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Comunicati stampa

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La Giunta comunale di Monza, in data 30 luglio corrente anno, ha deliberato l’adesione della città al manifesto della “Green City Network”, rete promossa dalla “Fondazione Sviluppo Sostenibile”. Tale manifesto consiste in una dichiarazione per l’adattamento climatico articolata nei seguenti dieci punti:

1. Definire ed aggiornare piani e misure per l’adattamento climatico delle città

2. Integrare le politiche e le misure di adattamento con quelle di mitigazione del cambiamento climatico

3. Aggiornare la valutazione dei rischi e le misure sia di emergenza, sia di medio e lungo termine

4. Valorizzare le ricadute positive delle misure di adattamento e contabilizzare i costi dell’assenza delle misure

5. Sviluppare le capacità adattive

6. Puntare di più sulle soluzioni basate sulla natura

7. Ridurre la vulnerabilità e i rischi delle precipitazioni molto intense

8. Affrontare le ondate e le isole di calore

9. Promuovere gli investimenti

10. Rafforzare la governance

Il movimento Fridays For Future Monza non può che accogliere positivamente la notizia, testimonianza della consapevolezza, almeno su carta, da parte dell’Amministrazione cittadina dell’esistenza di un problema legato alla questione. Contemporaneamente, tuttavia, teniamo a sottolineare come l’operato della Giunta Allevi su questo tema non possa esaurirsi con questa dichiarazione. I dieci punti sopra scritti, tutti condivisibili ma al contempo molto generali, devono necessariamente tradursi in politiche ambientali concrete e specifiche per il territorio da un lato, capaci di influenzare tutti i settori dell’agire pubblico dall’altro. Per questo è fondamentale la partecipazione al tavolo di amministratori locali che come movimento stiamo costruendo volto alla dichiarazione, da parte di tutti i comuni della provincia, dello stato di emergenza climatica. Una dichiarazione già approvata da diverse città, provincie e regioni di tutta Italia che sottolinea il carattere di urgenza con il quale la questione ambientale deve essere affrontata, a livello locale come a livello globale. Concludiamo ricordando l’appuntamento del 27 settembre, giorno in cui avrà luogo il terzo sciopero globale per il clima organizzato da Fridays For Future. Anche in questa occasione il movimento locale organizzerà una manifestazione nella città di Monza, affinché l’attenzione sia da parte delle istituzioni che da parte dei cittadini su questo tema non cali.

Fridays For Future Monza

 

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MONZA FIRMA LA «DICHIARAZIONE PER L’ADATTAMENTO CLIMATICO»

La Giunta aderisce al «manifesto» del «Green City Network». L’Assessore Sassoli: «I dati ci impongono di agire il più in fretta possibile. Per questo stiamo mettendo in pratica misure concrete per il contenimento degli effetti negativi dei cambiamenti climatici»

Monza, 02 agosto 2019. Una dichiarazione in dieci punti per l'adattamento ai cambiamenti climatici: l’adesione di Monza al manifesto del «Green City Network» è stata approvata dalla Giunta nella seduta di martedì 30 luglio.Il clima cambia e devono farlo anche le città. Far fronte al clima che cambia, a partire dalle città. Per avere centri urbani capaci di affrontare questi mutamenti, a partire dalle emergenze, contribuire a ridurre le emissioni di gas serra attraverso il ricorso alle rinnovabili, al risparmio energetico, alla mobilità sostenibile. Questo l’obiettivo della «Dichiarazione», un decalogo che offre alle città una «cassetta degli attrezzi» con una serie di indicazioni per affrontare il cambiamento climatico e rendere i centri urbani meno fragili. I dati. L’Italia è più esposta di altri Paesi agli impatti del cambiamento climatico ed è al secondo posto in Europa per le perdite economiche generate con oltre 63 miliardi di euro (Commissione UE, 2018). L'innalzamento delle temperature nella regione del Mediterraneo è atteso superiore ai tassi globali del 25%, con il riscaldamento estivo maggiore del 40% rispetto alla media mondiale. Il mese di giugno 2019 è stato il più caldo in Europa da quando esistono le misurazioni con temperature di circa 2°C superiori alle medie stagionali (Programma europeo «Copernicus»). Nel complesso, le perdite economiche registrate in Europa nel periodo 1980-2016 provocate da fenomeni meteorologici e altri eventi estremi legati al clima hanno superato i 436 miliardi di euro (Relazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio sull’attuazione della Strategia dell’UE di adattamento ai cambiamenti climatici – Novembre 2018). A fronte di tali impatti, a livello europeo, solo il 26% delle città ha realizzato un piano di adattamento climatico, il 17% un piano congiunto per mitigazione e adattamento mentre il 33% non ha nessun piano locale per il clima.Progetti, idee e risorse: la sfida ai cambiamenti climatici. «Questi dati ci impongono di agire il più in fretta possibile. Monza – sottolinea Martina Sassoli, Assessore all’Ambiente – sta già mettendo in pratica misure concrete per il contenimento dell’inquinamento e degli effetti negativi del riscaldamento globale. Interventi in grado di adattare il territorio ai cambiamenti climatici, sia sul fronte della mobilità, con politiche volte ad incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico. Ad esempio lo Sportello Energia per promuovere la sostenibilità ambientale ed energetica nel territorio, gli sconti, dal 10% al 50%, a chi costruisce o ristruttura in classi energetiche performanti, un piano per la costruzione di una rete di stazioni di ricarica per veicoli elettrici e il potenziamento del servizio di bike sharing. O ancora lo sconto del 50% per le bonifiche di aree dismesse con inquinamento di falda accertato e il rimboschimento di aree verdi in collaborazione con il privato in caso di convenzione urbanistiche, il monitoraggio dei consumi energetici degli edifici comunali e il controllo degli impianti termici con più di mille impianti controllati ogni anno, o la riqualificazione di edifici scolastici, come la “Ardigò, a zero consumi. I cambiamenti climatici sono un fatto. Perché cambia la società. Noi abbiamo il dovere di “adattarci” per dare un futuro ai nostri figli. E lo dobbiamo fare con progetti concreti, idee, risorse».Il decalogo. I dieci punti della «Dichiarazione per l'adattamento climatico», promossa dal «Green City Network», la rete della «Fondazione Sviluppo Sostenibile», sono: 1: Definire ed aggiornare piani e misure per l'adattamento climatico delle città; 2: Integrare le politiche e le misure di adattamento con quelle di mitigazione del cambiamento climatico; 3: Aggiornare la valutazione dei rischi e le misure sia di emergenza, sia di medio e lungo termine; 4: Valorizzare le ricadute positive delle misure di adattamento e contabilizzare i costi dell'assenza delle misure; 5: Sviluppare le capacità adattive; 6: Puntare di più sulle soluzioni basate sulla natura; 7: Ridurre la vulnerabilità e i rischi delle precipitazioni molto intense; 8: Affrontare le ondate e le isole di calore; 9: Promuovere gli investimenti e 10: Rafforzare la governance.

 

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Piano di Diritto allo studio, cresce la somma destinata alle scuole. Per l’annualità 2019/2020 stanziati 2,6 milioni di euro

Cresce la somma destinata dall’Amministrazione Comunale di Lissone al Piano di Diritto allo Studio, strumento fondamentale per programmare   gli   interventi comunali per l’educazione e la formazione a favore degli studenti che frequentano le scuole di ogni ordine e grado.

Nell’annualità scolastica 2019/2020, sarà complessivamente di oltre 2,6 milioni di euro lo stanziamento economico destinato a facilitare la frequenza nelle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, garantire pari opportunità a tutti gli studenti, favorire le innovazioni educative e didattiche, oltre che a supportare i giovani nel percorso di orientamento scolastico e professionale.

Anche per il nuovo ciclo scolastico, in continuità con le annualità scolastiche precedenti, l’Amministrazione Comunale proseguirà gli interventi per rafforzare le azioni in ambito educativo e formativo. Lo sforzo sarà trasversale, sostenendo progetti già in essere ed introducendo nuove somme per consentire l’introduzione di innovazioni.

Rispetto al precedente anno scolastico, è stato previsto un ulteriore incremento (per un totale di € 913.000 a fronte dei precedenti 783.000 euro) per l’inserimento di alunni con disabilità e l’attivazione di specifici percorsi di sostegno con l’ausilio di un pedagogista e di personale esperto nell’educazione di questi alunni a supporto dell’inserimento scolastico.

Sempre per la nuova annualità scolastica, è stato previsto un incremento del contributo per l’acquisto di materiale per didattica e funzionamento segreterie: dai 18.000 euro dell’anno scorso, la somma cresce a 21.000 euro.

Incremento nelle somme stanziate anche per quanto riguarda le voci relative all’acquisto di arredi scolastici, attrezzature didattiche e materiale igienico-sanitario con un importo complessivo di 140.000 euro, 6.000 euro in più del 2018/2019.

Cresce anche il sostegno all’offerta educativa e didattica attraverso il finanziamento di attività scolastiche che integrano le discipline curriculari a quelle laboratoriali (totale 85.000 euro, 10.000 in più dell’anno scorso), mentre per il primo anno i tre Comprensivi riceveranno un contributo (per un totale di 3.500 euro e 3.000 euro, da suddividere fra i tre Istituti) per trasporti per attività didattica e per l’acquisto di materiali per attività in collaborazione col Comune, quali i Consigli Comunali dei ragazzi.

Infine, crescono del 10% i contributi per le Scuole dell’infanzia paritarie: da 455.000 euro, la somma cresce nell’annualità 2019/2020 a 505.000 euro.

Con i fondi del Piano di Diritto allo studio, saranno come negli anni passati supportati gli interventi relativi a Trasporto scolastico per alunni con disabilità, Ristorazione scolastica, contributi per l’acquisto di materiali didattico di consumo, fornitura libri di testo e implementazione tecnologia wi-fi.

Azioni mirate per garantire pari opportunità formative riguarderanno l’integrazione degli alunni con disabilità, borse di studio e buoni libro per studenti meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado, contributi alle scuole dell’infanzia paritarie, servizi di pre/post scuola, supporto agli alunni stranieri, servizio di consulenza psicopedagogica, prevenzione della dispersione scolastica.

Infine, previsti interventi di supporto alla popolazione giovanile e adulta anche attraverso il servizio di Orientamento e Ri-Orientamento scolastico rivolto a ragazzi frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado, il Servizio Informagiovani, il Centro giovanile Cubotto e il sostegno alla genitorialità.

“Il Piano di diritto allo Studio approvato dalla Giunta mette in evidenza le risorse economiche, sociali e progettuali messe in atto dall'Amministrazione Comunale per operare in sinergia con la scuola, le famiglie e le realtà educative del territorio - dichiarano il sindaco Concettina Monguzzi e l’assessore all’Istruzione Renzo Perego - Un documento importante con una delle voci di bilancio economicamente più significative della nostra programmazione finanziaria, ulteriormente incrementata rispetto alla precedente annualità scolastica. Il Piano segna ogni anno il percorso comune e condiviso che l’Amministrazione decide di fare con le scuole del territorio, rinnovandosi per essere sempre più vicino alle esigenze formative ed educative dei nostri ragazzi. Particolare attenzione abbiamo messo negli ultimi anni al miglioramento dell’offerta formativa, per la quale abbiamo aumentato notevolmente i contributi agli istituti scolastici. Questo perché una scuola all’altezza dei tempi e capace di innovare offre un’educazione sempre più adeguata ai nostri ragazzi. Un particolare: con i nostri finanziamenti intendiamo far sì che ogni istituto scolastico della scuola dell’obbligo chieda sempre meno, anche finanziariamente, alle famiglie”.

Lissone, 2 Agosto 2019

 

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L’ARENGARIO DI MONZA FA IL PIENO DI MOSTRE
A partire da settembre: Campioni nel cuore con le fotografie di Ercole Colombo,

il mondo dei mattoncini lego e le immagini di Steve McCurry


Saranno mesi di grandi appuntamenti per gli appassionati d’arte e non solo, quelli che, a partire da settembre, arricchiranno l’offerta culturale dell’Arengario di Monza.

Si parte il 5 settembre con la mostra CAMPIONI NEL CUORE. Ercole Colombo, il fotografo della Formula 1 che presenta 60 immagini in un racconto che tocca tutta la sua lunga carriera. Un rapporto con la sua città e con l’autodromo iniziato giovanissimo grazie al padre che lo portò, all’età di sei anni, a vedere le prime gare quando i campioni erano Giuseppe Farina, Alberto Ascari e Juan Manuel Fangio. Unire la passione per le corse alla fotografia è stato naturale, come ci conferma lo stesso Colombo: «Ho conosciuto tanti piloti e molti sono diventati miei amici. I piloti degli anni Sessanta erano delle vere leggende per me». Tra i suoi legami speciali quello con la Ferrari, collegato a due momenti importanti della sua carriera: la vittoria nel 1979 del Premio Dino Ferrari l’Oscar per i fotografi di Formula 1, e una delle immagini a cui è più legato, quella dove Enzo Ferrari bacia sulla testa Gilles Villeneuve in maniera affettuosa e paternale a testimonianza di quanto il Drake tenesse a lui. La mostra, curata da Giorgio Terruzzi ed Ercole Colombo, organizzata e prodotta da ViDi insieme con il Comune di Monza, raccoglie le immagini dei protagonisti della Formula 1 realizzate dal fotografo monzese in oltre 700 Gran Premi.

Dal 5 ottobre al 6 gennaio 2020, tornano dopo il grande successo ottenuto con la mostra Star Wars alla Villa Mirabello del Parco di Monza, i mattoncini LEGO® con il progetto City Booming.  Ideata da LAB Literally Addicted to Bricks, che l’ha prodotta con Vidi, organizzata da Giuliamaria e Gianmatteo Dotto Pagnossin, “City Booming Monza”, nasce dalla fantasia di Wilmer Archiutti, fondatore di LAB, laboratorio creativo di Roncade, in provincia di Treviso, che realizza forme e architetture di LEGO®. La mostra condurrà i visitatori nella più grande città al mondo costruita con oltre 7 milioni di mattoncini e 6000 mini figure, un enorme diorama di 60 metri quadri, dove non mancheranno il centro commerciale, la pasticceria, il negozio di giocattoli e quello di animali, il cinema, le pinacoteche, e ancora, il quartiere residenziale con il barbiere e l’ufficio dell’investigatore privato intento a consultare le mappe con la lente d’ingrandimento.

Per finire, dal 18 gennaio al 13 aprile 2020, l’appuntamento è con un altro grande maestro della fotografia: Steve McCurry. Organizzata e prodotta da ViDi, con Civita e SudEst57, Steve McCurry. Leggere, questo il titolo della mostra, è un tributo ai lettori che il fotografo statunitense ha ritratto in quarant’anni di carriera. Curata da Biba Giacchetti, presenta 70 fotografie che ritraggono persone di tutto il mondo, assorte nell'atto intimo e universale della lettura, insieme alle foto che McCurry ha voluto per le copertine dei suoi libri. La rassegna comprende inoltre un video sull’attività di McCurry e una selezione di citazioni letterarie sul tema della lettura, scelte da Roberto Cotroneo.

«Due maestri della fotografia e i più famosi mattoncini del mondo: la stagione in Arengario propone tre grandi appuntamenti, spiegano il SindacoDario Allevi e l’Assessore alla Cultura Massimiliano LongoErcole Colombo, icona dei fotoreporter della Formula 1, Steve McCurry, uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea e punto di riferimento per un larghissimo pubblico soprattutto di giovani e un’esposizione spettacolare in cui saranno utilizzati più di 7 milioni di mattoncini Lego per costruire una città. Sono tre progetti di qualità che puntano su cultura e turismo, un binomio in grado di generare nuova economia e sviluppo sociale».

•    Campioni nel cuore
5 - 22 settembre 2019
dal martedì al venerdì 15 - 19 / sabato e domenica 10 - 13, 15 - 19
dal 5 al 7 settembre orario continuato 10 – 23
ingresso libero
•    Lego City Booming
5 ottobre 2019 - 6 gennaio 2020
•    Steve McCurry. Leggere
18 gennaio - 13 aprile 2020 

 

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QUALITA INFORMATICA SPA – vinto il ricorso per attività antisindacale (ex art.28) e disposto il reintegro dei lavoratori licenziati.

In data 23 luglio 2019 il decreto emesso dal Giudice del Lavoro di Monza ha integralmente accolto il ricorso per attività antisindacale (ex art.28 ) presentato dalla FIOM CGIL di Monza e Brianza contro la QUALTA INFORMATICA SPA in liquidazione per violazione della procedura per i licenziamenti collettivi.

Una sentenza importante per la FIOM CGIL di Monza e Brianza e per il sindacato in generale, commenta Pietro Occhiuto segretario generale della FIOM CGIL di Monza e Brianza, in quanto si è ristabilita la legittimità dell'organizzazione sindacale di assistere i lavoratori licenziati.

Le leggi che dispongono e regolano  le modalità di licenziamento collettivo ci sono e vanno rispettate dalle aziende, in questo caso da QUALTA INFORMATICA SPA,  nell'interesse dei lavoratori coinvolti che hanno perso nel giro di 15 giorni il proprio posto di lavoro ed ai quali è stato impedito dall'azienda di accedere agli ammortizzatori sociali attivabili nei tempi previsti dalla legge per i licenziamenti collettivi (75 giorni).

          Oltre alla antisindacalità il giudice ordina alla società l'immediato reintegro sul posto di lavoro di tutti i lavoratori licenziati, in applicazione dell'art.18 dello Statuto dei Lavoratori sui licenziamenti illegittimi.

Questo a dimostrazione dell'importanza e della legittima tutela dell'art.18 che deve essere ripristinato ed allargato all'insieme delle lavoratrici ed ei lavoratori nel nostro paese, dichiara la FIOM CGIL di Monza e Brianza, dopo l'attacco e le manomissioni che ha subito dai governi negli ultimi anni, in ultimo con il jobs act.

          Il diritto alle lavoratrici ed ai lavoratori ingiustamente licenziati di essere reintegrati nel proprio posto di lavoro è una battaglia di civiltà e di dignità che bisogna continuare a combattere.

 

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VIMERCATE - COMUNE SOSTENIBILE SENZA PLASTICA USA E GETTA

La Giunta Comunale approva la delibera. La Giunta comunale nella seduta di lunedì 29 luglio ha approvato la delibera dal titolo “Vimercate - Comune sostenibile senza plastica usa e getta” un obiettivo fortemente voluto dall’Amministrazione comunale che fin dal suo insediamento sta portando avanti un’azione amministrativa volta al conseguimento di un reale grado di sostenibilità ambientale capace di incidere sulle economie e sui comportamenti sociali, promuovendo a tutti i livelli l’eco-efficienza. La Giunta comunale nella seduta di lunedì 29 luglio ha approvato la delibera dal titolo “Vimercate - Comune sostenibile senza plastica usa e getta”, un ulteriore passo nella direzione della strategia Rifiuti Zero abbracciata sin dall’inizio del suo mandato dall’Amministrazione comunale. L’idea questa volta è quella di sollecitare le attività commerciali e, in particolare, bar, trattorie e ristoranti a prendere iniziative volte alla riduzione dei rifiuti eliminando il più possibile prodotti usa e getta. Allo scopo il Comune ha pensato a una serie di azioni mirate a sostenere e pubblicizzare le iniziative più meritevoli come l’ideazione di una campagna di sensibilizzazione e comunicazione sul tema della riduzione dei rifiuti e della plastica, l’istituzione e pubblicazione di un “albo delle buone pratiche” dove raccogliere tutte le iniziative che agiscono nell’ottica della sostenibilità ambientale, la distribuzione di vetrofanie come segnale distintivo di adesione a questo progetto. Dichiara l’assessore all’ecologia Maurizio Bertinelli: "Noi crediamo molto nelle iniziative dal basso soprattutto se si tratta di azioni e comportamenti verso la sostenibilità ambientale. Con questa delibera vogliamo riconoscerle e valorizzarle affinché possano diventare esse stesse un esempio o un modello da seguire perché tutti dobbiamo sentirci uniti e solidali nella salvaguardia del nostro ambiente e nella lotta ai cambiamenti climatici ormai così evidenti. Scriviamo insieme il nostro libro delle buone pratiche di Vimercate!" Il progetto sarà ufficialmente presentato in occasione della sigla di un patto di gemellaggio dedicato alla tematica dei rifiuti con i Sindaci di 5 Comuni europei che saranno presenti a Vimercate dal 18 al 21 settembre.

Vimercate, 31 luglio 2019

 

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Lavoro Agile” al via: Monza tra le 15 Amministrazioni italiane chiamate alla sperimentazione 

Monza, 30 luglio 2019. Il Comune di Monza è stato selezionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tra le 15 pubbliche amministrazioni italiane presso cui sarà attivata una sperimentazione pilota per l’introduzione del Lavoro Agile. Una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzata dall'assenza di vincoli orari o spaziali e da un'organizzazione del lavoro per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra il dipendente e il datore di lavoro. Tra le altre città coinvolte Firenze, Cagliari, Bologna, Reggio Calabria, Macerata, Roma, Catania e Napoli.

Gli step attuativiIl Comune, che conta ad oggi circa 900 dipendenti, si prepara ora ad entrare nel vivo della sperimentazione: nel corso del 2019 già 10 lavoratori potranno lavorare in “Smart-Working”, con una formula che consente al dipendente di prestare la propria attività lavorativa da remoto un giorno alla settimana; altri 15 lavoratori agili sono previsti nel 2020 e ulteriori 20 nel 2021. Per individuare il primo gruppo di sperimentatori sarà pubblicato un Avviso interno rivolto al personale la cui attività può essere prestata anche in modalità agile. Oltre ai requisiti professionali previsti anche i criteri di priorità: tra questi la presenza di bimbi piccoli o disabili in famiglia e la distanza tra abitazione e sede di lavoro.

“Più agile meglio per tutti”La nuova modalità di lavoro inciderà sull’intera organizzazione rispondendo a un bisogno di flessibilità in un contesto organizzativo talvolta ancora rigido, in termini di tempi e luoghi con uno sguardo rivolto all’innovazione e ai nuovi processi di digitalizzazione. Benefici sono attesi anche in termini economici ed ambientali.

Gli obiettivi. Rendere flessibili luoghi e tempi della prestazione lavorativa risponde al duplice obiettivo di aumentare la qualità dei servizi e la produttività e favorire una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Il lavoro agile rappresenta una leva di innovazione organizzativa che consente - tra gli altri - la progressiva revisione dei processi organizzativi, l’aumento delle competenze di pianificazione, gestione e coordinamento, l’abbandono della logica dell’adempimento a favore di una attenzione all’obiettivo, l’accelerazione dei processi interni di digitalizzazione e l’aumento delle competenze tecnologiche e culturali.

Il quesito tra i dipendentiAll’inizio dell’anno la Direzione delle Risorse Umane ha somministrato un questionario ai 110 responsabili intermedi e apicali dell’Ente, compresi i Dirigenti, per indagare la propensione ad aderire allo Smart-Working: hanno risposto alla survey, dimostrando interesse al tema, 6 Dirigenti, 47 responsabili di servizio e 57 responsabili d’ufficio, per un totale di 110 persone delle 140 intervistate.

 

 

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«Il sapere non ha età»: al via le pre-iscrizioni per la 12^ edizione

Dalla storia locale alla letteratura, dal benessere olistico alla prevenzione dall’invecchiamento cognitivo, per arrivare al corso base della Lingua dei segni e alla Pupazzeria.

La 12^ edizione de “Il Sapere non ha età” è caratterizzata da un’offerta variegata, in grado di abbracciare curiosità e competenze trasversali in linea con la recente Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

“Il Sapere non ha età” è la proposta formativa per l’annualità 2019-2020 organizzata dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo I di Lissone, il CPIA - Centro Provinciale Istruzione Adulti di Monza e Brianza e con 7 Associazioni del territorio: Athena, Club Donna Natalia Ginzburg, Auser, Circolo Culturale e Sociale don Bernasconi, QDonna, ARAL e MeC Musica e Canto.

Un ampio ventaglio di proposte formative per tutti i cittadini di Lissone - che già da questi giorni avranno la possibilità di pre-iscriversi ai corsi.

Tra le proposte di formazione e apprendimento permanente del Comune di Lissone rientrano corsi tradizionali, curati dall’associazione Athena, quali quelli di taglio e cucito, disegno e tecniche artistiche, laboratori creativi e pupazzeria nonché corsi tenuti dalle associazioni Auser, Club Donna Natalia Ginzburg e Circolo Culturale Don Bernasconi in materia di storia, letteratura, arte e filosofia.

Ci sarà però modo di spaziare verso materie innovative, fra cui “Mente in Forma” a cura di ARAL Onlus e “Storia delle donne” con l’associazione MeC Musica e Canto.

Tutti i corsi realizzati con le Associazioni avranno una tariffa standard di 40 euro, con riduzioni per under 25, over 65 e per iscrizioni a più corsi. I corsi, organizzati in collaborazione con le Associazioni, saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di 12 iscritti. In caso di domande eccedenti i posti disponibili, priorità verrà data ai residenti a Lissone.

Verrà inoltre riproposto anche per l’anno formativo 2019-2020 il corso “Imparare l’Italiano per vivere meglio”, curato dall’Associazione QDonna e rivolto alle cittadine straniere. Il corso, questo l’unico interamente gratuito, è finalizzato alla conoscenza e alla gestione di situazioni legate alla quotidianità, quali la salute, il cibo, i servizi della città, il Comune, il lavoro, la scuola, la spesa e il tempo libero.

“Anche quest’anno il Comune di Lissone, in un’ottica di formazione diffusa, organizza per i propri cittadini momenti di apprendimento – sottolinea il sindaco di Lissone, Concettina Monguzzi – anche per l’annualità 2019/2020, la proposta de «Il sapere non ha età» permette di predisporre un calendario di corsi e lezioni di grande interesse, con docenti qualificati in grado di condividere le loro competenze”.

“Le associazioni del territorio sono il motore inesauribile de «Il sapere non ha età», giunto ormai alla dodicesima edizione e capace di venire sempre più incontro agli interessi e alle curiosità dei lissonesi - afferma Renzo Perego, Assessore all’Istruzione – anche per l’annualità 2019-2020, accanto a corsi tradizionali che da sempre riscuotono il favore dei cittadini, l’Amministrazione ha scelto di inserire alcune novità di sicuro interesse”.

Per pre-iscrizioni e informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Istruzione - piano terzo, via Gramsci 21, con i seguenti orari: martedì, giovedì e venerdì: 8,30/13,30; lunedì e mercoledì: 8,30-13,30 / 14,30-18,00. Tel. 039-7397.333 - e-mail: istruzione@comune.lissone.mb.it

Ai corsi organizzati in collaborazione con le Associazioni del territorio, si aggiunge l’offerta formativa proposta in collaborazione con il CPIA - Centro Provinciale Istruzione Adulti di Monza e Brianza: corsi di alfabetizzazione per stranieri di terzo livello e corsi di inglese.

Le iscrizioni ai corsi organizzati in collaborazione con il CPIA (corsi di alfabetizzazione e corsi di lingue straniere) devono essere effettuate on-line sul sito www.cpiamonza.gov.it, alla sezione Iscrizioni 2019/2020.

La tariffa dei corsi di italiano per stranieri, inglese e spagnolo viene effettuata direttamente a cura del CPIA sulla base delle tariffe applicate in tutti i Comuni con i quali l’Istituto collabora.

I corsi e le lezioni si svolgeranno presso la Scuola Media Croce, in via Mariani 1, a Lissone.

Lissone, 29 Luglio 2019

 

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COME, DOVE , QUANDO ANDRANNO I SOLDI PUBBLICI PREVISTI DALL’ADP?

 Città Persone, fortemente preoccupata per lo stato di stallo che si protrae da troppo tempo nella gestione da parte del Consorzio dei fondi (55 milioni di euro) stanziati dalla Regione a favore di Parco e Villa nell’ambito dell’Accordo di Programma del 2017, ha partecipato, su invito, ed ha dato il proprio contributo all’audizione del 24 luglio con la VII Commissione Regionale – Cultura, ricerca e innovazione, sport e comunicazione - richiesta dai consiglieri regionali del PD Luigi Ponti e Paola Bocci.

Valutiamo positivamente l’annuncio del vice presidente e assessore, Fabrizio Sala, circa la recente approvazione dell’Atto integrativo che prevede modalità e tempi stabiliti e stringenti per superare la situazione di fermo degli appalti relativi alle opere prioritarie di 1a Fase, con affidamenti in parte al Consorzio stesso per 7,8 milioni e per i rimanenti 15,2 all’agenzia regionale ARIA (ex Infrastrutture Lombarde).

In audizione, abbiamo evidenziato le seguenti criticità, richiedendo interventi urgenti e integrativi:

  1. Che si potenzi nel più breve tempo possibile la struttura del Consorzio che soffre di nanismo congenito e che non è, ad oggi, in grado di affrontare con la necessaria dotazione di personale e di competenze le gravose responsabilità di tutela, gestionali e amministrative sia per la manutenzione ordinaria ed ancor più per la straordinaria, oltremodo implementata dalla positiva accelerazione imposta dall’Accordo di programma; fare questo, attuando significativi distaccamenti di personale qualificato da parte delle tre amministrazioni comproprietarie, Regione, Comune di Monza, Comune di Milano solo parzialmente verificatisi; ciò in coerenza con le finalità dell’Accordo di programma del 2017 che prevede “il rafforzamento del sistema di governance fondato sulla centralità del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza…”

           

  1. Che si preveda una fase partecipativa di consultazione pubblica delle risorse culturali e socio-economiche del territorio in grado di recepire idee, suggerimenti, proposte che siano recepite prima dell’ elaborazione del Master Plan, la cui gara internazionale , se condotta recependo anche le istanze del territorio e con modalità concorsuali, potrebbe sortire risultati maggiormente; ci risulta infatti che questa fondamentale fase consultiva non sia prevista né nel testo dell’Accordo di programma, né nell’allegato sulle Linee Guida per la definizione del Master Plan, né nell’Accordo di Collaborazione tra il Consorzio ed il Politecnico di Milano per l’elaborazione del bando di gara.

Ci preoccupa inoltre che altri fondi pubblici, previsti dall’Accordo di Programma per la 2a Fase, vengano investiti nell’Autodromo confidando in un Master Plan sottomesso alle necessità di adeguamento impiantistico della pista, anziché alla necessità di tutelare e preservare dal degrado l’immenso patrimonio arboreo, paesaggistico ed architettonico di Parco e Villa Reale.

Nostro compito, insieme ai cittadini e a tutte le realtà associative e di partecipazione attiva, sarà vigilare perché non vengano disattese le finalità dell’Accordo di programma stesso, ovvero “ la valorizzazione del Parco nell’interesse pubblico, come strumento di formazione ed educazione della persona, di prevenzione e tutela della salute e di trasferimento valoriale e orientamento ai corretti stili di vita…”.

 

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