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Comunicati stampa

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Al via i lavori per il sottopasso ciclopedonale di via Bergamo

Giovedì 2 febbraio verrà chiuso definitivamente il passaggio a livello di via Bergamo. Si tratta della fase propedeutica all’avvio dei lavori per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale il cui primo step sarà lo spostamento dei sottoservizi presenti.

Questa mattina ha avuto luogo infatti la conferenza dei servizi tra gli uffici comunali, i gestori dei sottoservizi (ACSM AGAM, Telecom e Alsi) e i tecnici di RFI. L’incontro, in programma da settimane, era finalizzato alla definizione degli ultimi dettagli della cantierizzazione e delle tempistiche precise.

Il cronoprogramma concordato prevede sei mesi per gli spostamenti dei sottoservizi e 13 mesi per la realizzazione dell’opera.

Il tragico episodio di ieri – afferma l’Assessore alla Mobilità Simone Villa  - accentua l’attenzione e l’impegno ma non influisce sull’iter del progetto, già definito da tempo, che porterà, grazie al lavoro della nostra Amministrazione e alla determinazione in particolar modo del Sindaco Marco Mariani, a dare una concreta risposta al problema aperto da almeno 20 anni.

Possiamo finalmente dire che si parte con l’opera che garantirà sicurezza e chiuderà per sempre la triste pagina degli attraversamenti spericolati.

Ci rimane l’amaro in bocca per l’ennesimo incidente mortale che è avvenuto proprio a pochi giorni dall’inizio dei lavori”.

 

Monza, 27 gennaio 2012

Ufficio Stampa 

 

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Blitz della Polizia Locale in un centro massaggi orientale

Continuano i controlli della Polizia Locale sulle attività commerciali illegali presenti in città.

Dopo i falsi saldi scoperti nel periodo natalizio, a interessare l’intervento degli agenti è stato un centro benessere orientale in via Borgazzi “Giglio Oro” gestito da cinesi che offriva alla clientela una vasta gamma di massaggi rilassanti. Le prestazioni andavano da un minimo di 20 euro per un massaggio rilassante a un massimo di 60 euro per uno a quattro mani.

Dai controlli eseguiti il 25 e il 26 gennaio si è appurato che l’attività era priva di qualsiasi autorizzazione e di iscrizione alla Camera di Commercio.

Tre le persone presenti al momento del blitz, tutte di nazionalità cinese, un uomo di 39 anni e due donne di 33 e 37 anni, quest’ultima con permesso di soggiorno scaduto nel 2010 su cui era anche pendente  una nota di rintraccio da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Caltanissetta.

Il titolare della ditta, anch’egli cinese, non era presente al momento dei controlli ma risultava trovarsi in patria per accudire un familiare malato.

Il proliferare dei centri massaggi – afferma l’Assessore alla Sicurezza Simone Villa - è un fenomeno in fortissima espansione a livello nazionale. Da parte nostra continueremo a organizzare controlli mirati per evitare che dietro a questi centri massaggi si nascondano attività illecite e non regolamentate.

Sono state avviate le procedure per la chiusura del centro massaggi oggetto dell’operazione di questa settimana.

I furbetti di ogni tipo e in ogni attività devono sapere che Monza non è la loro città”. 

 

Monza, 27 gennaio 2012

Ufficio Stampa del Comune di Monza

 

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Sabato 4 e domenica 5 febbraio arriva al Manzoni il musical PIRATES!

Pirati e fantasia o pungente satira politica?

Il MUSICAL che entusiasma i piccoli e i grandi con una storia di pirati, amore e tesori.

Lo spettacolo, il cui testo è tratto dal romanzo di Salgari "La figlia del Corsaro Nero", è ideato e diretto da Maurizio Colombi (Peter Pan, We will rock you, Divina Commedia, Caveman etc ...), il ruolo di Jolanda è interpretato da Luisa Corna, che balla, recita e combatte con la spada, ma soprattutto canta pezzi indimenticabili, grazie anche all’accompagnamento live dei "Trolls" diretti da Pino Scarpettini (fondatore del gruppo italiano). Nel cast: acrobati, ballerini, attori, cantanti e… pirati veri!

Di seguito ulteriori informazioni relative allo spettacolo.

Ci sono ancora biglietti disponibili.

Cordiali saluti,

Letizia Schiavello

Teatro Manzoni Monza

Ufficio Stampa

E-mail: letizia@teatromanzonimonza.it

Tel.: +39 039 386 500

(centralino Mart-Ven 10.30-13, 15-18)
Fax: 039 2300966
WebSite: www.teatromanzonimonza.it

 

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Nova Milanese, 27/01/2012

Titolo: Seriamentecomici.com: Senatori del cabaret contro Onorevoli della Risata

Sabato 4 febbraio 2012 alle ore 21.15 in Auditorium Comunale - p.zza Gio.I.A. , prima sfida mondiale tra artisti televisivi e non, con più o di meno di 25 anni di palco.

Le due squadre saranno così composte:

Squadra Senatori:

Eugenio Chiocchi da Zelig Off - Gigi Rock da Zelig – Carletto Bianchessi, la storia del cabaret –

Squadra Onorevoli:

Francesco Rizzuto da Colorado – Didi Mazzilli da Colorado – Andrea Viganò da Colorado

Presenta: Clara Taormina da Antennatre

Battitore Libero: Paolo Labati da Zelig Arcimboldi

Ultrà: Giovanni d’Angela da Zelig lab

Timer e Fonico(ma non troppo) Fabrizio Palma da Check IN (rai2)

E le ragazze Nov Nov : Lais e Melissa Trevisan

Ingresso: Euro 12,00 (ridotto euro 10,00)

Info e Prenotazioni : Cinzia: - tel. 3391959396

Iniziativa patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Città di Nova Milanese.

 

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Arte Hobby Artigianato Spettacolo & Vita della Brianza

ORGANIZZA

la festa della donna 2° edizione
Concorezzo 4 Marzo 2012 via Libertà via De Capitani
espositori di manufatti artigianali artistici, omaggio a tutte le donne

info e prenotazioni 392-8955626
www.belindaluciani.com

 

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Comunicato Stampa

Riaprono le iscrizioni ai laboratori di lingua italiana per donne straniere organizzati da DonneAccanto: sarà possibile iscriversi nel mese di febbraio, i giorni di mercoledì 1,8 e 15, dalle 9,30 alle 11 e i giorni di giovedì 2,9 e 16, dalle 17 alle 18,30. I laboratori termineranno nel mese di giugno, con la chiusura delle scuole.

I gruppi sono di livello differente, si può essere inserite dal livello elementare, chi comincia a imparare la lingua, fino a gruppi dove già si parla italiano bene, ma si vuole perfezionarlo. Ci sono donne che provengono da ogni parte del mondo, è un’occasione di apprendere ma anche di incontrarsi e diventare amiche.

 Parallelamente ai laboratori di italiano, nel pomeriggio del giovedì, viene attivato un momento di sostegno alla scolarità di bambini e bambine della scuola primaria e ragazze e ragazzi della scuola secondaria inferiore e superiore. Chi fosse interessato può venire direttamente in sede negli orari indicati.

 Ricordiamo gli orari - mercoledì mattina dalle 9,30 alle 11,00 e il giovedì dalle 17 alle 18,30 - presso la Scuola Media “Dante Alighieri” di via General Cantore 16 a Carate Brianza.

Il corso è gratuito e prevede solo una piccola quota di iscrizione di 5 euro.

DonneAccanto è una realtà che nasce nell’ambito del coordinamento di associazioni caratesi e non solo, di Ballando sull’Acqua.

Siamo sempre alla ricerca di volontarie che abbiano voglia di mettersi in gioco per affiancare sia le donne che i bambini e i ragazzi. Noi che da anni siamo coinvolte in questo progetto possiamo solo dirvi che è un’esperienza positiva che ci arricchisce in continuazione. Venite a trovarci nei giorni e negli orari indicati, senza impegno, anche solo per vedere, pensate che un’ora e mezza del vostro tempo può significare tanto per altre donne come voi o per i bimbi che hanno bisogno di un piccolo sostegno. Il mondo è a portata di mano, senza viaggiare anche noi possiamo conoscere tante cose che ci aiutano a convivere meglio.

Se qualcuno volesse avere delle ulteriori informazioni può scrivere alla seguente mail agotha@tiscali.it">agotha@tiscali.it

 

 

 

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Interpellanza 1

Monza, 26 gennaio 2012

Interpellanza del consigliere Elena Colombo al Sindaco e agli Assessori competenti dal titolo: ALSI, l’impianto di depurazione di San Rocco e i problemi aperti da tempo: come intende rispondere l’amministrazione al grande disagio vissuto dalla popolazione di un intero quartiere?

Inizialmente, nel 1930, venne costituito un Consorzio dai Comuni di Seregno, Desio; Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Monza e dall'Amministrazione Provinciale di Milano con lo scopo di raccogliere e di allontanare le acque nere (scarichi civili e industriali) e quelle bianche (di pioggia) dai territori dei Comuni citati, per risolvere problemi igienici e idraulici.

Verso la fine degli anni 50 il Consorzio assunse l’impegno di costruire un unico impianto di depurazione per le acque del Comuni consorziati, impianto che trovò la sua collocazione nel quartiere di san Rocco, al termine del collettore principale. Il depuratore venne inaugurato nel 1966.

Oggi il territorio servito dagli impianti di ALSI si estende per 204 Kmq, sui quali sono presenti 480.000 abitanti e 4.500 insediamenti produttivi; nell’impianto passano ogni giorno 225.000 mc di liquami provenienti per il 66% da utenze civili e per il 34% da quelle industriali.

Premesso che ALSI Spa è il soggetto deputato alla realizzazione degli investimenti di depurazione di san Rocco; Brianza Acque Srl, erogatore e conduttore dell’impianto di depurazione di San Rocco.

Purtroppo a farne le spese soprattutto un quartiere della città, che da anni denuncia disagi, lentezza nel riammodernamento di un impianto che continua produrre cattivi odori nel quartiere, appelli anche al difensore civico della città che nella sua risposta auspica una soluzione definitiva del problema “che si riverbera su tutta la cittadinanza, che osserva e giudica i suoi amministratori sulla base della rapidità ed efficienza delle soluzioni che sanno dare alle loro più che legittime aspettative”.

Alla luce delle premesse si interpellano il Sindaco e gli Assessori competenti per chiedere:

- che tipo di interventi sono previsti per la soluzione definitiva dei problemi di esalazioni in atmosfera;

- la tempistica di progettazione e realizzazione dei diversi interventi;

- se sono disponibili tutte le risorse economiche o solo in parte.

Cordiali saluti.

Elena Colombo                                                                        Monza, 26 gennaio 2012

 

Interpellanza 2

Interpellanza del consigliere Elena Colombo al Sindaco e agli Assessori competenti dal titolo: “Il Museo MEMB e le sue prospettive: prima della nuova sede è prioritario che i depositi della Villa Reale vengano svuotati. Molti quesiti restano aperti…”

 

In città dovrebbe ripartire dopo anni inspiegabile sospensione il progetto di riqualificazione di una tra le più importanti aree dimesse: si tratta dei 42.000 metri quadri dell’ex cotonificio Cederna (vie Cederna, Oriani, Giocosa, Borsa). Un Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica (il primo fatto in città, approvato nel 2005, Amministrazione Faglia) di grande rilievo per il quartiere e per l'intera città. Lì troverà posto anche il MEMB, museo che da più di 30 anni conserva 20.000 documenti, molti dei quali non disponibili al pubblico se non durante alcune mostre.

Recentemente (primi di dicembre 2011) l’assessore Clerici ha partecipato alla commissione cultura e ha portato le tavole di progetto che riguardano il MEMB presso Cederna, ha relazionato circa la convenzione, delle modifiche che l’attuale giunta ha stabilito di adottare ad esempio circa il parcheggio (non più interrato, non più ascensore, risparmio ingente)… Lo cito solo per dire che ci sono risorse disponibili.

Ora il problema impellente è quello di trasferire tutte le macchine dell’industria del cappello, della tessitura, della lavorazione del baco da seta che sono nei depositi della Villa reale dove sta per aprire il cantiere di Infrastrutture Lombarde per il restauro della Villa. L’amministrazione ha proposto come soluzione il trasferimento alla Fossati Lamperti delle macchine di proprietà del museo.

Alla luce delle premesse si interpellano il Sindaco e gli Assessori competenti per chiedere:

-        Chi paga? Ipotesi: Consorzio Parco e Villa, Infrastrutture Lombarde, Regione Lombardia, Comune di Monza… altri soggetti?

-        Quando è previsto il trasferimento dovendo iniziare il cantiere? Entro fine febbraio il Consorzio ha più volte sollecitato che lo spazio venga lasciato libero.

-        Con che modalità verranno trasferite le macchine, visto che è implicito l’intervento di una ditta specializzata? Chi e come trasferirà gli altri materiali collocati nei depositi che potrebbero trovare posto nell’attuale museo presso gli spazi della Villa?

-        Esistono garanzie di sicurezza sul materiale depositato presso la Fossati Lamperti?

-        E il dopo? Dove andranno poi queste macchine? Troveranno posto nei 2400 mq del MEMB di Cederna?

Cordiali saluti.

Elena Colombo

Monza, 26 gennaio 2012

 

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COMUNICATO STAMPA
Emergenza umanitaria Nord Africa:quale futuro per i richiedenti asilo accolti nel vimercatese?


Mancano pochi mesi al termine dell’intervento di accoglienza dei cittadini stranieri provenienti dai Paesi nordafricani e si pone, ormai urgentemente, il problema della continuità del progetto, una volta ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiati politici. Ma, in maniera ancora più stringente e drammatica, ci si interroga sulle conseguenze in caso di diniego della domanda di asilo, sollecitando una risposta chiara e puntuale da parte delle istituzioni.

Vimercate, 26 gennaio 2012. Si è svolta oggi la Conferenza stampa “Benvenuti al Nord… e poi?”, organizzata dalla Cooperativa sociale AERIS – soggetto incaricato dalla Prefettura di Monza e Brianza per la gestione operativa degli interventi nel vimercatese – in merito al progetto di accoglienza attuato nel distretto, in risposta allo stato di emergenza umanitaria conseguente all’eccezionale afflusso di cittadini provenienti dai Paesi del Nord Africa. L’evento ha visto la presenza di diversi sindaci e assessori alle politiche sociali dei comuni coinvolti e di operatori del terzo settore e del volontariato che nel quotidiano affrontano le problematiche connesse con il fenomeno migratorio.

Nel corso della conferenza, si è voluto richiamare l’attenzione sulle delicate implicazioni connesse all’ottenimento o al rifiuto dell’asilo politico da parte dei migranti provenienti dal Nord Africa, nonché sulla necessità di chiarimenti in tempi rapidi da parte degli organismi governativi e territoriali, al fine di poter dare continuità agli interventi di accoglienza attuati, volti a garantire la protezione e l’integrazione dei rifugiati nelle aree interessate.

Il progetto di accoglienza
Dal giugno del 2011 nel distretto di Vimercate, su mandato della Prefettura di Monza e Brianza e nel quadro delle indicazione del Dipartimento della Protezione Civile, sono ospitati un gruppo di richiedenti asilo provenienti da diverse nazioni africane, ma tutti transitati o residenti in Libia nel periodo della guerra. La gestione di questo intervento è stata affidata alla Cooperativa sociale Aeris che opera per conto del Consorzio CS&L, in stretto accordo con le amministrazioni locali, su mandato della Prefettura. Ad oggi sono ospitati 61 richiedenti asilo. In diversi casi si tratta di nuclei famigliari, in alcuni casi i bambini sono nati in Italia negli ultimi mesi. Queste persone sono alloggiate prevalentemente in appartamenti presi in affitto nel mercato privato: viene loro fornita assistenza sanitaria, un supporto legale per la predisposizione della domanda di asilo politico, vengono proposti corsi di lingua italiana e viene loro assegnata una piccola cifra per le spese quotidiane.

Le criticità
Agli ospiti non è concessa l’opportunità di cercare un lavoro, possono eventualmente svolgere solo attività di volontariato. Possono allontanarsi dalla struttura in cui sono alloggiati per un massimo di tre giorni, pena la perdita della possibilità di ottenere il riconoscimento come rifugiato. La privazione delle normali attività di vita, del lavoro, delle relazioni con i propri parenti e amici, il trovarsi in un territorio che, per quanto accogliente, risulta molto differente per clima, abitudini e lingua da quello nel quale hanno sempre vissuto, stanno man mano generando una sorta di apatia in queste persone. Il garantire l’assistenza di base, vitto e alloggio, il cercare il massimo di coinvolgimento nelle attività del territorio, l’aver procurato ambienti abitativi consoni, a misura di piccoli gruppi, non è tuttavia sufficiente. Sempre più si pone  la necessità di dare una risposta chiara al percorso di queste persone.

Quale futuro?
Il loro destino è sospeso tra il riconoscimento della domanda di asilo politico o il suo respingimento. Nel primo caso otterranno un permesso di soggiorno di cinque anni, potranno cercare un lavoro e godere di tutti i diritti dei cittadini italiani; nel secondo dovranno essere espulsi dal territorio nazionale entro trenta giorni dalla notifica. In entrambi i casi non è chiaro chi si occuperà di loro quando arriverà la risposta. Chi interverrà per quegli ospiti che vedranno riconosciuto il loro diritto all’asilo politico? Chi invece si occuperà dell’allontanamento dal territorio nazionale? Un’ultima annotazione è relativa al fatto che per la legge ciò che consente il riconoscimento dello status di rifugiato politico è la presenza di un oggettivo e comprovato rischio per la propria incolumità, legata al rientro nel paese di origine. Ciò significa che se una persona di nazionalità, per esempio, nigeriana, ha vissuto, lavorato e si è costruita una vita in Libia negli ultimi dieci anni - come in molti dei nostri casi - non deve dimostrare che per lei sia pericoloso tornare in Libia, ma bensì in Nigeria.
Siamo di fronte a una follia legislativa che aumenta il caos e la difficoltà di costruire un valido progetto. 

La Cooperativa AERIS ha chiesto con forza di non essere lasciata sola nel momento in cui giungeranno le risposte alle domande di asilo politico, risposte attese a breve da parte della commissione di esame. Ha sollecitato inoltre le Amministrazioni e il Consiglio territoriale dell’immigrazione a fornire il loro sostegno per ottenere in tempi rapidi chiarimenti sulle modalità di intervento da adottare.

 

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TROVIAMOCI IN BRIANZA
Rubrica settimanale di informazione sugli avvenimenti culturali più importanti
in programma nei prossimi sette giorni a Seregno e nei comuni limitrofi della Brianza

PRIMA TUTTI VENIVANO DA ME, ORA MI DISCONOSCONO
Il consiglere Provinciale Attilio Gavazzi : " Fino a quando ci sarò, farò di tutto affinchè il PDL
sia pulito da certi elementi che sono politicamente dei gran bugiardi,
mistificatori e imbroglioni della realtà "

L'OPINIONE "IRAN, EMBARGO E POI.....GUERRA?
Il blocco alle importazioni verso l'Iran varato dalla UE rischia di creare più problemi
e danni economici a Italia, Grecia e Spagna che all'Iran

www.seregno.tv  info@seregno.tv

 

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Lavori di viale Lombardia: il Comune di Monza chiede delle modifiche ad Anas

L’Amministrazione Comunale ha valutato alcuni correttivi da apportare per
migliorare l’assetto viabilistico dell’intersezione di viale Lombardia con
le vie Cavallotti e Tiro a Segno, a seguito della recente riapertura
dell’incrocio connessa all’avanzamento dei lavori per la realizzazione
della galleria della SS 36.

Come previsto, infatti, si è deciso di aspettare alcuni giorni affinché i flussi di traffico postmodifica si assestassero per valutare quali interventi migliorativi richiedere ad Anas per risolvere le criticità:


-   la pressione del traffico in coda, soprattutto in orario di punta,
sull’ultima parte di via Cavallotti e su via Tiro a Segno
-   il congestionamento dell’incrocio Tiro a segno-Ticino-Po

-   le difficoltà di immissione da via Alberto I° Re dei Belgi su via Cavallotti
-   le difficoltà ad accedere ai civici posti nell’ultima parte di via
Cavallotti per la presenza in alcune ore della giornata di code che
defluiscono troppo lentamente per il serbatoio troppo corto garantito
sinora dalla presenza di una corsia singola.


A seguito del sopralluogo che ho personalmente effettuato nei giorni
scorsi con i tecnici comunali e i dirigenti di  Anas
– afferma l’Assessore alla Mobilità Simone Villa - si è concordato di ampliare la sede stradale in via Tiro a Segno e nell’ultimo tratto di via Cavallotti restringendo o arretrando i camminamenti e marciapiedi in modo da allargare la carreggiata e realizzare la seconda corsia di incolonnamento e svolta in prossimità dell’incrocio. In questo modo si amplierà il serbatoio in grado di raccogliere le auto in coda e sarà possibile risolvere il problema del congestionamento degli incroci. Alleggerendo maggiormente il traffico in uscita su viale Lombardia, migliorando nel contempo l’accessibilità agli stabili che si trovano in prossimità di quest’area. Attendiamo che Anas realizzi nei prossimi giorni quanto concordato”.

Monza, 26 gennaio 2012

Ufficio Stampa 

 

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