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Comunicati stampa

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Lunedì 5 aprile 2010, secondo appuntamento di “Passeggiando…” il ciclo di escursioni alla scoperta del nostro territorio (qui il calendario completo).

In questa occasione saranno Laura Farina entomologa e vice presidente del Gruppo Valle Nava e Massimo Omati dell’Associazione Brig a guidare una piacevole escursione alla ricerca di piante e insetti dei nostri boschi.

L’escursione che durerà non più di un paio d’ore prenderà il via, alle ore 9.30, dal parcheggio della Corte grande di Cassina De’ Bracchi (parcheggio di fronte all’Osteria De’ Bracchi) e attraverserà un piccolo tratto della Valle della Nava per poi arrivare in località Landriano nel territorio di Lomagna, già all’interno del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone.
Dopo l’escursione ci sarà la possibilità di pranzare presso l’Osteria De’ Bracchi con le guide e l’associazione.

Costo del pranzo 15 euro a persona, necessaria prenotazione entro giovedì 1 aprile. Per ulteriori informazioni e prenotazioni scriveteci o contattate l’Ufficio Ecologia del Comune di Casatenovo.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Gruppo Valle Nava

 

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Blog: http://valledellanava.wordpress.com/
Mail: vallenava@gmail.com
Cell. 320/9220300

 

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Con il Coro Polifonico Le Dissonanze, diretto dal M° Giovanni Sanvito, la
partecipazione del M° Roberto Carlotti alla fisarmonica e Federico Caimi alla chitarra,
Zeroconfini Onlus è lieta di annunciare il prossimo evento del progetto L’albero fiorito.
L’evento “In Concerto” si realizzerà presso il reparto di Dermatologia- 6° piano-Settore B
dell’ospedale San Gerardo di Monza Mercoledì 31 marzo 2010 ore 19, 30.

Un momento di gioia e di serenità che il Coro Le Dissonanze, con la sua formazione
polifonica mista, porterà agli ammalati del San Gerardo di Monza con brani dedicati al momento
pasquale e brani del proprio repertorio, in particolare la musica di fine 800 e inizi 900, con
incursioni nella musica contemporanea.
Verranno eseguiti brani di Faurè, Saint Saens, StrawinskY, Viverman e autori del 900 inglese
Zeroconfini Onlus ringrazia il Coro Polifonico Le Dissonanze e il M° Giovanni
Sanvito per la sensibilità dimostrata e la collaborazione, perché “l’opera più bella è quella di
essere utile al prossimo” (Sofocle).
La solidarietà è un valore: “ avrai sempre quelle sole ricchezze che avrai donate” (Marziale).

Associazione Culturale Umanitaria Zeroconfini Onlus
via Dell’Annunciata 27 - 20121 Milano
IBAN IT 57 B 0306933430100000002063 C.F. 97475750150
Tel 0229060790 Fax 0229060794 Cell 3313082175
president.zeroconfini.milano@hotmail.it presidenza@zeroconfini.it acarrabs@libero.it

 

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“Un Referendum contro la privatizzazione dell’acqua in Italia”

Il giorno 22 marzo si celebra, come ogni anno, la Giornata Mondiale dell'Acqua.

Ma in Italia c’è ben poco da festeggiare. Infatti con un Decreto (noto come Decreto Ronchi) votato dal Parlamento lo scorso 19 novembre 2009, l’acqua è stata definita un servizio pubblico di rilevanza economica, cioè una merce. Lo stesso Decreto impone a tutti i comuni di mettere sul mercato, entro il 31 dicembre del 2011, la gestione dei loro acquedotti! In tal modo l’acqua di tutta la penisola finirà nelle mani delle 2 o 3 multinazionali, le stesse che già hanno messo le mani sugli acquedotti di mezzo Mondo! E gli effetti delle privatizzazioni sono noti a tutti: aumento delle bollette, a fronte di pochi – o addirittura nessuno – investimenti sulle reti e sui depuratori.

La privatizzazione serve quindi alle multinazionali per fare affari a danno delle tasche dei cittadini!

In Lombardia l’applicazione del Decreto Ronchi avrebbe un effetto devastante.

A Milano, dove il Consiglio comunale aveva deciso di affidare, fino al 2026, la gestione dell’acquedotto ad una società totalmente pubblica (Metropolitana Milanese - MM), controllata dallo stesso Comune, il Decreto Ronchi imporrebbe di mettere a gara la gestione entro la fine del 2011 o di svendere parte di MM ad un socio privato.

Stessa sorte toccherebbe ai comuni delle province di Milano e di Monza-Brianza: le rispettive aziende, oggi totalmente pubbliche (Amiacque e Brianzacque), dovrebbero svendere almeno il 40% delle loro azioni ai privati.

Il resto della Lombardia sarebbe messo anche peggio: nelle province di Como, Lecco, Varese, Pavia, Cremona, Sondrio, scatterebbe l’obbligo di mettere a gara la gestione dei servizi idrici, che verrebbero di fatto consegnati ai privati!

Contro il Decreto Ronchi si avvierà nelle prossime settimane una raccolta firme per un Referendum abrogativo delle norme che obbligano a privatizzare l’acqua (www.acquabenecomune.org). L’obiettivo è quello di raccogliere 700 mila firme, di cui almeno 90 mila nella sola Lombardia. Se il Referendum passasse, in Italia l’acqua potrebbe essere gestita solo da enti pubblici, come già avviene in Belgio, in Svizzera e in parte della Germania.

Oggi, 20 marzo 2010, a Roma sfileranno decine di migliaia di persone alla Manifestazione nazionale per l’acqua pubblica.

I cittadini italiani sono stufi delle privatizzazioni dei servizi pubblici. L’acqua è un bene vitale che non può essere consegnato alle logiche del mercato, ma deve rimanere in mani totalmente pubbliche.

Buona Giornata dell’acqua (pubblica) a tutte e tutti.

CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"

 

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Il PD di Monza e Brianza, in occasione delle prossime Elezioni Regionali, organizza due importanti iniziative che vedranno la presenza dei Senatori e Deputati del Pd in Parlamento e del  Candidato alla Presidenza in Regione Lombardia Filippo Penati.

Siamo quindi ad invitarla ad essere presente alle due iniziative:.

GIOVEDI 18 MARZO - dalle 10 alle 12

 

IL PULMANN DEI DEPUTATI DEL PD

 

L’arrivo del pulman con a bordo Deputati e Senatori è prevista all’inizio di Via Porta Lodi – Monza, dove ci sarà un Gazebo ed una delegazione di accoglienza;

a piedi, deputati e senatori e candidati , percorreranno alcune via del centro città per distribuire volantini ed incontrare i cittadini.

Raggiungeranno Piazza Trento e Trieste dove ci sarà il pulman ad attenderli.

ORE 12 CONFERENZA STAMPA

sul tema: La proposta politica del Pd alle elezioni regionali per la provincia di Monza e Brianza

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VENERDI' 19 MARZO ORE 21

SALA MADDALENA - VIA S.MADDALENA

INCONTRO
"L'ALTERNATIVA LOMBARDA"

 

FILIPPO PENATI - CANDIDATO PRESIDENTE

 

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L'11 marzo 2010 la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un cittadino straniero, colpito da provvedimento di espulsione solo perché “irregolare” (cioè semplicemente privo del “permesso di soggiorno”, che non aveva commesso altri reati).

Questa persona (o secondo le leggi non-persona) ha in Italia tutta la sua famiglia: sua moglie, che è in Italia regolarmente da più di dieci anni e regolarmente paga i contributi, lavora, vive, contribuisce alla crescita economica e culturale di questo Paese.

I figli sono nati e cresciuti qui, e anche loro vivono, studiano, e contribuiscono alla crescita culturale di questo paese. Il padre invece è una persona della "razza inferiore" secondo le leggi razziali in vigore (la legge Bossi-Fini sull'immigrazione e il "pacchetto sicurezza"), è un "clandestino".

La corte ha applicato letteralmente queste vere leggi razziali ed ha stabilito che sua moglie non ha diritto di vivere con il proprio marito, che i suoi bambini non hanno diritto di avere un padre. "L'esigenza di garantire la tutela della legalità alle frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo studio dei minori". Questa è una vera interpretazione della legge Bossi-Fini e del decreto "sicurezza", perché secondo queste leggi i diritti umani non valgono niente, i bambini possono essere espulsi come i genitori, le famiglie possono essere separate anche nel caso se uno dei coniugi è "regolare", ai bambini può essere negato diritto allo studio e alla salute.

Abitiamo in un paese delle vergogne dove una maggioranza relativa degli elettori ha votato i partiti profondamente razzisti, che sono diretti da una banda piena dei corruttori, evasori fiscali e delinquenti comuni. Il presidente del consiglio è un pluriprescritto (cioé non assolto per i reati commessi) e salvato dalle condanne solo con le leggi ad personam e con il lavoro dei propri avvocati (spese legali di B. ammontano centinaia di milioni Euro, come è stato confermato dallo stesso Berlusconi), che fanno tutto per allungare i processi.  Cerca di prendere una manciata di voti sulla pelle degli immigrati, cerca di distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi della società, dalla corruzione, dalla riduzione dei redditi reali, dalla crisi che colpisce prima di tutto i lavoratori, dalle spese inutili per le guerre in Iraq e Afghanistan, dai pagamenti di 5 miliardi di Euro al regime del dittatore sanguinario libico come una paga per le repressioni feroci contro i disperati che fuggono dalle guerre e dalla fame, dalle repressioni degli altri regimi disumani.

Il regime di Berlusconi toglie alle forze dell’ordine anche dei mezzi finanziari e le possibilità di intercettazione, provvede ai provvedimenti (come il "processo breve") che salveranno moltissimi delinquenti dalla responsabilità per i crimini commessi.

Persone, aprite gli occhi! Guardate tutte le statistiche: escludendo i reati, connessi con le “irregolarità” dei documenti, i livelli di criminalità tra gli immigrati e gli italiani sono molto vicini, cosa è stato confermato anche dalla Conferenza Episcopale Italiana. Guardate, cosa succede con le persone "respinti" in Libia: centinaia di loro sono morti dalle torture nelle prigioni del regime, altri vengono ridotti in schiavitù, stuprati... Centinaia di loro sono stati lasciati a morire nei diserti... Altri vengono consegnate alle torture dei propri regimi dittatoriali, come il regime eritreo o sudanese… Queste centinaia e migliaia di vittime innocenti devono pesare alla coscienza del regime italiano e forse anche di quelli che hanno votato per i partiti che compongono quel regime! E quale "sicurezza" ha portato questo regime? La "sicurezza" per molti delinquenti di non essere processati, di non essere intercettati e la "sicurezza" di poter accusare gli immigrati di essere colpevoli di tutti i mali della società!

Dobbiamo opporsi con tutte le forze contro il regime di Berlusconi, contro le leggi e provvedimenti che addotta quel regime e in particolar modo contro le leggi razziali, contro il "pacchetto sicurezza"!

Prego tutti voi di spiegare ai vostri amici e conoscenti la vera situazione nel nostro paese, di partecipare alle azioni di protesta contro il regime e di venire alle prossime elezioni, il 27 e il 28 marzo per votare contro i partiti che compongono il regime e contro tutti i loro alleati! Dobbiamo insieme dire: BASTA CON IL RAZZISMO!

Sergiy Sakharov,

Iniziativa per il Partito degli Immigrati,

http://www.facebook.com/group.php?gid=255718859278

 

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Un bene comune da tutelare e preservare attraverso un attento utilizzo ed una accurata conoscenza della risorsa.

Una gestione sostenibile del territorio - insieme di aree naturali, agricole e di suolo urbanizzato - implica, la necessità di ristabilire una corretta simbiosi tra esseri umani ed ambiente, tra economia ed ecologia,  per ripristinare ed assicurare il "diritto naturale all'ambiente" dei cittadini di oggi e, soprattutto, delle prossime generazioni.

In Brianza il consumo di suolo ha ormai raggiunto dimensioni molto significative che, purtroppo, collocano la nostra regione ai primissimi posti a livello europeo. Parallelamente non si sono, quasi mai, attuate politiche efficaci per il contenimento del fenomeno e per favorire un'adeguata compensazione ecologica per il territorio.

Affronteremo i temi del “Consumo di suolo” e della “Compensazione ecologica preventiva” con il prezioso aiuto del Prof. Paolo Pileri* docente universitario del DiAP Politecnico di Milano.

L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Macherio, è per venerdì 19 marzo alle ore 21.00 a Macherio (MB) presso la Sala del Camino (primo piano - ex municipio) di via Vittorio Veneto 1.

Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale                                                                                                                                                                                                                               339.8446553                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     http://brianzacentrale.blogspot.com/

 

* Paolo Pileri insegna Ingegneria del territorio e Pianificazione territoriale al Politecnico di Milano. Ha insegnato anche negli atenei di Parma e Ancona. Ha pubblicato articoli e saggi sui temi della pianificazione urbanistica, ambientale ed ecologica in diverse riviste e volumi, tra i quali ricordiamo Compensazione Ecologica Preventiva  - Principi, strumenti e casi (Carocci)

 

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Teatro Sociale di Como Via Bellini 3 (Piazza Verdi) -Como.

 

Domenica, 21 marzo 2010 dalle ore 14,00 alle 22.00

inVasioni la poesia tra alfabeti e utopie

a cura di Lorenzo Morandotti

Primo giorno di primavera, e rinascita simbolica della vita dopo i rigori dell’inverno, il 21 marzo è la Giornata Mondiale della Poesia istituita in tutto il mondo dall’Unesco fin dal 1999 per promuovere, divulgare e celebrare questa insostituibile forma di espressione.

Per l’occasione il Teatro Sociale verrà “abitato” per un’intera giornata da un happening multimediale, a più voci, per tutte le età e per tutti i gusti, all’insegna appunto della poesia nelle sue varie accezioni: parola, testo, suono, voce, ritmo, immagine, metafora. Sarà una lunga sequenza di incontri con autori, letture e spettacoli che animerà il teatro dalle prime ore del pomeriggio fino a notte, con un’anteprima simbolica sotto il colonnato alle 14 e la successiva “invasione” progressiva dello storico tempio della cultura comasca da parte della poesia. Poesia che troverà modi e spazi diversi per rendere omaggio al luogo che la ospita, dimostrandosi strumento espressivo essenziale per la comunicazione. Così la poesia per un giorno potrà uscire dalle cantine, dalle librerie e dai circoli esclusivi per parlare alla città nella sua “casa della cultura” per eccellenza e cioè il Sociale, legandosi idealmente alle numerose altre iniziative che nella Giornata Mondiale Unesco vengono promosse in tutta Italia.

Invasioni, a cura di Lorenzo Morandotti, è un titolo ispirato all’omonima raccolta del 1984 del poeta milanese Antonio Porta, uno dei maestri della poesia italiana degli anni Sessanta, esponente del “Gruppo 63” e poi animatore di numerose iniziative culturali multimediali milanesi tra cui “Milano Poesia”. Si intende ricordare Porta nel ventennale della morte, con una riproposta di alcuni passi di La presa del potere di Ivan lo sciocco a cura del Teatro Artigiano di Cantù, accompagnati da immagini d’epoca. Per questa storica compagnia della città del mobile la pièce fu espressamente scritta da Porta e andò in scena nel febbraio ’74 al Teatro Uomo di Milano per poi essere pubblicata dall’editore Einaudi nella sua Collezione di Teatro. Un altro Omaggio ad Antonio Porta, in forma audiovideo, sarà la proiezione a ciclo continuo dei video pubblicati in dvd e allegati all’ultimo numero della storica rivista letteraria “Il Verri”, tutto dedicato a Porta, che ritraggono il poeta in due distinti momenti della sua ricerca. Per Porta l’impegno nella poesia, ha scritto proprio sul “Verri” la studiosa Niva Lorenzini, “non si appagava di una forma, mirava a ‘provocarne molte’”. Per questo si è scelto di non legare la manifestazione comasca a un tema unico e fisso nonché precostituito, o a un’unica linea di ricerca, per dare più sollecitazioni al pubblico in un’atmosfera di happening e di festa che, speriamo, sarebbe piaciuta al Porta maestro della creatività e del “fare” poetico.

Ma quello a Porta non sarà l’unico omaggio a un grande autore della nostra letteratura che i giovani devono scoprire e i meno giovani rileggere per capire l’evoluzione e l’involuzione della società dagli anni Sessanta a oggi. Infatti nel quarantennale della morte di Giuseppe Ungaretti, presenteremo in prima assoluta un documento inedito del poeta del Porto sepolto. Non un testo, ma una breve epifania visiva. Saranno proiettati su dvd due brevi frammenti girati da un fotografo ticinese, Ares Pedroli, che ritraggono lo scrittore in visita a Mendrisio, nel 1948, e nella sua casa di Roma, tre anni più tardi. Né potevano mancare un omaggio tra parola e musica, grazie a Rosanna Pirovano e ai musicisti Stefano Coles, Lella Greco e Roberto Motta, alla poetessa Alda Merini, nata proprio il 21 marzo, e scomparsa lo scorso 1° novembre, e al Futurismo, a pochi mesi dal centenario del manifesto ufficiale del movimento che ebbe nell’architetto lariano Antonio Sant’Elia uno dei propri militanti più celebri. Se ne occuperà a conclusione della giornata di nuovo il Teatro Artigiano con la sua più recente produzione, Hopotòm, che è anche un omaggio a Fortunato Depero.

Quella del 21 marzo sarà in effetti una invasione pacifica e totale del tempio lariano consacrato alle Muse, che apre così i suoi prestigiosi ambienti a un genere artistico particolare come la poesia con il primo di una serie di eventi consacrati alla letteratura che troveranno spazio nel programma della prossima stagione con un apposito calendario di incontri. Pressoché tutti gli spazi del Sociale pensati per ospitare eventi legati allo spettacolo, più altri appositamente aperti per l’occasione, saranno vissuti e animati dai versi poetici di Invasioni. Dal Foyer alla Sala Pasta, dai palchi alla platea, dal sottopalco alla Sala Danza, e naturalmente il palcoscenico, con tre eventi teatrali che scandiranno questa originale e finora mai tentata a Como maratona di versi fino a tarda sera.

Tra i poeti che si alterneranno nel corso del programma spiccano due voci autorevoli della poesia italiana di oggi come Antonio Riccardi e Davide Rondoni. Il primo, direttore editoriale della Mondadori Libri, presenterà il suo nuovo libro di versi edito da Garzanti Aquarama e altre poesie d’amore e converserà sull’attualità della poesia oggi con il curatore di Invasioni, Lorenzo Morandotti. Il secondo, noto per i suoi interventi sulle pagine culturali di importanti testate come il “Sole 24 ore” e “Avvenire” e direttore del Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna, parlerà della poesia oggi partendo dal suo saggio edito dalla Bur/Rizzoli nel 2008 Il fuoco della poesia e presenterà in anteprima i versi della raccolta Possiamo soltanto amare che pubblica in una raffinata edizione a cura dell’atelier Lythos di Como con illustrazioni del pittore Luca Pignatelli.

Implicito omaggio al primo giorno di primavera, lo spettacolo del gruppo Trammammuro L’incredibile storia del cardellino dipinto. L’invenzione della specie sarà un reading musicale che insegue il volo del cardellino nella storia dell’arte e della letteratura, stabilendo sorprendenti legami tra iconografia ed evoluzione biologica, fino a generare, nel gioco dell’invenzione teatrale, una nuova specie vivente. A questo spettacolo è dedicato un dvd che sarà disponibile il 21 marzo al Sociale.

Sempre in tema di performance all’insegna dell’originalità, troverà spazio al Sociale anche l’originale performance Voce in movimento a cura del monzese Nicola Frangione, uno dei maestri europei della poesia sonora e della performing art, direttore artistico del festival Art Action di Monza che promuove con le sue edizioni Harta Performing, il cui programma 2010 presenterà a Invasioni in anteprima (nel 1978 “invase” piazza Duomo a Como con l’installazione Luce come riappropriazione totale). Ad animare con originali effetti video la giornata e a scandirne i vari “passi e passaggi” - per parafrasare un altro celebre titolo di Antonio Porta - ci saranno i creativi del gruppo Olo, che ha da tempo una fitta collaborazione sul terreno delle performance multimediali con la band inglese del momento, i Muse.

Ci sarà anche un esperimento di poesia on demand e ad personam: tutti i visitatori infatti potranno portare a casa con se in ricordo della giornata un acrostico dedicato al loro nome di battesimo, realizzato da un poeta lariano, Giovanni Lischio, appositamente per l’occasione. Non mancherà, infine, l’anima giovane della poesia con una performance del gruppo Altre Distanze.

Si parlerà di terra e radici ossia dei temi forti della stagione teatrale 2009-2010 del Sociale (con riferimento alla natura che si risveglia nel primo giorno di primavera, ma anche al forte legame che unisce alcuni autori alla loro terra, come il poeta vallintelvese Spazzi, il ticinese Alberto Nessi e Antonio Riccardi), ma anche di utopie e partiture, e come detto immagini e suoni. Per animare la kermesse Invasioni sono previsti un laboratorio di poesia per bambini a cura del poeta di Laglio Vito Trombetta. E naturalmente grande spazio sarà dedicato ai veicoli tradizionali della poesia e cioè ai libri: di piccolo e grande formato, da sfogliare e collezionare, da regalare e regalarsi. A questo scopo sarà allestito nella biglietteria un apposito bookshop, con spazi dedicati alle raffinate pubblicazioni delle edizioni Lythos di Como e alla collana “Minima Poetica” della galleria “Il Salotto”.

Invasioni

21 marzo 2010 Giornata Mondiale della Poesia

ore 14-24

Teatro Sociale - Piazza Verdi – Como

a cura di Lorenzo Morandotti

Nel foyer:

Mendrisio-Roma (1948-1951). Video inedito di Ares Pedroli dedicato a Giuseppe Ungaretti nel 40° della morte Omaggio ad Antonio Porta: proiezione dei video pubblicati in dvd e allegati alla rivista “Il Verri” Bookshop poetico e mostra case editrici di poesia a cura della libreria “Punto Einaudi” di Como. Poesia ad personam e on demand: Giovanni Lischio, Poesie di nomi (acrostici in distribuzione gratuita) Esposizione in bacheca di libri d’arte delle edizioni Lythos. Minima poetica, installazione di microlibri d’arte da collezione a cura della galleria “Il Salotto”

In platea e nel sottopalco

Installazioni video del gruppo Olo Creative Farm

Ore 14-15 Anteprima sotto il colonnato di piazza Verdi

Marco Ballerini, Ubriacodiparole - Pietro Berra, Poesie - Adalberto Borioli e Franco Spazzi, Basso continuo - Donato Di Poce, Taccuino berlinese - Giuliano Donati, Versi editi e inediti - Alberto Schieppati, Alta risoluzione

In platea Ore 15 Alberto Nessi, Libro d’artista (Lythos, Como) e poesie inedite

Ore 15.45 Fabiano Alborghetti, Registro dei fragili

In Sala Pasta Ore 16 Vito Trombetta, Dirò una poesia! Laboratorio estemporaneo di teatro/poesia per bambini

In palcoscenico Ore 16 Antonio Riccardi, Aquarama e altre poesie d'amore (Garzanti Editore)

In Sala Pasta Ore 17.15 Omaggio ad Antonio Porta con Teatro Artigiano, La presa del potere di Ivan lo sciocco (Letture dal testo teatrale in forma di poesia) Rosemary Ann Liedl Porta, Ricordo di Antonio Porta

In palcoscenico Ore 18 Trammammuro, L’incredibile storia del cardellino dipinto (L’invenzione della specie)

In platea Ore 19.15 Davide Rondoni, Possiamo soltanto amare (Lettura-conversazione a cura delle edizioni Lythos)

In palcoscenico Ore 20 Nicola Frangione, Voce in movimento. Performance reading e poesia video sonora.

Sala Danza Ore 20 Leonardo Finzi e Raphael Schumacher, Altre Distanze

In platea Ore 21 Rosanna Pirovano, Omaggio ad Alda Merini Antonio De Marchi-Gherini, L’Altro (L’evanescenza dell’Angelo)

In palcoscenico Ore 22 Teatro Artigiano, Hopotòm

Brevi Biografie

Marco Ballerini, attore e regista poliedrico, vive e lavora a Campione d’Italia. Lavora in teatro dal 1984. Dopo il repertorio classico e un’esperienza nel teatro ragazzi, si è avvicinato sempre più alla poesia, con recital come Il linguaggio del paggio e Viaggio nella terra di nessuno. Da diverso tempo lavora in collaborazione con biblioteche, proponendo corsi di “lettura espressiva”.

Franco Ballabeni è nato a Milano nel 1957. Compositore, ha scritto due opere liriche, “Il dialogo dei Principi” su testi di Gio Ferri e “Il Canto generale della Cicala” su testi di Antonio De Marchi Gherini. Nel 1980 ha composto il brano autocelebrativo Ottaedro da lui stesso eseguito a Gravedona per undici ore consecutive, e nel 1982 a Bresso per 13 ore. Ha collaborato con gli artisti Nicola Frangione, Ruggero Maggi, Emilio Morandi e Fernanda Fedi e i poeti Vivian Lamarque, Antonietta Dell’Arte e Michela Dieni.

Pietro Berra è nato a Como nel 1975. Giornalista, lavora al quotidiano “La Provincia”. Ha pubblicato le raccolte di poesie Un giorno come l’ultimo (Dialogo, 1997), Poesie di lago e di mare (Lietocolle, 2003) e Poesie politiche (Luca Pensa Editore, 2005). Ha curato l’antologia Poeti intorno al Lario in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Provincia di Como.

Adalberto Borioli è nato a Milano nel 1936, ha studiato affresco. Animatore culturale e artista di grande sensibilità, ha ricevuto numerosi premi. Ha esposto in molte città in Italia e all'estero. Dal 1997, presso la libreria Bocca, promuove personali di artisti. E’ anche musicista e cura la collezione di poesia “Il Robot adorabile”.

Giovanni Lischio, autore di favole e racconti, è nato nel 1938 e vive a Onno, in provincia di Lecco. Appassionato di metrica e haiku, ama comporre camminando. Ha pubblicato varie raccolte di liriche, epigrammi e acrostici tra cui Il fiore del desiderio, Donna di fiori e Cerchio di figure.

Antonio Porta (19351989) è stato tra i fondatori del Gruppo 63 e nel 1961 ha contribuito alla formazione dell’antologia I novissimi. La sua opera poetica è stata pubblicata nel volume Tutte le poesie (1956-1989), a cura di Niva Lorenzini, Garzanti, Milano, 2009

Donato Di Poce, nato a Sora nel 1958, è poeta, critico d’arte, scrittore di aforismi. Tra le numerose pubblicazioni Vincolo testuale (Lietocollelibri, 1998) con testi critici di Roberto Roversi e Gianni D'Elia, L’origine du monde (Lietocollelibri, 2002) e Il taccuino di Stendhal (Campanotto, 2008).

Alberto Nessi è uno degli autori più noti nel panorama letterario della Svizzera italiana. Nato a Mendrisio nel 1940, al suo attivo ha diversi libri, tra raccolte di poesie e testi di narrativa. Tra le sue raccolte di poesia Rasoterra, Il colore della malva , Blu cobalto con cenere, Iris Viola, Ode di gennaio. Tra le opere di prosa, Terra matta, Tutti discendono , Fiori d'ombra , La Lirica e La prossima settimana, forse. Per le edizloni Lythos di Como ha pubblicato il racconto Le vecie con una litografia di Mario Mondo.

Fabiano Alborghetti è nato a Milano nel 1970 e vive a Lugano. Ha pubblicato le raccolte poetiche Verso Buda (2004) e L'opposta riva (2006) dall’editore Lietocollelibri di Faloppio (Como). Scrive inoltre per il teatro  ed è fotografo. Il suo sito Internet è www.fabianoalborghetti.ch. Di recente ha rappresentato l’Italia al Festival Other Words di San Francisco.

Vito Trombetta, nato nel 1944 a Torno, vive a Laglio (sul lago di Como). Socio fondatore dell’Associazione “Luoghi Non Comuni”, tiene laboratori di scrittura creativa presso comunità di malati psichici e scuole elementari. Ha pubblicato vari volumi tra cui Pararess marin e Nauta. Sue poesie sono nell’antologia di poeti dialettali curata da Franco Loi nella “Collezione di poesia” dell’editore Einaudi.

Antonio Riccardi è nato a Parma nel 1962. Ha raccolto le sue poesie nei libri Il profitto domestico (Mondadori, 1996) e Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti, 2004, vincitore del Premio Elsa Morante). Oltre ad essere Direttore Editoriale della Mondadori Libri, collabora a diverse riviste e quotidiani e partecipa alla direzione delle riviste culturali “Nuovi argomenti” (Mondadori) e “Letture” (Edizioni San Paolo). Ha curato il volume di saggi Per la poesia tra novecento e nuovo Millennio (Edizioni San Paolo). Per la collana Oscar Classici ha curato le edizioni del Candelaio e della Cena delle Ceneri di Giordano Bruno.



Davide Rondoni, el nato nel1964, a Forlì, ha fondato e dirige il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia, tra cui  Il bar del tempo, è uscito per Guanda nel gennaio '99 e Avrebbe amato chiunque con i quali ha vinto, tra gli altri, i premi più importanti in Italia (tra cui Montale, Carducci, Gatto, Ovidio, Camaiore, Metauro), più Apocalisse amore. Mondadori, Giugno 2008. Cura le collane di poesia delle case editrici Il saggiatore e di Marietti e ha tradotto da Rimbaud, Péguy, Dickinson e Baudelaire. Ha curato per Rizzoli una nuova edizione commentata a più voci della Commedia di Dante, il commento ad una edizione dei Cori da la Rocca di Eliot, un'edizione delle poesie di Ada Negri, delle lettere di E. Mounier e un'antologia di Charles Péguy. Presso Rai 1 e la tv Sat 2000 partecipa, cura e conduce programmi di poesia e di dibattito culturale e partecipa alla trasmissione Benjamin sul Tg1 per la poesia.

Nicola Frangione, nato nel 1953, è artista interdisciplinare e sperimentatore di varie tecniche artistiche: arti visive, grafica editoriale, musica e poesia sonora, regia video e teatro, poesia visiva e Mail Art. Oltre la Poesia visiva con la Mail Art da circa 25  anni contribuisce allo sviluppo e alla diffusione in Italia organizzando progetti, mostre e laboratori itineranti. Nel 1999 ha pubblicato il cd Rapporti orali e trasversalità sonore. Con performances e teatro partecipa a numerose rassegne e festival internazionali. Dal 2002 è direttore artistico del Festival Internazionale di Performance Art e poetiche interdisciplinari Art action di Monza. Il suo sito è www.nicolafrangione.it e www.hartaperformingmonza.it


Antonio De Marchi Gherini, nato a Gravedona (1954) vive a Gera Lario. Autore di numerose pubblicazioni poetiche, tra cui Le gaie stanze (Pref. di G. Barberi Squarotti) Le stagioni del silenzio (1997) e I colori della notte (2001), è presente in prestigiose antologie come Il verso all’infinito
(Marsilio, 1999, a cura di Vincenzo Guarracino). Ha vinto importanti premi di Poesia e fu finalista al “Montale” del 2001.

 

 

Il Teatro Artigiano di Cantù diretto da Sergio Porro è nato tra il 1969 e il 1970 come laboratorio di teatro sperimentale per desiderio di un gruppo di amici e che subito si è imposto al pubblico di importanti città ottenendo positivi riconoscimenti dalla critica ufficiale, in particolare quella più attenta alle avanguardie e agli spettacoli di ricerca (Franco Quadri, Cesare Molinari, Giuseppe Bartolucci, Ettore Capriolo, ecc.). Per tutto il decennio fino alla metà degli anni ottanta è stato invitato alle più significative rassegne nazionali (Chieri, Parma, Santarcangelo, Salerno) e ad alcuni festival europei di teatro giovane e sperimentale (Zagabria, Lucerna, Villach, ecc.). Ha realizzato poco più di venti spettacoli con assoluta coerenza nell’impiego di un’attività corale, nello studio scenico delle grandi e piccole comunità, e nel rispetto delle forme del teatro povero da cui è partito per analizzare il rapporto attore/oggetto – gesto/oggetto – mimo/oggetto. Tre tesi di laurea sono state discusse intorno alla sua storia, ai suoi temi e ai suoi metodi di ricerca formale. Il sito Internet è www.teatroartigiano.it.

Giuliano Donati è nato a Trieste nel 1961. Ha pubblicato due raccolte poetiche: Api e cavalieri (Crocetti, 1988) e Tolti dalle tende (Crocetti, 1990). Ha tradotto e curato Requiem e altre poesie di Rainer Maria Rilke (Oscar Mondadori, 1992). Lavora nell’editoria.

Alberto Schieppati, giornalista, è nato a Milano nel 1955. A metà degli anni ’70 ha fatto parte del gruppo fondatore della rivista di poesia Niebo, con Milo De Angelis, Emi Rabuffetti, Roberto Mussapi, Giancarlo Pontiggia e altri autori, dove pubblica i suoi primi versi. Nel 1981 esce la raccolta A un attimo dalle punte, edita da Guanda e, nel 1992, Due ore senza l’aritmetica, per i tipi di Anterem Edizioni. Il prossimo maggio uscirà il volume Alta Risoluzione, con una prefazione di Pontiggia. Ha tradotto poeti latini e greci per Bompiani.

Lorenzo Morandotti ha pubblicato varie plaquettes di poesia tra cui Numerale (Lythos, 2001) e Giardino del sonno d’amore (Alla chiara fonte, 2006) e la raccolta di versi Respirazione (Manni, 2001). È giornalista del “Corriere di Como” (www.corrieredicomo.it), quotidiano abbinato al “Corriere della Sera”, dove cura le pagine culturali.

Leonardo Finzi e Raphael Schumacher, Altre Distanze

Rosanna Pirovano, Omaggio ad Alda Merini

 

 

 

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Abbiamo il piacere di invitarti all'assemblea pubblicache si terrà venerdì 12 marzo 2010, alle 21.00, presso la Sala Consigliare del Comune di Brugherio, in Piazza Cesare Battisti, 1.

Sarà un'occasione per incontrare Vittorio Agnoletto, candidato della Federazione della Sinistra alla carica di Presidente della Lombardia alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010.

Le inchieste svelano la politica del malaffare. E la debole opposizione di Penati.
In Lombardia, è Agnoletto il vero anti-Formigoni.

La regione che dovrebbe essere il motore dell’economia italiana è oggi in mano alla politica del malaffare tanto che risulta essere come quella più infiltrata, nel settentrione, dalle organizzazioni criminali.

Grandi opere inutili e costose, (autostrade ed Expò, ad esempio, in cui gli appalti precipitano in un marasma totale);
economia illegale (che si accompagna alla totale privatizzazione di un ente pubblico come la Regione);
sanità depredata (per cui gran parte delle risorse regionali vanno nelle robuste mani della Compagnia delle Opere);
scuola in via di demolizione (con il 90% dei fondi regionali dato alle scuole private cattoliche che coprono poco più del 9% della intera popolazione scolastica);
crisi occupazionale (con le tante aziende che chiudono ed i lavoratori abbandonati a loro stessi);
razzismo (con il moltiplicarsi dei provvedimenti discriminatori messi in atto dalla Lega Nord con l'assenso e la collaborazione di tutto il centrodestra);
trasporti paralizzati (con i pendolari sempre più in difficoltà a causa della riduzione di treni e mezzi pubblici);
ambiente devastato (con un inquinamento a livelli sempre più allarmanti, ed un consumo di territorio continuo causato dalle speculazioni immobiliari).

Questi sono alcuni dei danni lasciati da quindici anni di governo di Formigoni in Lombardia.

E' ora di cambiare.

Vittorio Agnoletto è una persona che gode di stima e consenso guadagnati sia con il suo lavoro di medico che con l’impegno nei movimenti e nel parlamento europeo. Ma è l’intera lista dei candidati della Federazione della Sinistra che dimostra come esista una idea di Lombardia diversa tanto da quella prospettata da Formigoni quanto dal suo presunto antagonista Filippo Penati.

Parliamo di come fare a realizzare tale idea assieme a:

Vittorio AGNOLETTO
Candidato Presidente alla Regione Lombardia

Pap KHOUMA
Scrittore

Marco FRACETI
Candidato regionale Federazione della Sinistra

Brugherio Attiva


Per ulteriori informazioni ecco alcuni link utili:
www.vittorioagnoletto.it
http://brugheriofutura.wordpress.com/
http://rifondazionebrugherio.wordpress.com/

 

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Sabato 20 e domenica 21 marzo 2010
Autobiografia, scrittura e teatro
conduce:

Dr. Ugo Piperno, teatroterapeuta

Il seminario è caratterizzato dal porre l’accento sulla storia personale come costruzione della propria identità e come bagaglio unico e ricchissimo di materiale che fa da sfondo a tutte le nostre fantasie.  Inventare una storia  è “ritrovare” in quel luogo che è la nostra memoria ( il latino invenire vuol dire proprio ritrovare),poco importa se consapevolmente o no.  Il gioco del teatro distrae la mente razionale e rende questo lavoro divertente e discreto,apre la strada a linguaggi nuovi e immediati,consente di agire e percepire liberamente nell’illusoria atmosfera dell’essere altro e altrove.

 

Sabato 17 e domenica 18 aprile 2010
Vocalità
conducono:

Giovanna Di Lonardo e Marina Sacchetti, terapiste del canto e musicoterapeute

 

un percorso per scoprire le proprie potenzialità vocali e la gioia di condividerle con altri

Gli esercizi proposti avranno come scopo il rilasciare tensioni, accordare il respiro, esplorare attraverso il suono spazi inusitati, affinare l’ascolto,  sperimentare possibili nuovi equilibri individuali o aperture.

Ampliare la propria capacità di cogliere e rispettare l’altro attraverso il suono, sperimentare il gruppo/ il sociale come risorsa positiva, incontrare l’altro, ma anche esplorare e giocare con lui, è il cammino parallelo.

Rivolto a tutti colore che voglio sperimentare la propria voce

 

sabato 22 e domenica 23 maggio 2010
Terra madre antica
Orioli Serena (arteterapeuta)

Liberare le energie creative, il potenziale di crescita, di cambiamento per affermare il sé.

 

La manipolazione dell’argilla permette un lavoro sui sensi inferiori (tatto- senso della vita-del movimento-dell’equilibrio) per far rifiorire le energie appassite del nostro corpo

-         Il senso del tatto  ci permette di percepire la nostra interezza dove inizio e finisco e dove inizia l’altro. Questo senso ci permette l’esperienza della dimensione .

-         Il senso della vita può essere affievolito e necessita di venir vitalizzato. Questo senso ci permette l’esperienza della massa/materia

-         Il senso del movimento ci permette di percepire il movimento del nostro corpo e ci porta nella velocità ma anche nel tempo.

-         Il senso dell’equilibrio ci permette l’esperienza dello spazio delle tre dimensioni

 

 

 

I seminari si tengono presso via Madonnina 54 – Varedo (MB)

Il sabato dalle 10.00/13.00 – 14.00/18.00 la domenica dalle 10.00 alle 13.00

Costo: 180,00 euro (per chi non è socio l’iscrizione è di 30,00 euro)

Per informazioni 0362/544477 – info@cspartiterapie.it

 

 

 

 

Centro Studi Politeama Artiterapie onlus
via Madonnina, 54 - 20039 Varedo
telfax 0362.544477 info@cspartiterapie.it - www.cspartiterapie.it

 

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Legambiente si mobilita: “Vogliamo riavere il nostro fiume, curato e pulito”

Un abbraccio collettivo al fiume Lambro. E' l'iniziativa simbolica che Legambiente lancia per sabato 27 febbraio, dopo la catastrofe ecologica che ha investito questo corso d'acqua e che ora sta drammaticamente colpendo il Po. L’onda nera di idrocarburi, partita martedì dalla ex raffineria di Villasanta, in provincia di Monza, ha già percorso 150 chilometri, lasciandosi alle spalle una terribile devastazione ecologica. Nelle prossime settimane il Lambro sarà pieno di macchie oleose e inquinato dagli scarichi del depuratore fuori uso di Monza.

“Vogliamo far sentire la voce di cittadini e associazioni, per denunciare la gravissima sottovalutazione della catastrofe ambientale, le omissioni della politica, l'incredibile ritardo degli interventi – dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia – ma soprattutto vogliamo dire che per il Lambro è arrivato il momento del cambiamento: le responsabilità della catastrofe devono essere riconosciute e punite, ma subito dopo la rinascita del fiume deve diventare una sfida per l'intera comunità della Lombardia”.

Legambiente invita cittadini, associazioni e comitati che hanno a cuore la salute di questo fiume ad unirsi in un abbraccio, una catena umana che si snoderà nel Parco Lambro di Milano: “Faremo sentire la nostra voce circondando il fiume con una catena umana lungo le sponde del fiume ferito”.

 

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