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IL FESTIVAL DEL DESIGN ALZA IL SIPARIO

Presentazione dei contenuti e del programma della edizione 0 del Festival del Design® in Brianza. Dal 15 ottobre al 13 novembre si racconteranno le mille storie che fanno della Brianza la culla del design a livello nazionale ed internazionale.

Martedì 6 luglio alle ore 11.00 CLAC alza ufficialmente il sipario sulla edizione 0 del Festival del Design® in Brianza (15 ottobre – 13 novembre) presso la Saletta Lab della Triennale di Milano. L’incontro con la stampa e le Istituzioni ha permesso al Presidente Silvio Santambrogio di spiegare nel dettaglio le motivazioni che hanno spinto CLAC ad impegnarsi in un’operazione che intende raggruppare tutte le forze del territorio, politiche ed imprenditoriali, con l’obiettivo di rilanciare l’immagine della Brianza e delle sue produzioni design driven.

“La situazione è complessa. Mai abbiamo attraversato un momento storico di così difficile lettura economica e sociale. Da più parti si parla di ripresa, ma i segnali non stanno lasciando spazi a grandi sorrisi. E allora che fare? Mollare? In Brianza questa parola non esiste sul vocabolario, e se anche ci fosse nessuno intende impararne il significato. E’ nei momenti difficili che bisogna fare ancora di più, impegnarsi e rilanciare. Oggi serve raccontare al mondo quello che il nostro territorio produce e soprattutto spiegare come lo produce. Qualità, eccellenza senza compromessi. E visto che il nostro tessuto produttivo è composto da piccole e piccolissime imprese che, singolarmente, non possono fare molto in tema di comunicazione, allora dobbiamo fare massa critica e promuovere un intero distretto, sicuri che le ricadute di immagine andranno ad impattare positivamente su tutti. Ecco perché un Festival del Design, un’iniziativa che intende aggregare le imprese, le istituzioni, le forze politiche del Distretto Brianza. Tutti insieme per mettere in mostra gli arredi, i tessuti, la meccanica, tutte quelle piccole e grandi eccellenze, artigiane ed industriali, che qui nascono e poi spiccano il volo verso tutti i mercati internazionali.” Silvio Santambrogio, Presidente CLAC

Il Festival del Design® in Brianza intende dunque essere il racconto delle eccellenze di un territorio come la Brianza, conosciuto nel mondo attraverso le produzioni delle proprie aziende. Promuovere un distretto e le sue peculiarità attraverso un Festival è oggi prassi abbastanza comune, con il proliferare di queste manifestazioni anche dove il terreno da raccontare è relativamente poco fertile.

Quale format costruire per rendere l’evento appetibile sia alla popolazione residente sia agli operatori specializzati? Su quale base costruire gli eventi per raccontare tutte quelle mille sfaccettature, quelle mille storie che caratterizzano i settori design driven del distretto?



Aldo Colonetti, Direttore dell’Istituto Europeo di Design e Curatore Scientifico del Festival del Design® in Brianza, è intervenuto per descrivere il programma della manifestazione.

“Volevamo che questo Festival del Design® Brianza non fosse il solito festival. Volevamo che i protagonisti fossero gli abitanti, le imprese, gli artigiani di questo straordinario territorio, raccontati e rappresentati attraverso testimonianze, internazionali, nell’ambito dell’economia, della finanza, delle istituzioni, della cultura e dei progettisti, vecchie e nuove generazioni. La Brianza non è solo un luogo, è un grande laboratorio unico al mondo, dove reti lunghe arrivano da tutto il mondo per incontrare saperi progettuali, capaci di dare forma concreta a qualsiasi idea in grado di rinnovare un prodotto, una funzione, un sistema. È necessario riconoscere l’autenticità dei territori, per evitare di cadere in una visione, genericamente internazionale, dove le qualità delle persone, i valori e le tradizioni del luogo non sono tenute nella considerazione necessaria per guardare avanti con determinazione ed ottimismo. Volevamo un Festival i cui protagonisti abitano questo territorio da anni, anzi le cui radici sono secolari, senza perdere mai di vista di saper fare bene il proprio mestiere. Come scrive Richard Sennett nel suo saggio Uomo Artigiano, “è il pensiero della mano che ci guida, è la capacità di sognare nella concretezza di un saper fare che si misura anche affrontando percorsi e sfide non facili”. La Brianza non è un territorio di anime belle che si accontentano di osservare il mondo; lo vogliono trasformare attraverso le proprie qualità, ovvero disegnare e produrre oggetti, prodotti che non sono soltanto utili, ma soprattutto sono belli e riconoscibili. Cantù, Como, Monza, e al centro il CLAC che da quando esiste ha sempre parlato il linguaggio del design, in Italia e nel mondo. E volevamo che questo evento sapesse raccontare in maniera semplice delle storie, tutte quelle storie ed aneddoti che forse in pochi conoscono ma che sono necessari a comprendere la grandezza della nostra creatività e l’eccellenza delle nostre lavorazioni. Ed allora ecco spiegato perché del sottotiolo del Festival del Design® in Brianza. Le Mille Storie del Design. E partendo da questa volontà abbiamo cercato di dare un criterio concettuale alla definizione degli eventi che popoleranno il nostro Festival. Cos’è una storia? Secondo noi una storia è un pensiero creativo che si trasforma in parole e trova rappresentazione attraverso immagini e segni. Abbiamo definito quattro poli, come in una bussola, quattro punti cardinali che hanno guidato il percorso creativo: il pensiero, la parola, le immagini ed i segni. E su queste fondamenta abbiamo edificato un Festival che saprà proporre attività differenti e per un pubblico variegato, mantenendo sempre un elevato livello culturale. Ecco perché le immagini saranno tradotte in un cortometraggio d’autore che racconta in modo originale il territorio della Brianza. Ecco perché il pensiero creativo sarà rappresentato da una mostra/laboratorio sulla creatività dedicata ai bambini. Ecco perché i segni prenderanno forma in un progetto di matching fra imprese artigiane e giovani designer affermati. Ecco perché, soprattutto, la parola prenderà sostanza nell’organizzazione di quattro congressi tematici dal respiro internazionale. Vogliamo che ogni elemento del Distretto abbia la propria rappresentazione. Vogliamo mettere le basi per un evento che abbia continuità nel tempo e che, anno dopo anno, assuma forza e consistenza. Vogliamo fortemente che il nostro Festival accompagni la ripresa dell’intero territorio e delle sua imprese.” Aldo Colonetti, Curatore Scientifico Festival del Design® in Brianza

Il Festival del Design® in Brianza assumerà dunque un ruolo importante nel calendario del distretto, aggregando nel tempo un numero sempre maggiore di eventi e città direttamente coinvolte.

“Sì, perché vogliamo che questo sia un Festival di tutti e per tutti. Questa edizione 0 sarà un momento su cui costruire gli atti necessari per proseguire nel tempo in maniera sempre più importante. Quest’anno gli eventi verranno organizzati nelle città di Como, Monza e Cantù, ma in futuro saranno sempre di più. Siamo certi che questo tipo di evento saprà muovere l’interesse del pubblico e delle imprese, che già in questa prima edizione ci hanno dimostrato una grande sensibilità. Abbiamo raccolto l’interesse di oltre 80 imprese del territorio che abbiamo idealmente raggruppato in un Comitato Promotore. E nei prossimi anni questo numero sicuramente crescerà ancora.” Aldo Colonetti, Curatore Scientifico Festival del Design® in Brianza

L’interesse per il Festival del Design® in Brianza è stato inoltre testimoniato dalla collaborazione di un elevato numero di Istituzioni (Comune di Cantù, CCIAA Como, CCIAA Monza e Brianza, Confindustria Como, Confindustria Monza e Brianza, Provincia di Como, Provincia di Monza, Provincia di Lecco, Cassa Rurale e Artigiana di Cantù, Credito Valtellinese, Confartigianato Imprese Como, CNA) e l’assegnazione degli importanti patrocini del Senato della Repubblica, Ministero dello Sviluppo Economico, EXPO Milano 2015 e Triennale di Milano.

Gli interventi del Prof. Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Presidente della Fondazione Museo del Design La Triennale di Milano), e del Dott. Massimiliano Perri (Responsabile Corporate Content Media Development Expo 2015 S.p.A) hanno sottolineato i motivi che hanno spinto le rispettive Istituzioni a sostenere la manifestazione, con cui si intende stringere sempre di più il rapporto nel corso degli anni.

“Abbiamo bisogno di tutti e vogliamo la collaborazione di tutti. Non possiamo essere un’isola nel mare. Il distretto Brianza si è già chiuso fin troppo alle collaborazione in questi anni. Adesso è ora di guardasi intorno e fare squadra. Noi ci stiamo provando già da questa edizione 0 cercando relazioni e partnership, a tutti i livelli. Non a caso abbiamo stretto un accordo di collaborazione con ComON, un importante evento organizzato da Confindustria Como che rappresenta la creatività dei comparti produttivi lariani. E non ci fermeremo qui. Continueremo a monitorare quello che succede attorno a noi per valutare tutte le opportunità di crescita.” Silvio Santambrogio, Presidente CLAC

 

15 Ottobre - 13 Novembre 2010

15

ottobre

Inaugurazione Festival del Design® in Brianza

Inaugurazione Festival del Design® in Brianza

Venerdì 15 ottobre, ore 19.30

Pifferi & Alpi , Via Caduti di Nassirya 3, Cantù (CO)

 

16

ottobre

Convegno - Economia e Territorio

Convegno - Economia e Territorio

Sabato 16 ottobre, ore 17.30

Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, Corso Unità d'Italia 11, Cantù (CO)

Sala "Giovanni Zampese"

 

23

ottobre

Mostra - "MATERIALI IN GIOCO: Laboratori creativi per bambini alla scoperta dei materiali"

Mostra - "MATERIALI IN GIOCO: Laboratori creativi per bambini alla scoperta dei materiali"

Sabato 23 ottobre, ore 10.00

CLAC, via Borgognone 12, Cantù

 

30

ottobre

Convegno - Informazione e Formazione

Convegno - Informazione e Formazione

Sabato 30 ottobre, ore 10.30

Villa Reale, viale Brianza 1, Monza

 

06

novembre

Convegno - Innovazione e Materiali

Convegno - Innovazione e Materiali

Sabato 6 novembre, ore 14.30

Villa Gallia, via Borgo Vico 148, Como

 

13

novembre

Convegno - Una nuova generazione per il Design

Convegno - Una nuova generazione per il Design

Sabato 13 novembre, ore 17.30

Location in fase di definizione

 

13

novembre

Chiusura Festival del Design® in Brianza

Chiusura Festival del Design® in Brianza

Sabato 13 novembre, ore 20.30

Villa Erba, Largo Luchino Visconti 4, Cernobbio (CO)

 

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Camminata a tema
L'ARCHITETTURA E LA STORIA
Domenica 17 ottobre 2010
Ritrovo: dalle ore 14,00 - davanti al Municipio, via IV Novembre 30 - RONCO BRIANTINO
 
Quarto ed ultimo appuntamento di "A piedi per Ronco", manifestazione pensata per celebrare
l'ingresso nel Parco delle aree di pregio ambientale di Ronco Briantino. Itinerario di circa 2 ore
per scoprire alcune curiosità storiche ed architettoniche del territorio ronchese guidati da esperti locali.
Note: dotarsi di abbigliamento e calzature idonee. In caso di pioggia l'iniziativa è rinviata alla domenica successiva.
 
IN COLLABORAZIONE CON: Comune di Ronco Briantino
 
Vi aspettiamo!!
PLIS Molgora

 

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Istituto Comprensivo Via Prati - Desio (Mb)

Scuole Primarie Via Prati e San Giorgio - Scuola Media Gianni Rodari - CTP/EdA

 

Con i Patrocini:

 

Città di Nova Milanese – Assessorato alla Cultura

Comune di Cesate – Medaglia d’argento al valore civile

 

 

PER NON DIMENTICARE

 

AUDITORIUM COMUNALE di NOVA MILANESE

 

Sabato 23 ottobre 2010 ore 10.30

 

Renato Sarti, attore, regista, drammaturgo, fondatore e direttore del TEATRO DELLA COOPERATIVA di Milano

Sergio Fogagnolo, figlio del martire di Piazzale Loreto Umberto Fogagnolo

Giuseppe Valota, Presidente dell'ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) di Sesto San Giovanni, figlio del deportato Guido Valota

Bacio Capuzzo, Presidente dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) di Nova Milanese

Laura Tussi, docente, scrittrice e giornalista

Carlo Amori, violino - DADAIKO

 

tratteranno di Memoria Storica e di Antifascismo

 

Sabato 6 novembre 2010 ore 10.00

 

Roberto Zaccaria, Onorevole e Professore, tratterà di Costituzione, Educazione alla Cittadinanza Attiva e alla Legalità.

 

LICEO CURIE di MEDA

 

Sabato 27 novembre 2010 ore 10.00

 

Jole Garuti, Presidente dell'Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al nord, Saveria Antiochia OMICRON.

 

 

Con la partecipazione dei Licei e degli Istituti Superiori del territorio

 

In collaborazione con:

ANPI, ANED, APEI, ARCINOVA, CASA DELLA CULTURA - Milano, CENTRO STUDI SERENO REGIS - Torino, EMERGENCY, IL DIALOGO.org, PEACELINK, RETE ANTIFASCISTA NORD OVEST MILANO, TEATRO DELLA COOPERATIVA, LAVORATORI LARES METALLI PREZIOSI….e tanti altri.

 

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DOMANI, DALLE 9 ALLE 10.30, ASSEMBLEA DEI LAVORATORI PRESSO LO STABILIMENTO DI BURAGO MOLGORA, IN VIA FERMI 3.



Trentasette posti di lavoro a rischio alla Wagner Colora Srl. L’azienda, multinazionale tedesca specializzata nella produzione di pompe e sistemi per verniciature industriali, con sedi a Burago Molgora, Gessate e Motta di Livenza (Treviso), ha annunciato l’apertura delle procedure di mobilità per 37 lavoratori su 117. Il provvedimento viene dopo un anno di cassa integrazione straordinaria, conclusosi lo scorso luglio.

“E’ una decisione assurda – affermano Fabio Crepaldi e Paolo Dudine, rispettivamente della Fim Cisl di Milano e di Monza e Brianza -, resa ancora più inaccettabile dal fatto che l’azienda, in un incontro che abbiamo avuto oggi a Roma, ha rifiutato la proposta del ministero del Lavoro di accedere alla cassa integrazione in deroga, una misura che avrebbe dato un po’ di tranquillità economica ai lavoratori. Invece già domani potrebbero partire le prime lettere di licenziamento”.

Secondo i sindacati, dietro a questa scelta c’è l’intenzione, già manifestata dalla proprietà, di trasferire le produzioni in Svizzera, presso un altro suo stabilimento. Trentacinque esuberi sono distribuiti tra Burago Molgora e Gessate (dove ci sono complessivamente 105 addetti), due in Veneto.

Domani, dalle ore 9 alle 10.30, i lavoratori si riuniranno in assemblea presso lo stabilimento di Burago Molgora, in via Fermi 3.



Fabio Crepaldi (Fim Cisl Milano) 348/9999739

 

Paolo Dudine (Fim Cisl Monza e Brianza) 348/8817133



Gigi Redaelli

Segretario generale Fim Cisl Brianza

Via Dante 17/A

20052 Monza

Tel. 039.2399.221

Fax 039.322.019

 

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Festa

 

I COLORI E I SAPORI D'AUTUNNO
Domenica 10 ottobre 2010
Ritrovo: dalle ore 14,30 - Parco Manzoni di Omate, via Manzoni - AGRATE BRIANZA
 
Un pomeriggio di festa per vivere l'autunno con:
- animazione per bambini con la natura d'autunno
- laboratorio per bambini di manipolazione di prodotti biologici
- merenda per tutti con prodotti di economia solidale e il pane parcomolgora
- mostra sull'apicoltura e piccola mostra micologica
- stands di prodotti di stagione e di prodotti biologici
Note: in caso di pioggia l'iniziativa sarà annullata.
Alle ore 14,30 partenza dalla P.zza S.Eusebio di Agrate B.za di una biciclettata guidata
per la campagna agratese con arrivo alla festa, nell'ambito delle manifestazioni della
"Settimana dell'Economia Solidale" di Agrate B.za.
 
IN COLLABORAZIONE CON: AMB Gruppo Ercole Cantù di Agrate B.za, Ass.
La Melonera ONLUS, Ass. Teatro dell'Equinozio, Coldiretti, Comune di Agrate B.za,
Coop S.C.Re.T. Onlus
 
Vi aspettiamo!!
PLIS Molgora

 

 

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LISSONE

GIOVEDÌ 7 OTTOBRE 2010, ORE 21.00

MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA (Viale Padania 6)

AL VIA LA RASSEGNA

UN VIAGGIO IN MUSICA. ITINERARIO NELLE MUSICHE DEL MONDO

In collaborazione con l’Associazione Musicale Duomo, Milano

 

Il primo appuntamento sarà con Luisa Prandina, prima arpa del Teatro alla Scala di Milano e Roberto Porroni, chitarra, con il concerto dal titolo Lo spirito latino.

 

 

 

Dopo il grande successo della scorsa edizione, al Museo d’Arte contemporanea di Lissone (viale Padania 6), torna la rassegna UN VIAGGIO IN MUSICA. Itinerario nelle musiche del mondo, in collaborazione con l’Associazione Musicale Duomo di Milano.

 

Si parte giovedì 7 ottobre, alle ore 21.00, con il concerto dal titolo Lo spirito latino con Luisa Prandina, prima arpa del Teatro alla Scala di Milano e Roberto Porroni, chitarra, che eseguiranno un repertorio inconsueto dei paesi latini, dalla Spagna di Granados e Montsalvatge all’Italia con il Fandango di Boccherini, sino alle atmosfere cubane di Leo Brouwer. La serata si tiene in collaborazione con il Consolato Generale di Spagna a Milano.

 

“È un vero piacere, dopo il grande successo della prima edizione - afferma Daniela Ronchi, Assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali del Comune di Lissone - poter salutare il ritorno di Un viaggio in musica. Itinerario nelle musiche del mondo, un’iniziativa che offre l’opportunità a tutti gli appassionati di approfondire musiche e tradizioni di paesi come la Spagna, l’Argentina e la Grecia. È dovere di un’amministrazione pubblica fornire le chiavi di lettura per poter interpretare culture diverse dalla nostra, cui però sentiamo di essere affini per le medesime radici da cui siamo nati e che traggono la loro linfa vitale da quel grande insieme di tradizioni locali che formano la nostra identità”.

 

I successivi due appuntamenti vedranno, giovedì 14 ottobre, alle ore 21.00, il concerto Una serata a Buenos Aires, con il Gruppo Nuevo Encuentro (Miguel Angel Costa, voce e strumenti a corda; David Precetto, bandoneon, Carlos Buschini, basso). Lo spettacolo mescolerà le più belle arie della tradizione argentina insieme ai brani di tango più famosi. In collaborazione con il Consolato Generale di Argentina a Milano.

Quindi, giovedì 21 ottobre 2010, alle ore 21.00, la seconda edizione di Un viaggio in musica si chiuderà con un Omaggio a Mikis Theodorakis, con il trio di canto, chitarra e violoncello, composto da Eleonora D’Ettole, Roberto Porroni e Marcella Schiavelli. Verranno proposti brani in prima esecuzione italiana come il ciclo Romancero Gitano, scritto sui testi di Federico Garcia Lorca, gli Epitafios e naturalmente il celeberrimo “Zorbas”.

 

L’ingresso a tutte le serate sarà gratuito. Si consiglia la prenotazione.

 

Il programma del concerto Lo spirito latino, di giovedì 7 ottobre, interpretato da Luisa Prandina e Roberto Porroni, prevede musiche di E. Granados, Tre danze spagnole (n. 2 Oriental – n.4 Valenciana – n.6 Rondalla Aragonesa), di X. Montsalvatge, Fantasia per chitarra e arpa (Claroscuro – Candencial – Brasilado), di F. Mompou, Jeunes filles aux jardin, di L. Brouwer, Retrats Catalans (F. Mompou, La puesia; 2. Gaudi, El ritmo) e di L. Boccherini, Introduzione e fandango.

 

Luisa Prandina ha studiato arpa presso la Civica Scuola di Musica di Milano diplomandosi, non ancora sedicenne, con il massimo dei voti. Nel 1979 ha vinto il primo premio al Concorso Bellini di Como, iniziando la sua attività concertistica suonando come solista nell'Autunno Musicale di Como. Successivamente risulta vincitrice di numerosi altri concorsi che le hanno offerto la possibilità di esibirsi come solista in Italia e all'estero. Dal 1986 al 1989 è stata prima arpa dell'Orchestra Giovanile della Comunità Europea.

Dal 1986 collabora come prima arpa e come solista con l'Orchestra della Radio di Francoforte, la Deutsche Kammerphilarmonie, i Solisti Veneti e con i Virtuosi di Mosca. Dal 1992 è prima arpa dell'Orchestra del Teatro alla Scala. Svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, sia come solista che in formazioni cameristiche, collaborando con prestigiosi musicisti tra cui Yuri Bashmet e Dora Schwarzberg. Ha suonato il Concerto di Mozart per flauto, arpa e orchestra con l'Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti, concerto inciso per la casa discografica EMI.

Roberto Porroni è uno dei più noti esponenti del concertismo chitarristico. Vincitore di numerosi concorsi giovanili, perfezionatosi con Julian Bream e John Williams, nel 1978 è stato invitato personalmente in Spagna da Andrés Segovia iniziando una brillante carriera internazionale che ha moltiplicato le sue esibizioni in tutta Europa, in America, in Medio Oriente, in Estremo Oriente, in Australia, in America Latina e in Sud Africa, suonando per le maggiori istituzioni concertistiche (Musikverein di Vienna, Scala di Milano, Fairfield Hall di Londra, Filarmonica di San Pietroburgo, World Bank Auditorium di Washington, Mac Millan Theatre di Toronto, Simon Fraser University di Vancouver, Musikhalle di Amburgo, Gewandhaus di Lipsia, Palacio de Queluz di Lisbona, Ateneo di Madrid, Accademia Chopin di Varsavia, Oji Hall di Tokyo, Teatro Colon di Buenos Aires). Collaboratore della Radio Televisione Italiana, per cui ha curato molte trasmissioni sulla chitarra, ha registrato anche per numerose emittenti straniere. Intensa è la sua attività discografica (ha inciso dieci CD) e musicologica (sua è la prima edizione completa delle opere per chitarra di Niccolò Paganini). Grande successo hanno riportato le sue dieci tournèe in Russia, Canada e Stati Uniti, dove si è esibito nelle principali città (Chicago, Washington, New York, Detroit, Miami, Houston, Toronto, Montreal, Vancouver, Ottawa) e in Estremo Oriente (sei tournée). E' direttore artistico de "I Concerti della Domenica" al Teatro Filodrammatici di Milano e del Festival Musica e Natura (Grigioni – Svizzera). Si è laureato in Lettere, con tesi in Storia della Musica, presso l'Università Statale di Milano.

 

Lissone, ottobre 2010

 

 

 

 

 

UN VIAGGIO IN MUSICA. Itinerario nelle musiche del mondo

Lissone, Museo d’Arte Contemporanea (viale Padania 6)

 

Programma:

- 7 ottobre 2010, ore 21.00 – Lo spirito latino

Luisa Prandina e Roberto Porroni

 

- 14 ottobre 2010, ore 21.00 – Una serata a Buenos Aires

Gruppo Nuevo Encuentro (Miguel Angel Costa, David Precetto, Carlos Buschini)

 

- 21 ottobre 2010, ore 21.00 – Omaggio a Mikis Theodorakis

Trio canto – chitarra – violoncello (Eleonora D’Ettole, Roberto Porroni, Marcella Schiavelli)

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazione consigliata.

 

 

Informazioni e Prenotazioni

Museo d’arte contemporanea: Tel. 039 2145174 – 039 7397368

museo@comune.lissone.mb.it

www.museolissone.it

 

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nell’ambito di
Volontariamo, fiera della solidarietà e degli stili di vita
Arci Blob e Arci Foiano
presentano
eppure italia è una parola aperta


Due proiezioni che raccontano storie di migranti.
Gente che è partita, gente che è arrivata.
Tutti con la stessa domanda. Quella di una vita migliore.
Primo Marzo 2010.
In Europa, in Italia, in Brianza primo sciopero degli immigrati
realizzato da Silvia Arienti e Rossana Currà
Stranieri si diventa?
realizzato da Arci Foiano, Foiano di Valfortore (BN)
Le coste del Mediterraneo si dividono in due,
di partenza e di arrivo, però senza pareggio:
più spiagge e più notti d’imbarco, di quelle di sbarco,
toccano Italia meno vite, di quante salirono a brodo.
A sparigliare il conto la sventura, e noi, parte di essa.
Eppure Italia è una parola aperta, piena d’aria.
Erri De Luca, Solo andata
Proiezioni no-stop dalle 10.00 alle 18.00
Proiezione regina ore 16.30
Arcore, 3 ottobre 2010
presso gli stand dell’Arci Blob
via Umberto I ang. via Monte Grappa
per info, 3387908431

 

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APPELLO DELLA FIAB AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE E ALLE FORZE DELL'ORDINE

 

 

A partire da lunedì prossimo, 27 settembre 2010, scatta l'obbligo per i ciclisti di indossare giubbino o brettelle catarifrangenti quando circolano nelle ore serali fuori dai centri abitati, quindi solo in ambito extra-urbano, e in tutte le gallerie dove sia loro consentito il transito, anche quando queste si trovino in città.

 

Tale norma scatta 60 gg dopo l'entrata in vigore della legge 120/2010 del 29 luglio scorso che ha modificato il codice della strada (D.L. n. 285 del 1992).

 

Questa disposizione non è stata adeguatamente e correttamente pubblicizzata attraverso i grandi organi di informazione e la FIAB, a contatto quotidianamente con chi utilizza ogni giorno la bicicletta per muoversi abitualmente, si è resa conto che la stragrande maggioranza non ne è a conoscenza.

 

Pertanto la Federazione Italiana Amici della Bicicletta chiede:

 

1) agli organi di stampa di darne ampia notizia, in maniera chiara e diffusa affinchè tutti ne siano a conoscenza;

2) alle Polizie Municipali e Polizia Stradale di evitare - almeno nei primi tempi - di sanzionare i ciclisti inconsapevoli e di fare invece opera di informazione. Anche se è pur vero che la legge non ammette ignoranza.

 

Da parte sua la FIAB, che già dall'inizio del 2010 ha messo a disposizione dei propri soci attraverso le proprie associazioni federate (120 in tutta Italia) un giubbino catrifrangente, e che ha già attivato la campagna "il ciclista illuminato" http://www.fiab-onlus.it/ciclista_illuminato.htm , sollecita tutti i ciclisti che circolano nelle ore serali di essere dotati di impianto di illuminazione funzionante e catarifrangenti, e di indossare sempre - per motivi di sicurezza - il giubbino anche in ambito urbano, pur non essendo obbligatorio.

 

 

 

Lello Sforza

Ufficio Stampa FIAB onlus

(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)

 

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Il Museo di Fotografia Contemporanea e Epson Italia vi invitano alla mostra
10 anni di calendario Epson
 

 

 

26 settembre - 14 novembre 2010

 

Inaugurazione: sabato 25 settembre ore 18

 

Il Museo di Fotografia Contemporanea ospita "10 anni di calendario Epson". In mostra una selezione di immagini firmate da grandi maestri della fotografia italiana

 

Il Museo di Fotografia Contemporanea celebra i primi cinque anni di partnership con Epson Italia aprendo i propri spazi alla mostra "10 anni di calendario Epson", nella quale sarà presentata una selezione di fotografie tratte dai calendari prodotti da Epson Italia e firmati da importanti fotografi italiani.

 

I lavori di Giorgio Lotti, Franco Fontana, Mario De Biasi, Giovanni Gastel, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Gian Paolo Barbieri, Gianni Berengo Gardin, Massimo Vitali e del premio oscar per la fotografia Vittorio Storaro sono stati, in ordine di apparizione, i protagonisti dei calendari Epson dal 2001 al 2010.

L’idea di un calendario firmato dai grandi maestri della fotografia nasce nel 2001, grazie all'incontro con Giorgio Lotti. “Volevamo dimostrare ai professionisti dell’immagine, della stampa e della prestampa - afferma Massimo Pizzocri, amministratore delegato di Epson Italia - quali livelli qualitativi si potessero raggiungere con una stampante a getto di inchiostro e quanto questi strumenti fossero di grande aiuto per la loro attività artistica

 

Il calendario Epson è dedicato ogni anno a un protagonista della fotografia italiana che racconta, attraverso la selezione di dodici immagini, una storia artistica molto personale. Viene prodotto in tiratura limitata e numerata - solo 1.300 copie - e ciascun esemplare riporta dodici stampe su carta fine art o fotografica incollate a mano. La bellezza delle immagini, l'elevata qualità della stampa garantita dalle stampanti inkjet  Epson e la cura posta nel confezionamento del calendario lo hanno fatto diventare un oggetto molto ricercato.

 

La mostra "10 anni di calendario Epson" presenterà una selezione delle immagini dei calendari - una per autore - stampate con Digigraphie, la certificazione creata da Epson per produrre tirature limitate di opere artistiche. Digigraphie è utilizzata da fotografi, artisti e musei a garanzia di qualità, stabilità e durata delle stampe nel tempo e per questo apprezzata anche da appassionati e collezionisti.

 

Dopo il Museo di Fotografia Contemporanea, la mostra sarà ospitata al Lucca Digital Photo Fest 2010, dal 20 novembre al 12 dicembre, nella splendida cornice di Villa Bottini a Lucca.

 

Informazioni tecniche

 

Titolo: 10 anni di calendario Epson

Sede: Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 10, Cinisello Balsamo-Milano

Periodo: 26 settembre - 14 novembre 2010

Inaugurazione: sabato 25 settembre ore 18

Per informazioni: tel. 02.6605661,  www.mufoco.org

Orari: mercoledì- 15-19; sabato e domenica 11-19

Ingresso gratuito

 

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“Odissea”

di Omero

con

Lorenzo Castelluccio voce recitante, Carlo Zerri musiche originali

 

Dopo il grande successo ottenuto al Teatro Nuovo di Milano arriva in Brianza la lettura magistrale dell’ODISSEA di Omero su adattamento e lettura di Lorenzo Castelluccio e musiche originali di Carlo Zerri. L’iniziativa rientra negli appuntamenti di “Invito alla lettura”, nuova rassegna culturale avviata con il Patrocinio della nuova Provincia di Monza e Brianza e la direzione artistica di Francesca Motti Pietropaolo.

Si tratta di un’iniziativa dalla duplice valenza: educativa e comunicativa. La lettura dell’Odissea all’interno della meravigliosa cornice della Villa Reale – afferma Pierfranco Maffè, Assessore all’Educazione e alla Comunicazione del Comune di Monza - darà infatti un imput positivo sia per quanto riguarda la conoscenza di questa opera letteraria sia per una nuova riscoperta del prezioso gioiello architettonico monzese. E’ quindi con entusiasmo che abbiamo aderito all’iniziativa mettendo a disposizione gratuitamente il Teatrino della Villa Reale, certi di aver contribuito alla buona riuscita della manifestazione”.

La riscoperta dei nostri luoghi e delle nostre tradizioni è un importante fattore fondante e di coesione culturale. Fa sentire vicina una comunità nella riscoperta delle sue bellezze architettoniche. Per questo – dichiara Francesca Pietropaolo - l’Odissea è proposta in location di prestigio e richiamo, che possano unire nell’evento la semplicità della parola alla grandiosità della storia. Per questo motivo, a Monza, l’evento è proposto alle 18.30 in collaborazione con la Associazione Mito in Villa, consentendo al pubblico di unire la visita alla Villa Reale alla possibilità di “viverla” partecipando a un evento, non solo affascinante ma anche istruttivo. Rivolgo quindi un invito particolare ai giovani perché in fondo l’Odissea non è solo uno tra i più grandi poemi antichi e moderni, ma anche - forse - il primo di tutti i fantasy. Non posso quindi che ringraziare l’Assessore Pierfranco Maffè per avere creduto nel progetto”.

Perché, oggi, proporre proprio l'Odissea? Perché - come diceva Italo Calvino – “i classici sono quei libri di cui di solito si sente dire sto rileggendo e mai sto leggendo”. Questa definizione sembra adattarsi perfettamente all'Odissea: il classico tante volte riletto, reinterpretato e persino riscritto.

Capolavoro epico che Omero dedica a Ulisse l’Odissea è anche il più straordinario dei romanzi d’avventura, il mito fondante di ogni viaggio reale o immaginario.

Nell’opera si ritrova l’eroe ellenico, già presente nell’Iliade come affascinante “figlio di Laerte dal multiforme ingegno”, da sempre e in tutte le epoche considerato l’archetipo dell’Uomo contemporaneo e il suo precursore nei tempi moderni: sopravvissuto al medioevo ed entrato nella storia come condannato all’Inferno dantesco è diventato un personaggio chiave del Novecento con James Joyce.

Nella lettura, che ha avuto il suo debutto in estate a Meda, riprenderanno vita anche i grandi personaggi dell’opera. Saranno cantati, come dagli antichi aedi, l’amore per Penelope contesa, le avventure strabilianti con il ciclope Polifemo, il canto ammaliante delle sirene e gli incantesimi di Circe. E, infine, il rimpatrio all’isola del sole per la celebrazione finale dei nostoi: il ritorno a Itaca, sogno finalmente realizzato.

 

INGRESSO LIBERO

ulteriori appuntamenti in fase di programmazione

Lorenzo Castelluccio Dalla formazione al Piccolo Teatro annovera numerosissime collaborazioni teatrali e cinematografiche, degno di nota il musical “Sogno di una notte di mezz’estate” con la regia di G. Salvatores

Carlo Zerri Musicista e compositore, tra le primarie esperienze ha la composizione di musiche per il teatro

 

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