voluto invece raccontare del suo modo di essere normali genitori con la compagna Alessandra, delle due gemelle avute con la fecondazione eterologa, in Olanda, una pratica vietata in Italia.
La redazione di “Le Cose Cambiano”, ci ha illustrato il bel progetto nato soprattutto a supporto degli adolescenti gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, che nascondono la propria sessualità per paura di essere isolati e che si ritrovano spesso nel mirino di episodi di bullismo e discriminazione.

 

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Foto di gruppo a Stand Up Vol. 2 (Foto tratta dalla pagina Facebook di Meladailabrianza)


Il progetto ha come obiettivo primario quello di sostenere questi ragazzi dimostrando loro che non sono soli e che le cose per loro cambieranno in positivo attraverso gli strumenti della comprensione, dell’educazione ma soprattutto della narrazione con, riprendiamo dal loro sito  “storie che possano fare bene sia a chi le racconta, sia a chi le ascolta. Raccogliendo le testimonianze di chiunque voglia condividere il proprio vissuto per metterlo a disposizione di chi si sta confrontando con la scoperta di sé, per contribuire a creare un'enciclopedia di desideri e speranze, un contenitore di proposte, un posto dove raccontare la propria esperienza in prima persona, anche per dimostrare che metterci la faccia è possibile.
Con Pier Luigi Gallucci,  in campo per Psicologi Arcobaleno dell’Arcigay di Torino, si è discusso sui temi del coming out, della scoperta e dell'accettazione dell'orientamento omosessuale, della paura e ignoranza sull’adozione dei bambini a coppie omosessuali.
Moderatore della serata, Eleonora Dall’Ovo di Radio Popolare che con Viviana Bruno, responsabile del movimento Meladailabrianza, ha vivacizzato con entusiasmo la serata, addolcita dalla voce di Paolo Agrati che ha letto alcuni brani dal libro “Le cose cambiano”.

 

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