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Comunicati stampa

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Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo-Milano

in collaborazione con Galerie Les Filles du Calvaire, Paris

inaugurazione

sabato 15 maggio 2010

ore 17 incontro con Karen Knorr

ore 18 apertura della mostra

 

Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta la personale di Karen Knorr Favole: diciotto grandi opere fotografiche e un video dalla serie Fables. Un suggestivo dialogo muto tra natura e cultura con interpreti gli animali ritratti all’interno dei musei.

 

La lunga e articolata serie Fables/Favole, 2003-2008 (che prosegue un percorso già avviato da Karen Knorr da diversi anni con altre serie, come Connoisseurs e Academies), è stata realizzata negli ambienti di vari musei e dimore storiche europee, dal Musée Carnavalet di Parigi al Musée Condé di Chantilly, dal Chateau de Chambord al Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi, dalla Villa Savoye du Corbusier al Musée d’Orsay. Vede come protagonisti gli animali:  essi entrano nei luoghi della storia e dell’arte, in quei “santuari culturali” ai quali normalmente non hanno accesso. Questa trasgressione crea un forte sentimento di meraviglia, che rimanda al mondo di Lewis Carroll o di Angela Carter. Coinvolgendo nella sua ricerca gli animali Karen Knorr riconfigura le fiabe di Ovidio, Esopo, La Fontaine, mescolandole agli universi di Walt Disney e Attenborough.

 

L’effetto straniante che caratterizza queste grandi immagini è ottenuto grazie a sapienti montaggi con i quali Karen Knorr mescola con grande perfezione fotografia analogica e procedura digitale: la presenza delle figure degli animali, simboli di ciò che è naturale e selvaggio, tra i decori dei musei, punte altissime della artificialità e dell’elaborazione culturale, intensifica lo stupore in chi osserva l’immagine. I musei e le ricche dimore storiche sono anche luoghi del potere e dell’alta società, oggi frequentati prevalentemente dalle élite culturali: l’ingresso degli animali in questi spazi ricercati ed esclusivi accentua il contrasto tra natura e cultura, natura e società degli uomini. In queste fotografie gli animali svolgono lo strano ruolo di ironiche guide turistiche, quasi rappresentassero un inaspettato genius loci che ci mostra un altro volto di questi luoghi così carichi di ricchezza, di bellezza e di storia.

 

Ecco dunque una volpe seduta su una poltrona antica in dialogo con un uccello, ecco la stessa volpe sostare con aria interrogativa tra preziosi strumenti musicali, eleganti uccelli volare nella camera di Luigi XVI, ecco un cerbiatto seduto tra pareti di stucchi dorati, ecco un lupo, un airone, una cicogna, un cinghiale, ed ecco le scimmie, e un pappagallo che con i suoi colori sfida i colori di un dipinto.

 

Le storie di animali di Karen Knorr ci parlano della vanità delle cose terrene, della vacuità delle ricchezze che gli uomini hanno accumulato e accumulano, a confronto con la grande forza assoluta della natura. La storia, trasformata in fiaba, rimane sospesa, lasciando l’osservatore solo con se stesso.

 

Le immagini di Karen Knorr hanno colori lussureggianti e raffinati, simili a quelli dei dipinti del Rinascimento o del Barocco: i colori stessi della storia dell’arte. Gli animali, che sono a volte vivi e a volte tassidermizzati, rimandano alle vanitas presenti nelle più famose nature morte barocche. L’opera di Karen Knorr ci parla così di una natura che oscilla tra vita e morte, spontaneità e messa in scena, realtà e artificio.

 

BIOGRAFIA. Karen Knorr è nata a Francoforte e negli anni Sessanta ha vissuto a Porto Rico. Ha studiato a Parigi e a Londra. Ha esposto il suo lavoro, insegnato, tenuto conferenze in molti musei e università del mondo, tra i quali: la Tate Britain, la Tate Modern, le Università of Westminster, Gorldmiths, Harvard e l’Art Institute di Chicago. Vive a Londra e insegna Fotografia all’University College of Creative Arts di Farnham, nota per aver favorito lo sviluppo del nuovo stile documentario inglese grazie ad artisti come Martin Parr, Anna Fox, Paul Seawright, Keth Arnatt, Eileen Perrier.

 

Affermatasi a livello internazionale con la serie Gentlemen (1981-83), un lavoro sui club maschili inglesi, ha sviluppato molte ricerche sui codici e i comportamenti dell’establishment della borghesia, sui passatempi dell’aristocrazia, sul rapporto tra patrimonio artistico e società (Country Life, Belgravia, The Venery, Capital, Spirits, The Virtues and the Delights, tutte raccolte nel ciclo Archives, 1976-1998). Da anni lavora sul rapporto tra natura e cultura (Connoisseurs,1986, Academies, 1994-oggi, Fables, 2003-2008, Muses and Avatars, 2009), sempre con un approccio insieme critico e ludico alla società contemporanea.

 

Catalogo: Karen Knorr. Fables, Filigranes Editions, Paris, 2008, edizione bilingue inglese/francese, 112  pagine, 42 immagini a colori, 40 euro.

 

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nella sala della collezione permanente

 

La Collezione FINE

a cura di Gerardo Regnani

 

15 maggio – 12 settembre 2010

 

 

 

La Collezione FINE - 198 opere fotografiche di 80 autori italiani e stranieri - nasce dalla attività della Associazione Culturale FINE (Fotografia e Incontri con le Nuove Espressioni), un sodalizio senza fini di lucro nato a Torino nel 1998. Curata da Gerardo Regnani, uno dei fondatori, è conservata presso il Museo di Fotografia Contemporanea grazie a un accordo di deposito temporaneo.

Tra gli autori presenti nella collezione: Simone Bacci, Gabriele Basilico, Claude Belime, Bruna Biamino, Carmelo Buongiorno, Davide Bramante, Claudine Capdeville, Monica Carocci, Davide Casali, Pierangelo Capanna, Claudio Cravero, Mario Cresci, Danilo Donzelli, Vittore Fossati, Mario Giacomelli, Helen Giovanello, Szuzsanna Harmathy, Sabine Macher, Anne Montaut, Florence Mouraux, Francesco Nonino, Francesco Radino, Mauro Raffini, Paolo Ranzani, Turi Rapisarda, Gerardo Regnani, Silvia Reichenbach, William Ropp, Roberto Salbitani, Ada Sola, Michi Suzuki, Cristina Zamagni.

Si tratta di noti nomi della fotografia italiana contemporanea ma anche di numerosi fotografi emergenti quando non esordienti, sia italiani che stranieri, raccolti nello spirito di un libero scambio culturale. Varie le presenze torinesi e piemontesi, numerose quelle francesi.

Negli anni passati, il gruppo fondatore, unito dal “presupposto dell’abbattimento delle frontiere fra le arti e i vari media della comunicazione contemporanea”, secondo le parole di Marina Miraglia, ha offerto una prima sede per la Collezione presso lo Spazio FINE: un’area espositiva e un libero luogo di incontri e di scambi culturali (tra autori, critici, addetti ai lavori, istituzioni, pubblico) collocato negli ex-magazzini di stoccaggio merci dei Docks Dora torinesi. L’Associazione ha dunque favorito, nel corso delle sue attività, una dimensione di scambio culturale democratico e aperto a ogni tipo di collaborazione.

La Collezione FINE  presenta opere variegate che datano dalla metà degli anni Settanta ai primi anni del Duemila, secondo una pluralità di sguardi che ben rispecchia il movimentato scenario di circa un trentennio di ricerche fotografiche che vanno dal reportage sociale, alla riflessione di tipo semiotico sul linguaggio stesso della fotografia, al paesaggio, alla sperimentazione tecnico-creativa.

La mostra, realizzata nello spazio della collezione permanente del Museo di Fotografia Contemporanea, comprende 42 autori, per un totale di oltre 60 opere, che rappresentano ed esemplificano i diversi orientamenti presenti nella collezione.

 

 

 

Museo di Fotografia Contemporanea

via Frova 10, Cinisello Balsamo-Milano

T. 02.6605661,  info@mufoco.org

 

www.mufoco.org

 

Orari: da mercoledì a venerdì 15-19; sabato e domenica 11-19. Chiuso lunedì e martedì

Ingresso gratuito

 

: Fiorenza Melani, t. 02.66056633, ufficiostampa@mufoco.org

 

: tel. 02.66056626, servizioeducativo@mufoco.org. Visita guidata ogni prima domenica del mese ore 16

 

Come arrivare al Museo:

Mezzi pubblici: da Milano p.zzale Lagosta tram 31 (incrocia la MM 3 a Zara) fermata Villa Ghirlanda

Automobile: da Milano centro seguire le indicazioni per Monza/Cinisello Balsamo (viale Fulvio Testi oppure viale Sarca); dall'autostrada A4 uscita Cinisello Balsamo/Sesto S.G

 

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Il prossimo 15 e 16 maggio a Muggiò si rinnova il consueto appuntamento con la Festa Pregio, giunta ormai alla sesta edizione. L’evento, facente parte del progetto HubYoung, organizzato con il patrocinio del Ministero della Gioventù, della Regione Lombardia e del comune di Muggiò, si conferma come l’occasione per i giovani di mettersi in mostra, diventando per due giorni protagonisti attivi della loro città.

Tra le novità di quest’anno grande spazio alla cultura Hip-Hop, declinata nelle sue diverse espressioni artistiche: musica, danza, arte. Il gruppo organizzatore, interamente costituito da giovani muggioresi, ha indetto due concorsi, uno per la danza e uno per la street art, aperti a tutti gli appassionati di questo genere.

Il sabato pomeriggio b-boy e b-girl si potranno così esibire sul palco del Parco di Villa Casati in una battle ad alto tasso di adrenalina. Alla crew vincitrice un premio di 500 euro da spendere presso uno dei più noti marchi di abbigliamento sportivo. Al termine del contest la crew del c.a.g. “SottoSopra”, vincitrice della gara di coreografie 2009 che si è tenuta al Teatro Manzoni di Monza, si esibirà presentando il suo nuovo lavoro.

In contemporanea, il Parco di Villa Casati ospiterà “TriKrom” performance di live painting in cui i candidati prescelti potranno reinterpretare piccoli oggetti della vita quotidiana, ormai inutilizzabili, e ridargli una nuova identità, fuori dal loro contesto abituale. Un vecchio televisore, un computer rotto, un piccolo mobile scalcinato, insomma tutto ciò che ogni giorno buttiamo via, potrà rinascere grazie all’ispirazione degli artisti che se ne approprieranno, rielaborandoli e trasformandoli, fino a renderli quasi irriconoscibili. Partendo dall’idea di recuperare oggetti di rifiuto si è deciso di invitare gli artisti a servirsi esclusivamente di tre colori della scala cromatica: il nero, il rosso e il bianco, per dimostrare come con poco si può creare qualcosa di unico e irripetibile.

Non potrà mancare la musica: in serata il pubblico potrà assistere all’esibizione di un “mc” affermato a livello nazionale e di 4 band emergenti del territorio.

Protagonista della domenica pomeriggio il Takeshi’s Kastle: un’attività ludica/sportiva, costituita da una serie di prove che si rifà ad un noto programma televisivo del passato, coinvolgerà i giovani in un’attività divertente e con un ricco premio finale.

 

Le iscrizioni per l’Hip Hop Dance Competition e per TriKrom sono completamente gratuite e resteranno aperte fino al 5 Maggio p.v. Per informazioni e iscrizioni scrivere a festa.pregio.v@gmail.com oppure visitare il sito www.pregioweb.it.

 

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Col patrocinio del Comune di Concorezzo (Monza e Brianza)

Si ringrazia per la collaborazione Enerpoint (sistemi fotovoltaici) e KWB Italia (caldaie a biomassa).


In occasione dell'iniziativa nazionale "I giorni delle rinnovabili" volta ad avvicinare il pubblico alle energie rinnovabili (vedi www.isesitalia.it) - abbiamo organizzato due iniziative:

- venerdì 16 aprile dalle 9.15 alle 12.45 (Sala di rappresentanza del Comune di Concorezzo - Piazza della Pace 1) -
incontro pubblico durante il quale sarà presentato lo studio riportato nel libro "Tecniche e principi ecologici dell'abitare - L'impronta ecologica nella valutazione degli impatti dell'edilizia residenziale" relativo al lavoro che la Regione Piemonte ha commissionato all'IRES (Istituto Ricerche Economico Sociali della Regione Piemonte) su due costruzioni: una di queste è la casa ecologica di Concorezzo da me realizzata e comprendente 10 appartamenti e 3 negozi.
Lo studio valuta la relazione tra le modalità costruttive e i conseguenti impatti ambientali con il vantaggio di poter confrontare due immobili della Corte Nuova di Concorezzo ristrutturati in modo tradizionale e "bio". Si parlerà inoltre della impronta ecologica un "indicatore ambientale"

l'incontro di venerdì 16 è così strutturato:
- Riccardo Borgonovo - Sindaco di Concorezzo - Introduzione ai lavori

- Roberto Brambilla - L'impronta ecologica: un potente strumento per amministrazioni pubbliche e le associazioni per motivare i cittadini al cambiamento in campo ambientale
- Simone Contu - (Ing. ambientale che ha curato lo studio della Regione Piemonte) "Valutazione della sostenibilità dell'edificio in bioarchitettura di Concorezzo tramite l'impronta ecologica"
- Paolo Rocco Viscontini - Amministratore Delegato Enerpoint - Il conto energia: tutto quello che si vorrebbe capire e i tempi di ammortamento di un impianto
- Resoconto di 7 anni di gestione di una casa ecologica: aspetti pratici, problemi e risultati ottenuti
- Domande

- sabato 17 aprile - 4 visite guidate di un'ora e mezza ciascuna (ore 10 - 11.30 - 14.30 - 16) durante la quale inviterò anche aziende del settore a mostrare i loro prodotti della Corte Nuova.
Durante questa giornata il forno a legna del cortile produrrà assaggi di focaccia fatta con la farina della nostra filiera corta (progetto "Spiga e madia" che  raggruppa 250 famiglie del Distretto di economa solidale della Brianza) accompagnata da prodotti della Cascina Nibai (Cernusco sul Naviglio) e la Birra del convento Carrobiolo (Monza).

Oltre alla casa ecologica (con caldaia a biomassa, vetri basso emissivi, pannelli solari termici e fotovoltaici, zoccolini a battiscopa, ecc.) sarà visibile anche il sistema di compostaggio e riciclaggio di cortile, il sistema per il recupero dell'acqua piovana, l'orto biologico, gli accorgimenti per migliorare il microclima.

 

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Lunedì 5 aprile 2010, secondo appuntamento di “Passeggiando…” il ciclo di escursioni alla scoperta del nostro territorio (qui il calendario completo).

In questa occasione saranno Laura Farina entomologa e vice presidente del Gruppo Valle Nava e Massimo Omati dell’Associazione Brig a guidare una piacevole escursione alla ricerca di piante e insetti dei nostri boschi.

L’escursione che durerà non più di un paio d’ore prenderà il via, alle ore 9.30, dal parcheggio della Corte grande di Cassina De’ Bracchi (parcheggio di fronte all’Osteria De’ Bracchi) e attraverserà un piccolo tratto della Valle della Nava per poi arrivare in località Landriano nel territorio di Lomagna, già all’interno del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone.
Dopo l’escursione ci sarà la possibilità di pranzare presso l’Osteria De’ Bracchi con le guide e l’associazione.

Costo del pranzo 15 euro a persona, necessaria prenotazione entro giovedì 1 aprile. Per ulteriori informazioni e prenotazioni scriveteci o contattate l’Ufficio Ecologia del Comune di Casatenovo.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Gruppo Valle Nava

 

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Blog: http://valledellanava.wordpress.com/
Mail: vallenava@gmail.com
Cell. 320/9220300

 

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Con il Coro Polifonico Le Dissonanze, diretto dal M° Giovanni Sanvito, la
partecipazione del M° Roberto Carlotti alla fisarmonica e Federico Caimi alla chitarra,
Zeroconfini Onlus è lieta di annunciare il prossimo evento del progetto L’albero fiorito.
L’evento “In Concerto” si realizzerà presso il reparto di Dermatologia- 6° piano-Settore B
dell’ospedale San Gerardo di Monza Mercoledì 31 marzo 2010 ore 19, 30.

Un momento di gioia e di serenità che il Coro Le Dissonanze, con la sua formazione
polifonica mista, porterà agli ammalati del San Gerardo di Monza con brani dedicati al momento
pasquale e brani del proprio repertorio, in particolare la musica di fine 800 e inizi 900, con
incursioni nella musica contemporanea.
Verranno eseguiti brani di Faurè, Saint Saens, StrawinskY, Viverman e autori del 900 inglese
Zeroconfini Onlus ringrazia il Coro Polifonico Le Dissonanze e il M° Giovanni
Sanvito per la sensibilità dimostrata e la collaborazione, perché “l’opera più bella è quella di
essere utile al prossimo” (Sofocle).
La solidarietà è un valore: “ avrai sempre quelle sole ricchezze che avrai donate” (Marziale).

Associazione Culturale Umanitaria Zeroconfini Onlus
via Dell’Annunciata 27 - 20121 Milano
IBAN IT 57 B 0306933430100000002063 C.F. 97475750150
Tel 0229060790 Fax 0229060794 Cell 3313082175
president.zeroconfini.milano@hotmail.it presidenza@zeroconfini.it acarrabs@libero.it

 

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“Un Referendum contro la privatizzazione dell’acqua in Italia”

Il giorno 22 marzo si celebra, come ogni anno, la Giornata Mondiale dell'Acqua.

Ma in Italia c’è ben poco da festeggiare. Infatti con un Decreto (noto come Decreto Ronchi) votato dal Parlamento lo scorso 19 novembre 2009, l’acqua è stata definita un servizio pubblico di rilevanza economica, cioè una merce. Lo stesso Decreto impone a tutti i comuni di mettere sul mercato, entro il 31 dicembre del 2011, la gestione dei loro acquedotti! In tal modo l’acqua di tutta la penisola finirà nelle mani delle 2 o 3 multinazionali, le stesse che già hanno messo le mani sugli acquedotti di mezzo Mondo! E gli effetti delle privatizzazioni sono noti a tutti: aumento delle bollette, a fronte di pochi – o addirittura nessuno – investimenti sulle reti e sui depuratori.

La privatizzazione serve quindi alle multinazionali per fare affari a danno delle tasche dei cittadini!

In Lombardia l’applicazione del Decreto Ronchi avrebbe un effetto devastante.

A Milano, dove il Consiglio comunale aveva deciso di affidare, fino al 2026, la gestione dell’acquedotto ad una società totalmente pubblica (Metropolitana Milanese - MM), controllata dallo stesso Comune, il Decreto Ronchi imporrebbe di mettere a gara la gestione entro la fine del 2011 o di svendere parte di MM ad un socio privato.

Stessa sorte toccherebbe ai comuni delle province di Milano e di Monza-Brianza: le rispettive aziende, oggi totalmente pubbliche (Amiacque e Brianzacque), dovrebbero svendere almeno il 40% delle loro azioni ai privati.

Il resto della Lombardia sarebbe messo anche peggio: nelle province di Como, Lecco, Varese, Pavia, Cremona, Sondrio, scatterebbe l’obbligo di mettere a gara la gestione dei servizi idrici, che verrebbero di fatto consegnati ai privati!

Contro il Decreto Ronchi si avvierà nelle prossime settimane una raccolta firme per un Referendum abrogativo delle norme che obbligano a privatizzare l’acqua (www.acquabenecomune.org). L’obiettivo è quello di raccogliere 700 mila firme, di cui almeno 90 mila nella sola Lombardia. Se il Referendum passasse, in Italia l’acqua potrebbe essere gestita solo da enti pubblici, come già avviene in Belgio, in Svizzera e in parte della Germania.

Oggi, 20 marzo 2010, a Roma sfileranno decine di migliaia di persone alla Manifestazione nazionale per l’acqua pubblica.

I cittadini italiani sono stufi delle privatizzazioni dei servizi pubblici. L’acqua è un bene vitale che non può essere consegnato alle logiche del mercato, ma deve rimanere in mani totalmente pubbliche.

Buona Giornata dell’acqua (pubblica) a tutte e tutti.

CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"

 

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Il PD di Monza e Brianza, in occasione delle prossime Elezioni Regionali, organizza due importanti iniziative che vedranno la presenza dei Senatori e Deputati del Pd in Parlamento e del  Candidato alla Presidenza in Regione Lombardia Filippo Penati.

Siamo quindi ad invitarla ad essere presente alle due iniziative:.

GIOVEDI 18 MARZO - dalle 10 alle 12

 

IL PULMANN DEI DEPUTATI DEL PD

 

L’arrivo del pulman con a bordo Deputati e Senatori è prevista all’inizio di Via Porta Lodi – Monza, dove ci sarà un Gazebo ed una delegazione di accoglienza;

a piedi, deputati e senatori e candidati , percorreranno alcune via del centro città per distribuire volantini ed incontrare i cittadini.

Raggiungeranno Piazza Trento e Trieste dove ci sarà il pulman ad attenderli.

ORE 12 CONFERENZA STAMPA

sul tema: La proposta politica del Pd alle elezioni regionali per la provincia di Monza e Brianza

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VENERDI' 19 MARZO ORE 21

SALA MADDALENA - VIA S.MADDALENA

INCONTRO
"L'ALTERNATIVA LOMBARDA"

 

FILIPPO PENATI - CANDIDATO PRESIDENTE

 

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L'11 marzo 2010 la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un cittadino straniero, colpito da provvedimento di espulsione solo perché “irregolare” (cioè semplicemente privo del “permesso di soggiorno”, che non aveva commesso altri reati).

Questa persona (o secondo le leggi non-persona) ha in Italia tutta la sua famiglia: sua moglie, che è in Italia regolarmente da più di dieci anni e regolarmente paga i contributi, lavora, vive, contribuisce alla crescita economica e culturale di questo Paese.

I figli sono nati e cresciuti qui, e anche loro vivono, studiano, e contribuiscono alla crescita culturale di questo paese. Il padre invece è una persona della "razza inferiore" secondo le leggi razziali in vigore (la legge Bossi-Fini sull'immigrazione e il "pacchetto sicurezza"), è un "clandestino".

La corte ha applicato letteralmente queste vere leggi razziali ed ha stabilito che sua moglie non ha diritto di vivere con il proprio marito, che i suoi bambini non hanno diritto di avere un padre. "L'esigenza di garantire la tutela della legalità alle frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo studio dei minori". Questa è una vera interpretazione della legge Bossi-Fini e del decreto "sicurezza", perché secondo queste leggi i diritti umani non valgono niente, i bambini possono essere espulsi come i genitori, le famiglie possono essere separate anche nel caso se uno dei coniugi è "regolare", ai bambini può essere negato diritto allo studio e alla salute.

Abitiamo in un paese delle vergogne dove una maggioranza relativa degli elettori ha votato i partiti profondamente razzisti, che sono diretti da una banda piena dei corruttori, evasori fiscali e delinquenti comuni. Il presidente del consiglio è un pluriprescritto (cioé non assolto per i reati commessi) e salvato dalle condanne solo con le leggi ad personam e con il lavoro dei propri avvocati (spese legali di B. ammontano centinaia di milioni Euro, come è stato confermato dallo stesso Berlusconi), che fanno tutto per allungare i processi.  Cerca di prendere una manciata di voti sulla pelle degli immigrati, cerca di distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi della società, dalla corruzione, dalla riduzione dei redditi reali, dalla crisi che colpisce prima di tutto i lavoratori, dalle spese inutili per le guerre in Iraq e Afghanistan, dai pagamenti di 5 miliardi di Euro al regime del dittatore sanguinario libico come una paga per le repressioni feroci contro i disperati che fuggono dalle guerre e dalla fame, dalle repressioni degli altri regimi disumani.

Il regime di Berlusconi toglie alle forze dell’ordine anche dei mezzi finanziari e le possibilità di intercettazione, provvede ai provvedimenti (come il "processo breve") che salveranno moltissimi delinquenti dalla responsabilità per i crimini commessi.

Persone, aprite gli occhi! Guardate tutte le statistiche: escludendo i reati, connessi con le “irregolarità” dei documenti, i livelli di criminalità tra gli immigrati e gli italiani sono molto vicini, cosa è stato confermato anche dalla Conferenza Episcopale Italiana. Guardate, cosa succede con le persone "respinti" in Libia: centinaia di loro sono morti dalle torture nelle prigioni del regime, altri vengono ridotti in schiavitù, stuprati... Centinaia di loro sono stati lasciati a morire nei diserti... Altri vengono consegnate alle torture dei propri regimi dittatoriali, come il regime eritreo o sudanese… Queste centinaia e migliaia di vittime innocenti devono pesare alla coscienza del regime italiano e forse anche di quelli che hanno votato per i partiti che compongono quel regime! E quale "sicurezza" ha portato questo regime? La "sicurezza" per molti delinquenti di non essere processati, di non essere intercettati e la "sicurezza" di poter accusare gli immigrati di essere colpevoli di tutti i mali della società!

Dobbiamo opporsi con tutte le forze contro il regime di Berlusconi, contro le leggi e provvedimenti che addotta quel regime e in particolar modo contro le leggi razziali, contro il "pacchetto sicurezza"!

Prego tutti voi di spiegare ai vostri amici e conoscenti la vera situazione nel nostro paese, di partecipare alle azioni di protesta contro il regime e di venire alle prossime elezioni, il 27 e il 28 marzo per votare contro i partiti che compongono il regime e contro tutti i loro alleati! Dobbiamo insieme dire: BASTA CON IL RAZZISMO!

Sergiy Sakharov,

Iniziativa per il Partito degli Immigrati,

http://www.facebook.com/group.php?gid=255718859278

 

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Un bene comune da tutelare e preservare attraverso un attento utilizzo ed una accurata conoscenza della risorsa.

Una gestione sostenibile del territorio - insieme di aree naturali, agricole e di suolo urbanizzato - implica, la necessità di ristabilire una corretta simbiosi tra esseri umani ed ambiente, tra economia ed ecologia,  per ripristinare ed assicurare il "diritto naturale all'ambiente" dei cittadini di oggi e, soprattutto, delle prossime generazioni.

In Brianza il consumo di suolo ha ormai raggiunto dimensioni molto significative che, purtroppo, collocano la nostra regione ai primissimi posti a livello europeo. Parallelamente non si sono, quasi mai, attuate politiche efficaci per il contenimento del fenomeno e per favorire un'adeguata compensazione ecologica per il territorio.

Affronteremo i temi del “Consumo di suolo” e della “Compensazione ecologica preventiva” con il prezioso aiuto del Prof. Paolo Pileri* docente universitario del DiAP Politecnico di Milano.

L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Macherio, è per venerdì 19 marzo alle ore 21.00 a Macherio (MB) presso la Sala del Camino (primo piano - ex municipio) di via Vittorio Veneto 1.

Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale                                                                                                                                                                                                                               339.8446553                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     http://brianzacentrale.blogspot.com/

 

* Paolo Pileri insegna Ingegneria del territorio e Pianificazione territoriale al Politecnico di Milano. Ha insegnato anche negli atenei di Parma e Ancona. Ha pubblicato articoli e saggi sui temi della pianificazione urbanistica, ambientale ed ecologica in diverse riviste e volumi, tra i quali ricordiamo Compensazione Ecologica Preventiva  - Principi, strumenti e casi (Carocci)

 

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Teatro Sociale di Como Via Bellini 3 (Piazza Verdi) -Como.

 

Domenica, 21 marzo 2010 dalle ore 14,00 alle 22.00

inVasioni la poesia tra alfabeti e utopie

a cura di Lorenzo Morandotti

Primo giorno di primavera, e rinascita simbolica della vita dopo i rigori dell’inverno, il 21 marzo è la Giornata Mondiale della Poesia istituita in tutto il mondo dall’Unesco fin dal 1999 per promuovere, divulgare e celebrare questa insostituibile forma di espressione.

Per l’occasione il Teatro Sociale verrà “abitato” per un’intera giornata da un happening multimediale, a più voci, per tutte le età e per tutti i gusti, all’insegna appunto della poesia nelle sue varie accezioni: parola, testo, suono, voce, ritmo, immagine, metafora. Sarà una lunga sequenza di incontri con autori, letture e spettacoli che animerà il teatro dalle prime ore del pomeriggio fino a notte, con un’anteprima simbolica sotto il colonnato alle 14 e la successiva “invasione” progressiva dello storico tempio della cultura comasca da parte della poesia. Poesia che troverà modi e spazi diversi per rendere omaggio al luogo che la ospita, dimostrandosi strumento espressivo essenziale per la comunicazione. Così la poesia per un giorno potrà uscire dalle cantine, dalle librerie e dai circoli esclusivi per parlare alla città nella sua “casa della cultura” per eccellenza e cioè il Sociale, legandosi idealmente alle numerose altre iniziative che nella Giornata Mondiale Unesco vengono promosse in tutta Italia.

Invasioni, a cura di Lorenzo Morandotti, è un titolo ispirato all’omonima raccolta del 1984 del poeta milanese Antonio Porta, uno dei maestri della poesia italiana degli anni Sessanta, esponente del “Gruppo 63” e poi animatore di numerose iniziative culturali multimediali milanesi tra cui “Milano Poesia”. Si intende ricordare Porta nel ventennale della morte, con una riproposta di alcuni passi di La presa del potere di Ivan lo sciocco a cura del Teatro Artigiano di Cantù, accompagnati da immagini d’epoca. Per questa storica compagnia della città del mobile la pièce fu espressamente scritta da Porta e andò in scena nel febbraio ’74 al Teatro Uomo di Milano per poi essere pubblicata dall’editore Einaudi nella sua Collezione di Teatro. Un altro Omaggio ad Antonio Porta, in forma audiovideo, sarà la proiezione a ciclo continuo dei video pubblicati in dvd e allegati all’ultimo numero della storica rivista letteraria “Il Verri”, tutto dedicato a Porta, che ritraggono il poeta in due distinti momenti della sua ricerca. Per Porta l’impegno nella poesia, ha scritto proprio sul “Verri” la studiosa Niva Lorenzini, “non si appagava di una forma, mirava a ‘provocarne molte’”. Per questo si è scelto di non legare la manifestazione comasca a un tema unico e fisso nonché precostituito, o a un’unica linea di ricerca, per dare più sollecitazioni al pubblico in un’atmosfera di happening e di festa che, speriamo, sarebbe piaciuta al Porta maestro della creatività e del “fare” poetico.

Ma quello a Porta non sarà l’unico omaggio a un grande autore della nostra letteratura che i giovani devono scoprire e i meno giovani rileggere per capire l’evoluzione e l’involuzione della società dagli anni Sessanta a oggi. Infatti nel quarantennale della morte di Giuseppe Ungaretti, presenteremo in prima assoluta un documento inedito del poeta del Porto sepolto. Non un testo, ma una breve epifania visiva. Saranno proiettati su dvd due brevi frammenti girati da un fotografo ticinese, Ares Pedroli, che ritraggono lo scrittore in visita a Mendrisio, nel 1948, e nella sua casa di Roma, tre anni più tardi. Né potevano mancare un omaggio tra parola e musica, grazie a Rosanna Pirovano e ai musicisti Stefano Coles, Lella Greco e Roberto Motta, alla poetessa Alda Merini, nata proprio il 21 marzo, e scomparsa lo scorso 1° novembre, e al Futurismo, a pochi mesi dal centenario del manifesto ufficiale del movimento che ebbe nell’architetto lariano Antonio Sant’Elia uno dei propri militanti più celebri. Se ne occuperà a conclusione della giornata di nuovo il Teatro Artigiano con la sua più recente produzione, Hopotòm, che è anche un omaggio a Fortunato Depero.

Quella del 21 marzo sarà in effetti una invasione pacifica e totale del tempio lariano consacrato alle Muse, che apre così i suoi prestigiosi ambienti a un genere artistico particolare come la poesia con il primo di una serie di eventi consacrati alla letteratura che troveranno spazio nel programma della prossima stagione con un apposito calendario di incontri. Pressoché tutti gli spazi del Sociale pensati per ospitare eventi legati allo spettacolo, più altri appositamente aperti per l’occasione, saranno vissuti e animati dai versi poetici di Invasioni. Dal Foyer alla Sala Pasta, dai palchi alla platea, dal sottopalco alla Sala Danza, e naturalmente il palcoscenico, con tre eventi teatrali che scandiranno questa originale e finora mai tentata a Como maratona di versi fino a tarda sera.

Tra i poeti che si alterneranno nel corso del programma spiccano due voci autorevoli della poesia italiana di oggi come Antonio Riccardi e Davide Rondoni. Il primo, direttore editoriale della Mondadori Libri, presenterà il suo nuovo libro di versi edito da Garzanti Aquarama e altre poesie d’amore e converserà sull’attualità della poesia oggi con il curatore di Invasioni, Lorenzo Morandotti. Il secondo, noto per i suoi interventi sulle pagine culturali di importanti testate come il “Sole 24 ore” e “Avvenire” e direttore del Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna, parlerà della poesia oggi partendo dal suo saggio edito dalla Bur/Rizzoli nel 2008 Il fuoco della poesia e presenterà in anteprima i versi della raccolta Possiamo soltanto amare che pubblica in una raffinata edizione a cura dell’atelier Lythos di Como con illustrazioni del pittore Luca Pignatelli.

Implicito omaggio al primo giorno di primavera, lo spettacolo del gruppo Trammammuro L’incredibile storia del cardellino dipinto. L’invenzione della specie sarà un reading musicale che insegue il volo del cardellino nella storia dell’arte e della letteratura, stabilendo sorprendenti legami tra iconografia ed evoluzione biologica, fino a generare, nel gioco dell’invenzione teatrale, una nuova specie vivente. A questo spettacolo è dedicato un dvd che sarà disponibile il 21 marzo al Sociale.

Sempre in tema di performance all’insegna dell’originalità, troverà spazio al Sociale anche l’originale performance Voce in movimento a cura del monzese Nicola Frangione, uno dei maestri europei della poesia sonora e della performing art, direttore artistico del festival Art Action di Monza che promuove con le sue edizioni Harta Performing, il cui programma 2010 presenterà a Invasioni in anteprima (nel 1978 “invase” piazza Duomo a Como con l’installazione Luce come riappropriazione totale). Ad animare con originali effetti video la giornata e a scandirne i vari “passi e passaggi” - per parafrasare un altro celebre titolo di Antonio Porta - ci saranno i creativi del gruppo Olo, che ha da tempo una fitta collaborazione sul terreno delle performance multimediali con la band inglese del momento, i Muse.

Ci sarà anche un esperimento di poesia on demand e ad personam: tutti i visitatori infatti potranno portare a casa con se in ricordo della giornata un acrostico dedicato al loro nome di battesimo, realizzato da un poeta lariano, Giovanni Lischio, appositamente per l’occasione. Non mancherà, infine, l’anima giovane della poesia con una performance del gruppo Altre Distanze.

Si parlerà di terra e radici ossia dei temi forti della stagione teatrale 2009-2010 del Sociale (con riferimento alla natura che si risveglia nel primo giorno di primavera, ma anche al forte legame che unisce alcuni autori alla loro terra, come il poeta vallintelvese Spazzi, il ticinese Alberto Nessi e Antonio Riccardi), ma anche di utopie e partiture, e come detto immagini e suoni. Per animare la kermesse Invasioni sono previsti un laboratorio di poesia per bambini a cura del poeta di Laglio Vito Trombetta. E naturalmente grande spazio sarà dedicato ai veicoli tradizionali della poesia e cioè ai libri: di piccolo e grande formato, da sfogliare e collezionare, da regalare e regalarsi. A questo scopo sarà allestito nella biglietteria un apposito bookshop, con spazi dedicati alle raffinate pubblicazioni delle edizioni Lythos di Como e alla collana “Minima Poetica” della galleria “Il Salotto”.

Invasioni

21 marzo 2010 Giornata Mondiale della Poesia

ore 14-24

Teatro Sociale - Piazza Verdi – Como

a cura di Lorenzo Morandotti

Nel foyer:

Mendrisio-Roma (1948-1951). Video inedito di Ares Pedroli dedicato a Giuseppe Ungaretti nel 40° della morte Omaggio ad Antonio Porta: proiezione dei video pubblicati in dvd e allegati alla rivista “Il Verri” Bookshop poetico e mostra case editrici di poesia a cura della libreria “Punto Einaudi” di Como. Poesia ad personam e on demand: Giovanni Lischio, Poesie di nomi (acrostici in distribuzione gratuita) Esposizione in bacheca di libri d’arte delle edizioni Lythos. Minima poetica, installazione di microlibri d’arte da collezione a cura della galleria “Il Salotto”

In platea e nel sottopalco

Installazioni video del gruppo Olo Creative Farm

Ore 14-15 Anteprima sotto il colonnato di piazza Verdi

Marco Ballerini, Ubriacodiparole - Pietro Berra, Poesie - Adalberto Borioli e Franco Spazzi, Basso continuo - Donato Di Poce, Taccuino berlinese - Giuliano Donati, Versi editi e inediti - Alberto Schieppati, Alta risoluzione

In platea Ore 15 Alberto Nessi, Libro d’artista (Lythos, Como) e poesie inedite

Ore 15.45 Fabiano Alborghetti, Registro dei fragili

In Sala Pasta Ore 16 Vito Trombetta, Dirò una poesia! Laboratorio estemporaneo di teatro/poesia per bambini

In palcoscenico Ore 16 Antonio Riccardi, Aquarama e altre poesie d'amore (Garzanti Editore)

In Sala Pasta Ore 17.15 Omaggio ad Antonio Porta con Teatro Artigiano, La presa del potere di Ivan lo sciocco (Letture dal testo teatrale in forma di poesia) Rosemary Ann Liedl Porta, Ricordo di Antonio Porta

In palcoscenico Ore 18 Trammammuro, L’incredibile storia del cardellino dipinto (L’invenzione della specie)

In platea Ore 19.15 Davide Rondoni, Possiamo soltanto amare (Lettura-conversazione a cura delle edizioni Lythos)

In palcoscenico Ore 20 Nicola Frangione, Voce in movimento. Performance reading e poesia video sonora.

Sala Danza Ore 20 Leonardo Finzi e Raphael Schumacher, Altre Distanze

In platea Ore 21 Rosanna Pirovano, Omaggio ad Alda Merini Antonio De Marchi-Gherini, L’Altro (L’evanescenza dell’Angelo)

In palcoscenico Ore 22 Teatro Artigiano, Hopotòm

Brevi Biografie

Marco Ballerini, attore e regista poliedrico, vive e lavora a Campione d’Italia. Lavora in teatro dal 1984. Dopo il repertorio classico e un’esperienza nel teatro ragazzi, si è avvicinato sempre più alla poesia, con recital come Il linguaggio del paggio e Viaggio nella terra di nessuno. Da diverso tempo lavora in collaborazione con biblioteche, proponendo corsi di “lettura espressiva”.

Franco Ballabeni è nato a Milano nel 1957. Compositore, ha scritto due opere liriche, “Il dialogo dei Principi” su testi di Gio Ferri e “Il Canto generale della Cicala” su testi di Antonio De Marchi Gherini. Nel 1980 ha composto il brano autocelebrativo Ottaedro da lui stesso eseguito a Gravedona per undici ore consecutive, e nel 1982 a Bresso per 13 ore. Ha collaborato con gli artisti Nicola Frangione, Ruggero Maggi, Emilio Morandi e Fernanda Fedi e i poeti Vivian Lamarque, Antonietta Dell’Arte e Michela Dieni.

Pietro Berra è nato a Como nel 1975. Giornalista, lavora al quotidiano “La Provincia”. Ha pubblicato le raccolte di poesie Un giorno come l’ultimo (Dialogo, 1997), Poesie di lago e di mare (Lietocolle, 2003) e Poesie politiche (Luca Pensa Editore, 2005). Ha curato l’antologia Poeti intorno al Lario in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Provincia di Como.

Adalberto Borioli è nato a Milano nel 1936, ha studiato affresco. Animatore culturale e artista di grande sensibilità, ha ricevuto numerosi premi. Ha esposto in molte città in Italia e all'estero. Dal 1997, presso la libreria Bocca, promuove personali di artisti. E’ anche musicista e cura la collezione di poesia “Il Robot adorabile”.

Giovanni Lischio, autore di favole e racconti, è nato nel 1938 e vive a Onno, in provincia di Lecco. Appassionato di metrica e haiku, ama comporre camminando. Ha pubblicato varie raccolte di liriche, epigrammi e acrostici tra cui Il fiore del desiderio, Donna di fiori e Cerchio di figure.

Antonio Porta (19351989) è stato tra i fondatori del Gruppo 63 e nel 1961 ha contribuito alla formazione dell’antologia I novissimi. La sua opera poetica è stata pubblicata nel volume Tutte le poesie (1956-1989), a cura di Niva Lorenzini, Garzanti, Milano, 2009

Donato Di Poce, nato a Sora nel 1958, è poeta, critico d’arte, scrittore di aforismi. Tra le numerose pubblicazioni Vincolo testuale (Lietocollelibri, 1998) con testi critici di Roberto Roversi e Gianni D'Elia, L’origine du monde (Lietocollelibri, 2002) e Il taccuino di Stendhal (Campanotto, 2008).

Alberto Nessi è uno degli autori più noti nel panorama letterario della Svizzera italiana. Nato a Mendrisio nel 1940, al suo attivo ha diversi libri, tra raccolte di poesie e testi di narrativa. Tra le sue raccolte di poesia Rasoterra, Il colore della malva , Blu cobalto con cenere, Iris Viola, Ode di gennaio. Tra le opere di prosa, Terra matta, Tutti discendono , Fiori d'ombra , La Lirica e La prossima settimana, forse. Per le edizloni Lythos di Como ha pubblicato il racconto Le vecie con una litografia di Mario Mondo.

Fabiano Alborghetti è nato a Milano nel 1970 e vive a Lugano. Ha pubblicato le raccolte poetiche Verso Buda (2004) e L'opposta riva (2006) dall’editore Lietocollelibri di Faloppio (Como). Scrive inoltre per il teatro  ed è fotografo. Il suo sito Internet è www.fabianoalborghetti.ch. Di recente ha rappresentato l’Italia al Festival Other Words di San Francisco.

Vito Trombetta, nato nel 1944 a Torno, vive a Laglio (sul lago di Como). Socio fondatore dell’Associazione “Luoghi Non Comuni”, tiene laboratori di scrittura creativa presso comunità di malati psichici e scuole elementari. Ha pubblicato vari volumi tra cui Pararess marin e Nauta. Sue poesie sono nell’antologia di poeti dialettali curata da Franco Loi nella “Collezione di poesia” dell’editore Einaudi.

Antonio Riccardi è nato a Parma nel 1962. Ha raccolto le sue poesie nei libri Il profitto domestico (Mondadori, 1996) e Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti, 2004, vincitore del Premio Elsa Morante). Oltre ad essere Direttore Editoriale della Mondadori Libri, collabora a diverse riviste e quotidiani e partecipa alla direzione delle riviste culturali “Nuovi argomenti” (Mondadori) e “Letture” (Edizioni San Paolo). Ha curato il volume di saggi Per la poesia tra novecento e nuovo Millennio (Edizioni San Paolo). Per la collana Oscar Classici ha curato le edizioni del Candelaio e della Cena delle Ceneri di Giordano Bruno.



Davide Rondoni, el nato nel1964, a Forlì, ha fondato e dirige il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia, tra cui  Il bar del tempo, è uscito per Guanda nel gennaio '99 e Avrebbe amato chiunque con i quali ha vinto, tra gli altri, i premi più importanti in Italia (tra cui Montale, Carducci, Gatto, Ovidio, Camaiore, Metauro), più Apocalisse amore. Mondadori, Giugno 2008. Cura le collane di poesia delle case editrici Il saggiatore e di Marietti e ha tradotto da Rimbaud, Péguy, Dickinson e Baudelaire. Ha curato per Rizzoli una nuova edizione commentata a più voci della Commedia di Dante, il commento ad una edizione dei Cori da la Rocca di Eliot, un'edizione delle poesie di Ada Negri, delle lettere di E. Mounier e un'antologia di Charles Péguy. Presso Rai 1 e la tv Sat 2000 partecipa, cura e conduce programmi di poesia e di dibattito culturale e partecipa alla trasmissione Benjamin sul Tg1 per la poesia.

Nicola Frangione, nato nel 1953, è artista interdisciplinare e sperimentatore di varie tecniche artistiche: arti visive, grafica editoriale, musica e poesia sonora, regia video e teatro, poesia visiva e Mail Art. Oltre la Poesia visiva con la Mail Art da circa 25  anni contribuisce allo sviluppo e alla diffusione in Italia organizzando progetti, mostre e laboratori itineranti. Nel 1999 ha pubblicato il cd Rapporti orali e trasversalità sonore. Con performances e teatro partecipa a numerose rassegne e festival internazionali. Dal 2002 è direttore artistico del Festival Internazionale di Performance Art e poetiche interdisciplinari Art action di Monza. Il suo sito è www.nicolafrangione.it e www.hartaperformingmonza.it


Antonio De Marchi Gherini, nato a Gravedona (1954) vive a Gera Lario. Autore di numerose pubblicazioni poetiche, tra cui Le gaie stanze (Pref. di G. Barberi Squarotti) Le stagioni del silenzio (1997) e I colori della notte (2001), è presente in prestigiose antologie come Il verso all’infinito
(Marsilio, 1999, a cura di Vincenzo Guarracino). Ha vinto importanti premi di Poesia e fu finalista al “Montale” del 2001.

 

 

Il Teatro Artigiano di Cantù diretto da Sergio Porro è nato tra il 1969 e il 1970 come laboratorio di teatro sperimentale per desiderio di un gruppo di amici e che subito si è imposto al pubblico di importanti città ottenendo positivi riconoscimenti dalla critica ufficiale, in particolare quella più attenta alle avanguardie e agli spettacoli di ricerca (Franco Quadri, Cesare Molinari, Giuseppe Bartolucci, Ettore Capriolo, ecc.). Per tutto il decennio fino alla metà degli anni ottanta è stato invitato alle più significative rassegne nazionali (Chieri, Parma, Santarcangelo, Salerno) e ad alcuni festival europei di teatro giovane e sperimentale (Zagabria, Lucerna, Villach, ecc.). Ha realizzato poco più di venti spettacoli con assoluta coerenza nell’impiego di un’attività corale, nello studio scenico delle grandi e piccole comunità, e nel rispetto delle forme del teatro povero da cui è partito per analizzare il rapporto attore/oggetto – gesto/oggetto – mimo/oggetto. Tre tesi di laurea sono state discusse intorno alla sua storia, ai suoi temi e ai suoi metodi di ricerca formale. Il sito Internet è www.teatroartigiano.it.

Giuliano Donati è nato a Trieste nel 1961. Ha pubblicato due raccolte poetiche: Api e cavalieri (Crocetti, 1988) e Tolti dalle tende (Crocetti, 1990). Ha tradotto e curato Requiem e altre poesie di Rainer Maria Rilke (Oscar Mondadori, 1992). Lavora nell’editoria.

Alberto Schieppati, giornalista, è nato a Milano nel 1955. A metà degli anni ’70 ha fatto parte del gruppo fondatore della rivista di poesia Niebo, con Milo De Angelis, Emi Rabuffetti, Roberto Mussapi, Giancarlo Pontiggia e altri autori, dove pubblica i suoi primi versi. Nel 1981 esce la raccolta A un attimo dalle punte, edita da Guanda e, nel 1992, Due ore senza l’aritmetica, per i tipi di Anterem Edizioni. Il prossimo maggio uscirà il volume Alta Risoluzione, con una prefazione di Pontiggia. Ha tradotto poeti latini e greci per Bompiani.

Lorenzo Morandotti ha pubblicato varie plaquettes di poesia tra cui Numerale (Lythos, 2001) e Giardino del sonno d’amore (Alla chiara fonte, 2006) e la raccolta di versi Respirazione (Manni, 2001). È giornalista del “Corriere di Como” (www.corrieredicomo.it), quotidiano abbinato al “Corriere della Sera”, dove cura le pagine culturali.

Leonardo Finzi e Raphael Schumacher, Altre Distanze

Rosanna Pirovano, Omaggio ad Alda Merini

 

 

 

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