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Alla biblioteca San Gerardo di Monza da gennaio è nata “La biblioteca sotto il mare” Un gruppo di lettura creativa che si incontra tutti i martedì e da cui è nata la mostra “Ripescati in mare”, aperta fino al 28 febbraio 2014

La mostra RIPESCATI DAL MARE è frutto del lavoro del gruppo di lettura "La biblioteca sotto il mare", nato a San Gerardo nel quadro più ampio del progetto "La biblioteche è una bella storia", finanziato dalla Fondazione Cariplo e realizzato con la decisiva collaborazione dell'associazione “Il Razzismo è una brutta storia" del gruppo Feltrinelli, che ha come capofila il Comune di Monza e il circuito BRIANZABIBLIOTECHE".

Le attività del gruppo di lettura si sono presto allargate oltre la semplice lettura di storie, per provare l'avventura di raccontare in proprio, a partire dagli spunti più diversi, spesso originati dalla vita vissuta e dalle esperienze di qualcuno del gruppo. Il lavoro è cominciato all’interno del progetto "La Biblioteca è una bella storia", che promuove l’uso delle biblioteche di pubblica lettura come luoghi di incontro, scambio e produzione culturale.  Il progetto coinvolge 7 biblioteche del circuito BRIANZABIBLIOTECHE  con tante attività partecipate (laboratori, incontri, eventi), per promuovere il confronto intergenerazionale e interculturale, avvicinare nuovi utenti alla lettura e aumentare il coinvolgimento dei cittadini nell’ideazione e organizzazione dell’offerta culturale delle biblioteche. 

 Ho chiesto direttamente agli operatori di spiegarci brevemente il progetto e i suoi sviluppi

Alla biblioteca San Gerardo di Monza da gennaio è nata LA BIBLIOTECA SOTTO IL MARE! Siamo un gruppo di lettura creativa che si incontra tutti i martedì alle 14.30 alle 16.30. Cosa puoi fare nella biblioteca sotto il mare? Puoi bere il tè, puoi leggere insieme alcuni racconti de “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni, e puoi partecipare con noi a diverse attività: insieme ci raccontiamo storie e proviamo a scriverle, giochiamo, guardiamo pezzi di film, ci incontriamo per stare bene insieme. Nell’ultimo periodo abbiamo collaborato alla mostra “Ripescati dal mare”: abbiamo esplorato gli oggetti dimenticati nei libri da tanti utenti della biblioteca, ci siamo interrogati sulle storie e sulle tracce che ogni oggetto portava con sé, e abbiamo scritto insieme alcuni racconti e poesie legati alle piccole cose dimenticate.

La mostra è stata inaugurata Martedì 18 Febbraio, resterà in esposizione fino al 28 Febbraio al primo piano della biblioteca, e poi sarà spostata in emeroteca (sala lettura quotidiani e riviste), dove ci troviamo ogni settimana per i nostri incontri. Abbiamo scelto infatti di tenere fino alla fine del percorso gli oggetti e i racconti che evocano, così che ci possano accompagnare lungo le prossime tappe.. La prima di queste tappe sarà un incontro con l’autore Paolo Nori, che sarà in biblioteca il 29 di Marzo e che è rimasto piacevolmente incuriosito dall’idea della mostra, e ha deciso così di accettare il nostro invito nella biblioteca sotto il mare. Il percorso continua, e da qui a Giugno si prevedono altri eventi e momenti di scambio con la biblioteca e con chiunque voglia partecipare. Tutte le persone che vogliono passare a trovarci, anche solo per capire meglio di cosa si tratta, sono invitate...sotto il mare le porte sono sempre aperte! Gli stessi bibliotecari raccontano che è stato immediato far convergere queste attività con un'altra idea che coltivavano da almeno quattro anni: realizzare una mostra di tutti quegli oggetti — cartoline, fotografie, biglietti del treno o del cinema, della lotteria perfino (vincenti? non abbiamo controllato), disegni, lettere d'amore o d'odio, equazioni matematiche, programmi per le vacanze, santini con relativa devota preghiera — che i gli utenti dimenticano o deliberatamente lasciano nei libri che ci restituiscono o ci regalano. Si è presentata dunque l'occasione assai interessante di immaginare le storie che quegli oggetti possono avere alle spalle, magari pescando dal nostro passato personale: quel vecchio biglietto d'ingresso per la Torre degli Asinelli a G. ricorda un pezzo di vita trascorso a Bologna, insieme ad una ragazza che ancora oggi è emozionante ricordare, per esempio. Una storia condivisa semplicemente scrivendola e integrandola all'esposizione, con una banale (ma colorata) molletta da bucato. Perché la cosa fosse anche più interessante e condivisa, sono allestite due postazioni — una per grandi, una per piccini — dove i volenterosi, i desiderosi, potessero raccontare a loro volta, facendo crescere sempre di più la mostra, e la quantità di storie che trasuda.

Il sito del progetto www.bibliotecabellastoria.it

Facebook: Biblioteca San Gerardo Monza