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Comunicati stampa

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Il Gruppo Solidarietà e il Progetto ”Per non dimenticare” propongono un incontro su Antifascismo, Pace e Resistenza al Liceo Curie di Meda (Monza e Brianza)

Pace, Memoria Storica e Antifascismo: un incontro al Liceo

Il Gruppo Solidarietà del Liceo Curie di Meda è composto da studenti e professori. E' presente nel nostro liceo "Marie Curie" fin dal 2004. Parliamo soprattutto di guerre, di pace, di povertà, di ambiente: insomma di argomenti che devono interessare tutti!

http://www.peacelink.it/pace/a/35110.html

Il Gruppo Solidarietà
del LICEO CURIE di MEDA


Nell’ambito del progetto:

”Per non dimenticare” della Città di Nova Milanese

Propone un incontro su Antifascismo, Pace e Resistenza

sabato 26 novembre 2011 ore 10.00

Aula Magna

Interverranno:
Il gruppo musicale I 7Grani
Attilio Galimberti (Ordine Francescano Secolare)
Giuseppe Valota(presidente ANED Sesto San Giovanni e Monza)
Bacio Emilio Capuzzo (presidente ANPI e ANED Nova Milanese)
Presentazione di Laura Tussi
Per le classi 5^ del Liceo.

Tutti gli interventi saranno a titolo volontario a sostegno dell’istituzione Scuola

Gruppo Solidarietà del Liceo Curie di Meda

Il Gruppo Solidarietà è un gruppo di studenti e professori presente nel nostro liceo "Marie Curie" fin dal 2004. Il gruppo si interessa di diversi temi con lo scopo generale di essere partecipi dei problemi di questo nostro mondo. Parliamo soprattutto di guerre, di pace, di povertà, di ambiente: insomma di argomenti che devono interessare tutti! In questo sito troverete tutte le informazioni sulle attività organizzate e anche le indicazioni per collaborare, se lo vorrete, alle varie iniziative del gruppo.

grupposolidale@liceomeda.it

www.grupposolidalecurie.it

http://www.youtube.com/lauratussi

Allegati


"PER NON DIMENTICARE" al Liceo Curie di Meda (460 Kb - Formato ppt)

Laura Tussi

Il Gruppo Solidarietà è un gruppo di studenti e professori presente nel nostro liceo "Marie Curie" fin dal 2004. Il gruppo si interessa di diversi temi con lo scopo generale di essere partecipi dei problemi di questo nostro mondo. Parliamo soprattutto di guerre, di povertà, di pace, di ambiente: insomma di argomenti che devono interessare tutti!

 

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CordaTesa e Foa Boccaccio003 presentano tre giorni contro i CIE, per superare il muro che ci impedisce di vedere cio' che accade dentro ai moderni lager, tre giorni di testimonianze, musiche e sport per mostrare non solo la mostruosita' della legge sui migranti e i suoi risultati ma anche la nostra idea di integrazione e gli sforzi che facciamo per metterla in pratica.

Durante tutta la 3gg Mostra sui C.I.E. e libreria con materiali  informativi
venerdì 25 novembre
h. 19.30 Aperitivo
h.21.15 TESTIMONIANZE fuori e dentro i C.I.E.
introducono CordaTesa e Comitato Antirazzista
a segure proiezione del film " I nostri anni migliori " di Matteo
Calore e Stefano Collizzoli
sabato 26 novembre
h.20.00 Cena a buffet
h.21.30 Concerto :
Ruggine (hardcore) http://www.myspace.com/rugginehc
Drunk Side (hardcore) http://www.myspace.com/drunksidehc
Trauma (trashcore) http://www.myspace.com/trauma.mi
Gordo (doom-sludge)
a seguire
ScumOne djset

domenica 27 novembre
h 14.30 REFUGEE CUP - Torneo di calcio a 11
h 15.30 Scuola Biryani- scuola di stranieri per italiano
h 18 INCONTRO CON I RIFUGIATI DI MONZA E BRIANZA in collaborazione con
Sportello Migranti ArciBlob - Arci Monza e Brianza


Foa Boccaccio 003
via rosmini 11 - Monza
boccaccio.noblogs.org
cordatesa.noblogs.org
_______________________________________________
Boccaccio mailing list
Boccaccio@autistici.org
https://www.autistici.org/mailman/listinfo/boccaccio

 

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Comunicato stampa

PER IL RISPETTO DELLE ISTITUZIONI

La stragrande maggioranza dei regolamenti assembleari moderni hanno incorporato al proprio interno spazi per  i compiti di controllo delle opposizioni (question time) e perché l’assemblea possa essere informata con precisione di problemi e attività e quindi prendere orientamenti anche in variante di quanto deciso dall’esecutivo.

Questo orientamento era stato recepito ovviamente anche dagli stilatori del Regolamento Consigliare di Segrate. In particolare, era stato Raffaello Pieri a guidare l’ufficio di presidenza che ha composto il vigente regolamento e, a distanza di anni, la modernità e la stabilità del regolamento non era stata mai messa in dubbio.

Non solo, negli anni passati altri Comuni che hanno dovuto rinnovare il proprio regolamento consigliare hanno utilizzato come modello proprio il regolamento di Segrate, riconosciuto per equilibrio e stabilità. L’ex Presidente del Consiglio Comunale di Peschiera Borromeo, Francesco Ortugno, di parte politica opposta rispetto a quella in cui militava allora Pieri ci dice: «Il Regolamento Consigliare di Segrate era riconosciuto da tutti i Presidenti dei Consigli Comunali della Zona per modernità e bilanciamento dei diritti/doveri dei consiglieri. Anzi, ricordo che al Coordinamento Regionale dei Presidenti dei Consigli Comunali veniva citato come un’avanguardia. Io stesso ne ho preso spunto ».

Improvvisamente, nella ultima riunione di capigruppo consiliari di Segrate, giovedì 17 novembre, PDL e Lega hanno proposto delle modifiche sostanziali del Regolamento del Consiglio Comunale per quanto attiene a mozioni e interrogazioni con l'obiettivo evidente di togliere alla opposizione spazio, voce e visibilità.

PDL e Lega intendono soprattutto eliminare l'art. 78 del Regolamento che prevede che una volta al mese si tenga una riunione straordinaria del Consiglio dedicata esclusivamente a mozioni e interrogazioni, nelle quali cioè Sindaco e Assessori sono tenuti a confrontarsi con le domande e le proposte della minoranza che spesso si fa portavoce di cittadini, di esigenze vere e trascurate, di problemi a volte gravi e urgenti. Le interrogazioni, nella proposta della maggioranza, potrebbero essere affrontate senza bisogno del numero legale durante i consigli ordinari. Tempi ridotti anche per le mozioni che verranno distribuite nei consigli ordinari nel numero massimo di 2 per serata.

E’ evidente l’idea che guida questo scenario: le opposizioni sono una trovata naif della democrazia, sulle quali bisogna passare sopra. PDL e Lega non tengono per nulla in considerazione l’assunto che il Consiglio Comunale possa talvolta avere una voce unica, che possa prendere delle decisioni in difformità rispetto all’orientamento dell’amministrazione. Niente, avanti supini rispetto alle decisioni della Giunta.

Inoltre il vincolo di due mozioni per serata avrebbe l’effetto perverso di assommare un numero sempre maggiore di mozioni arretrate che, protocollate a gennaio, verrebbero discusse in tempo per l’inverno successivo.

Non c'è dubbio poi che queste proposte siano un cambiamento riduttivo degli spazi già ridotti della minoranza e sono il segnale che la maggioranza, in grave difficoltà di numeri e di coesione, voglia difendersi nel modo più antico e usato da prepotenti: soffocare la voce del dissenso.

Le scelte bipartisan e riformiste di Pieri vengono così dimenticate e gettate via. Noi non ci stiamo per niente e condanniamo questa evidente regressione della politica cittadina.

 

I partiti e le liste civiche di minoranza:
Insieme per Segrate
Italia dei Valori
Partito Democratico di Segrate
Segrate Nostra

 

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TEATRO BINARIO 7

direzione artistica Corrado Accordino

TERRA

Percorsi di Musica Rinnovabile

direzione artistica Alberto N.A. Turra e Basilio Santoro

3° appuntamento storyteller metropolitano

26 novembre ore 21.00

ANDREA LABANCA and

HIS FISHEYE BAND

ANDREA LABANCA, chitarra e voce

The FISHEYE BAND:

GUIDO BALDONI fisarmonica, pianoforte e iPhone - FABIO BADO percussioni e batteria

FRANCESCO PIRRAS tromba e filicorno - GUIDO ROLANDO sax contralto

DAVIDE TEDESCO contrabbasso

I PESCI CI OSSERVANO” è il primo lavoro discografico composto da nove brani inediti, scritti e interpretati da ANDREA LABANCA, edito da PRELUDIO e distribuito da EGEA, attraverso il quale l’artista dà vita ad uno spettacolo indefinibile, in precario equilibrio tra la canzone d'autore e il teatro dell'assurdo, con uno scenario musicale totalmente, coraggiosamente ‘altro’ e interamente nelle mani, o meglio nell’interpretazione, di Andrea Labanca, protagonista di una performance inconsueta e imprevedibile, fortemente marcata da un retro-gusto di teatro canzone. 

LASCIATEVI INCURIOSIRE … e scopri la musica di ANDREA LABANCA …

Guarda il VIDEO DELLA STAGIONE

Per prenotare on line:

Sabato 26 NOVEMBRE ore 21.00

Biglietti

INTERO € 12

RIDOTTO (under 25-Over65) € 10

UNDER 18 € 6

Abbonamento libero a 5 spettacoli € 40

(è possibile utilizzare l’abbonamento al massimo per 4 ingressi a spettacolo)

Per Informazioni

TEATRO BINARIO 7

039.2027002

biglietteria@teatrobinario7.it

www.teatrobinario7.it

 

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 L'evento “Strumenti musicali come oggetti d'arte”, ideato dalla Associazione Culturale Arpanetta,sotto la direzione artistica di Michele Sangineto, si terrà mercoledì 7 dicembre 2011 alle ore 21 presso il teatro Binario 7, offerto dal Comune di Monza che ha patrocinato la serata.


Conducendo uno studio organologico e un'accurata ricerca di fonti iconografiche di strumenti musicali, con particolare riguardo per le fonti pittoriche del Rinascimento italiano, Michele Sangineto ha riprodotto gli strumenti a corda raffigurati nel quadro di Piero di Cosimo (1461-1522) Perseo libera Andromeda e nel fregio delle arti liberali di Giorgione (che orna la sua casa di Castelfranco Veneto), nonché strumenti rappresentati in schizzi approssimativi di Leonardo da Vinci conservati nel Codice di Madrid.

Questi strumenti e le loro arcane sonorità verranno presentati al pubblico nel corso della serata.

Per l'evento Michele Sangineto ha voluto coinvolgere altri maestri d'arte, ricercatori e musicisti che con passione si dedicano alla liuteria, quali Mario Buonoconto, maestro liutaio originario di Majano (UD), che ha realizzato "l'organo di carta” di Leonardo, le ghironde di Giorgione e di Gaudenzio Ferrari; Alberto Colzani, rinomato costruttore di clavicembali e spinette di Seregno, di fama europea; Federico Gabrielli, liutaio di strumenti della famiglia dei plettri come mandolini, mandole, colascioni, anch'egli molto noto presso gli esperti del settore, in Italia e all'estero e Walter Biella, ricercatore dello strumentario delle valli bergamasche e costruttoredi baghèt.

Accanto a questi maestri costruttori sono stati invitati personaggi di rilievo nel mondo dell'arte figurativa e della musica, come Rodolfo Profumo, noto storico dell'arte e docente al Liceo Artistico di Monza (ex ISA); VincenzoZitello, arpista italiano di fama internazionale; Saule Kilaite, violinista virtuosa; Giovanna Motta, paleografa emusicologa; Stefano Ligoratti, giovane direttore d'orchestra e concertista pluridiplomato; Gloria Foresti, giovanissima violinista che si cimenterà nella lira di Leonardo; e infine FrancoBrera, semiologo e musicista, che condurrà la serata, e l'Ensemble Sangineto .

Presenzierà l'evento anche una rappresentanza della Civica Scuola di Liuteria che opera a Milano ormai da molti anni e accoglie di anno in anno un numero sempre più consistente di studenti italiani e stranieri desiderosi di apprendere i segreti di quest'arte dalla lunga e raffinata tradizione, un' istituzione che vanta un corpo docenti impeccabile e ha formato quelli che sono oggi grandi maestri liutai.

Non da ultimo sarà presente il signor Gianpiero Rivolta, titolare della ditta di legnami da liuteria Rivolta snc di Desio, a cui dobbiamo uno speciale ringraziamento per il costante rifornimento di legni pregiati e di ottima qualità destinati a costruttori italiani e stranieri.

L'intento dell'evento, al di là dell'esplicito scopo divulgativo e culturale, è fondamentalmente aggregativo: riunire in un solo luogo esperti ricercatori, musicisti, cittadini accomunati dalla passione per le arti, ma soprattutto giovani, giovani curiosi ed entusiasti che, in una società così organizzata, sono alla ricerca di nuovi stimoli. Noi vogliamo accogliere questi giovani e incoraggiarli a espletare le proprie capacità artistiche, manuali o intellettuali, vogliamo creare per loro momenti di incontro, di approfondimento, che li stimolino a trovare un'adeguata collocazione all'interno dell'assetto sociale.

 Michele Sangineto

 

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Comunicato Stampa

LICENZIATO IN DIRETTA UN DELEGATO DELLA CGIL DURANTE UNA TRATTATIVA

Si è svolta questa mattina, nella sede della CGIL di Monza, la conferenza stampa relativa al licenziamento di un delegato della Filt CGIL che lavorava nella ditta COTAM TRANS di Cavenago Brianza.

L’azienda (COTAM TRANS di Cavenago Brianza, via De Coubertin, 19) opera per conto terzi nell'ambito del trasporto delle merci, prevalentemente collettame, al servizio di grandi clienti presso i quali i mezzi vengono messi giornalmente a disposizione per l'utilizzo.

Ha circa trentacinque dipendenti di cui Rocco De Giorgi è uno dei più anziani, non solo per età (55 anni), ma anche per anzianità aziendale.

Rocco De Giorgi è (era) delegato della CGIL, assieme ad un altro compagno, rimasto in azienda.

Hanno descritto l’accaduto Maurizio Laini, segretario generale della CGIL di Monza e Brianza, Salvatore Campisi, segretario generale della Filt CGIL e, appunto, Rocco De Giorgi, il camionista vittima dell’inusitato licenziamento in diretta, nel bel mezzo di una trattativa sindacale.

Così Salvatore Campisi ha raccontato i fatti:

“Succede che nella florida Brianza un'azienda di logistica e trasporto (non l'unica) utilizzi spesso i lavoratori in modo non conforme alle normative di legge sull'orario di lavoro, di guida ed in materia di sicurezza.

Succede che la RSA aziendale chieda continuamente in ripetute e sfiancanti riunioni che l'azienda si adegui alla normativa e rispetti il diritto dei lavoratori.

Succede anche che l'azienda da un paio d'anni a questa parte, cominci invece ad utilizzare, in modo a nostro avviso illegittimo, personale non dipendente, nella maggior parte dei casi lavoratori di cooperativa, “chiamati” per una giornata o per servizi singoli, in nero, per sostituire i propri dipendenti che nel frattempo venivo lasciati a casa senza lavoro.

Succede ancora che dopo molte insistenze riusciamo ad ottenere un incontro presso la Fai di Milano, associazione alla quale l'azienda aderisce e dove, il 31 ottobre si svolge l'incontro, durante il quale, mentre stavamo proponendo un accordo per il corretto utilizzo dei lavoratori di cooperativa, uno dei titolari mette sul tavolo la lettera di licenziamento per il De Giorgi, reo di aver protestato vivacemente qualche giorno prima, per essere stato lasciato a casa mentre, in quella stessa giornata, almeno quattro soci di cooperativa, uscivamo con i mezzi aziendali, compreso quello che avrebbe dovuto utilizzare Rocco. Il tutto nel silenzio totale dei rappresentanti della Fai che, alla nostra (arrabbiata) richiesta di spiegazioni, rispondevano con un'alzata di spalle”.

Del resto, nel frattempo, l'azienda aveva già “convinto” una buona metà dei propri dipendenti a sottoscrivere una lettera (anzi due, la seconda dopo il licenziamento di Rocco), nella quale si accusano i delegati sindacali e la Filt stessa nella persona del suo Segretario Generale,di ogni nefandezza ai danni dell'azienda e dei lavoratori che vi lavorano (manca solo l'accusa di aver buttato giù le torri gemelle...).

Molti di coloro che hanno sottoscritto le lettere hanno poi contattato la Filt per comunicare che la loro firma era dovuta al fatto che “tenevano famiglia...”.

Maurizio Laini aggiunge: ”E’ evidente che questo episodio si inserisce in un contesto, in un clima di arroganza e di negazione dei diritti in un mercato, quello del trasporto e della logistica, spesso senza regole o meglio, caratterizzato dalla sistematica e consapevole violazione delle regole”. Il Segretario allude al lavoro in nero, al mancato rispetto delle prescrizioni relative alla sicurezza stradale, alle interminabili giornate alla guida, all’utilizzo di personale di cooperative che non applicano contratti, disdegnano le leggi e sottopagano il personale, soprattutto se immigrato. “Nella ricca e pulita Brianza anche ditte con logo prestigioso percorrono le strade dell’abbassamento inusitato dei costi, facendo pagare ai lavoratori (qualche volta anche agli automobilisti incolpevoli delle nostre strade) il prezzo di una concorrenza esasperata dove i prezzi sono fatti dai grandi committenti”.

Il fatto è stato segnalato alla Direzione Provinciale del lavoro di Milano.

L’avvocato Scisca è stato incaricato dalla FILT di impugnare il licenziamento.

CGIL e FILT si rivolgeranno al Prefetto di Monza e Brianza per sollecitare un intervento.

“Siamo realisticamente ottimisti – conclude Laini – sull’esito dell’impugnativa davanti al giudice del lavoro vista l’enormità dell’accaduto, ma resta il problema di un settore a diritti deboli e precari”.

“I miei guai sono cominciati – aggiunge infine Rocco De Giorgi – quando abbiamo cominciato a contestare all’azienda violazioni contrattuali intollerabili. Prima qualche “punizione” sull’uso dei mezzi, sui servizi da effettuare e poi la contestazione per aver scioperato, fino al licenziamento. I miei compagni sono dispiaciuti e mi hanno manifestato solidarietà, mi sono stati vicini. Qualcuno ha suggerito di chiedere scusa all’azienda: ma dopo quello che mi hanno fatto penso che sia l’azienda a dovermi chiedere scusa. Dopo trent’anni di lavoro…..”

Monza, 22 novembre 2011

 

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CRONACA di SEREGNO
- CASE COMUNALI di via Hugo: 23 inquilini su 26 non pagano l'affitto
- ITALIAMIAMO: grande successo per l'iniziativa organizzata dai commercianti
- NICOLA DI MAURO TAGLIA il traguardo  dei 100 anni
- VIGILI URBANI AGGREDITI da extracomunitario

CALCIO : SEREGNO - DARFO BOARIO 0 - 0
Sintesi dell'incontro di calcio della 14^ giornata di campionato di serie D - Girone B
tra Seregno 1913 e Darfo Boario , conclusosi con il punteggio di 0 -0

PREVENIRE LO STALKING Consapevolezza arma vincente
Incontro dibattito organizzato dall'associazione White Mathilda

www.seregno.tv      info@seregno.tv" >info@seregno.tv

 

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Presentazione Libro

Architettura del paesaggio in Italia

                                                                                                                                                                              a cura di Anna Letizia Monti e Paolo Villa (Logos Edizioni)

giovedì 1° dicembre 2011 la Fondazione dell’Ordine degli Architetti P.P. e C. della provincia di Monza e della Brianza in occasione del 60° anniversario dell’istituzione dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, organizza la Presentazione del Libro:Architettura del paesaggio in Italia” a cura di Anna Letizia Monti e Paolo Villa (Logos Edizioni).

I contenuti della pubblicazione, che vuole diffondere la cultura del paesaggio e ribadire come questo sia una risorsa da gestire con conoscenza e capacità specifiche, saranno illustrati da interventi di Paolo Villa, presidente nazionale AIAPP e curatore del volume, Luigino Pirola, presidente sezione Lombardia AIAPP e Matilde Marrazzi.

L’evento, ad ingresso gratuito, è in programma giovedì 1° dicembre 2011 a Monza presso la Sala Maddalena (V. S. Maddalena 7) alle ore 21.00.

Fondazione

 ORDINE degli ARCHITETTI P.P.C. della

PROVINCIA di MONZA e della BRIANZA

Via Zanzi, 8/a - 20900 MONZA

Tel. 039 - 2307447   fax 039 - 2326095

segreteria@ordinearchitetti.mb.it" title="mailto:segreteria@ordinearchitetti.mb.it" >segreteria@ordinearchitetti.mb.it   www.ordinearchitetti.mb.it

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Buongiorno,

alleghiamo comunicato stampa da parte del comitato di associazioni e cittadini che si sta opponendo alla costruzione del distributore gpl nel Parco, in relazione all’incontro avuto con i dirigenti Sias, con preghiera di cortese pubblicazione. Ricordiamo che il comitato e’ composto anche da: Comitato Parco A. Cederna, Legambiente, Lista Civica Citta’ Persone, Movimento 5 Stelle di Monza e Brianza, Idv, PD.

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 18 novembre, una delegazione dei quasi 5000 cittadini che hanno sottoscritto la petizione  contro la costruzione del distributore di carburanti all’interno del Parco di Monza, in prossimita’ del confine con Biassono, su una superficie di circa 9000 m2, ha consegnato copia delle firme ai dirigenti della Sias Paolo Guaitamacchi ed Enrico Ferrari.

Per inciso, in data 27 settembre le firme erano state consegnate al sindaco e all’assessore alle attivita’ produttive di Monza, con le modalita’ previste dal regolamento comunale. La risposta ufficiale, prevista per legge, non ancora è ancora giunta.

Alla luce delle informazioni avute dai responsabili dell’autodromo, sono ancora più inspiegabili i motivi per i quali il distributore debba essere costruito proprio all’interno del Parco di Monza, che pure dovrebbe essere tutelato da precise norme di legge.

I dirigenti della SIAS hanno dichiarato che l’idea del distributore, con relativo finanziamento, non è partita da loro ma da Regione Lombardia e che la valutazione dell’effettivo ritorno economico dell’operazione è ancora in corso da parte di ACI Milano, proprietaria di SIAS.

La costruzione del distributore e’ parte di un piu’ ampio progetto di “riqualificazione di porzioni, anche boscate o comunque verdi, all’interno del Parco, reso fattibile dalla variante al PGT - fortemente voluta dalla presente giunta monzese e approvata dal consiglio comunale – che, modificando la definizione dell’area da “attrezzature territoriali e generali” a “attrezzature di interesse collettivo”, introduce norme più permissive.

Sarebbero interessati alla “riqualificazione” sia il campeggio che la piscina.

P. Guaitamacchi ha riconosciuto la rilevanza della petizione contraria all’inserimento del distributore, ma ha dichiarato che ci sono pressioni sia dal Comune di Monza che dalla Regione affinche’ il distributore venga collocato nel Parco.

Ricordiamo che l’area in concessione alla SIAS e’ di oltre 100 ettari, che sommati ai 93 ettari in concessione al Golf Club Milano – anch’essa oggetto di possibili modifiche grazie alla variante del PGT – costituiscono oltre un terzo della superficie del Parco, che viene messo a rischio di possibili interventi di cementificazione e di asfaltatura, analoghi a quelli che si sono già verificati nel corso degli anni nell’area in concessione all’autodromo, e che hanno comportato disboscamenti, eliminazione di prati e sottobosco, anche a danno della fauna.

La delegazione ha di nuovo fatto presente che importanti istituzioni, come la Soprintendenza, il Parco Valle Lambro, la Provincia di Monza e Brianza, hanno gia’ dato parere negativo al progetto; parere che ha potuto essere superato solo grazie a un’autorizzazione concessa dall’allora Presidente del Consiglio.

La delegazione ha ringraziato i dirigenti Sias per la cortese disponibilita’ all’incontro.

Sull’ autorizzazione pende un ricorso al TAR. La petizione on line prosegue al link: http://www.parcomonza.org/petizioni/petizione.php?operaz=petizione&;nrpetiz=5

che chiediamo cortesemente di citare.

 

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Dalla seconda metà degli Anni Novanta le tenebre dei bracci della morte e la battaglia contro la pena capitale sono diventati uno dei terreni di impegno globale della comunità di Sant’Egidio. Estrema sintesi delle violazioni dei diritti umani, la pena di morte rappresenta una forma di tortura, contraddice una visione riabilitativa della giustizia, abbassa l’intera società civile al livello di chi uccide, legittima la violenza al livello più alto e, spesso si fa strumento per colpire minoranze politiche, etniche o religiose. Oggi, dopo anni di battaglie civili e di sforzi diplomatici a diversi livelli, sono 139 i paesi abolizionisti di fatto o di diritto, mentre sono 58 i paesi che ancora mantengono la pena capitale. Anche se negli ultimi anni il numero di esecuzioni è lentamente diminuito sono ancora più di 17.800 le persone su cui pesa una condanna a morte.
La Comunità di Sant’Egidio è entrata nei bracci della morte, attraverso la corrispondenza epistolare, iniziando con Dominique Green, un giovane afroamericano detenuto nel Texas, per poi raggiungere, attraverso una rete di amici, oltre 1500 detenuti.

Nova Milanese, dallo scorso anno, ha aderito alla campagna promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, mettendo un link sul proprio sito istituzionale ed illuminando a giorno il monumento ai caduti di piazza Gio.I.A. nella giornata Internazionale contro la Pena di Morte, prevista per il 30 novembre.

 Quest’anno inoltre raccogliendo l’invito della Comunità, si vuole sollecitare la popolazione a Scrivere a un condannato a morte. Il primo passo per garantire i diritti vitali agli uomini e alle donne nei bracci della morte (death row) è rompere l’isolamento. Niente è inutile, gli sforzi di tutti sono preziosi. Nel sito http://nodeathpenalty.santegidio.org è aperta una pagina sulla corrispondenza con i condannati a morte: sono entrati in contatto epistolare 1000 condannati a morte degli Stati Uniti, della Russia, del Camerun, dello Zambia e dei Caraibi con altrettante persone di 55 paesi del mondo. Ricevere una lettera fa piacere a tutti. Ancor più se questo può significare la possibilità di allacciare un'amicizia duratura e sincera, altrimenti impossibile.

 

 Per saperne di più:

 NO alla pena di morte

Comunità di Sant’Egidio
p.zza Sant'Egidio, 3/A, 00153, Roma - tel +39.06.899.22.34 - fax +39.06.580.01.97
abolition@santegidio.org" >abolition@santegidio.org

http://nodeathpenalty.santegidio.org

 

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