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aggressione immigrato

La vigliacca aggressione a sfondo razzista ad un immigrato congolese a Cernusco. La vittima è un operaio, regolare, da anni in Italia

Pochi giorni fa, il 7 Marzo, si è verificata una grave aggressione a sfondo razzista, che ha visto come vittima un immigrato congolese di 24 anni, Kelly Missey, da anni in Italia, con un diploma, studente universitario e operaio in una industria di Cernusco sul Naviglio.

I particolari di cronaca raccontano di un diverbio nato negli spogliatoi della fabbrica per banali motivi (aver sporcato il pavimento con le scarpe unte d'olio) e di un successivo agguato in stile squadrista con il figlio dell'"offeso", con un paio di scagnozzi al seguito a picchiare l'immigrato con calci e pugni, e minacce in caso di denuncia.

Ma i particolari di cronaca ci  interessano relativamente, se non per alcuni particolari ("tu sei un uomo morto...", "adesso chiedi scusa..."), e li potete ascoltare direttamente dalla voce di Kelly.

 

Ci interessa innanzitutto dare la nostra totale solidarietà a Kelly e provare a capire cosa può stare dietro un gesto del genere? Si tratta solo di un atto isolato o possiamo inquadrarlo all'interno di quella propaganda razzista che viene portata avanti da anni, in particolare dalla Lega e dai partiti della destra?

Il segretario generale di CGIL Monza e Brianza, Maurizio Laini, nel cui studio si è tenuto l'incontro stampa dell'11 Marzo, tende a non voler generalizzare l'episodio in un generale clima di sospetto verso l'immigrato e di diffusione di un razzismo strisciante, ma nello stesso tempo a non minimizzare l'accaduto.

Ma ci chiediamo: forse alcune forze politiche che sventolano la bandiera della sicurezza "a senso unico" dovrebbero rendersi conto che puntare il dito sempre e solo contro lo straniero, l'immigrato, il debole, lascia ampi spazi di manovra a vere e proprie "bande", del tutto nostrane, che ragionano solo con la logica del più forte e dell'onore.

 

aggressione immigrato congolese
Un momento dell'incontro con la stampa presso la CGIL di Monza

 

Gli autori di Vorrei
Author: Antonio Grazioli
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