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Comunicati stampa

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Pd Brianza su arresto Brambilla e dibattito in Provincia: "Da Allevi minimizzazione inaccettabile, presenteremo mozione di sfiducia"

Il Pd presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Provincia di Monza Dario Allevi e della sua giunta. Lo ha annunciato oggi in aula, dopo l’intervento di Allevi, il capogruppo del Pd Domenico Guerriero nell’ambito delle comunicazioni in aula sull’inchiesta nell’ambito della quale sono finiti agli arresti, insieme all’ex coordinatore del Pdl brianzolo e consigliere regionale Massimo Ponzoni, il vice presidente della giunta Provinciale e assessore al territorio Antonino Brambilla e l’ex assessore ed ex capo dell’ufficio tecnico del comune di Desio, Rosario Perri.

“Oggi in aula – commentano Guerriero e il segretario provinciale Gigi Ponti – abbiamo avuto la conferma che Allevi e la maggioranza di centrodestra che lo sostiene, composta da Pdl e Lega Nord, di fronte all'inchiesta e ai suoi gravi sviluppi hanno deciso in modo per noi inaccettabile di minimizzare e di far finta di niente”.

“Allevi ha avuto la grave responsabilità – continuano Ponti e Guerriero - di voler ignorare non solo le modalità con le quali fin dalla nascita della sua giunta provinciale è stato gestito un patto politico, diventato fragile e inadeguato, ma soprattutto non ha considerato l’interesse primario di garantire l’irreprensibilità delle persone che hanno rivestito importanti ruoli nell’esecutivo provinciale. Oggi nessuna spiegazione al riguardo ci è stata data, abbiamo assistito solo all’ostinato ricompattamento in nome delle poltrone e all’annuncio dell’aumento delle tasse provinciali”.

Ufficio stampa

 

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C O M U N I C A T O   S T A M P A

Comitati e Associazioni contro il nuovo PGT di Monza incontrano il Prefetto Renato Saccone

I Comitati, i Movimenti e le Associazioni locali e nazionali che si oppongono alla Variante al Piano di Governo del Territorio di Monza – rappresentati da Maurizio Oliva, Cristina Sello e Girolamo Sorrenti  – hanno incontrato ieri il Prefetto di Monza e della Brianza, Dott. Renato Saccone.

Nel corso del cordiale colloquio hanno espresso tutte le loro riserve in ordine alle gravi conseguenze che, se approvata, tale Variante comporterà alla città.

Particolare attenzione è stata posta sulle modalità con le quali si è giunti alla adozione e, in vista della prossima discussione in Consiglio Comunale delle osservazioni presentate da cittadini e associazioni, si è auspicata una diversa gestione del confronto consiliare garantendo convocazioni ordinarie e maggioranze di voto qualificate. Il Prefetto si è reso disponibile a rappresentare queste istanze presso il Presidente del Consiglio Comunale e il Segretario Generale.

La delegazione ha, infine, esposto i propri timori circa il tema della legalità messa seriamente alla prova dal processo di finanziarizzazione dell’urbanistica; timori che trovano purtroppo riscontro nelle odierne vicende giudiziarie che coinvolgono ambiti importanti della nostra Provincia. È stata sollecitatata l’adozione di misure preventive, anche attraverso le specifiche funzioni attribuite, atte a monitorare in tutto il territorio provinciale le transazioni relative a terreni e immobili che benficiano di particolari rivalutazioni economiche a seguito di cambi di destinazione d’uso. Nel condividere tali preoccupazioni il Prefetto Saccone si è impegnato a sviluppare tali misure di controllo e prevenzione.

I Comitati, i Movimenti e le Associazioni attive nella campagna “Monza Violata” seguiranno con estrema attenzione i prossimi passi che l’Amministrazione Comunale farà continuando la propria azione di informazione e mobilitazione nella città.

I Comitati, i Movimenti e le Associazioni
che si oppongono al nuovo PGT di Monza

Monza, 19 gennaio 2012

 

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Comunicato Stampa

Comunali Monza: domenica 22 gennaio primarie del centrosinistra per scegliere il candidato

Sabato 21 coalizione e tutti i candidati dalle 11 in Piazza Roma per gli ultimi appelli alla partecipazione

11 i seggi allestiti, uno in ogni quartiere, 300 i volontari coinvolti

Monza, 19 gennaio 2012 – Si terranno domenica 22 gennaio dalle 8 alle 21 le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato che correrà alle elezioni comunali di Monza della prossima primavera. Sette i candidati in corsa: Egidio Longoni, Marco Riboldi, Donatella Paciello, Francesco Beretta, Silvano Appiani, Armando Pioltelli, Roberto Scanagatti.

L’appuntamento conclusivo della campagna per gli ultimi e collettivi appelli alla partecipazione alle primarie sarà sabato 21 gennaio in piazza Roma, dove ci sarà un Infopoint aperto tutto il giorno: dalle ore 11 saranno inoltre presenti tutti i comitati, i candidati e le forze politiche della coalizione di centrosinistra formata da Pd, Sel, Lista Città Persone e Federazione della Sinistra.

11 i seggi allestiti in tutti i quartieri di Monza, 300 volontari coinvolti dall’inizio della campagna elettorale del comitato e dei 7 candidati, un centinaio dei quali saranno al lavoro domenica prossima nei seggi e presso il quartier generale del Comitato promotore delle primarie, allestito in Via Arosio 6 a Monza. Alle 14 di domenica prossima è prevista una prima rilevazione sull’affluenza ai seggi. I risultati finali sono previsti per le 23 circa. Lunedì 23 gennaio, alle 11.30 al Binario 7 di Monza, si terrà conferenza stampa del candidato sindaco del centrosinistra eletto con le primarie, alla presenza dei segretari dei partiti e delle liste della coalizione.

Potranno votare i residenti, anche quelli maggiori di 16 anni, in possesso di un documento d’identità e anche gli immigrati residenti a Monza in possesso di permesso di soggiorno. Per votare bisognerà sottoscrivere “la carta d’identità della coalizione del centrosinistra” e versare almeno 2 euro per concorrere alle spese sostenute per l’organizzazione della consultazione.

Ufficio stampa

www.primariemonza.it

 

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La serie di appuntamenti di Nova Milanese, iniziata con il giovane artista Simone Cristicchi, si concluderà con la testimonianza diretta del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo ed il suo appassionato appello per non dimenticare.

Il Giorno della Memoria a Nova Milanese

Ricordiamo le atrocità subite dalle vittime dell’Olocausto, ma anche al tempo stesso lanciamo ai ragazzi di oggi un messaggio di speranza nella bontà dell’animo umano, come era fermamente convinta la giovane ragazza ebrea morta nel lager di Bergen Belsen nel 1945.

27 gennaio - Giorno della Memoria

http://www.comune.novamilanese.mb.it/Novita/27-gennaio-Giorno-della-Memoria2

http://www.peacelink.it/pace/a/35413.html


In occasione del Giorno della Memoria, il programma culturale novese cerca di arrivare a tutto il territorio, attraverso diverse forme comunicative, finalizzate ad approfondire itinerari di Memoria per ribadire il valore della dignità umana, della giustizia e della pace.

Decidere di intitolare un plesso scolastico della nostra città ad Anna Frank è una scelta rivelatrice di quanto sia vitale per una comunità non dimenticare!

Quindi ricordiamo le atrocità subite dalle vittime dell’Olocausto, ma anche al tempo stesso lanciamo ai ragazzi di oggi un messaggio di speranza nella bontà dell’animo umano, come era fermamente convinta la giovane ragazza ebrea morta nel lager di Bergen Belsen nel 1945.

L’Amministrazione è grata ai docenti che, in questa speciale occasione, guideranno i ragazzi alla conoscenza della breve vita di Anna Frank, divenuta simbolo universale grazie alle pagine del suo memorabile diario.

Doverosi i ringraziamenti anche agli amici che ci permetteranno di fruire gratuitamente di un'intensa rappresentazione della Compagnia degli Stracci oppure, in aula consiliare, ci presenteranno il loro ultimo libro o una significativa video testimonianza; grazie a chi interverrà con lo spirito di voler contribuire a diffondere la Memoria.

La serie di appuntamenti novesi, iniziata con il giovane artista S. Cristicchi, si concluderà con la testimonianza diretta del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo ed il suo appassionato appello per non dimenticare.

Dichiarazioni dell’Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Rosaria Longoni

Il programma:

20 gennaio 2012 alle ore 21:00 presso l’Auditorium Comunale

Ventiquattresima Stagione Teatrale, spettacolo, poema, racconto, denuncia testimonianza di uno dei momenti più drammatici del novecento Li romani in Russia di e con Simone Cristicchi

27 gennaio 2012 alle ore 9:30 presso l’Auditorium Comunale

Il diario di Anna Frank di George Stevens, film in dvd. Iniziativa riservata agli alunni delle classi quinte della scuola primaria

 27 gennaio 2012 alle ore 21:30 presso il Centro Sociale Togliatti

Compagnia degli Stracci presenta: L’umanità ridotta all’osso - Il racconto del genocidio nazista. Iniziativa con ingresso libero

 28 gennaio 2012 alle ore 10:00 presso la Scuola Primaria Via Novati

Cerimonia di intitolazione della scuola primaria Anna Frank

 29 gennaio 2012 alle alle ore 16:00 presso la Sala Consiliare di via Zara

…….Per non dimenticare - Qui mani di uomini attizzavano il fuoco nei forni: la terra di questo mondo è impastata di ceneri umane (Boris Pahor).

Presentazione dei libri:
Educazione e pace. Dalla Shoah al dialogo interculturale, Mimesis Edizioni di Laura Tussi
Un racconto di vita partigiana. Il ventennio fascista e la vicenda del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo, Mimesis Edizioni di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

Video testimonianza di Daniele Marzetta: Natzweiler-Struthof – Necropoli; La deportazione nel campo di concentramento nazista Natzweiler-Struthof tra i monti (Volgsi - Alsazia)

Interventi di: Giuseppe Valota - Mario Petazzini
Testimonianza del partigiano: Emilio Bacio Capuzzo


Note:
http://www.comune.novamilanese.mb.it/Novita/27-gennaio-Giorno-della-Memoria2

http://www.peacelink.it/pace/a/35413.html

 

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Agli organi di informazione

Alle istituzioni

Alle forze politiche e sindacali

Oggetto: situazioni di crisi settore metalmeccanico in Brianza

Monza 19 gennaio 2012

Inviamo i dati del monitoraggio curato dalla Fim Cisl Brianza e relativo alle situazioni di crisi nel nostro territorio, riferito al periodo luglio – dicembre 2011.

In tutta la Brianza in questo secondo semestre sono 241 (contro le 217 del semestre precedente) le aziende industriali ed artigiane coinvolte da processi di crisi e/o difficoltà con un totale in queste realtà di 9.629 (erano 8.998) addetti occupati e di 6.380 (erano 5.604) addetti coinvolti dall’utilizzo di “ammortizzatori sociali.

Nello specifico i dati, in difetto negativo (mancano alcuni dati di realtà dove come Fim Cisl non siamo al momento a conoscenza), relativi al settore metalmeccanico e del territorio della Brianza vedono:

ü  89 aziende (erano 63) con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) e 4.822 addetti coinvolti (erano 3.178)

ü  11 aziende (erano 20) con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) e 828 addetti coinvolti (erano 1.400)

ü  133 aziende (erano 124) con l’utilizzo di cassa integrazione in deroga con 596 addetti coinvolti (erano 614)

ü  9 aziende (erano 18) hanno utilizzato la procedura di mobilità (licenziamenti) con 134 addetti coinvolti (erano 412).

Come si vede nel secondo semestre 2011 in rapporto al primo semestre dell’anno, è aumentato il numero delle aziende interessate all’utilizzo della CIGO e della CIG in deroga con un aumento dei lavoratori coinvolti dal provvedimento della CIGO mentre quelli in deroga sono diminuiti, mentre sono diminuite sia le aziende che i lavoratori interessati alla CIGS e alla mobilità.

Va segnalato 1 solo caso di queste aziende dove si utilizza uno strumento “doppio”, 1 azienda dove oltre alla CIGS si utilizza anche la CIG in deroga per la presenza di apprendisti.

Pur in una rilevazione parziale e in difetto, va inoltre segnalato che in molte di queste aziende si sono fatti più di un accordo per la gestione dei singoli ammortizzatori, in qualche caso con il passaggio da uno strumento all’altro (es. da CIGO a CIGS o viceversa), va segnalato che per comodità di rilevazione si è inserito lo strumento utilizzato per ultimo.

Fatto 100 il totale degli occupati nelle aziende prese a riferimento da questo campione, si evince che il 76% dei lavoratori è coinvolto con l’utilizzo della CIGO, il 22% dalla CIGS e CIG in deroga e infine il 2% dalla mobilità.

Quasi il 93% delle aziende interessate dall’utilizzo degli ammortizzatori è al di sotto dei 100 dipendenti.

Questi dati testimoniano che si sta tentando ancora di mantenere una tenuta occupazionale dentro le aziende, nonostante le difficoltà e la durata di questa crisi e il massiccio ricorso agli strumenti, si è cercato di evitare il più possibile il ricorso della mobilità (licenziamenti collettivi) e dove lo si è fatto si è cercato di gestirlo in modo concordato e il meno traumatico possibile.

In riferimento al primo semestre del 2011, vi è un aumento del numero delle aziende coinvolte da processi di crisi oltre che del numero degli addetti, sono numeri ancora importanti, a testimoniare che la crisi non è ancora finita, anzi è tuttora molto evidente.

Vi sono anche aziende industriali che stanno utilizzando la CIG in deroga perché hanno utilizzato e di fatto esaurito tutti gli altri ammortizzatori “ordinari”.

Permane il problema della diminuzione del reddito dei lavoratori colpiti da questi provvedimenti che è aggravato nelle situazioni dove le aziende non sono in grado di anticipare il trattamento previsto e i lavoratori devono aspettare che l’erogazione arrivi direttamente dall’INPS dopo che sono state esaurite tutte le procedure amministrative.

Sono ancora poche le realtà in controtendenza e che danno segnali positivi, in qualche caso anche con assunzioni, si stanno invece evidenziando casi di aziende con difficoltà di natura finanziaria e che in alcuni casi incorrono in provvedimenti di natura fallimentare.

Questa crisi ha prodotto non solo conseguenze di rallentamento dell’attività produttiva ma si è anche sovrapposta alla debolezza strutturale del nostro apparato industriale e alla mancanza di “un sistema Paese” in grado di dare risposte coese

Non ha aiutato il rallentamento dei programmi di investimento causato anche dalle politiche restrittive di accesso al credito praticate dal sistema bancario.

Occorre difendere il sistema industriale con politiche adeguate!

Vanno attuate politiche pubbliche di sostegno agli investimenti e all’accesso al credito, condizionate da programmi di consolidamento industriale e piani sociali per l’occupazione da parte delle imprese

Va tutelata e sostenuta l’occupazione che costituisce insieme patrimonio professionale e di conoscenza per le aziende e preziosa ricchezza per il nostro territorio con l’utilizzo di strumenti alternativi ai licenziamenti e con l’attuazione di politiche attive del lavoro e di riqualificazione

Occorre quindi attivare le energie e le competenze dei sistemi locali (istituzioni, sistema formativo, imprese, sindacati), per l’analisi dei punti di criticità e l’individuazione di obiettivi e progetti di rafforzamento dei fattori di competitività, con la pianificazione dello sviluppo del territorio.

Riportiamo nello specifico la situazione del monitoraggio effettuato nelle quattro zone sindacali su cui siamo organizzati in Brianza come metalmeccanici.

Zona di Vimercate

58 aziende coinvolte con 4.703 addetti occupati e 2.357 addetti coinvolti, di cui:

20 aziende con utilizzo di CIGO e 1.413 addetti coinvolti

8 aziende con utilizzo di CIGS e 752 addetti coinvolti

29 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 151 addetti coinvolti

2 aziende con utilizzo di mobilità e 41 addetti coinvolti

Zona di Desio

103 aziende coinvolte con 2.457 addetti occupati e 2.096 addetti coinvolti, di cui:

39 aziende con utilizzo di CIGO e 1.766 addetti coinvolti

1 azienda con utilizzo di CIGS e 28 addetti coinvolti

61 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 277 addetti coinvolti

2 aziende con utilizzo di mobilità e 25 addetti coinvolti

Zona di Carate

46 aziende coinvolte con 889 addetti occupati e 537 addetti coinvolti, di cui:

18 aziende con utilizzo di CIGO e 343 addetti coinvolti

2 aziende con utilizzo di CIGS e 48 addetti coinvolti

23 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 93 addetti coinvolti

3 aziende con utilizzo di mobilità e 53 addetti coinvolti

Zona di Monza

34 aziende coinvolte con 1.580 addetti occupati e 1.390 addetti coinvolti, di cui

12 aziende con utilizzo di CIGO e 1.300 addetti coinvolti

0 aziende con utilizzo di CIGS e 0 addetti coinvolti

20 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 75 addetti coinvolti

2 aziende con utilizzo di mobilità e 15 addetti coinvolti

Cordiali saluti

Il Segretario generale

    Fim Cisl Brianza

   Gianluigi Redaelli

 

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Nova Milanese, 14/11/2011

Titolo : 27 gennaio Giorno della Memoria

“In occasione del Giorno della Memoria, il programma culturale novese cerca di arrivare a tutto il territorio, attraverso diverse forme comunicative, finalizzate ad approfondire itinerari di Memoria per ribadire il valore della dignità umana, della giustizia e della pace. – Dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione e cultura Rosaria Longoni – che prosegue: Decidere di intitolare un plesso scolastico della nostra città ad Anna Frank è una scelta rivelatrice di quanto sia vitale per una comunità non dimenticare! Quindi ricordiamo le atrocità subite dalle vittime dell’Olocausto, ma anche al tempo stesso lanciamo ai ragazzi di oggi un messaggio di speranza nella bontà dell’animo umano, come era fermamente convinta la giovane ragazza ebrea morta nel lager di Bergen Belsen nel 1945.

L’Amministrazione è grata ai docenti che, in questa speciale occasione, guideranno i ragazzi alla conoscenza della breve vita di Anna Frank, divenuta simbolo universale grazie alle pagine del suo memorabile diario.

Doverosi i ringraziamenti anche agli amici che ci permetteranno di fruire gratuitamente di un'intensa rappresentazione della Compagnia degli Stracci oppure, in aula consiliare, ci presenteranno il loro ultimo libro o una significativa video testimonianza; grazie a chi interverrà con lo spirito di voler contribuire a diffondere la Memoria.

La serie di appuntamenti novesi, iniziata con il giovane artista S. Cristicchi, si concluderà con la testimonianza diretta del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo ed il suo appassionato appello per non dimenticare…”

PROGRAMMA COMPLETO INIZIATIVE:

20 gennaio 2012 alle ore 21:00 presso l’Auditorium Comunale

Ventiquattresima Stagione Teatrale, spettacolo, poema, racconto, denuncia testimonianza di uno dei momenti più drammatici del novecento Li romani in Russia di e con Simone Cristicchi

27 gennaio alle ore 9:30 presso l’Auditorium Comunale

Il diario di Anna Frank di George Stevens, film in dvd. Iniziativa riservata agli alunni delle classi quinte della scuola primaria

27 gennaio alle ore 21:30 presso il Centro Sociale Togliatti

Compagnia degli Stracci presenta: L’umanità ridotta all’osso - Il racconto del genocidio nazista. Iniziativa con ingresso libero

28 gennaio 2012 alle ore 10:00 presso la Scuola Primaria Via Novati

Cerimonia di intitolazione della scuola primaria Anna Frank

29 gennaio alle ore 16:00 presso la Sala Consiliare di via Zara…….Per non dimenticare - Qui mani di uomini attizzavano il fuoco nei forni: la terra di questo mondo è impastata di ceneri umane (Boris Pahor).

Presentazione dei libri:


Educazione e pace. Dalla Shoah al dialogo interculturale di Laura Tussi
Un racconto di vita partigiana…… di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi


Video testimonianza di Daniele Marzetta: Natzweiler-Struthof – Necropoli; La deportazione nel campo di concentramento nazista Natzweiler-Struthof tra i monti (Volgsi - Alsazia)
Interventi di: Giuseppe Valota - Mario Petazzini
Testimonianza del partigiano: Emilio Bacio Capuzzo

Iniziative a cura dell’Assessorato alla Cultura

 

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LIBERALIZZAZIONI : cosa ne pensano gli interessati ?
Il Governo si accinge a varare il decreto sulle liberalizzazioni
che tanto fa discutere sia le categorie interessate che l'opinione pubblica:
Abbiamo domandato il parere su questo argomento ai rappresentanti di alcune categorie.

TROVIAMOCI in BRIANZA
Rubrica settimanale che informa
sugli avvenimenti culturali più importanti in programma nei prossimi sette giorni
a Seregno e nei comuni limitrofi della Brianza

www.seregno.tv  -  info@seregno.tv

 

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La Brianza che non vogliamo

Le diverse inchieste giudiziarie hanno ormai dato un colpo mortale all’immagine della Brianza felice, laboriosa e onesta. Le infiltrazioni della n’drangheta, gli intrecci tra cementificazione e  corruzione politica  in Brianza ci stanno infatti raccontando un’altra storia.

Gli arresti del vicepresidente della provincia di Monza e Brianza Antonino Brambilla, dell’ex assessore provinciale  Rosario Perri, dell’ex assessore regionale Massimo Ponzoni , campione  delle preferenze in Brianza, dell’ex sindaco di Giussano Franco Riva e dell’imprenditore Filippo Duzzoni  ci raccontano l’ennesima storia di azioni criminose per mettere le “mani sul territorio brianzolo”, che in molti denunciano da tempo.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene necessario che si diano segnali forti di discontinuità e in questo anche la provincia di Monza e Brianza deve fare la sua parte. Riteniamo che all’interno delle forze politiche  che governano la Provincia non ci siano le condizioni politiche e di trasparenza per  essere credibili nel loro ruolo di rappresentanti dei cittadini onesti e non di quel pezzo malato di intrecci  tra politica e affari che le inchieste hanno messo a nudo.

Il Presidente Allevi non può far finta che nulla sia successo e che non esista un problema politico. L’azzeramento della Giunta Provinciale è una condizione necessaria anche se, purtroppo, non sufficiente.

SEL  sostiene l’azione  della Magistratura nell’opera di indagine per portare alla luce tutto il malaffare in Brianza ed è impegnata perché la buona politica  sappia farsi carico di costruire un progetto di società, che sappia raccogliere attorno a sé risorse morali e culturali, produttive e sociali presenti anche nel nostro territorio

SEL di Monza e Brainza

 

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COMUNICATO STAMPA

Lunedì 23 gennaio 2012

ore 20,30

Teatro Litta di Milano

Gherardo Colombo racconta Il Grande Inquisitore con una riflessione sul peso della libertà

di e con Gherardo Colombo 

Per il ciclo In scena per una sera ovvero Il talento sconosciuto di milanesi conosciuti ideato da Claudia Buccellati, appuntamento straordinario lunedì 23 gennaio con un protagonista d’eccezione: Gherardo Colombo. L’ex magistrato, oggi presidente della casa editrice Garzanti, salirà sul palco del Litta per una serata inedita, realizzata ad hoc dalla Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus per sostenere le spese indispensabili alla ristrutturazione del più antico teatro della città.

Gherardo Colombo racconta Il Grande Inquisitore è un racconto in forma di spettacolo tratto da una delle pagine più celebri della letteratura di tutti i tempi. Al nucleo centrale de I fratelli Karamazov Gherardo Colombo ha dedicato nel 2010 Il peso della libertà, una riflessione su Il grande Inquisitore di Fëdor Dostoevskij, tradotto da Serena Vitale e pubblicato dalla casa editrice Salani. Ora, a due anni di distanza, Colombo racconta sulla scena il capolavoro di Dostoevskij e le tematiche che ne muovono lo svolgimento, a partire dal concetto stesso di libertà.

Dopo lo spettacolo agli spettatori verrà offerta come sempre una cena (a base di risotto e vino) per chiudere con un momento conviviale di incontro la serata.

Gherardo Colombo è nato a Briosco, in provincia di Milano ora Monza Brianza, il 23 giugno 1946. E’ entrato in magistratura nel 1974 e, dopo oltre un anno di tirocinio, ha svolto le funzioni di giudice dal 1975 al 1978 nella VII sezione penale del Tribunale di Milano.  Dal 1978 al 1989 è stato Giudice Istruttore e, contemporaneamente, dal 1987 al 1989 è stato componente della commissione ministeriale per la riforma del codice di procedura penale che si occupava della disciplina dei processi contro il crimine organizzato. Dal 1987 al 1990 ha partecipato, come osservatore per conto della Società Internazionale di Difesa Sociale, alla commissione di esperti per la cooperazione internazionale nella ricerca e nella confisca dei profitti illeciti del Consiglio d’Europa. Dal 1989 al 1992 è stato consulente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul terrorismo in Italia, e successivamente è stato consulente per la Commissione Parlamentare di Inchiesta sulla mafia. Dal 1989 al 2005 è stato Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Milano. 

Dal marzo 2005 è stato giudice presso la Corte di Cassazione.

Nel febbraio 2007 si è dimesso dalla magistratura. Dal giugno 2007 è stato nominato prima vicepresidente e ora presidente della casa editrice Garzanti Libri. È autore di numerosi libri, tra cui Il perdono responsabile (Ponte alle Grazie) e, con Anna Sarfatti,  Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini ed Educare alla legalità, entrambi pubblicati da Salani.

LA FONDAZIONE PALAZZO LITTA

A Milano è stata costituita una nuova Fondazione culturale per sostenere e potenziare l’attività di quello che è considerato un luogo simbolo dell’architettura e della cultura della città: il Teatro Litta, che ha sede nell’omonimo Palazzo di Corso Magenta, edificato nel 1697, ed è il più antico teatro di Milano ancora attivo. Il teatro, sede della Fondazione, fino ad oggi ha già molto investito nella ristrutturazione e adeguamento funzionale degli spazi avuti in convenzione per vent’anni. Ma è necessario un contributo oneroso per far vivere questo bene storico, mantenerlo, tutelarlo, renderlo sempre più moderno e funzionale e dotarlo di nuove tecnologie.

Il Teatro Litta è stato insignito dell’attestato degli Ambrogini 2010, la più importante benemerenza cittadina, per aver saputo coniugare un’idea moderna di fruizione degli spazi per la cultura – sale per il pubblico, aree per la formazione, luoghi per incontri e mostre, caffetteria, spazi all’aperto, foresteria per gli artisti – ad  una visione artistica con aperture ai giovani e alle arti in genere.

La Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus raccoglie così un’eredità di più di 30 anni di attività e si pone importanti obiettivi: creare delle relazioni con privati che vogliano affiancarla e sostenerla anche economicamente, tutelare il bene avuto in convenzione con il Demanio e mantenerlo nelle migliori condizioni estetiche e di efficienza, apportando tutte le migliorie statiche, tecniche ed estetiche previste e che si riveleranno necessarie ed opportune in futuro. Altro desiderio è quello di continuare a ideare progetti sociali e culturali mirati, non solo nell’area specifica del teatro, la prosa, ma anche in quella più allargata della danza, della musica, della letteratura, della formazione, in sintesi della cultura e dell’arte in generale.

Per raggiungere molti più significativi obiettivi è indispensabile che la Fondazione raccolga tutti coloro – cittadini e imprese – che ritengono che per restituire a Milano quel ruolo di capitale culturale che ha sempre avuto, non si possa contare solo sui i contributi istituzionali, ma sia necessario impegnarsi anche in prima persona.

 

Proprio per poter fare tutto questo, grazie all’iniziativa di Claudia Buccellati, è stato organizzato il primo ciclo In scena per una sera - Il talento sconosciuto di milanesi conosciuti per sostenere la ristrutturazione del palcoscenico che necessita di nuove dotazioni tecniche (proiettori, centraline di comando luci, impianti fonici meno invasivi, videoproiettori di nuova generazione, schermi, etc.). Personaggi famosi dell’imprenditoria e cultura milanese, accompagnati da Claudia Buccellati, si esibiranno “per una sera” sul palcoscenico del Teatro Litta, un’occasione per conoscere le doti nascoste di noti personaggi milanesi e sostenere la ristrutturazione del più antico palcoscenico della città.

 info posto unico 50 € - a seguire risotto e vino - l’incasso sarà interamente devoluto alla ristrutturazione del più antico palcoscenico della città - prenotazione obbligatoria al numero 393.9414084


 

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Asili nido privati convenzionati: famiglie soddisfatte al 70%

Nel secondo anno di attuazione del Piano triennale Prima Infanzia, l’Assessorato alla Famiglia ha garantito alle famiglie in lista di attesa per usufruire dei servizi degli asili nido comunali la possibilità di avere un posto presso un nido privato a scelta tra quelli convenzionati con il Comune. I genitori che hanno usufruito di questa possibilità non hanno dovuto sostenere una retta più alta di quella che avrebbero pagato frequentando un asilo nido comunale poiché la differenza è stata sostenuta dal Comune attraverso un finanziamento regionale.

Già dal 2008 – afferma l’Assessore alla Famiglia Pierfranco Maffè - l’Amministrazione Comunale aveva iniziato ad acquistare posti presso gli asili nido privati al fine di ampliare la disponibilità.

Dai 40 iniziali si è infatti arrivati a 63 posti, utilizzando tutto il budget destinato allo scopo.

Per garantire alle famiglie una buona qualità del servizio, sono stati verificati i requisiti dei nidi privati che hanno dichiarato la propria disponibilità alla convenzione con il Comune”.

In seguito è stato rilevato il grado di soddisfazione dei genitori utilizzando lo stesso questionario che viene usato da tempo nei nidi comunali di Monza. La rilevazione si è svolta nei nidi privati di Monza e di Brugherio.

COSA NE PENSANO LE FAMIGLIE?

Le famiglie, che hanno aderito alla rilevazione (83 %) si sono dichiarate molto

soddisfatte. In particolare hanno gradito gli aspetti educativi riscontrati nei nidi frequentati (42,9% e 36,7% ), ma non da meno gli esiti sugli altri aspetti indagati (sempre oltre il 70% le famiglie molto e moltissimo soddisfatte).

Alla luce di questo risultato, oltre che dagli esiti delle verifiche svolte dal servizio, si apprezza dunque la qualità offerta dai nidi privati in convenzione e si conferma la positività della scelta dell’Assessorato.

DI COSA HANNO BISOGNO LE FAMIGLIE?

Nel questionario sottoposto alle famiglie si chiedeva anche di indicare di quali servizi, a loro giudizio, si avverte maggiormente la necessità. I risultati hanno sottolineato il bisogno prioritario di asili nido, baby sitter, laboratori ludici, Tempo per le famiglie oltre a un’interessante alta percentuale di richieste di spazi verdi.

Chi rinuncia al servizio sembra farlo per motivi economici. In questa dimensione si vanno, quindi ben a collocare gli interventi dell’Assessorato a sostegno delle famiglie con bambini nella fascia 0-3 anni: Buono 0-3, acquisto

posti presso nidi privati, Tempo per le famiglie “L’isola che c’è”, il Punto Famiglia e incontri tematici con genitori.

Monza, 18 gennaio 2011

Ufficio Stampa del Comune di Monza

 

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