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 La città, anche quella europea, è sempre più un’ipercittà, restìa alle definizioni e lontana dalla classificazione. Quartieri complicati frutto di vecchie pianificazioni urbanistiche, grandi infrastrutture, o città senza forma, a forma di nebulosa o di sciame…

 

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Lalbero degli zoccoli

“L’albero degli zoccoli” lo vidi grazie alla scuola. Era il 1978 e avevo nove anni e il fatto di andare al cinema la mattina, in modo istituzionale in un certo senso, ricordo che aggiunse all’impresa un senso di solennità. Tre ore di film a quell’età non sono cosa da poco, di un film così poi.

 

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Coinvolto nel progetto Tre colori, Preisner trasportò insieme a Kieslowski e Piesiewicz il suo pianoforte su per le scale fino all’appartamento in cui avrebbe composto la musica, mentre al piano di sotto regista e sceneggiatore avrebbero trascorso il tempo fumando, bevendo, chiacchierando di Dio e automobili per poi gettare su pezzi di carta recuperati a stento qualche idea per il film.

 

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Il libro di Primo de Lazzari per Teti editore. Come in tutti i paesi occupati, anche in Italia Himmler decise però di costituire un corpo di SS, la sua terribile milizia ariana, paganeggiante e fanatica.

 

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20190423 Walter Gropius

I cento anni di un ragazzo radicale e il movimento artistico tedesco che all’indomani della prima guerra mondiale andava alla ricerca della perfetta identificazione tra forma e funzione.

 

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Intervista al cantante in occasione dell'uscita del nuovo disco con i Radicanto «La nostra musica cerca di dire che abbiamo bisogno di ponti da costruire.»

 

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L'Ex CCCP-CSI e il teatro barbarico «è vero che i barbari sono coloro che hanno distrutto la civiltà di Roma, ma sono anche coloro che hanno prodotto quella cosa che noi chiamiamo Europa».

 

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Quella de Il Trono di Spade non è solo la fine di una serie, è la fine di un tipo di narrazione, un evento legato a grandi zone tematiche, estese tra le modalità di espressione della televisione e la fruizione degli spettatori, la nascita dei servizi streaming a formato liquido e il cambiamento di un tipo di narrativa di prestigio.

 

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Un giovane e promettente musicista, allievo del Liceo Musicale Zucchi, ci presenta la sua musica e il contesto in cui la crea

 

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Intervista ai Moscow. Le loro coordinate? La scuola americana della seconda metà anni Ottanta e di prima metà anni Novanta, come Jesus Lizard, Shellac e Fugazi

 

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 L'arrivo in Puglia nel 1954 per le ricerche sulla musica e la tradizione orale «Le persone volevano cantare, e quando avevano finito, Carpitella le faceva sentire felici e orgogliose di averlo fatto.»

 

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A Lecco una mostra con le Assonanze allo specchio tra i due artisti

 

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Rembrandt Lezione di anatomia 1593x1200 

La scienza non è infallibile, Silvano Fuso ne parla in La falsa scienza. Grandi teorie del passato accettate da tutti e basate sui fatti si sono rivelate sbagliate. L’euforia in particolare, unita magari alla ricerca di gloria, è in grado di far venir meno i controlli di verifica più elementari.

 

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internazionale magazine apple pestilenza

Tecnologia, lavoro, società nell’epoca della trasformazione digitale secondo Enrico Sassoon

 

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Cera una volta un cacciatore Fabian Negrin Orecchio Acerbo silent book libricino libri fiabe favole per bambini ragazzi news blog recensioni 1

In “C’era una volta un cacciatore” si è servito delle parole per l’interrogazione dello smarrimento, del prima e del compiuto, per l’ouverture e il finale di questo canto d’amore, per tentare di dare forma all’inquietudine del sorprendersi.

 

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