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Il film di Ang Lee in programma al Teodolinda di Monza l'11 gennaio

Un film di Ang Lee. Con Demetri Martin, Dan Fogler, Henry Goodman , Jonathan Groff, Eugene Levy

«continua

Jeffrey Dean Morgan, Imelda Staunton, Paul Dano, Kelli Garner, Mamie Gummer, Emile Hirsch, Liev Schreiber

Titolo originale Taking Woodstock. Commedia, durata 121 min. - USA 2009.

 

Dopo Tempesta di ghiaccio ho diretto sei tragedie di fila. Al termine dell'ultimo film mi trovavo in questa sorta di abisso, soffrivo di una profondissima depressione e sentivo la necessità di uscirne. Motel Woodstock si è presentato al momento giusto, proprio quando avevo bisogno di un po' di leggerezza”. (Ang Lee)

E chi non ha bisogno di leggerezza? Questo film sembra presentarsi al momento giusto anche per la nostra rassegna, chi per lo stomaco stipato di cibo per le feste, chi per la mente, ma lunedì sera leggerezza per tutti. “Motel Woodstock”, partendo dal romanzo autobiografico di un aspirante pittore, Elliot Tiber, racconta la storia e le atmosfere di quelle settimane in cui si sente, e oggi si sa, i ‘mitici' 3 giorni di Pace e Musica stanno per realizzarsi.

Cosa accadde? Elliot Theichberg lavorava come arredatore al Greenwich Village con sulle spalle e nella testa una preoccupazione: i suoi genitori Jake e Sonia, due ebrei fuggiti dall'Europa dell'Est, stavano per perdere, a causa dei debiti, il decrepito motel che gestivano a Catskill. Ma… giunse, quasi provvidenziale, la notizia che gli organizzatori di un'importante manifestazione musicale si erano appena visti ritirare l'autorizzazione dalla municipalità di Wallkill. Elliot telefonò, offrendo il motel come base e presentando il vicino proprietario di un terreno di 600 acri. Da qui spazio ai preparativi del raduno rock del ' 69 che sconvolse la vecchia America: il festival da cui il titolo.

“Lo scopo del film era quello di collocare una storia di trasformazione umana in un contesto di trasformazione culturale.” afferma il regista che mette in scena una moltitudine di personaggi e di figuranti ciascuno considerato una delle facce di quel prisma che erano gli Stati Uniti all'epoca. Il film descrive una società, la telecamera ritrae Woodstock dal punto di vista di “colui che ci vide un'opportunità personale” ancor prima di rendersi conto del valore che quei tre giorni avrebbero assunto per la cultura tout court.

Onestà , tolleranza, candore è quel che trasuda durante sia i preparativi sia i retroscena, oltre che negli “effetti collaterali” che tutti invece conosciamo; e ad aumentare l’alone di leggenda del megaconcerto, dal 15 al 18 agosto 1969, c’è il tocco lieve magico del regista Ang Lee che cuoce tutto a fuoco lento, "angelizzando" gli eventi e i protagonisti. Come neve.

 

 

Pop corn curiosities

Demetri Martin, nel ruolo di Elliot Tiber, il protagonista del film, è il mattatore della serie tv “Important Things”: lui e Jonathan Groff sono solo gli esempi più recenti di come Ang Lee riesca a tirare fuori il meglio dai giovani talenti che sceglie per i suoi film. Martin è stato segnalato a Schamus, lo sceneggiatore del film, dalla figlia adolescente, che gli ha fatto vedere un suo video comico (“The Jokes with Guitar”), su Youtube.

Motel Woodstock è stato uno dei primi film a sfruttare gli incentivi fiscali che negli USA oggi offre lo stato contribuendo così all’economia locale per milioni di dollari. Avviato rapidamente alla fase della lavorazione, proprio nel periodo dell’anno in cui 39 anni prima aveva avuto luogo il “Woodstock Music and Arts Festival of Peace and Music”, il film è puntualmente uscito nei cinema americani esattamente nel weekend del 40° anniversario di Woodtsock.

Nel corso di tutta la lavorazione, la coordinatrice ambientale Nicole Feder ha supervisionato la realizzazione di un programma intensivo di riciclaggio dei rifiuti, voluto dalla produzione. Per le scene che richiedevano centinaia di comparse, si è preferito ricorrere a postazioni per la distribuzione dell’acqua e/o borracce in acciaio inossidabile anziché a bottiglie in plastica, riducendo al minimo la quantità di rifiuti da smaltire. Un’iniziativa coerente con lo spirito del film.

Ang ha seguito da vicino il casting delle comparse assicurandosi di riuscire a rendere il carattere eterogeneo del pubblico e l’atmosfera di un evento animato da persone di ogni tipo e con filosofie di vita diverse. Ecco quindi un carnevale di stili e culture che vede gli Hare Krishna affianco agli ebrei chassidici.

David Silver, assunto come consulente storico-artistico del film, è stato incaricato di mettere insieme quello che è stato chiamato un “Manuale degli Hippie”: una raccolta di articoli, cronologie e saggi, contenente anche un glossario del gergo hippy – da freak out a roach.

 

LINK

TRAILER

MAKING OFF

DEMETRI MARTIN (sito personale attore protagonista)

Demetri Martin interview for Taking Woodstock (eng)

 


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