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Comunicati stampa

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Un bene comune da tutelare e preservare attraverso un attento utilizzo ed una accurata conoscenza della risorsa.

Una gestione sostenibile del territorio - insieme di aree naturali, agricole e di suolo urbanizzato - implica, la necessità di ristabilire una corretta simbiosi tra esseri umani ed ambiente, tra economia ed ecologia,  per ripristinare ed assicurare il "diritto naturale all'ambiente" dei cittadini di oggi e, soprattutto, delle prossime generazioni.

In Brianza il consumo di suolo ha ormai raggiunto dimensioni molto significative che, purtroppo, collocano la nostra regione ai primissimi posti a livello europeo. Parallelamente non si sono, quasi mai, attuate politiche efficaci per il contenimento del fenomeno e per favorire un'adeguata compensazione ecologica per il territorio.

Affronteremo i temi del “Consumo di suolo” e della “Compensazione ecologica preventiva” con il prezioso aiuto del Prof. Paolo Pileri* docente universitario del DiAP Politecnico di Milano.

L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Macherio, è per venerdì 19 marzo alle ore 21.00 a Macherio (MB) presso la Sala del Camino (primo piano - ex municipio) di via Vittorio Veneto 1.

Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale                                                                                                                                                                                                                               339.8446553                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     http://brianzacentrale.blogspot.com/

 

* Paolo Pileri insegna Ingegneria del territorio e Pianificazione territoriale al Politecnico di Milano. Ha insegnato anche negli atenei di Parma e Ancona. Ha pubblicato articoli e saggi sui temi della pianificazione urbanistica, ambientale ed ecologica in diverse riviste e volumi, tra i quali ricordiamo Compensazione Ecologica Preventiva  - Principi, strumenti e casi (Carocci)

 

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Teatro Sociale di Como Via Bellini 3 (Piazza Verdi) -Como.

 

Domenica, 21 marzo 2010 dalle ore 14,00 alle 22.00

inVasioni la poesia tra alfabeti e utopie

a cura di Lorenzo Morandotti

Primo giorno di primavera, e rinascita simbolica della vita dopo i rigori dell’inverno, il 21 marzo è la Giornata Mondiale della Poesia istituita in tutto il mondo dall’Unesco fin dal 1999 per promuovere, divulgare e celebrare questa insostituibile forma di espressione.

Per l’occasione il Teatro Sociale verrà “abitato” per un’intera giornata da un happening multimediale, a più voci, per tutte le età e per tutti i gusti, all’insegna appunto della poesia nelle sue varie accezioni: parola, testo, suono, voce, ritmo, immagine, metafora. Sarà una lunga sequenza di incontri con autori, letture e spettacoli che animerà il teatro dalle prime ore del pomeriggio fino a notte, con un’anteprima simbolica sotto il colonnato alle 14 e la successiva “invasione” progressiva dello storico tempio della cultura comasca da parte della poesia. Poesia che troverà modi e spazi diversi per rendere omaggio al luogo che la ospita, dimostrandosi strumento espressivo essenziale per la comunicazione. Così la poesia per un giorno potrà uscire dalle cantine, dalle librerie e dai circoli esclusivi per parlare alla città nella sua “casa della cultura” per eccellenza e cioè il Sociale, legandosi idealmente alle numerose altre iniziative che nella Giornata Mondiale Unesco vengono promosse in tutta Italia.

Invasioni, a cura di Lorenzo Morandotti, è un titolo ispirato all’omonima raccolta del 1984 del poeta milanese Antonio Porta, uno dei maestri della poesia italiana degli anni Sessanta, esponente del “Gruppo 63” e poi animatore di numerose iniziative culturali multimediali milanesi tra cui “Milano Poesia”. Si intende ricordare Porta nel ventennale della morte, con una riproposta di alcuni passi di La presa del potere di Ivan lo sciocco a cura del Teatro Artigiano di Cantù, accompagnati da immagini d’epoca. Per questa storica compagnia della città del mobile la pièce fu espressamente scritta da Porta e andò in scena nel febbraio ’74 al Teatro Uomo di Milano per poi essere pubblicata dall’editore Einaudi nella sua Collezione di Teatro. Un altro Omaggio ad Antonio Porta, in forma audiovideo, sarà la proiezione a ciclo continuo dei video pubblicati in dvd e allegati all’ultimo numero della storica rivista letteraria “Il Verri”, tutto dedicato a Porta, che ritraggono il poeta in due distinti momenti della sua ricerca. Per Porta l’impegno nella poesia, ha scritto proprio sul “Verri” la studiosa Niva Lorenzini, “non si appagava di una forma, mirava a ‘provocarne molte’”. Per questo si è scelto di non legare la manifestazione comasca a un tema unico e fisso nonché precostituito, o a un’unica linea di ricerca, per dare più sollecitazioni al pubblico in un’atmosfera di happening e di festa che, speriamo, sarebbe piaciuta al Porta maestro della creatività e del “fare” poetico.

Ma quello a Porta non sarà l’unico omaggio a un grande autore della nostra letteratura che i giovani devono scoprire e i meno giovani rileggere per capire l’evoluzione e l’involuzione della società dagli anni Sessanta a oggi. Infatti nel quarantennale della morte di Giuseppe Ungaretti, presenteremo in prima assoluta un documento inedito del poeta del Porto sepolto. Non un testo, ma una breve epifania visiva. Saranno proiettati su dvd due brevi frammenti girati da un fotografo ticinese, Ares Pedroli, che ritraggono lo scrittore in visita a Mendrisio, nel 1948, e nella sua casa di Roma, tre anni più tardi. Né potevano mancare un omaggio tra parola e musica, grazie a Rosanna Pirovano e ai musicisti Stefano Coles, Lella Greco e Roberto Motta, alla poetessa Alda Merini, nata proprio il 21 marzo, e scomparsa lo scorso 1° novembre, e al Futurismo, a pochi mesi dal centenario del manifesto ufficiale del movimento che ebbe nell’architetto lariano Antonio Sant’Elia uno dei propri militanti più celebri. Se ne occuperà a conclusione della giornata di nuovo il Teatro Artigiano con la sua più recente produzione, Hopotòm, che è anche un omaggio a Fortunato Depero.

Quella del 21 marzo sarà in effetti una invasione pacifica e totale del tempio lariano consacrato alle Muse, che apre così i suoi prestigiosi ambienti a un genere artistico particolare come la poesia con il primo di una serie di eventi consacrati alla letteratura che troveranno spazio nel programma della prossima stagione con un apposito calendario di incontri. Pressoché tutti gli spazi del Sociale pensati per ospitare eventi legati allo spettacolo, più altri appositamente aperti per l’occasione, saranno vissuti e animati dai versi poetici di Invasioni. Dal Foyer alla Sala Pasta, dai palchi alla platea, dal sottopalco alla Sala Danza, e naturalmente il palcoscenico, con tre eventi teatrali che scandiranno questa originale e finora mai tentata a Como maratona di versi fino a tarda sera.

Tra i poeti che si alterneranno nel corso del programma spiccano due voci autorevoli della poesia italiana di oggi come Antonio Riccardi e Davide Rondoni. Il primo, direttore editoriale della Mondadori Libri, presenterà il suo nuovo libro di versi edito da Garzanti Aquarama e altre poesie d’amore e converserà sull’attualità della poesia oggi con il curatore di Invasioni, Lorenzo Morandotti. Il secondo, noto per i suoi interventi sulle pagine culturali di importanti testate come il “Sole 24 ore” e “Avvenire” e direttore del Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna, parlerà della poesia oggi partendo dal suo saggio edito dalla Bur/Rizzoli nel 2008 Il fuoco della poesia e presenterà in anteprima i versi della raccolta Possiamo soltanto amare che pubblica in una raffinata edizione a cura dell’atelier Lythos di Como con illustrazioni del pittore Luca Pignatelli.

Implicito omaggio al primo giorno di primavera, lo spettacolo del gruppo Trammammuro L’incredibile storia del cardellino dipinto. L’invenzione della specie sarà un reading musicale che insegue il volo del cardellino nella storia dell’arte e della letteratura, stabilendo sorprendenti legami tra iconografia ed evoluzione biologica, fino a generare, nel gioco dell’invenzione teatrale, una nuova specie vivente. A questo spettacolo è dedicato un dvd che sarà disponibile il 21 marzo al Sociale.

Sempre in tema di performance all’insegna dell’originalità, troverà spazio al Sociale anche l’originale performance Voce in movimento a cura del monzese Nicola Frangione, uno dei maestri europei della poesia sonora e della performing art, direttore artistico del festival Art Action di Monza che promuove con le sue edizioni Harta Performing, il cui programma 2010 presenterà a Invasioni in anteprima (nel 1978 “invase” piazza Duomo a Como con l’installazione Luce come riappropriazione totale). Ad animare con originali effetti video la giornata e a scandirne i vari “passi e passaggi” - per parafrasare un altro celebre titolo di Antonio Porta - ci saranno i creativi del gruppo Olo, che ha da tempo una fitta collaborazione sul terreno delle performance multimediali con la band inglese del momento, i Muse.

Ci sarà anche un esperimento di poesia on demand e ad personam: tutti i visitatori infatti potranno portare a casa con se in ricordo della giornata un acrostico dedicato al loro nome di battesimo, realizzato da un poeta lariano, Giovanni Lischio, appositamente per l’occasione. Non mancherà, infine, l’anima giovane della poesia con una performance del gruppo Altre Distanze.

Si parlerà di terra e radici ossia dei temi forti della stagione teatrale 2009-2010 del Sociale (con riferimento alla natura che si risveglia nel primo giorno di primavera, ma anche al forte legame che unisce alcuni autori alla loro terra, come il poeta vallintelvese Spazzi, il ticinese Alberto Nessi e Antonio Riccardi), ma anche di utopie e partiture, e come detto immagini e suoni. Per animare la kermesse Invasioni sono previsti un laboratorio di poesia per bambini a cura del poeta di Laglio Vito Trombetta. E naturalmente grande spazio sarà dedicato ai veicoli tradizionali della poesia e cioè ai libri: di piccolo e grande formato, da sfogliare e collezionare, da regalare e regalarsi. A questo scopo sarà allestito nella biglietteria un apposito bookshop, con spazi dedicati alle raffinate pubblicazioni delle edizioni Lythos di Como e alla collana “Minima Poetica” della galleria “Il Salotto”.

Invasioni

21 marzo 2010 Giornata Mondiale della Poesia

ore 14-24

Teatro Sociale - Piazza Verdi – Como

a cura di Lorenzo Morandotti

Nel foyer:

Mendrisio-Roma (1948-1951). Video inedito di Ares Pedroli dedicato a Giuseppe Ungaretti nel 40° della morte Omaggio ad Antonio Porta: proiezione dei video pubblicati in dvd e allegati alla rivista “Il Verri” Bookshop poetico e mostra case editrici di poesia a cura della libreria “Punto Einaudi” di Como. Poesia ad personam e on demand: Giovanni Lischio, Poesie di nomi (acrostici in distribuzione gratuita) Esposizione in bacheca di libri d’arte delle edizioni Lythos. Minima poetica, installazione di microlibri d’arte da collezione a cura della galleria “Il Salotto”

In platea e nel sottopalco

Installazioni video del gruppo Olo Creative Farm

Ore 14-15 Anteprima sotto il colonnato di piazza Verdi

Marco Ballerini, Ubriacodiparole - Pietro Berra, Poesie - Adalberto Borioli e Franco Spazzi, Basso continuo - Donato Di Poce, Taccuino berlinese - Giuliano Donati, Versi editi e inediti - Alberto Schieppati, Alta risoluzione

In platea Ore 15 Alberto Nessi, Libro d’artista (Lythos, Como) e poesie inedite

Ore 15.45 Fabiano Alborghetti, Registro dei fragili

In Sala Pasta Ore 16 Vito Trombetta, Dirò una poesia! Laboratorio estemporaneo di teatro/poesia per bambini

In palcoscenico Ore 16 Antonio Riccardi, Aquarama e altre poesie d'amore (Garzanti Editore)

In Sala Pasta Ore 17.15 Omaggio ad Antonio Porta con Teatro Artigiano, La presa del potere di Ivan lo sciocco (Letture dal testo teatrale in forma di poesia) Rosemary Ann Liedl Porta, Ricordo di Antonio Porta

In palcoscenico Ore 18 Trammammuro, L’incredibile storia del cardellino dipinto (L’invenzione della specie)

In platea Ore 19.15 Davide Rondoni, Possiamo soltanto amare (Lettura-conversazione a cura delle edizioni Lythos)

In palcoscenico Ore 20 Nicola Frangione, Voce in movimento. Performance reading e poesia video sonora.

Sala Danza Ore 20 Leonardo Finzi e Raphael Schumacher, Altre Distanze

In platea Ore 21 Rosanna Pirovano, Omaggio ad Alda Merini Antonio De Marchi-Gherini, L’Altro (L’evanescenza dell’Angelo)

In palcoscenico Ore 22 Teatro Artigiano, Hopotòm

Brevi Biografie

Marco Ballerini, attore e regista poliedrico, vive e lavora a Campione d’Italia. Lavora in teatro dal 1984. Dopo il repertorio classico e un’esperienza nel teatro ragazzi, si è avvicinato sempre più alla poesia, con recital come Il linguaggio del paggio e Viaggio nella terra di nessuno. Da diverso tempo lavora in collaborazione con biblioteche, proponendo corsi di “lettura espressiva”.

Franco Ballabeni è nato a Milano nel 1957. Compositore, ha scritto due opere liriche, “Il dialogo dei Principi” su testi di Gio Ferri e “Il Canto generale della Cicala” su testi di Antonio De Marchi Gherini. Nel 1980 ha composto il brano autocelebrativo Ottaedro da lui stesso eseguito a Gravedona per undici ore consecutive, e nel 1982 a Bresso per 13 ore. Ha collaborato con gli artisti Nicola Frangione, Ruggero Maggi, Emilio Morandi e Fernanda Fedi e i poeti Vivian Lamarque, Antonietta Dell’Arte e Michela Dieni.

Pietro Berra è nato a Como nel 1975. Giornalista, lavora al quotidiano “La Provincia”. Ha pubblicato le raccolte di poesie Un giorno come l’ultimo (Dialogo, 1997), Poesie di lago e di mare (Lietocolle, 2003) e Poesie politiche (Luca Pensa Editore, 2005). Ha curato l’antologia Poeti intorno al Lario in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Provincia di Como.

Adalberto Borioli è nato a Milano nel 1936, ha studiato affresco. Animatore culturale e artista di grande sensibilità, ha ricevuto numerosi premi. Ha esposto in molte città in Italia e all'estero. Dal 1997, presso la libreria Bocca, promuove personali di artisti. E’ anche musicista e cura la collezione di poesia “Il Robot adorabile”.

Giovanni Lischio, autore di favole e racconti, è nato nel 1938 e vive a Onno, in provincia di Lecco. Appassionato di metrica e haiku, ama comporre camminando. Ha pubblicato varie raccolte di liriche, epigrammi e acrostici tra cui Il fiore del desiderio, Donna di fiori e Cerchio di figure.

Antonio Porta (19351989) è stato tra i fondatori del Gruppo 63 e nel 1961 ha contribuito alla formazione dell’antologia I novissimi. La sua opera poetica è stata pubblicata nel volume Tutte le poesie (1956-1989), a cura di Niva Lorenzini, Garzanti, Milano, 2009

Donato Di Poce, nato a Sora nel 1958, è poeta, critico d’arte, scrittore di aforismi. Tra le numerose pubblicazioni Vincolo testuale (Lietocollelibri, 1998) con testi critici di Roberto Roversi e Gianni D'Elia, L’origine du monde (Lietocollelibri, 2002) e Il taccuino di Stendhal (Campanotto, 2008).

Alberto Nessi è uno degli autori più noti nel panorama letterario della Svizzera italiana. Nato a Mendrisio nel 1940, al suo attivo ha diversi libri, tra raccolte di poesie e testi di narrativa. Tra le sue raccolte di poesia Rasoterra, Il colore della malva , Blu cobalto con cenere, Iris Viola, Ode di gennaio. Tra le opere di prosa, Terra matta, Tutti discendono , Fiori d'ombra , La Lirica e La prossima settimana, forse. Per le edizloni Lythos di Como ha pubblicato il racconto Le vecie con una litografia di Mario Mondo.

Fabiano Alborghetti è nato a Milano nel 1970 e vive a Lugano. Ha pubblicato le raccolte poetiche Verso Buda (2004) e L'opposta riva (2006) dall’editore Lietocollelibri di Faloppio (Como). Scrive inoltre per il teatro  ed è fotografo. Il suo sito Internet è www.fabianoalborghetti.ch. Di recente ha rappresentato l’Italia al Festival Other Words di San Francisco.

Vito Trombetta, nato nel 1944 a Torno, vive a Laglio (sul lago di Como). Socio fondatore dell’Associazione “Luoghi Non Comuni”, tiene laboratori di scrittura creativa presso comunità di malati psichici e scuole elementari. Ha pubblicato vari volumi tra cui Pararess marin e Nauta. Sue poesie sono nell’antologia di poeti dialettali curata da Franco Loi nella “Collezione di poesia” dell’editore Einaudi.

Antonio Riccardi è nato a Parma nel 1962. Ha raccolto le sue poesie nei libri Il profitto domestico (Mondadori, 1996) e Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti, 2004, vincitore del Premio Elsa Morante). Oltre ad essere Direttore Editoriale della Mondadori Libri, collabora a diverse riviste e quotidiani e partecipa alla direzione delle riviste culturali “Nuovi argomenti” (Mondadori) e “Letture” (Edizioni San Paolo). Ha curato il volume di saggi Per la poesia tra novecento e nuovo Millennio (Edizioni San Paolo). Per la collana Oscar Classici ha curato le edizioni del Candelaio e della Cena delle Ceneri di Giordano Bruno.



Davide Rondoni, el nato nel1964, a Forlì, ha fondato e dirige il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia, tra cui  Il bar del tempo, è uscito per Guanda nel gennaio '99 e Avrebbe amato chiunque con i quali ha vinto, tra gli altri, i premi più importanti in Italia (tra cui Montale, Carducci, Gatto, Ovidio, Camaiore, Metauro), più Apocalisse amore. Mondadori, Giugno 2008. Cura le collane di poesia delle case editrici Il saggiatore e di Marietti e ha tradotto da Rimbaud, Péguy, Dickinson e Baudelaire. Ha curato per Rizzoli una nuova edizione commentata a più voci della Commedia di Dante, il commento ad una edizione dei Cori da la Rocca di Eliot, un'edizione delle poesie di Ada Negri, delle lettere di E. Mounier e un'antologia di Charles Péguy. Presso Rai 1 e la tv Sat 2000 partecipa, cura e conduce programmi di poesia e di dibattito culturale e partecipa alla trasmissione Benjamin sul Tg1 per la poesia.

Nicola Frangione, nato nel 1953, è artista interdisciplinare e sperimentatore di varie tecniche artistiche: arti visive, grafica editoriale, musica e poesia sonora, regia video e teatro, poesia visiva e Mail Art. Oltre la Poesia visiva con la Mail Art da circa 25  anni contribuisce allo sviluppo e alla diffusione in Italia organizzando progetti, mostre e laboratori itineranti. Nel 1999 ha pubblicato il cd Rapporti orali e trasversalità sonore. Con performances e teatro partecipa a numerose rassegne e festival internazionali. Dal 2002 è direttore artistico del Festival Internazionale di Performance Art e poetiche interdisciplinari Art action di Monza. Il suo sito è www.nicolafrangione.it e www.hartaperformingmonza.it


Antonio De Marchi Gherini, nato a Gravedona (1954) vive a Gera Lario. Autore di numerose pubblicazioni poetiche, tra cui Le gaie stanze (Pref. di G. Barberi Squarotti) Le stagioni del silenzio (1997) e I colori della notte (2001), è presente in prestigiose antologie come Il verso all’infinito
(Marsilio, 1999, a cura di Vincenzo Guarracino). Ha vinto importanti premi di Poesia e fu finalista al “Montale” del 2001.

 

 

Il Teatro Artigiano di Cantù diretto da Sergio Porro è nato tra il 1969 e il 1970 come laboratorio di teatro sperimentale per desiderio di un gruppo di amici e che subito si è imposto al pubblico di importanti città ottenendo positivi riconoscimenti dalla critica ufficiale, in particolare quella più attenta alle avanguardie e agli spettacoli di ricerca (Franco Quadri, Cesare Molinari, Giuseppe Bartolucci, Ettore Capriolo, ecc.). Per tutto il decennio fino alla metà degli anni ottanta è stato invitato alle più significative rassegne nazionali (Chieri, Parma, Santarcangelo, Salerno) e ad alcuni festival europei di teatro giovane e sperimentale (Zagabria, Lucerna, Villach, ecc.). Ha realizzato poco più di venti spettacoli con assoluta coerenza nell’impiego di un’attività corale, nello studio scenico delle grandi e piccole comunità, e nel rispetto delle forme del teatro povero da cui è partito per analizzare il rapporto attore/oggetto – gesto/oggetto – mimo/oggetto. Tre tesi di laurea sono state discusse intorno alla sua storia, ai suoi temi e ai suoi metodi di ricerca formale. Il sito Internet è www.teatroartigiano.it.

Giuliano Donati è nato a Trieste nel 1961. Ha pubblicato due raccolte poetiche: Api e cavalieri (Crocetti, 1988) e Tolti dalle tende (Crocetti, 1990). Ha tradotto e curato Requiem e altre poesie di Rainer Maria Rilke (Oscar Mondadori, 1992). Lavora nell’editoria.

Alberto Schieppati, giornalista, è nato a Milano nel 1955. A metà degli anni ’70 ha fatto parte del gruppo fondatore della rivista di poesia Niebo, con Milo De Angelis, Emi Rabuffetti, Roberto Mussapi, Giancarlo Pontiggia e altri autori, dove pubblica i suoi primi versi. Nel 1981 esce la raccolta A un attimo dalle punte, edita da Guanda e, nel 1992, Due ore senza l’aritmetica, per i tipi di Anterem Edizioni. Il prossimo maggio uscirà il volume Alta Risoluzione, con una prefazione di Pontiggia. Ha tradotto poeti latini e greci per Bompiani.

Lorenzo Morandotti ha pubblicato varie plaquettes di poesia tra cui Numerale (Lythos, 2001) e Giardino del sonno d’amore (Alla chiara fonte, 2006) e la raccolta di versi Respirazione (Manni, 2001). È giornalista del “Corriere di Como” (www.corrieredicomo.it), quotidiano abbinato al “Corriere della Sera”, dove cura le pagine culturali.

Leonardo Finzi e Raphael Schumacher, Altre Distanze

Rosanna Pirovano, Omaggio ad Alda Merini

 

 

 

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Abbiamo il piacere di invitarti all'assemblea pubblicache si terrà venerdì 12 marzo 2010, alle 21.00, presso la Sala Consigliare del Comune di Brugherio, in Piazza Cesare Battisti, 1.

Sarà un'occasione per incontrare Vittorio Agnoletto, candidato della Federazione della Sinistra alla carica di Presidente della Lombardia alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010.

Le inchieste svelano la politica del malaffare. E la debole opposizione di Penati.
In Lombardia, è Agnoletto il vero anti-Formigoni.

La regione che dovrebbe essere il motore dell’economia italiana è oggi in mano alla politica del malaffare tanto che risulta essere come quella più infiltrata, nel settentrione, dalle organizzazioni criminali.

Grandi opere inutili e costose, (autostrade ed Expò, ad esempio, in cui gli appalti precipitano in un marasma totale);
economia illegale (che si accompagna alla totale privatizzazione di un ente pubblico come la Regione);
sanità depredata (per cui gran parte delle risorse regionali vanno nelle robuste mani della Compagnia delle Opere);
scuola in via di demolizione (con il 90% dei fondi regionali dato alle scuole private cattoliche che coprono poco più del 9% della intera popolazione scolastica);
crisi occupazionale (con le tante aziende che chiudono ed i lavoratori abbandonati a loro stessi);
razzismo (con il moltiplicarsi dei provvedimenti discriminatori messi in atto dalla Lega Nord con l'assenso e la collaborazione di tutto il centrodestra);
trasporti paralizzati (con i pendolari sempre più in difficoltà a causa della riduzione di treni e mezzi pubblici);
ambiente devastato (con un inquinamento a livelli sempre più allarmanti, ed un consumo di territorio continuo causato dalle speculazioni immobiliari).

Questi sono alcuni dei danni lasciati da quindici anni di governo di Formigoni in Lombardia.

E' ora di cambiare.

Vittorio Agnoletto è una persona che gode di stima e consenso guadagnati sia con il suo lavoro di medico che con l’impegno nei movimenti e nel parlamento europeo. Ma è l’intera lista dei candidati della Federazione della Sinistra che dimostra come esista una idea di Lombardia diversa tanto da quella prospettata da Formigoni quanto dal suo presunto antagonista Filippo Penati.

Parliamo di come fare a realizzare tale idea assieme a:

Vittorio AGNOLETTO
Candidato Presidente alla Regione Lombardia

Pap KHOUMA
Scrittore

Marco FRACETI
Candidato regionale Federazione della Sinistra

Brugherio Attiva


Per ulteriori informazioni ecco alcuni link utili:
www.vittorioagnoletto.it
http://brugheriofutura.wordpress.com/
http://rifondazionebrugherio.wordpress.com/

 

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Sabato 20 e domenica 21 marzo 2010
Autobiografia, scrittura e teatro
conduce:

Dr. Ugo Piperno, teatroterapeuta

Il seminario è caratterizzato dal porre l’accento sulla storia personale come costruzione della propria identità e come bagaglio unico e ricchissimo di materiale che fa da sfondo a tutte le nostre fantasie.  Inventare una storia  è “ritrovare” in quel luogo che è la nostra memoria ( il latino invenire vuol dire proprio ritrovare),poco importa se consapevolmente o no.  Il gioco del teatro distrae la mente razionale e rende questo lavoro divertente e discreto,apre la strada a linguaggi nuovi e immediati,consente di agire e percepire liberamente nell’illusoria atmosfera dell’essere altro e altrove.

 

Sabato 17 e domenica 18 aprile 2010
Vocalità
conducono:

Giovanna Di Lonardo e Marina Sacchetti, terapiste del canto e musicoterapeute

 

un percorso per scoprire le proprie potenzialità vocali e la gioia di condividerle con altri

Gli esercizi proposti avranno come scopo il rilasciare tensioni, accordare il respiro, esplorare attraverso il suono spazi inusitati, affinare l’ascolto,  sperimentare possibili nuovi equilibri individuali o aperture.

Ampliare la propria capacità di cogliere e rispettare l’altro attraverso il suono, sperimentare il gruppo/ il sociale come risorsa positiva, incontrare l’altro, ma anche esplorare e giocare con lui, è il cammino parallelo.

Rivolto a tutti colore che voglio sperimentare la propria voce

 

sabato 22 e domenica 23 maggio 2010
Terra madre antica
Orioli Serena (arteterapeuta)

Liberare le energie creative, il potenziale di crescita, di cambiamento per affermare il sé.

 

La manipolazione dell’argilla permette un lavoro sui sensi inferiori (tatto- senso della vita-del movimento-dell’equilibrio) per far rifiorire le energie appassite del nostro corpo

-         Il senso del tatto  ci permette di percepire la nostra interezza dove inizio e finisco e dove inizia l’altro. Questo senso ci permette l’esperienza della dimensione .

-         Il senso della vita può essere affievolito e necessita di venir vitalizzato. Questo senso ci permette l’esperienza della massa/materia

-         Il senso del movimento ci permette di percepire il movimento del nostro corpo e ci porta nella velocità ma anche nel tempo.

-         Il senso dell’equilibrio ci permette l’esperienza dello spazio delle tre dimensioni

 

 

 

I seminari si tengono presso via Madonnina 54 – Varedo (MB)

Il sabato dalle 10.00/13.00 – 14.00/18.00 la domenica dalle 10.00 alle 13.00

Costo: 180,00 euro (per chi non è socio l’iscrizione è di 30,00 euro)

Per informazioni 0362/544477 – info@cspartiterapie.it

 

 

 

 

Centro Studi Politeama Artiterapie onlus
via Madonnina, 54 - 20039 Varedo
telfax 0362.544477 info@cspartiterapie.it - www.cspartiterapie.it

 

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Legambiente si mobilita: “Vogliamo riavere il nostro fiume, curato e pulito”

Un abbraccio collettivo al fiume Lambro. E' l'iniziativa simbolica che Legambiente lancia per sabato 27 febbraio, dopo la catastrofe ecologica che ha investito questo corso d'acqua e che ora sta drammaticamente colpendo il Po. L’onda nera di idrocarburi, partita martedì dalla ex raffineria di Villasanta, in provincia di Monza, ha già percorso 150 chilometri, lasciandosi alle spalle una terribile devastazione ecologica. Nelle prossime settimane il Lambro sarà pieno di macchie oleose e inquinato dagli scarichi del depuratore fuori uso di Monza.

“Vogliamo far sentire la voce di cittadini e associazioni, per denunciare la gravissima sottovalutazione della catastrofe ambientale, le omissioni della politica, l'incredibile ritardo degli interventi – dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia – ma soprattutto vogliamo dire che per il Lambro è arrivato il momento del cambiamento: le responsabilità della catastrofe devono essere riconosciute e punite, ma subito dopo la rinascita del fiume deve diventare una sfida per l'intera comunità della Lombardia”.

Legambiente invita cittadini, associazioni e comitati che hanno a cuore la salute di questo fiume ad unirsi in un abbraccio, una catena umana che si snoderà nel Parco Lambro di Milano: “Faremo sentire la nostra voce circondando il fiume con una catena umana lungo le sponde del fiume ferito”.

 

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Raggiunta poco prima della mezzanotte di ieri, mercoledì 24 febbraio, l’intesa per la cassa integrazione per Bames e SEM di Vimercate (ex Celestica).

E’ stata un intesa molto sofferta, giunta dopo 10 giorni di presidio delle lavoratrici e dei lavoratori sotto la tenda davanti ai cancelli dell’azienda e dopo l’ultimo “round” di trattativa durato due giornate.

Un confronto difficile a fronte di un atteggiamento “pesante” tenuto dalla direzione aziendale all’interno di una situazione difficle e resa più complicata dall’uscita di scena nelle prossime settimane delle attività di Telit, che causerà ulteriori scrichi di lavoro.

Il pinao industriale presentato dalla azienda, di fatto prevede solo il “recupero” di duecento persone e la dichiarazione di cento esuberi strutturali.

Una pesantissima richiesta iniziale della direzione aziendale e durata per buona parte delle trattative, di collocare a zero ore le trecento persone da collocare in cassa integrazione.

Con questo accordo, si apre ora una fase molto delicata non solo per il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori, ma soprattutto per il loro futuro e per il futuro dell’area industriale di Vimercate.

Bisogna dare corpo alle iniziative imprenditoriali, che all’interno del sito, possano portare quel valore aggiunto necessario per un futuro sostenibile, sia economicamente che sul piano produttivo ed industriale.

Le istituzioni tutte, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, Comune di Vimercate, tutte firmatarie dei diversi protocolli sottoscritti negli scorsi quattro anni di questa complicata vicenda, devono fare uno sforzo e dare uno stimolo importante affinché si possa finalmente realizzare la riqualificazione industriale del sito di Vimercate

Riqualificazione industriale individuata e subito pensata dalle OO. SS. e dalle RSU a fronte della decisone di Celestica di abbandonare l’Italia e a tal proposito inserita già come ipotesi di lavoro nel primo accordo sindacale del 28 febbraio 2006, che ha dato vita successivamente all’idea di polo tecnologico del distretto HT.

Le istituzioni, tutta la politica devono dare maggiori strumenti al distretto, affinché lo stesso giochi un ruolo veramente attivo per guidare la re-industrializzazione del sito di Vimercate, salvaguardando in questo modo, le competenze e le eccellenze che vi sono, a partire da quelle dei dipendenti ex Celestica ma anche di quelle presenti con tutta la loro specificità nel territorio del Vimercatese in particolare.

Nel merito dell’accordo sindacale, sono state esperite con esito positivo le due procedure, in particolare con il ricorso alla CIGS per riorganizzazione/ ristrutturazione per SEM per 24 mesi, mentre per BAMES il ricorso alla CIG in deroga per 12 mesi a fare data dal 23.2.2010.

Si è comunque già definito in questa intesa, che il periodo di ricorso alla CIG per ogni singola società sarà complessivamente pari a 24 mesi a fare data dal 23.2.2010.

Nel corso degli incontri di procedura le parti hanno inteso definire i criteri quantitativi massimi di ricorso di ogni singolo dipendente delle sospensioni in CIG e rotazione per il sopracitato periodo di 24 mesi.

In particolare le sospensioni/rotazioni avranno questo tipo di modalità:

Nell’ anno solare 2010 vi saranno 7 mesi di sospensione in CIG e 3 mesi di lavoro, nel periodo non sarà superato il limite massimo individuale di 5 mesi consecutivi di sospensione.

Nell’anno solare 2011 vi saranno 8 mesi di sospensione in CIG e 4 mesi di lavoro, nel periodo non sarà superato il limite massimo individuale di 3 mesi consecutivi di sospensione.

Nell’anno solare 2012 vi saranno 1 mese di sospensione in CIG e 1 mese di lavoro.

Solo in casi di eccezionali e particolari esigenze tecnico/organizzativo/produttive l’azienda, nel periodo di riferimento (anno 2011 e 2012), in luogo di 1 mese di lavoro potrà disporre la sospensione in CIG per un ulteriore mese.

In tale caso verrà corrisposto al dipendente interessato un “contributo supplementare” lordo pari al 25% della propria retribuzione teorica lorda mensile (a cedolino: retribuzione mensile+EDR+V elemento) Per coloro che lasceranno la società per pensionamento (entro i 24 mesi di CIG) tale importo sarà da considerarsi a titolo di “incentivo all’esodo”.

Nel corso del periodo di CIG l’azienda terrà in considerazione particolari casi critici individuali, di monoreddito, di lavoratori diversamente abili e di giovani che si trovino nel sistema contributivo successivamente all1.1.1993.

I lavoratori richiamati al lavoro saranno preavvertiti con 1 settimana di anticipo, i lavoratori riceveranno un preliminare prospetto trimestrale della propria pianificazione di CIG.

Sono previsti momenti di analisi e verifiche congiunte.

Le parti convengono di istituire una commissione paritetica bilaterale composta da n. 1 membri per Società e per O.S. designati dalla RSU nel proprio ambito e n. 2 membri di designazione datoriale con il compito di monitorare l’andamento della CIGS e l’effetto della medesima sotto il profilo occupazionale.

Gli incontri avverranno in sede aziendale, di norma, su base bimestrale, o su richiesta di una delle parti.

Durante tali incontri la Direzione fornirà il dato anonimo del ricorso alle CIGS dettagliato per reparto/ area completo di n. complessivo di lavoratori e ricorso procapite alla CIG e inoltre metterà a disposizione dei componenti la Commissione, per presa visione, il dato riferito al personale coinvolto dalla CIGS.

A fronte delle problematiche di esubero strutturale, così come indicato nei Piani Industriali presentati dalla società, attesa la proposta di gestire tale criticità favorendo il “prepensionamento” per circa 100 unità, le parti concordano nel ritenere l’utilizzo del biennio di CIG anche fungibile alla gestione ed al conseguente raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di tali lavoratori.

A tal fine, al termine del biennio di CIG, si procederà ad una verifica congiunta in sede sindacale della effettiva riduzione di organico conseguita nel periodo e si valuterà l’utilizzo degli strumenti per gestire eventuali residue possibilità di “prepensionamento”.

Questa mattina si è tenuta l’ssemblea più numerosa, che ha visto la presenza di oltra cinquecento persone che di fatto hanno approvato l’intesa con due soli voti contrari e sette astenuti e che ha portato attestati di stima e di ringraziamenti nei confronti delle OO. SS. E delle RSU.

Al termine dell’assemblea è iniziato lo sgombero del presidio davanti ai cancelli, smontando tenda e gazebo.

Gigi Redaelli
Segretario generale Fim Cisl Brianza
Via Dante 17/A
20052 Monza

 

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Siamo giunti al momento in cui i ragazzi delle secondarie superiori si devono iscrivere e tra i vari moduli che la scuola ci consegna anche quello delle tasse scolastiche.
Quasi tutti i genitori non sono consapevoli del fatto che la stragrande maggioranza della quota richiesta dalla scuola all’atto dell’iscrizione è a titolo volontario e quindi non può essere imposta.
Quasi tutti ignorano la verità, se non gli addetti ai lavori, eppure il D.P.C.M. del 18 maggio 1990 è chiarissimo sulle tasse dovute:
€ 6,04 (tassa di iscrizione),
€ 15,13 (tassa di frequenza)
€ 15,13 (tassa ritiro diplomi).
Esistono però molti casi di esenzione. La CM 10-2010 chiarisce che gli alunni che si iscrivono al 1°, 2° e 3° anno di corso di istruzione secondaria superiore sono esentati dal versamento delle suddette tasse scolastiche erariali.
Sempre la CM 10-2010 esenta i nuclei familiari con reddito sotto una certa soglia, per esempio:
3 persone con meno di €10.544,00 di reddito
4 persone con meno di €12.593,00 di reddito
Questo è tutto, gente! Pochi genitori sono obbligati a versare pochi euro!
E allora cosa significano le richieste di 100-150 euro all’atto dell’iscrizione in una istituto di secondaria di 2° grado (scuola superiore)?
Non è chiaro. Le richieste di contributi vengono deliberate dal Consiglio di Istituto dove i genitori sono in netta minoranza, 4 su 19. Succede quindi che una categoria (docenti e Dirigente scolastico) “impone” una contribuzione ad un'altra categoria, quella dei genitori. Ciò equivale in sostanza ad un’imposizione di una tassa, competenza che niente e nessuno ha concesso.
Troppo spesso le scuole secondarie camuffano questa richiesta sulla base di una disposizione di legge, la cui legittimità è dubbia e che affonda le radici in un Regio Decreto del 1923. Prova ne è che nemmeno l’Ufficio Legale dell’USP di Reggio Emilia, interpellato nel merito, sostiene questa pratica (Prot. n. 3928/e25 Bologna, 06.04.200). Esso esclude la legittimità della richiesta di contributi a qualsiasi titolo per gli alunni e conclude in questo modo:
“(omissis)…. è da ritenere consentita la richiesta alle famiglie di risorse aggiuntive, a titolo di contribuzione volontaria… (omissis). Solo ed esclusivamente in tale prospettiva, risulta ragionevole, se non persino scontato, che la scelta di percorsi formativi di straordinario livello e qualità, conosciuti e condivisi dalle famiglie, comporti da parte di queste se non un obbligo giuridico, un dovere solidale, ove le condizioni economiche lo consentano, di sostenere la scuola in qualsiasi forma.”
Quindi il contributo, definito in Consiglio di istituto, si configura come volontario, come dire non obbligatorio per i genitori e deve essere finalizzato a una specifica iniziativa “di straordinario livello e qualità”.
Un'altra questione verte sull’impiego di queste risorse economiche. Molte scuole fanno uso del contributo volontario dei genitori in modo improprio: per esempio per la tassa sui rifiuti, per le visite fiscali e i materiali di pulizia.
Associazione Genitori di Monza
Via Ardigò 1
20052 Monza (MI)
tel 039/2873602
www.primaria.it
Nel caso di un noto Istituto di Monza è stato preventivato l’uso del 50% delle liberalità dei genitori, al netto dei contributi per viaggi di istruzione, per “partecipazione a spese amministrative”!
A nulla sono valse le battaglie per destinare tutte le risorse in attrezzature da laboratorio per tutti gli studenti. Anzi, il DS ha scritto un emendamento (il verbale è posto per la seconda volta ad approvazione perché la prima mancava del suddetto emendamento approvato da 12 membri): ”il Consiglio di Istituto, organismo rappresentativo delle diverse componenti, esercita competenze e poteri in modo unitario e si esclude pertanto che singole voci di bilancio siano a disposizione di una singola componente”.
A mio parere ciò attribuisce alla richiesta di somme, le caratteristiche di una vera e propria tassa, al contrario di quanto sostenuto dall’USR dell’Emilia Romagna e dalla recente circolare ministeriale n. 10 – 2010, per cui i genitori non possono determinarne la destinazione né per tutta né per una minima parte.
Per capire meglio si deve partire dalla considerazione della circolare ministeriale (9537 del 14.12.2009) la quale dà indicazione alle scuole di utilizzare “i contributi non vincolati” per pagare gli stipendi dei docenti e purtroppo i dirigente vi comprendono anche i “contributi dei genitori versati senza specificare il vincolo di destinazione”.
AGe Associazione Italiana Genitori raccomanda, quindi, a tutti i genitori di porre attenzione affinché le somme versate siano finalizzate in modo specifico . Il modo è semplice.
Basta fare il versamento volontario dei contributi, secondo la legge 40 – 200, su conto corrente postale/bancario mettendo ben chiaro nella causale, a scelta multipla che:
O “La quota liberale è finalizzata all’ampliamento dell’offerta formativa”
O “La quota liberale è finalizzata all’edilizia scolastica”
O “La quota liberale è finalizzata all’innovazione tecnologica”
Così le somme entrano vincolate in bilancio e possono essere utilizzate esclusivamente a favore degli studenti e della didattica.
Solo in questo modo il genitore ottiene il vantaggio di poter detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 19% per cento di quanto versato.
Quindi per arginare gli abusi in atto in modo legittimo ma efficace basta che i genitori, qualora vogliano fare un versamento volontario, lo vincolino nella destinazione, direttamente sul conto corrente postale/bancario, come stabilisce la legge 40 – 2007.
Per ribadire ciò, ho mandato comunicazione a tutte le scuole secondarie di 2° grado (le ex-superiori per intenderci) della provincia, in cui invito i Dirigenti Scolastici e i Presidenti dei Consigli di Istituto a porre la massima chiarezza nelle richieste di somme all’atto dell’iscrizione.
In definitiva l’invito di AGe non è quello di non contribuire ma di farlo in modo corretto cioè in modo utile per i nostri figli che possano disporre di attrezzature aggiornate ed esperienze formative di qualità, finanziate dai propri genitori che si sentono solidali tra loro e corresponsabili del miglioramento continuo della propria scuola.
Paolo Ferrentino


Approfondimenti su http://www.primaria.it/tasse.php e su www.primaria.it

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www.primaria.it

 

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Hanno preso il via i lavori di risanamento dei sottoservizi dell’area della stazione ferroviaria che risolveranno il problema dell’allagamento del piazzale nei giorni di forte pioggia.

Le opere previste, a cura dell’Alsi con il coordinamento degli uffici tecnici comunali, riguardano un delicatissimo intervento inerente il rifacimento di un vecchio condotto di fognatura occluso, in contropendenza e parzialmente crollato.

È prevista la posa di un nuovo condotto fognario con tecnica in spingitubo, ovvero senza scavi a cielo aperto e senza alcuna interruzione di sorta alla viabilità ferroviaria e stradale. I lavori interessano la cameretta di raccordo esistente in margine al fiume Lambro e a seguire, sottopassando l’adiacente parcheggio di piazza Castello, il cavalcavia di via Turati, il parcheggio della stazione FS e, per finire, le linee ferroviarie, incluse quelle di collegamento internazionale, sino a via Caduti del Lavoro. In questa strada, a partire dalla cameretta speciale di raccordo con lo sbocco dello spingitubo, è previsto il rifacimento di un tratto della fognatura mediante scavi tradizionali nel tratto antistante piazza Stazione FS e lungo via Arosio, per uno sviluppo di 147 m.

Soltanto nell’ultima fase dei lavori, inerenti il rifacimento della fognatura in via Arosio, verranno previste delle modifiche viabilistiche.

Il termine per l’ultimazione delle opere è previsto per il  25 luglio prossimo.

Monza, 25 febbraio 2010

Ufficio Stampa

 

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“I bambini sono come alberi.

Se rimangono incustoditi, crescono in direzioni contorte senza dare frutti.

Se, invece, ci si prende cura di loro, diventano pieni di frutti e utili.

Nello stesso modo, con una appropriata ed amorevole educazione,

i bambini saranno guidati verso la virtù e la beatitudine.” (Plutarco)

Una PEDAGOGIA che ARRICCHISCE

l’UOMO in DIVENIRE

INVITIAMO

TUTTI COLORO CHE VOGLIONO APPROFONDIRE

UNA VISIONE GLOBALE DEL BAMBINO,

E CHI INSIEME A NOI VUOLE FAR NASCERE UNA REALTA’ SCOLASTICA DI COLORE E CALORE

SABATO 13 MARZO 2010

 

INCONTRO GRATUITO APERTO A TUTTI

dalle 9.30 alle 12.00 – studio tratto dalla pedagogia di Steiner sul bambino nei suoi primi sette anni di vita

 

 

 

Da qualche anno il nostro Centro riconosce nella pedagogia steineriana quegli stessi principi e valori che proponiamo nelle nostre attività artistiche. Pensiamo che la creazione di una scuola materna e primaria a indirizzo steineriano nel territorio della Brianza possa venir incontro alle esigenze e difficoltà che molti genitore incontrato, alle loro richieste di aiuto per l’educazione dei propri figli tramite principi sani lontani da stimoli tecnologici privi di vitalità e dai giudizi opprimenti basati solo sui risultati scolastici, inserendo anche una classe di pedagogia curativa per bambini diversamente abili offrendo un luogo nel rispetto dei loro tempi e delle loro esigenze.

Per informazioni 333.2394847

 

per prenotarsi 0362.455577 o per mail

 

L’incontro si svolge presso:

Centro Studi Politeama Artiterapie di Varedo in via Madonnina 54

Centro Studi Politeama Artiterapie onlus
via Madonnina, 54 - 20039 Varedo
telfax 0362.544477 info@cspartiterapie.it - www.cspartiterapie.it

 

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Venerdì 12 marzo p.v. alle ore 21 presso la sala dell'Urban Center Binario
7 di Monza.

Il relatore della serata è il dott. Gianni FRANCESETTI, medico, psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt.

Il dott. Francesetti, oltre ad essere didatta dell'Istituto di Gestalt HCC Italy, dell'Istituto di Gestalt Therapy HCC Kairòs e della Scuola Gestalt Torino, è Presidente della SIPG (Società Italiana della Psicoterapia della Gestalt), Membro del New York Institute for Gestalt Therapy, membro dell'esecutivo della FIAP (Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia) e dell'EAGT (European Association for Gestalt Therapy), è curatore e co-autore del libro della Franco Angeli "Attacchi di panico e post-modernità" e sarà presente il 12 e 13 marzo a Monza per un seminario dedicato a psicologi e psicoterapeuti.

L'ingresso è aperto a tutta la cittadinanza.

Ritenendolo un evento interessante data l'importanza del tema nel nostro contesto sociale,  ci sembra opportuno segnalarvelo in modo che la notizia possa essere divulgata per raggiungere quanti vogliono conoscere e sapere qualcosa in più di questo disagio contemporaneo e della lettura originale proposta dal relatore. L'originalità sta nell'intreccio tra la pratica clinica e la comprensione del campo sociale.

Riteniamo utile, e ci auspichiamo questo sia condiviso anche da voi, informare e sensibilizzare i vostri lettori ad un tema così importante: le persone che vivono questo disagio spesso lo fanno nascondendosi e vergognandosi della "malattia", non sapendo che è un disagio estremamente invalidante che colpisce moltissime persone, soprattutto giovani, strettamente collegame
nto col nostro contesto sociale caratterizzato da incertezza, frammentazione e complessità.
Una delle domande che introdurrà la conferenza sarà: come mai gli attacchi di panico sono così diffusi oggi?

Non è vero che non si guarisce, ma è anche vero che l'attacco di panico è un disagio profondo dell'anima, che ha un senso ed una relazione fra la storia personale della persona che ne viene colpita e il periodo storico in cui viviamo.

Associazione Parole che curano
+39 3351258397
http://www.associazioneparolechecurano.blogspot.com

 

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